2024 Sara' la fine dello SSP ? Prospettive e strategie future per i proprietari di impianti Fotovoltaici


Vipsolar fotovoltaico

Dipende di quali contributi parli. Il grosso è dato dal CE, che però è finito anni fa, e i cui effetti si esauriranno in gran parte entro il 2030, e poi definitivamente nel 2032.

SSP ha un effetto ben più basso (ma dipendente dal numero di impianto ti installati), ma questa cosa che “costa poco a tutti” è un argomento che in realtà nasconde che “fa guadagnare molto a pochi”, senza alcun merito reale aggiuntivo rispetto a chi immette energia in rete senza scambiarla. È pure paradossale nel fatto che siccome se scambio tanto guadagno tanto, non ho alcun incentivo a ridurre i consumi.

Io faccio sempre il paragone con Alitalia, che perdeva 500 milioni l’anno in modo strutturale, e lo Stato ha deciso di chiuderla. Eppure c’erano lavoratori, famiglie, una compagnia di bandiera, un marchio… quanti di voi difensori del vostro portafoglio pensano che sia stato sbagliato chiuderla? Eppure bastavano 2 euro al mese in bolletta per tenerla in piedi no? Alla fine in soldoni di quanto parlavamo?

E poi se si continua ad avere un meccanismo di indicizzazione del prezzo dell’energia prodotta da rinnovabile a quella prodotta da altre fonti, come si fa a beneficiare anche sulla bolletta del contributo dalle rinnovabili? No perché qui tutti sono d’accordo a dire che le rinnovabili vanno sganciate dal gas quando bisogna PAGARE, mentre quando c’è da PRENDERE non sia mai, scandalo assoluto…

Il paragone con Alitalia francamente non sta in piedi come si può mettere sullo stesso piano politico-strategico l'indipendenza chiamiamola vettoriale aerea che non ho mai ben capito a cosa potesse effetivamente servire e che beneficiava pochissime persone dipendenti dirigenti e consorterie varie a costi elevatissimi per i clienti e per le casse dello stato. Non abbiamo neanche una ns industria aerospaziale autonoma da poter sviluppare e le uniche compagnie che si sono sviluppate in questi anni sono le petro-compagnie finanziate a perdere dai loro rispettivi stati . Si pensa che i turisti non vengano + in Italia perchè potremmo essere ricattati da le compagnie di altre nazioni che non ce li fanno più sbarcare ? Boh almeno gli spazi aerei che io sappia sono liberi mi è sempre sembrata una posizione debole.
Con lo sviluppo delle EA si sta parlando di un altro livello politico strategico si parla di indipendenza energetica ( che è strettamente connessa all'indipendenza politico-startegica vd guerra in Ucraina), qualità e sostenibilità ambientale. Si ritiene che le risorse per operare la transizione non vadano prese dalle bollette mi va anche bene ma dubito che senza una mano pubblica ( che detto fra noi per l'SSP è una manina) le cose possano cambiare da sole.
 
5- provo anche a mettere in parallelo alle batterie una serie di 24 supercondensatori della maxwell da 3000F (cinesi!) che dovrebbero arrivarmi entro fine marzo. Anche qui il tutto sarà fatto sotto supervisione del mio amico ing., che per capirci progetta inverter di qualche MW a 3000V!

Curiosita', a cosa servono i supercondensatori ? non ci sono gia' le batterie ?
 
... dovrebbero migliorare il funzionamento delle batterie. Un po' come la cache lavora sulla ram del computer!

Da quanto ho letto (non ho provato ancora!) uno dei problemi dei sistemi offgrid è quello dello spegnimento dell' inverter "prematuro" quando ci sono dei picchi di richieste (consumi) e batterie poco cariche. Praticamente il voltaggio sotto carico delle batterie al litio subisce un repentino abbassamento (oltre i limiti programmati sull' inverter) mandando in off il sistema per batterie scariche, anche se non lo sono.

Vedremo in pratica cosa succede!
 
