2024 Sara' la fine dello SSP ? Prospettive e strategie future per i proprietari di impianti Fotovoltaici


Vipsolar fotovoltaico

Considera anche che molti possessori di FV hanno il 25% di autoconsumo e, in quel caso la batteria, lo triplicherebbe.

Ciao Jo.
Per elettrodomestici può essere vero. Per chi come me si scalda con pompa di calore no. Ho anche un puffer. Ma non basta portarlo a 55 gradi. Quando toglieranno lo SSP se energia sarà cara mi converrà tornare al termocamino (con serpentina nello stesso puffer) avendo un bosco.
 
ATTENZIONE!
ognuno esprima le proprie opinioni ma NON SCHERZIAMO CON IL FUOCOnon rivelo segreti se AFFERMO che più di un Tecnico ha fatto interrogazioni a VVFF


ma vi immaginate e "per esempio" un'auto elettrica andasse in autocombustione a -2 del posteggio S Lunga?

Le termiche sono molto piu' predisposte ad andare a fuoco,ma le fanno pur passare nei tunnel.
 
nulla da eccepire, ma se 1 Kwh di pannelli lo paghi 200 euro conviene ad occhi chiusi, ne prendi 2 in esubero ..................... e ci stai bene comunque
L'unico rischio è l'inverter...................... ma,
Con poco piu di 2000 Euro porti a casa una bella fetta di impianto da 6 Kw con componenti di primaria marca, Trina Solar e Growatt
La batteria è l'unico dubbio, ma dopo averne testate piu di una si puo fare
E per montare un OffGrid serve poco, basta un giratubi che sa di elettricita

Anch'io sono a buon punto:

1- Inverter alla fine ho scelto victron, un' offerta con sconto del 20% sul prezzo normale ed iva al 10% in un negozio online italiano di fine dicembre. Ho scelto due sistemi separati, un caricabatterie solare con 2 mppt e un inverter a trasformatore, il nuovo multiplus II da 5kVA. Inoltre funziona anche con altro inverter in ingresso, tipo un growatt es..... sommando le potenze dei due.

2- sarà affiancato da un altro inverter ongrid classico e massiccio: Un fronius primo 5.0 kw che lavora perfettamente con i sistemi victron e da questi controllato (vi racconterò in seguito come e perchè). Facile trovarli usati a 300-400 euro!

3- tutto gestito da un controller, unico, sempre della victron, il cerbo. Compreso monitoraggio e allarmi.

4- batterie. Provo con 11 kw di batterie al litio della lgchem. 500 euro! Ho conosciuto casualmente un appassionato che riesce a recuperarle credo da chi gestisce i resi delle lg ... sono nuove, marchiate 2021. Ho paio di problemi "elettrici" che cercherò di risolvere tramite un altro mio amico ing. e comunque le installo in un box metallico esterno alla sala "di generazione!!", termocontrollato.

5- provo anche a mettere in parallelo alle batterie una serie di 24 supercondensatori della maxwell da 3000F (cinesi!) che dovrebbero arrivarmi entro fine marzo. Anche qui il tutto sarà fatto sotto supervisione del mio amico ing., che per capirci progetta inverter di qualche MW a 3000V!


6- pannelli. Ho appena ritirato dal magazzino di Rho un pallet di 31 pannelli della Maysun solar, vetro/vetro da 540 watt. E' facile trovarli.... basta cliccare sul ban in alto di questa sezione del forum!, e sarete trattati molto bene in quanto "utenti" di Energeticambiente.
L' esperienza a riguardo è stata molto buona, almeno per quanto concerne la fase di acquisto, prezzo, e tempi di consegna ... molto veloci. Mi è piaciuto tutto questo perchè sono davvero degli stacanovisti e tutto è andato bene, compreso il fatto che appena hanno ricevuto il BB il materiale era bello e pronto nel loro magazzino.... altrochè mesi di ritardo nella consegna! Un saluto a Maddalena, se mi legge!


I pannelli li installerò su una tettoia in monopannel quasi perfettamente a sud, ma non mi stanno tutti se non togliendo il solare termico... vedrò, e comunque ne tengo un paio di "riserva".

Il budget per il lavoro è di 10k. Spero di produrre ed autoconsumare circa 8000 kwh/anno, ovvero rientrare in 4-5 anni dalla spesa.
Non mi sono organizzato per gli sgravi fiscali, dato che il progetto finale è in "itinere" e non so come e quanto funzionerà il tutto.

Spero di riuscire a fare i lavori entro giugno, nei weekend ... impegni e famiglia permettendo!
 
6- pannelli. Ho appena ritirato dal magazzino di Rho un pallet di 31 pannelli della Maysun solar, vetro/vetro da 540 watt. E' facile trovarli.... basta cliccare sul ban in alto di questa sezione del forum!, e sarete trattati molto bene in quanto "utenti" di Energeticambiente.

