2024 Sara' la fine dello SSP ? Prospettive e strategie future per i proprietari di impianti Fotovoltaici


Vipsolar fotovoltaico

Non seguo il discorso: aumentare l'autoconsumo penso sia l'obiettivo primario di tutti. Per farlo è necessario un qualche tipo di accumulo. Per come lavora il ftv sarebbe molto più adatto fatto con supercap che con litio per i motivi prima esposti. Una batteria litio da 5kWh ti darebbe probabilmente lo stesso rendimento di un supercap da 3kWh perché il secondo lo sfrutteresti per più anni e il primo invece eviteresti di sfruttarlo sotto il 10/20%. Resta il problema del prezzo
 
si, ma i supercap vengono usati dove sono frequenti i picci di corrente richiesti per brevi tempi. ad esempio spesso si usano nell' avviamento delle automobili con lo start/stop.

in casa non mi vengono proprio in mente casi in cui potrebbero essere utili. ed infatti non sono usati...
 
Forse ti riferisci ai condensatori normali, cerca qualcosa tipo supercondensatori sirius. Non sono usati perché col costo che hanno non sono convenienti, ma sarebbero molto più adatti all'utilizzo in accoppiata ftv.
 
i supercap vengono usati dove sono frequenti i picci di corrente richiesti per brevi tempi

in casa non mi vengono proprio in mente casi in cui potrebbero essere utili.
Non so se il prodotto è quello giusto ma mi vengono in mente diversi elettrodomestici con assorbimenti istantanei alti che per contro durano pochi minuti.

La mia lavastoviglie per pochissimi minuti (3-5) assorbe 2 kW per scaldare l’acqua.
Idem la resistenza della lavatrice per portare a temperatura l’acqua con cui laverà il bucato.

Il tasto boost del piano cottura ad induzione mi permette (sul fornello medio) di far bollire l’acqua in 3 minuti ma assorbe 2,5 kW.
Il forno nei primi minuti di accensione assorbe molto e poi pochissimo.

La friggitrice ad aria: 3 minuti a 1,7 kW e poi assorbimento bassissimo.
 
Anche secondo me i supercap non penso possano essere così necessari al momento, ma vedremo in base all'evoluzione tecnologica... In fondo fino a qualche anno fa, di auto elettriche per esempio ce ne erano pochissime (vent'anni fa neanche se ne parlava)... e tra qualche anno, saremo pieni...

OT: JO GREEN comunque sei la moglie ideale... :worthy::clapping:
 
le auto elettriche non sono un esempio proprio calzante, i primi modelli esistevano già da prima del motore a combustione figurarsi, si parla di fine 800...e per quel che potrei dirne a mio vedere non rappresenteranno nemmeno il futuro, ma solo un periodo di passaggio alla prossima tecnologia.
Ma qui deraglio su altri discorsi
 
Non so se il prodotto è quello giusto ma mi vengono in mente diversi elettrodomestici con assorbimenti istantanei alti che per contro durano pochi minuti.

La mia lavastoviglie per pochissimi minuti (3-5) assorbe 2 kW per scaldare l’acqua.
Idem la resistenza della lavatrice per portare a temperatura l’acqua con cui laverà il bucato.

Il tasto boost del piano cottura ad induzione mi permette (sul fornello medio) di far bollire l’acqua in 3 minuti ma assorbe 2,5 kW.
Il forno nei primi minuti di accensione assorbe molto e poi pochissimo.

La friggitrice ad aria: 3 minuti a 1,7 kW e poi assorbimento bassissimo.

questi sono assorbimenti bassi e tranquillamente gestibili da un pacco batterie lifepo4 anche da soli 3kw.
chiaro, se cominci ad averne più di uno assieme e magari non saltuariamente ma abitualmente, il discorso cambia.
tuttavia rimane sempre tutto proporzionato. casa grande-più eletrodomestici-più consumi-pacco batterie più grande.
ma un 5kw effettivo, usato con testa sopperisce alla quasi totalità dei casi.
tuttavia sempre considerando che non si dimensiona il pacco batterie sui carichi sporadici ma si va nello specifico ad abbattere i consumi costanti ma di potenze modeste.
in oltre, ricordo che in un impianto fatto bene, l' inverter si occuperà di miscelare il carico in uscita tra le varie opzioni in ingresso arrivando anche ad andare in bypass se necessario.
 