Puoi pensarla cosi', ci mancherebbe. Io la vedo che ho speso soldi per avere un meccanismo che mi fornisca un aiuto per superare possibili problemi, quindi lo uso. Posso anche pensare che chi non lo ha fatto sia troppo ottimista o previdente o scegli tu l'aggettivo, che i meccanismi di incentivazione siano troppo di manica larga al punto tale da spingere gli stessi fruitori a non risparmiare energia, "tanto con ssp piu' scambio piu' incamero". Non mi pare molto corretto. Le "autorita'' (quali poi)non potrebbero fare nulla, per il semplice fatto che pago quel che prelevo.

Però sul meccanismo del SSP bisogna essere chiari e concordi altrimenti non si va avanti con il ragionamento. Dire che l'SSP incentiva gli sprechi non ha senso. Posto che non penso che la gente si diverta a lasciare accesi il forno eletttrico e la stufetta elettrica tutto il giorno "tanto ho l'SSP (che ti rimborsa comunque solo il 50% di quanto spendi)" L'incentivo SSP è evidentemente destinato ad aumentare l'elettrificazione delle case ed in particolare a convertire il riscaldamento che in italia è prevalentemente a gas con le pompe di calore che usano contestualmente due energie alternative ( il calore dell'aria o di altra sorgente esterna alla casa + il FV almeno quando c'è il sole).In italia eravamo parecchio in ritardo con tanti contratti da 3 KW chiaramente insufficenti. Tra l'altro questo punto incentiva anche la coibentazione degli immobili in quanto in molti casi elemento imprescindibile per rendere efficace la pompa di calore.
 
Dire che l'SSP incentiva gli sprechi non ha senso. Posto che non penso che la gente si diverta a lasciare accesi il forno eletttrico e la stufetta elettrica tutto il giorno "tanto ho l'SSP (che ti rimborsa comunque solo il 50% di quanto spendi)"
Sono quasi al quarto anno di SSP e devo dire che (insieme alla crescita folle dei prezzi dell’energia) ha contribuito non poco ad accorciare i tempi di ammortamento dell’impianto.

Lo ssp non incentiva direttamente gli sprechi ma non favorisce l’autoconsumo.

Qui sul forum puoi trovare thread su come sfruttare la rete fuori dagli orari di produzione e versare quando più conviene.
Se hai contratto a prezzo fisso basso e il PUN di quel periodo è più alto, potresti decidere di versare in rete nelle ore di sole e prelevare quando non produci.

In alcuni casi oltre a non favorire l’autoconsumo (poco male), si spreca perché se accendi le PDC nelle ore diurne avrai un rendimento più alto.
Se le accendi di sera (temperature esterne più basse) consumerai di più per via delle temperature esterne più basse.
 
Però sul meccanismo del SSP bisogna essere chiari e concordi altrimenti non si va avanti con il ragionamento. Dire che l'SSP incentiva gli sprechi non ha senso. Posto che non penso che la gente si diverta a lasciare accesi il forno eletttrico e la stufetta elettrica tutto il giorno "tanto ho l'SSP (che ti rimborsa comunque solo il 50% di quanto spendi)".
SSP ti rimborsa circa il 70%. Detto questo, neanche io penso che la gente lasci il forno elettrico e la stufetta elettrica sempre accesa, ma sicuramente e' un incentivo a non preoccuparsi troppo al fine di autoconsumare di piu'(non per meterlla sul piano personale, anzi, tuttavia io ho casa tutta elettrica da tempo). Il fatto e' che ci sono i diversi punti di vista, il mio e' questo, opinabile quanto il tuo, mi pare ovvio. Personalmente preferisco autoconsumare il piu' possibile, non preoccupandomi proprio di ssp. Altri invece preferiscono scambiare il piu' possibile(magari nei momenti di scambio favorevoli) per ricavarne il massimo, alcuni esempi si possono avere da vari interventi anche nel forum. Ma sono punti di vista diametralmente opposti, buoni o cassabili entrambi. Posso essermi fatto l'idea che ssp sia troppo di manica larga, sopratutto considerando che la quasi totalita' degli impianti ha fruito della detrazione al 50%? Per non parlare del RID su impianti installati con il 110, che non si puo' sentire....Ma andremmo OT.
 
