2024 Sara' la fine dello SSP ? Prospettive e strategie future per i proprietari di impianti Fotovoltaici


Vipsolar impianto fotovoltaico

Da un'analisi condotta da AutoinsuranceEZ risulta che è solo lo 0,3% dei veicoli elettrici a batteria può prendere fuoco, una percentuale effettivamente molto bassa, specialmente se comparata con quelle dei veicoli con motore a combustione (1,5%) e soprattutto dei veicoli ibridi che combinano motore termico a un propulsore elettrico (3,4%).

https://www.today.it/motori/auto-moto/auto-elettriche-rischio-incendi.html
 
Con i costi attuali dell’accumulo non conviene ne’ con lo ssp, ne’ con il RID.

Avrei installato accumulo (di corsa e a prezzi poco ragionevoli) solo in caso di possibili razionamenti per evitare alla mia famiglia di stare al freddo/buio/senza poter cucinare per x ore per x giorni a settimana.

Per nostra fortuna non ci sono stati razionamenti perché abbiamo avuto un inverno particolarmente mite.

La vita è fatta di priorità e (potendo permetterselo) la serenità di marito e figli vanno al di sopra di tutto il resto.

Ho però la speranza che per gli accumuli in pochi anni ci sia un forte calo dei prezzi come è avvenuto per il moduli FV.

In questo potrebbe far da traino l’industria dei veicoli elettrici che dovrebbe da un lato creare tante giga-factory, dall’altro immettere sul mercato tante batterie usate.
Mentre per un automobile serve di poter erogare picchi importanti, a casa il problema non esiste (in più c’è sempre la fornitura di energia elettrica).

Ad oggi la tecnologia non mi sembra matura.
Ringrazio i pionieri e attendo che la tecnologia sia più matura prima di imbarcarmi in un discorso che non mi convince.

Le CER sono un grosso “carotone” complicato per cui (tendenzialmente) servirà il supporto (a pagamento) di una delle tante volenterose aziende nel settore dell‘energia…

Nel contempo qualche privato sveglio se ne avvantaggerà (secondo me pochi).

Gli accumuli elettrochimici per definizione accumulano quando c'è l'energia solare quello di poter sopperire ai razionamenti invernali è pura immaginazione. Inoltre come meglio detto in altre discussioni nel momento in cui sei collegato alla rete con l'accumulo non puoi neanche farci UPS (percui manco quando salta la corrente nei mesi estivi sigh..)
 
Chiaro.
Ma infatti il problema di fondo, è che la corrente elettrica verde non deve seguire i prezzi di mercato del gas.
Al limite puo seguire i prezzi di mercato della costruzione di un impianto idroelettrico, solare o eolico.
Mi spiego meglio:
Qui alcuni utenti stanno facendo la crociata contro l'ssp perche non vuole che "gli incentivi" della energia elettrica verde ricadano su tutti i consumatori di corrente elettrica (ovvero chi non usa questi incentivi).
Discorso che dal punto di vista teorico puo avere un senso, ma dall'impatto veramento esiguo sulle bollette dei cittadini/imprese (sopratutto rispetto alla totalità degli altri oneri che sono presenti ... credo ci siano ancora quelli del cip6) ... e quindi dal punto di vista pratico di nessunissimo senso.

Secondo me è chiaro che la corrente "verde" puo e deve costare un prezzo diverso dalla corrente fossile
La corrente fossile dovrà essere funzione del costo del carbone/petrolio/gas, la corrente verde del costo degli impianti (e gestione) degli impianti idroelettrici/fotovoltaici/eolici/etc

In questo modo si ha anche la possibilita di mediare i costi della corrente in caso di aumenti dei costi fossili (come sta succedendo ora), o incentivare tecnologie verdi interessanti e particolarmente utili (magari perche sono h24) ma che hanno investimenti o costi elevati.
Quindi quello che si dovrebbe fare è dire:
tu costruisci un impianto fotovoltaico nel 2023? ok per i prossimi n anni ti pagherò la corrente x.
tu costruisci un impianto idroelettrico nel 2023? ok per i prossimi n anni ti pagherò la corrente y.
tu costruisci un impianto geotermiconel 2023? ok per i prossimi n anni ti pagherò la corrente z.
In questo modo tutti possibili investitori (piccoli o grandi) hanno modo di pianificare le proprie attività, manutenere al meglio i propri impianti e avere un idea sull'investimento da fare.
Chiaro che anche cosi i cittadini potrebbero pagare di piu il prezzo della corrente verde ... e quindi è come se pagassero gli incentivi di chi lo fa ... ma infatti torniamo nell'inutilità della crociata contro il ssp ... che è un mezzo ma ce ne possono essere centinaia per incentivare la produzione di energia verde.

