2024 Sara' la fine dello SSP ? Prospettive e strategie future per i proprietari di impianti Fotovoltaici


Vipsolar fotovoltaico

NON SO SE È COLPA DELLA "PILA", ma io da stamattina ale 00:00o prelevato 4,5 Kwh di energia.......................
Ho la Pdc accesa dalle 08:00, Il boiler ha fatto antilegionella, ho cucinato con l'induzione, ho acceso qualche luce ed altro
La mia "pila" si sara scaricata e ricaricata 4 volte e adesso è al 60% che alimenta casa mentre piove
Non sara un investimento ma se vuoi autoconsumare oltre il 60/70% serve, non grande ma serve
 
Ora l'SSP è diventato uno spreco perche costa qualche centinaio di milioni l'anno ma non conta quanto potrà costare la CER, o come giustamente fai notare quanto potrebbero costare le detrazioni per le batterie.
Quindi o si dice, il mercato FER è in grado di autosostenersi e non necessita di finanziamenti esterni (da irpef, da bollette, da quello che vogliamo) o va ancora stimolato attraversi i vari tipi di aiuti.
Io credo che non siamo ancora all'autosostentamento e probabilmente non ci arriveremo mai.
[/QUOTE]

Però vedo un minimo di contraddizione..dic che ora SSP è uno spreco ma dici che occorre sostenere le FER.

E lo SSP cosa fa se non sostenerle? credo che molti che dal 2012 al 2022 hanno fatto FT domestico non sarebbero rientrati coi costi senza SSP (pur con detrazione) in meno di 20 anni il che significa che non avrebbero fatto impianti..e parliamo di 500 MW anno per 10 anni.
Ora che lo hanno fatto non è corretto levarlo, almeno non prima di 20 anni.
Se poi invece di SSP vogliamo detrazioni piu alte, su accumuli o CER o FERX..per me va bene.
Ma temo che il rapporto costo/beneficio espresso dal meccanismo SSP sia massimo, dato che costa poco mantenerlo, non prevede intermediari, è legato ad energia davvero prodotta e scambiata. Ogni altro sistema non ha queste garanzie (detrazioni) oppure costa molto (CER)..dunque non è detto che sia da preferire.

Ma va bene anche lasciare solo RID, e incentivare un po di batterie (senza esagerare coi kwh di accumulo e coi costi al kwp).
Perche al contrario di quel che pensi tu, secondo me oggi il FV domestico è gia in grid parity con la detrazione.
E lo è anche per le imprese (se non fosse che le Banche nn finanziano se presenti un BP che rientra a 20 anni, ma vogliono vedere 8-9 anni e questo richiede un piccolo incentivo...che pero col modello FERX + del tutto sopportabile in bolletta dato che costa davvero poco).


Ora vi dico una cosa che nessuno ha ancora notato:
Oneri FER erano 14 mld anno pochi anni fa..ora sono 7 e a fine 2032 saranno sotto 1 mld anno, cifra che è del tutto irrilevante sul costo bolletta..sostenibile nel lunghissimo periodo.
[B]Quando Oneri Sistema saranno 1 mld anno, sara del tutto INUTILE avere SSP[/B] che restituisce Oneri Sistema, dato che saranno insignificanti. Resteranno 20 euro al mwh di oneri di Rete? vero..ma parliamo allora di una valenza del Cusf di briciole.A quel punto gestirlo costaerà piu di quel che eroga come contributo, giusto eliminarlo ora per allora? forse si..o comuqneu avvisare chi entra che lo potra tenere sino al 2032 ad esempio.
Per chi gia lo ha come ho detto, piu o meno vicino al 32 ci arriverà e dunque da li in poi, è irrilevante

al contrario man mano che ci saranno ore con PZO zero (o magari negativo) e dopo 3 ore PZO a 120 euro mwh...rendera interessante avere accumuli..dunque fra 3-5-8 anni saremo noi a disdettare SSP e facendolo magari si accede a incentivo per accumulo.
 
SSP genera un deficit proporzionale a quanti impianti si installano. Chi tifa
per tenerlo deve esserne consapevole, tanto più se tifa per tenerlo perché favorirebbe l’installazione di tanti impianti in più (il che peraltro non si è verificato una volta chiusi i CE).

CER genererà un costo PER IMPIANTO più alto di SSP, come più e più e più e più volte detto. Ma ora che farà qualche centinaio di milioni di deficit passerà parecchio sole sopra i tetti.

Piu che proporzionale agli impianti che si installano...diciamo proporzionale all'energia che si "scambia"...duqnue se metti impianti grossi non scambi di piu perche il "minimo" poi è dato dal tuo consumo e non ti si incentiva immesso...dunque è a mio parere un buon sistema perche:
- non ti spinge a fare FV piccolo (e dunque costo al kw) perche ti premia di piu se produci almeno quanto consumi in 1 anno
- non ti spinge a farlo inutilmente grosso perche non ti premia se immetti piu di quanto consumi
Difficile immaginare un sistema che "guidi" il singolo utente a afre la scelta piu adatta a lui dello SSP
In questo secondo me sta il valore aggiunto dello SSP...col CE chi aveva grana metteva 20 kw sulle seconde case per fare soldi facili.