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provo anche a mettere in parallelo alle batterie una serie di 24 supercondensatori della maxwell da 3000F (cinesi!) che dovrebbero arrivarmi entro fine marzo.
I supercondensatori mi incuriosiscono parecchio.
Sulla carta potrebbero ovviare il servizio delle batterie ma con potenze di spunto maggiori e aspettativa di vita molto più lunga.

Purtroppo i costi di quelli che avevo trovato erano alti e avevo trovato poche testimonianze in merito.

Preparati perché ti farò tante domande…
 
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I supercondensatori mi incuriosiva parecchio.
Sulla carta potrebbero ovviare il servizio delle batterie ma con potenze di spunto maggiori e aspettativa di vita molto più lunga.

Non si possono usare come batterie, almeno per ora,
si usano per abbattere i picchi di corrente sia in carica che scarica, in questo sono fenomenali, pero si scaricano velocemente e messi in parallelo alle batterie si scaricano su di esse e nel contempo le proteggono dalle extra correnti
 
Sembrano una bella roba.
All’inizio li avevo pensati con (1 kWh o poco più) come buffer per evitare picchi di prelievo e passare da 6 kW di potenza impegnata a 3 (riducendo così le quote fisse legate alla potenza del contatore e parte delle accise).
In più ho la percezione che, anche se non sono una vera e propria batteria, possano migliorare il profilo dell’autoconsumo.
Di quanto? Non so.
Sarebbe carino se fossero plug&play e coprissero i brevi picchi di assorbimento che si possono avere in casa prima che salti il contatore e aiuterebbero molto anche nei momenti in cui la rete è in difficoltà.

Banalmente: il tasto boost dell’induzione porta ad un grosso assorbimento istantaneo (il mio 2,5 kW per il fornello medio) ma solo per pochissimi minuti.
Idem per quando la lavastoviglie riscalda l’acqua: pochi minuti (e quindi pochi Wh) ma con importanti picchi di assorbimento.
La lavatrice uguale.

Vale la pena avere 6 kW di potenza installata quando ne basterebbero meno?
 
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...

Preparati perché ti farò tante domande…

Bisogna essere consci che l' energia che accumulano, è quella ottenuta per differenza fra la max e min tensione della batterie (sistema).

E' diversa da quella teorica dei condensatori (0volt -max volt)

A si la potenza in farad di ogni elemento si suddivide per il numero di elementi in serie:

3000 F / 24 = 125 Farad

Vanno dimensionati rispettando il voltaggio di lavoro. Sono modulari, per sicurezza ne ho presi 24. Hanno già il modulo di bilanciamento.

Devo inventarmi anche un modo per caricarli e scaricarli in sicurezza in caso di intervento del fusibile della linea CC.

Sto lavorando al progetto, anche se il mio amico "super ing" è parecchio occupato per lavoro e per telefono è complicato capirsi bene.
 
Fai le cose con la dovuta calma.
Io nel frattempo ho trovato quelli che avevo guardato anni addietro https://www.sinergetikashop.com/graf...ovoltaico.html

L’uso che volevo farne io (senza batteria) è sicuramente diverso rispetto all’uso in parallelo alle batterie che ne farai tu ma se sono prodotti affidabili ce lo puoi senz’altro dire.
 
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... al posto dei condensatori anche le "Lithium Titanate" potrebbero essere un' ottima soluzione.

Praticamente il grosso dell' accumulo passa per lifepo, con un 10% della potenza coperta dalle nuove litio titanato.

Le batterie a condensatori che hai citato sopra, pare, all' interno, siano formate da un mix di condensatori e batterie.
Non conosco nessuno che le utilizza, sarebbe interessante avere ulteriori informazioni.

Sono certo che in futuro l' accumulo dell' energia prodotta, sarà sempre piu' importante per l' ottimizzazione degli impianti.