Pensavo anche io di parlare con loro per una questione. Li hai toccati con mano come materiali?
 
Si, il modello da 540w doppio vetro è abbastanza pesante, ha la cornice ancora vecchio stile da 35 mm, su questi versione silver.

Chiaro che devo ancora installarli, ma a vederli sono ben fatti e rifiniti.
Le celle sono simili a quelle che puoi vedere sui pannelli venduti in offerta in questi giorni nei vari centri obi (optimax e bricoman) ma con garanzia di 30anni, bifacciali e prezzi migliori !

Maysun vende direttamente anche a privati, unico problema è che devi comprare il pallet intero. Clicca sull'immagine per ingrandirla.  Nome: 540w.jpg  Visite: 0  Dimensione: 342.4 KB  ID: 2226061
 
Dipende dal modello dei pannelli, e loro potenza.

Nel mio caso ho preso 31 pannelli (31x540w potrei definire modello 182, credo la misura delle celle) perchè hanno cornice da 35mm, e sono di fatto i piu' potenti disponibili, bifacciali.

Hanno anche il modello con cornice da 30mm di altezza, e nel pallet ce ne sono 36.

Qui trovi tutti modelli che producono:

https://www.solarpanel-ms.com/tutti-i-prodotti

in fondo puoi scaricare il pdf con i dati tecnici.
 
Ancora insisti.... i 40 euro annui intanto non li pagano tutti gli 800k impianti (io ad esempio non li pago avendo impianto di potenza inferiore a 3 kW). Ma poi NON vanno a coprire il disavanzo tra acquisto e vendita dell'energia, vanno a coprire i costi del GSE per la gestione di questo ambaradan chiamato SSP.

Pure le tasse sulle eccedenze vanno a coprire altre parti di bilancio dello Stato, non il disavanzo tra acquisti e ricavi..

Ora, io capisco la voglia di difendere a tutti i costi le proprie idee. però una volta che i costi li hai spesi tutti, ANCHE BASTA.

Ho fatto meglio i calcoli sul contributo amministrativo a GSE per costi amministrativi sono impianti da 3 a 20 KW 503953x30=18,11 mln di euro a cui vanno aggiunti gli impianti oltre 20KW che hanno installati 2910 MW e che pagano 1 euro a KW ovvero 2,9 mln (fino a 20 Kw non pagherebbero ma non considero il fisso di 30 euro) Totali dunque 21 mln (pag 152 rapporto attività GSE). Ora dimmi tu quanto può costare a livello amministrativo la gestione della fatturazione del GSE considerando che sostanzialmente sarà tutta automatizzata e penso che il grosso della gestione sia diretto all'apertura di nuove utenze che sono circa 50.000 all'anno.
Tassazione delle eccedenze
Tu ritieni che le componenti in bolletta di incentivo alle EA non siano una tassazione equivalente a quella erariale io invece si, considerando che tutti hanno una utenza energetica e considerando che in italia l'unico modo per fare pagare a tutti il canone della RAI è stato proprio metterlo in bolletta! Saranno regressive (dubito visto che sono legate ai consumi) saranno discriminanti (vabeh non tutti possono mettere FV però per esempio i bassi redditi hanno esenzioni legate all'ISEE, soffriranno le piccole imprese che però di solito non sono molto energivore) mettici quello che vuoi tu ma sono componenti tariffarie decise a livello politico ne più ne meno che la tassazione dei redditi. Ora la domanda finale è possiamo metterci d'accordo su che cifra è il costo per la collettivià dell' SSP e qual'è la sua copertura percentuale dei suoi costi? Se non si parte da li non si può discuterne vedo però che sui 136 mln lordi almeno si è trovato un punto in comune.
Una considerazione va fatta, il contributo della tassazione delle eccedenze pe me va ricondotto soprattutto ai grossi impianti sopra i 10 kW.
 
Ultima modifica:
Non ho capito il tuo dubbio.
se il gas andasse alle stelle il costo dell'energia sarebbe la media pesata dei costi dell'energia (e quindi il prezzo della corrente verrebbe calmierato dall'energia verde).
se il gas andasse giu il prezzo della corrente sarebbe tirato su dal prezzo dell'energia verde.
non ho capito il tuo dubbio

Esattamente essendo l'offerta molto rigida (l'idroelettrico ed in qualche modo il termoelettrico (combinato a gas) sono abbastanza flessibili ma entro certi limiti altri e soprattutto le EA non lo sono anzi hanno molta imprevedibilità) ,per dare corrente a tutti non puoi prescindere dal mix di fonti a disposizione in quel momento se per tenere su il sistema hai bisogno faccio un esempio del 20% di energia da termogas sei costretto a produrla con quello ed a pagarla parimenti altrimenti vanno tutti in black out anche quelli che pagano le bollette di operatori che dicono di produrre energia verde . Poi è chiaro che a furia di black out riduci anche i consumi e tutto si riallinea però hai presente come vivono adesso in Ucraina?
 
