2024 Sara' la fine dello SSP ? Prospettive e strategie future per i proprietari di impianti Fotovoltaici


Vipsolar fotovoltaico

io ho usato il 50% per il vecchio impianto, solo parzialmente per mancanza di capienza e lo userò anche per il 2°, il 110% non l'ho visto nemmeno da lontano, nè sconti in fattura nè cessioni

un CE 1 o 2 hanno fatto guadagnare fiori di quattrini nonostante gli alti prezzi dell'epoca altrimenti chi sborsava cifre simili?

gli incentivi sono molto utili se equilibrati, spararci sopra non credo che serva

secondo me il RID è svantaggioso, almeno per aiutare a rientrare in pochi anni... sarebbe meglio che so per 10 anni garantire ssp e poi una volta rientrati allora RID

Scusa però se lo Stato deve GARANTIRTI il rientro in meno di 10 anni (ti do una notizia: con i ricchissimi CE io sono rientrato in 11 anni), allora meglio fare un BOT…

chi installava FV 15-20 anni fa lo faceva a suo rischio e pericolo (me lo garantivi tu che i pannelli e l’inverter sarebbero durati almeno 10 anni?) e a prezzi pazzeschi se confrontati con quelli di oggi. I CE non hanno certo arricchito i titolari degli impianti che - ripeto - non avevano alcuna garanzia che andasse tutto ok per tanti anni, e il fatto che hanno avuto tanto successo ha permesso di ridurre i costi, dare maggiori garanzie sull’ affidabilità di pannelli e inverter… a tutto beneficio di chi è arrivato dopo beneficiando dell’esperienza di altri.

Io non accetto questo continuo additamento di voialtri “newcomer del Fv” che volete tutto e subito e accusate chi ha fatto CE 15 anni fa di avervi portato via tutto… senza i tanti che hanno fatto CE oggi nessuno di voi avrebbe un impianto FV, nessuno.
 
mi spiace io non sto additando nessuno ma se sento ripetere continuamente che SSP è giusto levarlo, quando uno comunque ci ha fatto affidamento per i 'classici 20 anni' non mi pare che sia un pensiero coerente

se i CE hanno potuto beneficiare di almeno 20 anni di prezzi vantaggiosi quale scandalo ci sarebbe nel desiderio degli ssp-isti di poter avere un traguardo simile?

le tariffe gonfiate se lo sono per ssp lo sono a maggior ragione per CE

non mi sembra poi corretto dire che si scaricano i costi sulla collettività

va visto il diffondersi del FV in senso generale, ad esempio le ricadute sulla filiera e quindi iva ecc, che da sola recupera quasi la metà della detrazione, non come potenziale costo dovuto al 50%, che poi non è neppure certo essere fruito in toto (come ho detto io non ho tutta la capienza)
 
Che sia giusto toglierlo o no non è argomento del 3D e ciascuno ha la sua opinione in merito.

Se fai affidamento per 20 anni su SSP convinto che sia uguale al CE sei tu che sbagli, non sta scritto da nessuna parte, a differenza del CE. Un tuo auspicio non è una regola, è un tuo auspicio.

Sul fatto di additare i possessori di CE, ogni volta che si paragona CE e SSP dicendo esplicitamente o implicitamente “tu che hai il CE sei un privilegiato” si addita. E mi pare che le parole più o meno siano queste, anche da parte tua. Io non sono un privilegiato, semmai un pioniere, e se ho deciso di fare FV quando costava una cifra senza garanzie e tu no, non è certo colpa mia.
 
Parlando sinceramente e a titolo del tutto personale, ho dovuto aspettare anni che semplificassero la normativa inerente l'installazione del fotovoltaico.
In famiglia volevamo già farlo nel 2010, complice indubbiamente il conto energia che aiutava comunque a rientrare dall'investimento, ma il motivo principale erano i grandi consumi relativi ad una casa di campagna dove hai linee molto lunghe, varie pompe tra pozzo e rilancio e grandi spese di riscaldamento e raffrescamento, per via delle dimensioni stesse dell'abitazione più che altro.
E non fu possibile, perchè le limitazioni all'installazione erano troppo stringenti e nonostante un'abitazione costruita con regolare permesso non si poteva dato il contesto in cui sorge la stessa, in zona di vincolo paesaggistico.
Il che francamente e nella mia ignoranza lo reputo un ossimoro, mi fai costruire casa ma poi installare il fotovoltaico no, bah.
Quindi abbiamo aspettato fino a Marzo 2022, con l'ultimo decreto semplificazioni, che finalmente qualcuno si rendesse conto dell'assurdità di determinate restrizioni.
Peccato che il periodo infelice avesse fatto levitare i costi e rendere i materiali irreperibili.
Quindi da Marzo 2022 ci sono voluti 8 mesi per poter installare, e ci è pure andata bene a sentire molti.
E da Dicembre 2022 fino ad oggi, conti alla mano, l'impianto ci ha consentito di risparmiare quasi 4000 kwh, ne ha prodotti ad oggi 8750 e di mio sono già più che soddisfatto così, dati i prezzi altalenanti dell'energia in famiglia abbiamo risparmiato nel primo anno oltre 500 euro di bollette elettriche, azzarderei anche qualcosina in più ma mi sono tenuto basso appositamente.
E ripeto, già sono soddisfatto così, avendo usufruito dello sconto in fattura ho pagato l'impianto 5550 €, già con l'autoconsumo rientrerei facilmente in 10 anni circa, con SSP probabilmente in 5 ma anche fosse solo RID andrebbe bene ugualmente, ci vorrebbero forse un paio di anni in più.
Quindi... si, SSP mi avvantaggia indubbiamente, e ben venga fintanto ci sta, quando non ci sarà più amen, resto già contento di aver potuto realizzare un qualcosa che mio padre non è riuscito a vedere, e che fa risparmiare dindoli alla famiglia indipendentemente da qualsivoglia incentivo ci sia al momento
 