Guardandomi in giro mi pare ovvio che a questo ritmo (vicino a casa stanno piantando 40-50 ha di FV! ) presto la rete sarà saturata proprio nei mesi di maggior produzione (maggio giugno luglio e agosto), e le ns produzioni di EE ongrid saranno solo potenziali e non effettive.

Ci salveranno gli accumuli, almeno per quanto riguarda i propri consumi e questo argomento per ora è solo "commerciale" ovvero poche effettive esperienze "tecniche" dirette.

Sviscerare "praticamente" l' argomento sarà un bel lavoro, e muoio dalla curiosità!
 
Il paragone con Alitalia francamente non sta in piedi come si può mettere sullo stesso piano politico-strategico l'indipendenza chiamiamola vettoriale aerea che non ho mai ben capito a cosa potesse effetivamente servire e che beneficiava pochissime persone dipendenti dirigenti e consorterie varie a costi elevatissimi per i clienti e per le casse dello stato. Non abbiamo neanche una ns industria aerospaziale autonoma da poter sviluppare e le uniche compagnie che si sono sviluppate in questi anni sono le petro-compagnie finanziate a perdere dai loro rispettivi stati . Si pensa che i turisti non vengano + in Italia perchè potremmo essere ricattati da le compagnie di altre nazioni che non ce li fanno più sbarcare ? Boh almeno gli spazi aerei che io sappia sono liberi mi è sempre sembrata una posizione debole.
Con lo sviluppo delle EA si sta parlando di un altro livello politico strategico si parla di indipendenza energetica ( che è strettamente connessa all'indipendenza politico-startegica vd guerra in Ucraina), qualità e sostenibilità ambientale. Si ritiene che le risorse per operare la transizione non vadano prese dalle bollette mi va anche bene ma dubito che senza una mano pubblica ( che detto fra noi per l'SSP è una manina) le cose possano cambiare da sole.

Il paragone con Alitalia lo faccio solo perché si trattava di qualcosa di universalmente riconosciuto come uno spreco e un magna magna…. (d’altra parte finché non è un mio parente a rimanere a casa a me che mi frega di accusare a destra e sinistra ALTRI di fare sprechi e intascarsi soldi)….

Eppure anche qui parliamo di centinaia di milioni messi in tasca di pochi…. però questa volta è COSA BUONA E GIUSTA. Perché? Perché io devo rientrare in sette, ma no meglio sei, ma no meglio cinque, ma no meglio quattro…. anni dal mio investimento…. e poi dopo che sono rientrato devo continuare a guadagnarci e guadagnarci e guadagnarci….

E questo sarebbe perché dobbiamo arrivare all’indipendenza energetica. Con SSP. Diceva Totò: ma mi faccia il piacere….

Ma dillo chiaro che vuoi continuare a prenderti la tua ricca mancia, non nasconderti dietro l’Ucraina.
 
Le batterie a condensatori che hai citato sopra, pare, all' interno, siano formate da un mix di condensatori e batterie.
Non conosco nessuno che le utilizza, sarebbe interessante avere ulteriori informazioni.

Sono certo che in futuro l' accumulo dell' energia prodotta, sarà sempre piu' importante per l' ottimizzazione degli impianti.
Prova a chiedere all’autore di questo post che le aveva da un po’ :
https://www.energeticambiente.it/fo...batterie-a-condensatori-kilowat-sirius-7-1kwh

Mi sembrava piuttosto pragmatico e disponibile a condividere le info acquisite.
 
... grazie, forse l' avevo già letta e ricordavo alcune ipotesi.

Ho appena sentito il mio amico super ing. e mi da una mano sui collegamenti e dimensionamento delle resistenze e contattore di carico e scarico del pacco condensatori.

Pensavo di mettere uno smartshunt specifico anche sul pacco dei condensatori per verificarne il "lavoro" in combinazione con le batterie al litio.... in modo da poter parlare di numeri e non solo "impressioni" o pareri!
 
... dovrebbero migliorare il funzionamento delle batterie. Un po' come la cache lavora sulla ram del computer!