Ora la domanda finale è possiamo metterci d'accordo su che cifra è il costo per la collettivià dell' SSP?

Se lo chiedi alla collettività, che nella stragrande maggioranza non ha un FV perché non può averlo, io penso che ti risponderà che dovrebbe essere ZERO, e che anzi vorrebbe avere un RICAVO (inteso come minor costo in bolletta), e non un COSTO, per le rinnovabili, su cui c’è già un investimento alla fonte.

Quindi qualunque disavanzo tu ti sforzassi di ridurre mediante la tua creatività (che poi spostare soldi da una parte all’altra vuol dire solo lasciare buchi da altre parti), sarebbe comunque troppo.
 
una volta tanto siamo d'accordo
se cancellassimo tutti gli incentivi ed andremmo verso il libero mercato vero ci guadagneremmo tutti, ma proprio tutti perchè sarebbe meglio anche per chi decide di investire i suoi personali soldi in questo modo

personalmente se avessi avuto un tetto mio avrei messo un fotovoltaico molto prima che salisse agli "onori" della cronaca e non avrei chiesto nulla ne avevo come ne ho oggi la capicità Tecnica di farlo.
....... non è vero una cosa l'avrei pretesa: "non rompetemi i Cogl***ni"
 
Non siamo affatto d’accordo perché io non voglio certo cancellare TUTTI gli incentivi, ma solo quelli che finiscono in bolletta.
 
Gli accumuli elettrochimici per definizione accumulano quando c'è l'energia solare quello di poter sopperire ai razionamenti invernali è pura immaginazione. Inoltre come meglio detto in altre discussioni nel momento in cui sei collegato alla rete con l'accumulo non puoi neanche farci UPS (percui manco quando salta la corrente nei mesi estivi sigh..)[/QUOTE]

No, non sei informato o te la sei immaginata. Anzitutto la PW2 gestisce i blackout della rete. Infatti non solo alimta abitazione, ma l'impianto continua a funzionare e produrre in modalita' isola, se sei in estate vai proprio in autonomia(da marzo a ottobre proprio il problema non si pone). Quindi l'accumulo, in assenza di rete non solo alimenta l'abitazione, ma mantiene anche l'impianto fotovoltaico funzionante, ne consegue che continua anche a caricare accumulo. Replica esattamente il funzionamento ad isola. Il discorso cambia in inverno, a causa dei lunghi periodi di tempo brutto, accumulo carica poco o per nulla,avrai un apporto minimo dal Fv. Tuttavia in caso di razionamenti, il problema non si pone. Carichi dalla rete quando verra' erogata e impieghi l'energia quando non c'e'. Con accumulo lo fai, senza stai spento.

In caso di razionamenti mi sa che quello che dici tu si chiama accaparramento non so se le autorità permetterebbero di accaparrarti l'energia (tra l'altro con rendimenti che ne ridurrebbero ulteriormente la disponibilità) Gli accumuli vengno incentivati in un ottica di sovraproduzione di EA non in un ottica di scarsità di energia.
 
Se lo chiedi alla collettività, che nella stragrande maggioranza non ha un FV perché non può averlo, io penso che ti risponderà che dovrebbe essere ZERO, e che anzi vorrebbe avere un RICAVO (inteso come minor costo in bolletta), e non un COSTO, per le rinnovabili, su cui c’è già un investimento alla fonte.

Quindi qualunque disavanzo tu ti sforzassi di ridurre mediante la tua creatività (che poi spostare soldi da una parte all’altra vuol dire solo lasciare buchi da altre parti), sarebbe comunque troppo.

Inanzitutto la collettività se io rinunciassi al 138/602 =22 % (almeno sui 138 di disavanzo ci siamo il resto va beh lasciamolo in sospeso) del mio "incentivo" non potrebbe dirmi niente perchè non le tolgo nulla. Faccio presente che vengono prodotte energie non inquinanti carbon free e pertanto gli stakeholder (quelli che non possono o non vogliono fare FV privato) ne benificiano anche loro.
In ogni caso ovunque tu la voglia mettere il Kw prodotto con il FV domestico non sarà mai lo stesso del Kw prodotto con olio combustibile o gas naturale, gli impatti ambientali purtroppo non possono essere monetizzati è questo il grande difetto di questa discussione.
 
Ma come fai a dire che non può dirti nulla? Finisce in bolletta insieme a tutti il resto, è un disavanzo STRUTTURALE, ovvero non evitabile e soprattutto dipendente dal numero degli impianti installati, ovvero cresce al crescere degli impianti che si installano. Cioè più ne metti peggio è.

Almeno chiediglielo.