infatti chi fa il pioniere è assolutamente da rispettare a mio avviso ed è GIUSTO che sia
in qualche modo "risarcito" peraltro porto profondo rispetto per tutti quegli utenti che poi condividono le loro esperienze GRATIS in una comunità e ce ne sono tanti

rigetto invece quegli pseudo tecnici furbi che prima lanciano il sasso e poi vorrebbero essere pagati per condividere qualche informazione aggiuntiva

il forum non è certo un luogo di consulenza personalizzata ma un luogo di riflessione su aspetti tecnico/pratici poi ciascuno con la propria testa farà ciò che ritiene utile fare

sul discorso detrazioni invece io la penso diversamente da altri
quando un mercato è maturo vanno tolte e lasciare al mercato stesso trovare un equilibrio al ribasso
inutile scontare il 50% in 10 rate su un impianto gonfiato
meglio un 25-30% in meno subito e senza alcun peso sulla comunità
 
Eh ma le attuali detrazioni servono più per una questione europea che non all'effettivo interesse di far crescere il settore, se non si raggiunge una determinata percentuale di rinnovabili entro non ricordo quale anno ci sono sanzioni da parte dell'Europa, e se devi pagare quelle tanto vale investire quelle cifre sul territorio attraverso le detrazioni a favore dei contribuenti.
Tanto in qualsiasi caso il costo ricadrebbe sempre e comunque sulla comunità
 
ma con le detrazioni non tutti possono accedere anche ad eventuali potenziamenti
e i finanziamenti oggi costano cari

se costassero il 25-30% in meno sarebbe meglio e senza alcun incentivo fra 2 o 3 mesi sarebbero tutti scontati
 
Scusate ma non credo che un inverter possa immettere energia accumulata, anche perché la modalità backup è un uscita a parte che va connessa da sotto l'inverter ad una zona della casa a cui si vuole attribuire il
backup
 
Scusate ma non credo che un inverter possa immettere energia accumulata, anche perché la modalità backup è un uscita a parte che va connessa da sotto l'inverter ad una zona della casa a cui si vuole attribuire il
backup

Certo ma nel normale lavoro produce energia e la mette dove???
Se connesso in rete va anche in rete

Tutto si basa su quel misuratore di corrente......................... non è detto che funzioni sempre
 
Un batteria solo perché non ha la certificazione cei non può avere la libertà di immettere , l'inverter stabilisce che l'energia prodotta dal solo fv possa essere immessa e non da una batteria! che senso avrebbe?
poi dai come un inverter riesce ad immettere energia in rete?
Alza la tensione sua superando quella del gestore e in quel caso l'energia esce.
Se invece viene e mancare l'energia dalla rete del distributore non potrà mai e poi mai immettere.
 
Ho provato a vedere di trovare il rapporto attività GSE 2022 con i dettagli del "costo" per la collettività dello SSP ma non lo trovo da nessuna parte. L'unica cosa che sono riuscito a trovare sono i dati dei costi di acquisto della corrente (500 mil) senza i dati dei relaivi ricavi. Ho notato inoltre che in una tabella dove si riepilogavano i vari sistemi incentivanti nel rigo sistemi non incentivati vi erano : mercato libero, RID, SSP.
Sta a vadere che l'SSP non è più considerato un regime incentivato.....
 
Nella terminologia del GSE il sistema SSP non è considerato un regime incentivato, non avendo una tariffa incentivante, come invece è presente nei Conti Energia.
E` solo uno dei contratti di commercilizzazione dell'energia elettrica fornita dai produttori, alla stregua del RID.
 
Ultima modifica:
Nella terminologia del GSE il sistema SSP non è considerato un regime incentivato, non avendo una tariffa incentivante, come invece è presente nei Conti Energia.
E` solo uno dei contratti di commercilizzazione dell'energia elettrica fornita dai produttori, alla stregua del RID.