La friggitrice ad aria: 3 minuti a 1,7 kW e poi assorbimento bassissimo
cominciamo a dire cose che hanno un senso, attenta però al problema ricarica, al contrario delle batterie sarebbe sul piano teorico istantanea ma va limitata tanto
In fondo fino a qualche anno fa, di auto elettriche per esempio ce ne erano pochissime (vent'anni fa neanche se ne parlava)... e tra qualche anno, saremo pieni...
...... si ma "in un certo senso", i rottamatori non sapranno più dove metterle
possibile che non capiate che si sta pagando carissima una tecnologia di transizione
"era" facile per i costruttori mettere insieme un cosa in sè semplice preparabile in poco tempo che finanziasse la ricerca
le altre tecnologie sono migliori ma hanno tempi lunghissimi, quando si uscirà dalla fase sperimentale anienteranno le batterie in pochi mesi
 
Userò le due "tecnologie" insieme, ma su impianto in isola.

E' cosa diversa da impianto ibrido, cui fanno riferimento tutti. Quando dietro al sistema c'è la rete nazionale, qualsiasi batterie va bene in quanto l' impianto è gestibile in modo ottimale per la batteria. L' energia dei pannelli verrà deviata sulla batteria, o sui carichi o spedita in rete.

I carichi preleveranno o dalla batteria, o dalla rete o dalle stringhe.

La rete è una "batterie" gigantesca.

Tutto questo in un impianto ad isola non c'è.

La gestione dell' energia sarà tutta a carico della batterie al litio, con continue immissioni e prelievi (non è come sul telefonino che lo carichi una volta al gg o due e lo scarichi lentamente per 24 ore) per n volte al gg, forse all' ora.

Togliere di fatto parte di questo lavoro alla batteria e deviarlo sui condensatori è, secondo me, un'operazione utile per la batteria al litio, oltre che per l' inverter (devo usarlo su 3 condizionatori e/o una pdc) che deve sopperire ai vari carichi senza calo di tensione.

Alla fine sarà un sistema ibrido, quindi non ho pregiudizi ne per le batterie al litio ne per i condensatori.
 
scresan, inutile dire che sono interessato a quello che stai realizzando, ho letto che stai utilizzando due inverter (oltre a batterie, condensatori ...), potresti postare uno schema per capirne il funzionamento.
 
Anch'io sono a buon punto:

1- Inverter alla fine ho scelto victron, un' offerta con sconto del 20% sul prezzo normale ed iva al 10% in un negozio online italiano di fine dicembre. Ho scelto due sistemi separati, un caricabatterie solare con 2 mppt e un inverter a trasformatore, il nuovo multiplus II da 5kVA. Inoltre funziona anche con altro inverter in ingresso, tipo un growatt es..... sommando le potenze dei due.

2- sarà affiancato da un altro inverter ongrid classico e massiccio: Un fronius primo 5.0 kw che lavora perfettamente con i sistemi victron e da questi controllato (vi racconterò in seguito come e perchè). Facile trovarli usati a 300-400 euro!

3- tutto gestito da un controller, unico, sempre della victron, il cerbo. Compreso monitoraggio e allarmi.

4- batterie. Provo con 11 kw di batterie al litio della lgchem. 500 euro! Ho conosciuto casualmente un appassionato che riesce a recuperarle credo da chi gestisce i resi delle lg ... sono nuove, marchiate 2021. Ho paio di problemi "elettrici" che cercherò di risolvere tramite un altro mio amico ing. e comunque le installo in un box metallico esterno alla sala "di generazione!!", termocontrollato.

5- provo anche a mettere in parallelo alle batterie una serie di 24 supercondensatori della maxwell da 3000F (cinesi!) che dovrebbero arrivarmi entro fine marzo. Anche qui il tutto sarà fatto sotto supervisione del mio amico ing., che per capirci progetta inverter di qualche MW a 3000V!