Il “beneficio”, come lo chiami tu, è uguale per tutti, e avendo già stabilito il giusto premio per l’investimento mediante la riduzione del costo dell’impianto (quando non addirittura l’azzeramento, come nel caso del 110%), si può fare in modo che poi non ci sia un maleficio economico per la maggioranza e uno STRABENEFICIO per pochi. Peraltro con un contratto ANNUALE che si pretende invece debba essere UN VITALIZIO.

Quel modo di ragionare andava bene per lanciare FV da zero, ma dopo 15 anni abbiamo la zavorra dei vari CE SSP CIP e roba varia sulle bollette, sarà ora di iniziare a RIDURRE?
 
Dipende di quali contributi parli. Il grosso è dato dal CE, che però è finito anni fa, e i cui effetti si esauriranno in gran parte entro il 2030, e poi definitivamente nel 2032.

SSP ha un effetto ben più basso (ma dipendente dal numero di impianto ti installati), ma questa cosa che “costa poco a tutti” è un argomento che in realtà nasconde che “fa guadagnare molto a pochi”, senza alcun merito reale aggiuntivo rispetto a chi immette energia in rete senza scambiarla. È pure paradossale nel fatto che siccome se scambio tanto guadagno tanto, non ho alcun incentivo a ridurre i consumi.

Io faccio sempre il paragone con Alitalia, che perdeva 500 milioni l’anno in modo strutturale, e lo Stato ha deciso di chiuderla. Eppure c’erano lavoratori, famiglie, una compagnia di bandiera, un marchio… quanti di voi difensori del vostro portafoglio pensano che sia stato sbagliato chiuderla? Eppure bastavano 2 euro al mese in bolletta per tenerla in piedi no? Alla fine in soldoni di quanto parlavamo?

E poi se si continua ad avere un meccanismo di indicizzazione del prezzo dell’energia prodotta da rinnovabile a quella prodotta da altre fonti, come si fa a beneficiare anche sulla bolletta del contributo dalle rinnovabili? No perché qui tutti sono d’accordo a dire che le rinnovabili vanno sganciate dal gas quando bisogna PAGARE, mentre quando c’è da PRENDERE non sia mai, scandalo assoluto…
 
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Ma in soldoni, di quanto calerebbe la singola bolletta eliminando i contributi alla produzione?

Anno 2021 dati da Bilancio GSE e rapporto attività

Il GSE incassa dalla "cassa bollette" il CSEA 11 Mld l'anno a vario titolo.
GSE sborsa agli utenti per l'ssp 602 mln (sarebbero 599 solo di FV ma uso il dato lordo per stare largo in quanto non riesco a scorporare il dato relativo alla sola vendita di energia FV)
GSE incassa per l'energia che producono gli utenti SSP 466 mln (per la stragrande parte da FV)
GSE incassa per la gestione dell'SSP 20 mln di euro dai suoi utenti per costi amministrativi.
Agli utenti che producono eccedenze vengono tassati contributi (dei 602 erogati) per 104 mln (la parte "scambiata" è esentasse come l'autoconsumo)
Vi sarebbero da valutare le spese generali di gestione ma visto che l' SSP è una briciola del mare magnum degli incentivi non penso possano essere alte ( va detto pero' che sono le utenze + numerose 800.000 ca)

Il regime 50% detrazioni + SSP ha generato mediamente 50.000 nuove utenze annue dal 2013 sino al 2020.

A maggior precisazione del contesto va detto che l'energia venduta con SSP (466 mln) è in larga parte anche legata ad altri incentivi vedasi CE etc però ai fini dell'analisi direi che la cosa poco importa.

Su questi dati bisogna ragionare
 
In caso di razionamenti mi sa che quello che dici tu si chiama accaparramento non so se le autorità permetterebbero di accaparrarti l'energia (tra l'altro con rendimenti che ne ridurrebbero ulteriormente la disponibilità ) Gli accumuli vengno incentivati in un ottica di sovraproduzione di EA non in un ottica di scarsità di energia.

Puoi pensarla cosi', ci mancherebbe. Io la vedo che ho speso soldi per avere un meccanismo che mi fornisca un aiuto per superare possibili problemi, quindi lo uso. Posso anche pensare che chi non lo ha fatto sia troppo ottimista o previdente o scegli tu l'aggettivo, che i meccanismi di incentivazione siano troppo di manica larga al punto tale da spingere gli stessi fruitori a non risparmiare energia, "tanto con ssp piu' scambio piu' incamero". Non mi pare molto corretto. Le "autorita'' (quali poi)non potrebbero fare nulla, per il semplice fatto che pago quel che prelevo e che l'energia e' a disposizione. Se avessi una lavatrice vecchia che funziona ma e' energivora, che fai? Contesti un eventuale consumo superiore a pinco pallo o sempronio. E poi superiore rispetto a chi?
 
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