Vercingeto-rex
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- 27 Dicembre 2018
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Quello che non trovo giusto del RID è che venga tassato come un normale reddito questo secondo me non è corretto perchè il povero cristo lavoratore dipendente se lo vedrà tassato fino all'ultimo centesimo magari con l'aliquota al 43% mentre il nullatenente o l'evasore fiscale seriale ne avrà tutti i benefici, lo so che questo discorso a molti non piacerà ma è la realtà dei fatti, dove quasi sempre a rimetterci sono i lavoratori dipendenti (vedi inflazione).
Aveva più senso semmai mettere un aliquota unica che ne so al 12,5% come per alcune rendite finanziarie.
Giusto pour parler:
Impianto con 110% --> RID classico
Impianto con 50% --> RID agevolato con aliquota unica.
Dipendenti con aliquote irpef al 43%stiamo parlando di redditi lordi superiori a 50klordi annui ..
Io trovo che il discorso vada fatto più che altro tra chi fa un gestione professionale di tali impianti ed il privato che non è che può impiegare tanto tempo per seguire i suoi pannelli inoltre impianti privati fatti per andare in surplus con il preciso scopo di vendere energia FV è giusto che vengano tassati anche perchè usufruiscono proporzionalmente del vantaggio della detrazione del 50%. Francamente io i RID del 110 % oltre al fatto che sono tutti con accumulatori e dunque con massimizzazione degli autoconsumi gli avrei dati in cessione gratuita e le risorse impiegate per promuovere le EA altro che remunerati. Impianti con detrazione 50% annui ed aliquota da rendita finanziaria tipo BTP ni però meglio che niente ribadisco l'SSP potrebbe essere tranquillamente limato del 15% e non costare nulla agli utenti e darebbe impulso ulteriore all'elettrificazione delle case senza andare a fare investimenti (le batterie) di dubbio ritorno economico/ecologico/industriale. Poi se uno vuole togliersi lo sfizio può comprarsele le batterie anche loro agevolate al 50% usufrirà meno di SSP e così farà le sue valutazioni.