Quello che proponi è un nuovo Conto Energia il che dati i costi degli impianti che sono scesi parecchio ed il costo attuale dell'energia potrebbe anche avere un senso.

Il problema di differenziare le tariffe in un sistema energetico integrato non è così semplice. In un paese industriale e complesso devi fornire tramite un mix energetico piuttosto rigido e variegato tutta la potenza che viene richiesta in qualsiasi momento pena il black out per cui se hai un mix che prevede la presenza del 40 % di produzione attraverso il gas naturale e quello va alle stelle non è che tu puoi dire ma io prendo la corrente solo dall'idroelettrico perchè costa meno o il fv perchè in quel momento è meno caro, questa è l'illusione del mercato libero di poter pensare di scegliere una tariffa migliore perchè si fanno scelte energetiche più efficienti, c'è un "costo" se si vuole avere la corrente sempre e comunque per tutti che va sostenuto.
 
Perdonami, non avevo capito l'ironia (anche perchè di sti tempi non è facile pensare che sia un errore voluto). Ma la domanda non era riferita a te in particolare ma a tutti quelli che leggono e che dicono "non conviene" "ci sono costi per lo stato, per il gse, per terna, per il tizio dell'enel che mette i cavi e per il suo cane".

Mi sembra una crociata immotivata che leggo solo su questo forum. Ma avendo io delle mancanze, magari c'è qualcuno che può spiegarmi il senso di questo "crociata" e delle leggi e/o incentivi a favore o contro lo ssp. Al momento non ho letto un solo motivo logico per il quale lo stato dovrebbe togliere questo ssp (e per il quale gli utenti vanno contro).
Anzi, a me sembra una gran mangiatoia pure per lo stato (o chi per lui) visto che, come ho detto sopra, qualcuno paga qualcosa che non c'è e in più tra gse che chiede 36 euro per non fare nulla e enel ne vuole 14 (mi pare) per gestire (???) un contatore, chissà quali altri costi non veri ci sono sotto.

Beh io infatti al deficit 2021 di SSP 138 mln toglierei 40€ * 800.000 utenze ca e sono ben 32 mln in meno oltre alla tassazione fatta su eccedenze (le eccedenze tassate sono 108 mln)
 
Le eccedenze cosa le porti aa esempio a fare ? se mettono RID ci paghi le tasse anche dopo :D
 
Ultima modifica:
Per i periodi in cui produci poco e consumi molto.
Nel 2021 sono andata “corta” di oltre 600 kWh e ho intaccato parte delle eccedenze dei 2 anni prima. Esentasse.
Il mio peró è un fv che produce annualmente quando consuma.

Vercingeto-rex Per le batterie: Tesla e alcuni altri alimentano casa in presenza di blackout.
Chiedi a fedonis Nessuno parla di staccarsi dalla rete, ma raddoppiare l’autoconsumo o diminuire la dipendenza dal gas, non è così assurdo.
 
Le eccedenze cosa le porti a fare ? se mettono RID ci paghi le tasse anche dopo :D

Il bilancio che faccio è dato da quanto viene dato dalla comunità per SSP (che siano dalle bollette sovvenzioni statali etc) che sono 602mln e quanto viene reimmesso nel sistema collettivo ovvero 466 mln di vendita di energia (che rientrano nel bilancio GSE per intendersi) + i 32 mln (ma potrebbero essere di più) di incassi riferibili ai costi che i titolari di ssp devolgono al sistema per avere il servizio (che poi finiscano nei bilanci del gse o di terna (pubblic company) comunque tornano in qualche nelle disponibilità del pubblico) e poi di questi 602 mln 104 vengono tassati per cui anche una quota di 104 mln torna alla comunità (erario) a questi andrebbero eventualmente tolti i costi di gestione che ci saranno ma non sono sicuramente i 32 mln di incasso per il servizio di "telelettura" ma molto molto meno immagino.
 