6- pannelli. Ho appena ritirato dal magazzino di Rho un pallet di 31 pannelli della Maysun solar, vetro/vetro da 540 watt. E' facile trovarli.... basta cliccare sul ban in alto di questa sezione del forum!, e sarete trattati molto bene in quanto "utenti" di Energeticambiente.
L' esperienza a riguardo è stata molto buona, almeno per quanto concerne la fase di acquisto, prezzo, e tempi di consegna ... molto veloci. Mi è piaciuto tutto questo perchè sono davvero degli stacanovisti e tutto è andato bene, compreso il fatto che appena hanno ricevuto il BB il materiale era bello e pronto nel loro magazzino.... altrochè mesi di ritardo nella consegna! Un saluto a Maddalena, se mi legge!


I pannelli li installerò su una tettoia in monopannel quasi perfettamente a sud, ma non mi stanno tutti se non togliendo il solare termico... vedrò, e comunque ne tengo un paio di "riserva".

Il budget per il lavoro è di 10k. Spero di produrre ed autoconsumare circa 8000 kwh/anno, ovvero rientrare in 4-5 anni dalla spesa.
Non mi sono organizzato per gli sgravi fiscali, dato che il progetto finale è in "itinere" e non so come e quanto funzionerà il tutto.

Spero di riuscire a fare i lavori entro giugno, nei weekend ... impegni e famiglia permettendo!

Fantastica la tua scelta...

Anche io ho messo in piedi un sistema Victron ed ho contribuito più o meno attivamente alla realizzazione di 6 impianti fin ora.
Tutti basati su Multiplus II.
3 con batterie LFP, e 3 con LTO.
4 a 48 Volt e 2 a 24.
4 controllati con Cerbo e 2 con Raspberry + software fornito da Victron ( la funzionalità è identica al costoso Cerbo ).


Tutti e 6 hanno uno o più MPTT Victron che collegano i pannelli FV alle batterie...
3 gestiscono anche l'energia fornita da vecchi impianti connessi lato ingresso Multiplus .
Uno degli impianti ha anche un nuovo inverter F. Primo connesso sull'uscita preferenziale ... funziona in modo impeccabile nonostante questa modalità é veramente particolare.

Victron è il migliore sistema in assoluto per retrofittare vecchi impianti fotovoltaici grid.

.. non capisco solo la tua scelta di usare anche supercondensatori visto che le LFP hanno già resistenze interne bassissime.

comunque sia avrai grandi soddisfazioni.

F.
 
La gestione dell' energia sarà tutta a carico della batterie al litio, con continue immissioni e prelievi (non è come sul telefonino che lo carichi una volta al gg o due e lo scarichi lentamente per 24 ore) per n volte al gg, forse all' ora.

Togliere di fatto parte di questo lavoro alla batteria e deviarlo sui condensatori è, secondo me, un'operazione utile per la batteria al litio, oltre che per l' inverter (devo usarlo su 3 condizionatori e/o una pdc) che deve sopperire ai vari carichi senza calo di tensione.

Mi ripeto forse..ma...

Premetto che anche a me piace sperimentare e giocare, però è importante capire se quello che si fa ha senso o no.

le batterie litio, anche le meno performanti come le LiFeYPO4 (che però sono sicurissime e consiglierei senza dubbio per gli impianti domestici) reggono correnti di carica e scarica notevoli, da 1C in su.

La mia Seicento ha un pacco batterie da circa 240V e 13,8 kWh, celle da 60A, e regge senza problemi IN CARICA E SCARICA correnti fino a più di 100A, cioè 30 kW

Le celle più moderne della mia Twingo ancora meglio: un pacco da 22 kWh viene usato fino a 60kW in scarica, e 22kW in carica (ma solo perchè i caricatori in AC non vanno oltre i 22kW)

E ricordo che si parla di continui picchi di decine di kW in scarica e in carica (frenata regenerativa)

Il tutto garantito per 8 anni (e la mia elettra è in strada da 10)

QUindi lasciate i supercap ai laboratori di ricerca e ad applicazioni di nicchia, che non ce n'è ASSOLUTAMENTE bisogna nel fotovoltaico nè in nessuna applicazione domestica...anche le più grosse pompe di calore non assorbono più di qualche kW.

A dire il vero non hanno sfondato neanche in ambito industriale, a causa del progresso incredibile delle batterie
 
QUindi lasciate i supercap ai laboratori di ricerca e ad applicazioni di nicchia, che non ce n'è ASSOLUTAMENTE bisogna nel fotovoltaico nè in nessuna applicazione domestica...anche le più grosse pompe di calore non assorbono più di qualche kW.