La discussione l'anno scorso verteva sul fatto che ssp ha dei costi per la collettività ed in base ai rapporto attività del 2021 risultava a seconda di come si calcolavano i ricavi complessivi una perdita a bilancio del gse (che è alimentato da sovvenzioni di natura pubblica) tra i 50 e 100 mil di euro (su un totael di erogazioni ai produttori di ca 600 mil.) Ora il bilancio delle attività 2022 non si riesce a trovare in rete (o non è stato fatto)pertanto non si riesce ad avere un dettaglio di tale strumento. Potrebbe essere che l'anno scorso l'SSP con i costi dell'energia alle stelle in estate dove maggiore è la cessione alla rete dei produttori non abbia compensato ampiamente lo scambio ed ha portato a un surplus che non si vuole far vedere nei bilanci?
 
Non credo, anno scorso SSP è stato pagato da metà anno al PZO risultando una media annuale di 30cent + CUSF , sembra poco ? il RID lo stesso si è attestato anche lui sui 30cent , i mesi estivi è stato pagato a 50cent
 
Pagando con il PZO si vanno ad erodere eventuali eccedenze.
Così quando finirà dovranno sborsare molto meno del previsto.
Il lato positivo è che almeno non ce le tasseranno (ovviamente la parte che andremo ad erodere).
Spesso il prezzo orario nelle ore centrali della giornata è molto più basso rispetto al PUN per fascia.

Se i prezzi degli accumuli scenderanno abbastanza, passare da ssp a rid può essere un modo indiretto di favorire l’installazione di sistemi di accumulo.
 
Non credo, anno scorso SSP è stato pagato da metà anno al PZO risultando una media annuale di 30cent + CUSF , sembra poco ? il RID lo stesso si è attestato anche lui sui 30cent , i mesi estivi è stato pagato a 50cent

Si io faccio riferimento ai dati 2022 non 2023. Tali dati mancano in quanto non pubblicati (nemmeno per 2023 del resto) Poi come sia remunerato l'ssp non mi interessa più di tanto o meglio mi interessa efentualmente il dettaglio tra parte eccedente e parte scambiata. A me interessa quanto GSE ha incassato dalla vendita dell'energia degli impianti ssp è quelo il dato che mi permette un bilancio. Ripeto nel bilancio 2022 sul punto si trova quanto erogato ai produttori non quanto ha compensato con la vendita il GSE. In ogni caso nel bilancio 2022 nel riepilogo delle produzioni di EA e relative misure di incentivo l'SSP risulta nella categoria dei sistemi non incentivati insieme a RID e Mercato libero (pag. 22 BilEsCons)
 
SSP incasserà il PUN , stop, solo che SSP restituisce anche gli oneri e quelli chi li paga ? io credo li paghino quelli che non hanno FV :D :D come sempre scritto
 
Pagando con il PZO si vanno ad erodere eventuali eccedenze.
Così quando finirà dovranno sborsare molto meno del previsto.
Il lato positivo è che almeno non ce le tasseranno (ovviamente la parte che andremo ad erodere).
Spesso il prezzo orario nelle ore centrali della giornata è molto più basso rispetto al PUN per fascia.

Se i prezzi degli accumuli scenderanno abbastanza, passare da ssp a rid può essere un modo indiretto di favorire l’installazione di sistemi di accumulo.

Ma se ssp non mette le mani nelle tasche degli altri utenti consumatori di corrente (si può discutere sulla mancata tassazione dello scambiato ma se mi tassano già l'acquisto mi sembrerebbe ragionevole non tassarmi lo scambiato) perchè non mantenerlo? Ok si vuole rendere più autonomi i produttori con gli accumulatori ma mi sembra difficilmente dimostrabile
1)un vantaggio ecologico (le batterie hanno produzione molto impattante e l'efficacia dell'immisisone istantanea in rete fv altri consumatori non è nemmeno lontanamente paragonabile all'uso di accumulatori con le loro perdite di carica/scarica)
2) vantaggio di razionalizzazione uso FV perchè quando hai tutte le batterie di questo mondo che assorbissero le eccedenze estive queste vanno scaricate in giornata ergo dove mando le eccedenze se tra l'altro tutti i miei vicini hanno l'accumulo e non hanno bisogno di corrente?
2)vantaggio industriale inesistente visto che importiamo tutto dalla cina e di fatto siamo dipendenti da loro per queste produzioni.

Ce lo dice l'Europa ? con questi argomenti anche no

certo il sistema avrà un limite perchè la produzione si potrebbe saturare in determinati momenti di produzione estiva ma non siamo ancora arrivati a tali livelli . Inoltre mi permetteri di dire che il problema della destagionalizazione del FV ed in generale delle EA non si risolve (come ho accennato prima) alla radice con le batterie. Penso che il phase out del SSP possa essere conciliato con la progressiva saturazione dei sistemi di distribuzione quando questa arrivera' allora si passa tutti a RID e ognuno farà i suoi conti e troverà conveniente passare all'accumulo.
 

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