Il problema di differenziare le tariffe in un sistema energetico integrato non è così semplice. In un paese industriale e complesso devi fornire tramite un mix energetico piuttosto rigido e variegato tutta la potenza che viene richiesta in qualsiasi momento pena il black out per cui se hai un mix che prevede la presenza del 40 % di produzione attraverso il gas naturale e quello va alle stelle non è che tu puoi dire ma io prendo la corrente solo dall'idroelettrico perchè costa meno o il fv perchè in quel momento è meno caro, questa è l'illusione del mercato libero di poter pensare di scegliere una tariffa migliore perchè si fanno scelte energetiche più efficienti, c'è un "costo" se si vuole avere la corrente sempre e comunque per tutti che va sostenuto.

Non ho capito il tuo dubbio.
se il gas andasse alle stelle il costo dell'energia sarebbe la media pesata dei costi dell'energia (e quindi il prezzo della corrente verrebbe calmierato dall'energia verde).
se il gas andasse giu il prezzo della corrente sarebbe tirato su dal prezzo dell'energia verde.
non ho capito il tuo dubbio
 
Per i periodi in cui produci poco e consumi molto.
Nel 2021 sono andata “corta” di oltre 600 kWh e ho intaccato parte delle eccedenze dei 2 anni prima. Esentasse.
Il mio peró è un fv che produce annualmente quando consuma.

Vercingeto-rex Per le batterie: Tesla e alcuni altri alimentano casa in presenza di blackout.
Chiedi a fedonis Nessuno parla di staccarsi dalla rete, ma raddoppiare l’autoconsumo o diminuire la dipendenza dal gas, non è così assurdo.

Mettiamo anche che con costi aggiuntivi ti gestiscano il black out ma se mi parli di crisi energetica sistemica invernale (quella di cui si paventa da quando è iniziata la guerra) cosa ci fai con gli accumuli? una bella perturbazione di due settimane che mette in crisi il sistema per esaurimento scorte gas causa i consumi alle stelle, dopo due settimane di nuvole e precipitazione ai voglia ad attaccarti all'accumulo.
 
Beh io infatti al deficit 2021 di SSP 138 mln toglierei 40€ * 800.000 utenze ca e sono ben 32 mln in meno oltre alla tassazione fatta su eccedenze (le eccedenze tassate sono 108 mln)

Ancora insisti.... i 40 euro annui intanto non li pagano tutti gli 800k impianti (io ad esempio non li pago avendo impianto di potenza inferiore a 3 kW). Ma poi NON vanno a coprire il disavanzo tra acquisto e vendita dell'energia, vanno a coprire i costi del GSE per la gestione di questo ambaradan chiamato SSP.

Pure le tasse sulle eccedenze vanno a coprire altre parti di bilancio dello Stato, non il disavanzo tra acquisti e ricavi..

Ora, io capisco la voglia di difendere a tutti i costi le proprie idee. però una volta che i costi li hai spesi tutti, ANCHE BASTA.
 
Non ho capito il tuo dubbio.
se il gas andasse alle stelle il costo dell'energia sarebbe la media pesata dei costi dell'energia (e quindi il prezzo della corrente verrebbe calmierato dall'energia verde).
se il gas andasse giu il prezzo della corrente sarebbe tirato su dal prezzo dell'energia verde.
non ho capito il tuo dubbio

Il sistema elettrico sta su se in in ogni momento alla domanda di energia c'è una relativa produzione se per rigidità del sistema ( e le EA ne impongono tante di rigidità purtroppo) al momento t hai bisogno di tot corrente e l'unico mix che te la può proporre comporta anche l'uso di energie fossili tu acquisti quel mix energetico non puoi sceglierlo se per ipotesi ad un dato momento a fronte di una richiesta di 100 KW 80 fossero prodotte con EA e il 20 con energie fossili e si proponesse vabbeh togliamo di colpo le 20 fossili che sono sporche e costano troppo immediatamente il sistema andrebbe in black out ed anche la potenza di 80Kw di EA non potrebbero essere destinata. Questo per dire che tutto è interdipendente poi la domanda si può calmierare con il tempo con l'aumento dei prezzi etc etc ma all'istante tutto dipende da come l'offerta si dispone e spesso l'offerta è molto rigida o aleatoria (non puoi creare una centrale termoelettrica dal nulla ne chiedere al sole di splendere sempre). Per questo mi fanno ridere le offerte del mercato libero che ti propongono solo energia green, non hanno senso perchè se vuoi che la corrente ti arrivi con continuità a casa dovrai pagare anche quel servizio di continuità dato soprattutto dalle energie fossili.
 