A dire il vero non hanno sfondato neanche in ambito industriale, a causa del progresso incredibile delle batterie

quoto 100%

aggiungo che ORA le lifepo4 soffrono forse più di tutti del caro prezzi....ma diversamente avevano raggiunto un buon equilibrio.
dai su, si parla di 4-6 mila cicli....non si può più parlare di vita breve

in oltre, c'è una cosa che pochi considerano. il tuo caso della auto elettriche è un conto. li si ha veramente bisogno di molti kw per gli spunti o per situazoni più o meno gravose.
ma in casa no. andrebbero BENISSIMO le grado B. ovvero quelle dismesse dall' utilizzo primario dove non erano più adatta a impegni gravosi, ma risultano ancora ottime per impieghi modesti quali appunto le abitazioni. e si risparmia parecchio.
 
Vi ringrazio per le considerazioni tecniche e suggerimenti.
Meglio proseguire in una discussione dedicata, qui siamo OT.
 
Non so se il prodotto è quello giusto ma mi vengono in mente diversi elettrodomestici con assorbimenti istantanei alti che per contro durano pochi minuti.

La mia lavastoviglie per pochissimi minuti (3-5) assorbe 2 kW per scaldare l’acqua.
Idem la resistenza della lavatrice per portare a temperatura l’acqua con cui laverà il bucato.

Il tasto boost del piano cottura ad induzione mi permette (sul fornello medio) di far bollire l’acqua in 3 minuti ma assorbe 2,5 kW.
Il forno nei primi minuti di accensione assorbe molto e poi pochissimo.

La friggitrice ad aria: 3 minuti a 1,7 kW e poi assorbimento bassissimo.

il futuro non è lo spreco ma una gestione consapevole
i carichi ci saranno sempre ma o con sistemi domotici o con la nostra testa dovremmo cercare di utilizzarli al meglio per noi ,per avere una rete meglio utilizzata e per fare in modo di gestirli meglio con le batterie

le batterie a mio avviso non sono assolutamente da demonizzare ma certamente si dovrà fare qualcosa per farle costare meno
 
Ma come fai a dire che non può dirti nulla? Finisce in bolletta insieme a tutti il resto, è un disavanzo STRUTTURALE, ovvero non evitabile e soprattutto dipendente dal numero degli impianti installati, ovvero cresce al crescere degli impianti che si installano. Cioè più ne metti peggio è.

Almeno chiediglielo.

Il “beneficio”, come lo chiami tu, è uguale per tutti, e avendo già stabilito il giusto premio per l’investimento mediante la riduzione del costo dell’impianto (quando non addirittura l’azzeramento, come nel caso del 110%), si può fare in modo che poi non ci sia un maleficio economico per la maggioranza e uno STRABENEFICIO per pochi. Peraltro con un contratto ANNUALE che si pretende invece debba essere UN VITALIZIO.

Quel modo di ragionare andava bene per lanciare FV da zero, ma dopo 15 anni abbiamo la zavorra dei vari CE SSP CIP e roba varia sulle bollette, sarà ora di iniziare a RIDURRE?

So solo che nel 2021 avessi rinunziato al 20 % della mia ricca mancia dell'SSP non sarei pesato a nessuno (poi se su questo punto non concordi va beh direi che la disiscussione è chiusa anche perchè mi sembra che non hai apportato nessun dato utile a riguardo), ci sarebbe di mezzo la tassazione dell'immesso-scambiato però questo a punto si tassino tutti gli incentivi legati all'immesso indipendentemente da dove originino CE SSP CIP mi parrebbe cosa corretta ed equa.

Superbonus 110 % cosa centra visto che è già a rid tassato, anzi la mia posizione sugli impianti da Superbonus è ancora più radicale (visto che ti pagano gratis anche le batterie), ovvero cessione gratuita dell'eccedenze. Non so perchè non sia impostata da subito così la cosa, anzi a rigore andrebbe tassata anche la autoconsumata, perchè io che compro la corrente da rete con SSP ci devo pagare le tasse e chi se la trova già prodotta con impianto "statale" non se le deve vedere tassare?.