Da quanto ho letto (non ho provato ancora!) uno dei problemi dei sistemi offgrid è quello dello spegnimento dell' inverter "prematuro" quando ci sono dei picchi di richieste (consumi) e batterie poco cariche. Praticamente il voltaggio sotto carico delle batterie al litio subisce un repentino abbassamento (oltre i limiti programmati sull' inverter) mandando in off il sistema per batterie scariche, anche se non lo sono.

Vedremo in pratica cosa succede!

e no. se funziona così vuol dire che l' impianto o l' inverter non sono dimensionati\settati a dovere.
le correnti di scarica delle batterie sono note dai dati di targa. sia per lo spunto, che per la soglia minima. quindi, se viene richiesta una potenza troppo alta per quello che possono fornire le batterie l' inverter DEVE andare in by-pass e prelevare dalla rete. se invece si arriva alla soglia minima (data dalla prima cella del pacco che si scarica) l' inverter deve nuovamente commutare solo su rete fin tanto che le batterie non raggiungono nuovamente una soglia accettabile.

p.s i condensatori sulle batterie al litio non si possono sentire.
i super-cap erano nati molti anni fa per sopperire agli spunti richiesti dalle batterie al piombo...che, specialmente nelle versioni "per servizi" non garantivano elevate correnti di scarica.
ora, con le litio questo non serve più dato che queste batterie possono erogare tranquillamente parecchi C di scarica.
 
Scusate, mi intrometto riguardo i supercap.

Premetto che avevo cercato qualche info ormai 9 anni fa, occhio a spendere soldi in una tecnologia mai decollata e forse adatta a impieghi MOLTO diversi.

Nel 2014 i supercap avevano densità di energia MOLTO minore delle litio, costo esorbitante, durata limitata e anche limiti di tensione di lavoro, non possono scendere a 0 V, insomma somigliavano molto a batterie molto costose e più adatte a picchi di potenza.

MA... ci si riferiva a picchi di potenza importanti come quelli che si hanno in automotive, per intenderci la mia Elettra ha un pacco batterie intorno a 240V e può erogare fino a 30 kW per minuti...e quando mai in una casa si possono assorbire 30 kW per decine di minuti?

Insomma...se non hanno preso piede in automotive (neanche Tesla...) non credo proprio abbiano senso in ambito domestico, isola o non isola.

Se ne era parlato qui
https://www.energeticambiente.it/fo...ltra-super-condensatori?p=1213712#post1213712

PS: le sensazioni di un utilizzatore entusiasta valgono ben poco, i data-sheet valgono di più (se credibili)
 
Banalmente: il tasto boost dell’induzione porta ad un grosso assorbimento istantaneo (il mio 2,5 kW per il fornello medio) ma solo per pochissimi minuti.
Idem per quando la lavastoviglie riscalda l’acqua: pochi minuti (e quindi pochi Wh) ma con importanti picchi di assorbimento.
i supercondensatori sono estremamente affidabili e non hanno le problematiche di pericolosità che le batterie hanno, sono oggetti dalle caratteristiche eccezionali, industrialmente si usano
ma con questi non puoi assolutamente ragionare in termini di minuti, devi ragionare in termine di secondi

un uso interessantissimo e consolidato è nel campo dei controllori industriali ad altissima affidabilità
per evitare di fare il backup eliminando completamente le batterie che non sono sicure nel tempo in caso di blackout si innesca la procedura di emergenza che copia tutti i dati dalla memoria RAM sui dischi, funzionano benissimo, ho installato più sistemi che per blackout mi permettono di avere garanzia assoluta che i sistemi funzionino regolarmente anche per più di 30 / 40 secondi, risultato nel passato impossibile
un simile tempo per un sistema di controllo che esegue la sua procedura ciclicamente in maniera ricorsiva in meno di 50 millisecondi è lunghissimo e permette uno spegnimento controllato identico a quello eseguito con specifico comando di shut down
i controllori di fascia alta non hanno più nemmeno bisogno della batteria dell'orologio in quanto recuperano l'ora esatta sui serve NTP o in mancanza di connessione da apparati GPS

ma scordati nella maniera più assoluta, anche nel futuro, di arrivare a tempi come quelli che immagini
 

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