Gli accumuli elettrochimici per definizione accumulano quando c'è l'energia solare quello di poter sopperire ai razionamenti invernali è pura immaginazione. Inoltre come meglio detto in altre discussioni nel momento in cui sei collegato alla rete con l'accumulo non puoi neanche farci UPS (percui manco quando salta la corrente nei mesi estivi sigh..)[/QUOTE]

No, non sei informato o te la sei immaginata. Anzitutto la PW2 gestisce i blackout della rete. Infatti non solo alimta abitazione, ma l'impianto continua a funzionare e produrre in modalita' isola, se sei in estate vai proprio in autonomia(da marzo a ottobre proprio il problema non si pone). Quindi l'accumulo, in assenza di rete non solo alimenta l'abitazione, ma mantiene anche l'impianto fotovoltaico funzionante, ne consegue che continua anche a caricare accumulo. Replica esattamente il funzionamento ad isola. Il discorso cambia in inverno, a causa dei lunghi periodi di tempo brutto, accumulo carica poco o per nulla,avrai un apporto minimo dal Fv. Tuttavia in caso di razionamenti, il problema non si pone. Carichi dalla rete quando verra' erogata e impieghi l'energia quando non c'e'. Con accumulo lo fai, senza stai spento.
 
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Mettiamo anche che con costi aggiuntivi ti gestiscano il black out ma se mi parli di crisi energetica sistemica invernale (quella di cui si paventa da quando è iniziata la guerra) cosa ci fai con gli accumuli? una bella perturbazione di due settimane che mette in crisi il sistema per esaurimento scorte gas causa i consumi alle stelle, dopo due settimane di nuvole e precipitazione ai voglia ad attaccarti all'accumulo.
Concordo pienamente ma l’obiettivo non è quello (un po’ infantile) MAI più fossili da domani mattina.
Non si potrebbe fare.
Si potrebbe però tagliarne di parecchio l’acquisto ed uso e non mi sembra poco.
Ne avevo parlato qualche post addietro.

Passare da un 35-40% al 70-75% di autoconsumo mi sembrerebbe un ottimo obiettivo.
Significa tagliare del 70-75% le
fonti fossili.
E parlo di FV “striminziti” con quelli sovradimensionati si può fare anche di meglio ma con la consapevolezza che il FV da solo in inverno NON basta.

Considera anche che molti possessori di FV hanno il 25% di autoconsumo e, in quel caso la batteria, lo triplicherebbe.
attualmente copro con l’autoconsumo tra il 35 e il 40% del mio fabbisogno (a seconda degli anni, di quanto sono brava con le partenze ritardate di elettrodomestici e timer della PDC e di quanto clemente è stato il clima).
Ho fatto i conti mese per mese e ho calcolato quante delle immissioni potrei utilizzare per caricare una batteria.

D’inverno mi aiuterebbe pochissimo ma nelle mezze stagioni avrebbe il suo perché.

Avendo un attico esposto a sud, d’estate diventa una sauna e spesso devo tenere accesi i clima nelle camere anche di notte.
Ad esempio a luglio ho prelevato:
F1 15 kWh
F2 122 kWh
F3 204 kWh
Ho immesso più di quanto ho prelevato e una bella PW2 azzererebbe i miei consumi.

D’inverno verso una manciata di kWh e la batteria mi servirebbe a poco.

Potrei raddoppiare la mia autonomia da rete ma mi hanno chiesto 13.500€ per una PW2 (con sconto in fattura) quindi, se proprio fossi costretta, aspetterei prezzi delle batterie più ragionevoli.

C’è da dire che l’idea delle batterie (anche fossero gratis) non mi fa impazzire per tanti motivi.
Penso che non ce ne sia ancora bisogno perché non abbiamo ancora una penetrazione così importante delle rinnovabili.
 
Ultima modifica:
Jogreen...io ho speso 8800€ per 10kwh di sistema zucchetti azzurro con inverter ibrido che eroga 5kw e accetta fino a 7,5kw da fv non sarà un tesla ma fa tutto eps black out etc...e senza sconto in fattura . Andrò di detrazione 50%.
si fa quel che sj può...
comunque da quando ho batterie (23.12) hanno fatto 2 cicli....sole sparito dalle mie parti maledetta padania , in pratica sto in black out da 1 mese...
 