Incentivo al 50% togliamo anche quello però va da seh che va tolto a tutto il comparto edilizia-impiantistica-efficientamento ( 40 anni di normativa incentivate sul ricupero del patrimonio edilizio direi che è ora di basta).

Così sia viva il libero mercato va beh i primi anni avremo un 10% di Pil in meno ed un eplosione dei economia sommersa però sai che bolletta leggera....
 
Mai detto di levare il 50%, anzi addirittura ho detto il contrario, di aumentarlo al 100 (poi però l’immesso lo regali). Il 110 l’ho citato come FATTO previsto dallo Stato per investire sulle rinnovabili e PREMIARE chi lo fa, cioè come esempio POSITIVO.

Insomma, sei rientrato solo per rovesciarmi addosso un po’ di rabbia, non avendo letto o capito nulla di quel che ho scritto, ora sicuramente sarai più felice.
 
Mai detto di levare il 50%, anzi addirittura ho detto il contrario, di aumentarlo al 100 (poi però l’immesso lo regali). Il 110 l’ho citato come FATTO previsto dallo Stato per investire sulle rinnovabili e PREMIARE chi lo fa, cioè come esempio POSITIVO.

Insomma, sei rientrato solo per rovesciarmi addosso un po’ di rabbia, non avendo letto o capito nulla di quel che ho scritto, ora sicuramente sarai più felice.

Va a finire che diciamo le stesse cose però a livello di costi per lo stato direi che un 100 od un 110 a 4-5 anni diventa impegnativo poi scusa sono due operazioni che se mettiamo a confronto mettendo la stessa durata di ricupero fiscale decennale possono essere messe giù così

FV 6 KW con pacco batterie da 10KW produzione annuale 6000 kwh

caso attuale 50 % con SSP 4000 KWH scambiati e 2000 KWH/anno autoconsumati no eccedenze
caso 100% da ricuperare in 10 anni (con batteria permette autoconsumo a 2/3 ovvero 4000 kwh/anno ) 2000 eccedenti ceduti allo stato
caso 100% da ricuperare in 10 anni (senza batteria) 4000 eccedenti ceduti allo stato



Operazione attuale 50% solo FV 6 KW ai valori pre superbonus facciamo 9000 euro lo stato non ricupera tassazione per 4500 euro spalmati in 10 anni in piu con l'SSP considerando una produzione scambiata di 4000*10 aa 40.000 kw in 10 anni ad un valore di 0.1 €/KWh (immagino un contributo che con questo valore pareggi le spese 400 euro annue nel 2021 l'avrebbero fatto) sono 4000 non tassati facciamo aliquota di tassazione al 25% sono 1000 euro di mancata tassazione totale esborsi pubblici 5500 in 10 anni
- Operazione simil superbonus facciamo che sia al 100% su 10 anni sono 9000 € di FV a 6kw (ma si potrebbe magari farci un 9 kW tanto è quasi gratis) + facciamo un 10000 euro di pacco batterie il totale della mancata tassazione ammonterebbe a 19.000 euro il controvalore della produzione fornita allo stato sarebbe 20000 kwh * 0.1 = 2000 in dieci anni e sono 17.000 di esborsi pubblici netti.
-Operazione simil superbonus senza batteria 9000 euro + 40000 kwh*0.1 = 4000 euro consegnati allo stato anche in questo caso avremmo esborso di 9000 -4000 =5000

Tolto il salasso del caso simil superbonus alla fin fine la prima e l'ultima non fanno molta differenza, inoltre l'SSP ha i vantaggio di incentivare aumento di consumi ed elettrificazione.
 
per come la vedo io, essendo che col 110 quello che produce l' impianto e che non usiamo viene immesso in rete senza retribuzione (e ci sta, dato che si recupera il 100% o oltre della spesa...il surplus non viene pagato), trovo assurdo che venga in ugual modo incentivata l' installazione di batterie. in questo modo è palese che cala drasticamente quello che viene immesso in rete ...e tutti paghiamo.
avrebbe forse avuto senso NON incentivare col 110% i sistemi di accumulo.

ovvero:

-scegli detrazione 110? allora recuperi tutto, ma no accumulo e immetti in rete il surplus senza guadagni.
-scegli 50? allora ok anche all' accumulo e quello che rimane immesso ti viene pagato. idem senza accumulo.
 

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