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Anzitutto la PW2 gestisce i blackout della rete. Infatti non solo alimta abitazione, ma l'impianto continua a funzionare e produrre in modalita' isola, se sei in estate vai proprio in autonomia(da marzo a ottobre proprio il problema non si pone). Quindi l'accumulo, in assenza di rete non solo alimenta l'abitazione, ma mantiene anche l'impianto fotovoltaico funzionante, ne consegue che continua a caricare accumulo. Replica esattamente il funzionamento ad isola. Il discorso cambia in inverno, a causa dei lunghi periodi di tempo brutto, accumulo carica poco o per nulla,avrai un apporto minimo dal Fv. Tuttavia in caso di razionamenti, il problema non si pone. Carichi dalla rete quando verra' erogata e impieghi l'energia quando non c'e'. Con accumulo lo fai, senza stai spento.
E' questo che hai descritto il vero e funzionale modo di esercire un sistema di accumulo... Tutti dovrebbero essere impostati in questo modo... Anch'io sto implementando questa funzionalità a casa mia con l'inverter ZCS e il sistema EPS... Entro marzo deve essere tutto pronto...

Passare da un 35-40% al 70-75% di autoconsumo mi sembrerebbe un ottimo obiettivo.
Sì... Eì questo l'obiettivo principale, almeno per le prime case di residenza... Poi toccherà al settore commercio e industria, dato che sul mercato cominciano ad affacciarsi SdA di una certà importanza (capacità), anche se ancora molto (troppo) costosi...

Jogreen...io ho speso 8800€ per 10kwh di sistema zucchetti azzurro con inverter ibrido che eroga 5kw e accetta fino a 7,5kw da fv non sarà un tesla ma fa tutto eps black out etc...e senza sconto in fattura . Andrò di detrazione 50%.
si fa quel che sj può...
Complimenti... Certo se fossi stato qui al sud, avresti già visto i primi risultati... ma non si può avere tutto dalla vita...:biggrinthumb:
 
Jogreen...io ho speso 8800€ per 10kwh di sistema zucchetti azzurro con inverter ibrido che eroga 5kw e accetta fino a 7,5kw da fv non sarà un tesla ma fa tutto eps black out etc...e senza sconto in fattura . Andrò di detrazione 50%.
si fa quel che sj può...
comunque da quando ho batterie (23.12) hanno fatto 2 cicli....sole sparito dalle mie parti maledetta padania , in pratica sto in black out da 1 mese...

Non c'entra nulla Tesla o meno. Quel che importa sono le funzioni supportate, ovvero modalita' isola, ricarica da rete selezionabile ed Eps sono il vero plus di un accumulo. Io parlo di Tesla perche' ho quella e conosco quella. So' anche che altri brand forniscono le stesse funzioni.
 
Non c'entra nulla Tesla o meno. Quel che importa sono le funzioni supportate, ovvero modalita' isola, ricarica da rete selezionabile ed Eps sono il vero plus di un accumulo. Io parlo di Tesla perche' ho quella e conosco quella. So' anche che altri brand forniscono le stesse funzioni.

Beh Tesla ha raffreddamento e più kwh del mio zucchetti ma fa lo stesso. È per dire che si può prendere anche altro.. ecco non mi sarei soffermato al prezzo della Tesla per rinunciare... questo centra
 
Beh Tesla ha raffreddamento e piu' kwh del mio zucchetti ma fa lo stesso. E' per dire che si puo' prendere anche altro.. ecco non mi sarei soffermato al prezzo della Tesla per rinunciare... questo centra

Si, avevo capito. D'altra parte lo hai pagato un po' meno di me ma lo Zucchetti e' un po' piu' piccolo(gira e rigira a parita di kw hanno prezzi piu' o meno simili). Tuttavia anche io dicevo (sottintendevo) che si puo' acquistare altro purche' abbia quelle stesse funzioni. A parte che per montare Zucchetti tu avrai sostituito anche inverter, con Tesla non lo avresti fatto. Comunque, non dico che sono tutti uguali, ma se si parla di materiale supportato e valido, alla fine siamo li.
 
Si Fedonis l'ho scritto, con Inverter ibrido. Tutto compreso 8800 ivato. A sto punto ricavero' pure qualcosa dalla vendita del mio Abb . Meglio di niente.
 

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