E non è nemen vero che sia stato inefficace. Dal 2012 (fine CE) ad oggi lo SSP è cresciuto di 5 GW di nuovo installato.
Io penso che sino al 2022 nessuno avrebbe investito in FV senza SSP..e francamente anche oggi molti non lo farebbero senza SSP.

150 mio anno non sono pochi, ma rispetto a 7 mld anno spesi oggi non spostano molto...poi come detto, fra 8 anni sara del tutto ininfluente averlo, dunque morira di morte naturale.. e sicome ancora "funziona" nell'attirare gente a fare FV, hanno deciso che chi o ha lo terrà...e gli altri si aggiusteranno con un po di CER e un po di bateria..va bene cosi comunque
Chi scambia 2000 kwh anno riceve 100 euro..dopo 20 anni ha ricevuto 2000 euro (che fra 20 anni valgono meno di 700 euro oggi)...insomma, non mi pare davvero un contributo che possa essere giudicato elevato o che impensierisca la bolletta degli italiani che non hanno FV.
 
sono 10 anni che se parla , intanto col CE ho fatto 13 e 14 anni vedremo se mai succede, ma con le mie potenze non credo.....

.....

non devi solo ragionare per quello che hai fatto tu 14 anni fa..il mondo non si è fermato ai Medici...

Nel FERX è previsto che se il PZO va a zero , incentivo non viene erogato...dunque vedi che la pila a qualcuno serve:)

Comunque io non mi riferisco agli accumuli offgrid alla rrrmori, del tutto inutili alla rete e dunque secondo ma manco da incentivare come dice Sergio..ma manco agli accumuli domestici lato DC e dunque impossibilitati credo a caricare da rete, anche questi non utilissimi alla rete..ma soprattutto agli accumuli che parteciperanno al bando Terna che sta per aprire, dove grossi accumuki saranno retribuiti con un fisso al MWp e poi con altre gare separate ci saranno utilizzatori che pagheranno un ticket per usarli al bisogno..ad esempio io se ho FV che immette a zero euro in rete..o un consumatore che vuole comprare a 20 euro al mwh se poi sa che consumera dopo qualche ora al prezzo di 140 al mwh..questo sarà il mercato fra 18 mesi (ovvio i consumator non accederanno i mood diretto ma saranno "intermediati" dai lor fornitori di energia che faranno da aggregatori).
Cose interessanti e sconosciute ci attendono...che faranno impallidire quello che io e te facevamo nel 2008 e dintorni
 
Ultima modifica:
Piu che proporzionale agli impianti che si installano...diciamo proporzionale all'energia che si "scambia"...duqnue se metti impianti grossi non scambi di piu perche il "minimo" poi è dato dal tuo consumo e non ti si incentiva immesso...dunque è a mio parere un buon sistema perche:
- non ti spinge a fare FV piccolo (e dunque costo al kw) perche ti premia di piu se produci almeno quanto consumi in 1 anno
- non ti spinge a farlo inutilmente grosso perche non ti premia se immetti piu di quanto consumi


E non è nemen vero che sia stato inefficace. Dal 2012 (fine CE) ad oggi lo SSP è cresciuto di 5 GW di nuovo installato.
Io penso che sino al 2022 nessuno avrebbe investito in FV senza SSP..e francamente anche oggi molti non lo farebbero senza SSP.

150 mio anno non sono pochi

Nell’ordine:

Con SSP non hai alcun incentivi a mettere un “impianto grosso”, hai incentivo a mettere un impianto che scambi. Sull’eccedenza ricavi poco e in più ci devi pagare le tasse, perché dovresti farlo? Solo in caso dovessi aumentare in futuro i consumi perché ne sposti alcuni (es pdc o auto elettrica), ovvero per aumentare l’energia scambiata. I pochi o molti “impianti grossi” in SSP sono impianti mal dimensionati, o dimensionati sul futuro. Quindi rimango sul principio che a maggior quantità di impianti SSP hai un disavanzo proporzionale.

Per cui se davvero fosse un incentivo appetibile come lo sono stati i CE avremmo altro che 5 GW installati, altro che meno di 3000 GWh di energia scambiata, altro che “solo 150 milioni”.

Finche non si verifica quello che predici, certo… se mai si verificherà. Fino a quel momento la mia posizione è che ai prezzi attuali di acquisto FV non ha più senso mantenere incentivi che gravino sulle bollette per essere coperti.
 
Però vedo un minimo di contraddizione..dic che ora SSP è uno spreco ma dici che occorre sostenere le FER.

E lo SSP cosa fa se non sostenerle? credo che molti che dal 2012 al 2022 hanno fatto FT domestico non sarebbero rientrati coi costi senza SSP (pur con detrazione) in meno di 20 anni il che significa che non avrebbero fatto impianti..e parliamo di 500 MW anno per 10 anni.
Ora che lo hanno fatto non è corretto levarlo, almeno non prima di 20 anni.
scusami, ero ironico.
Qui sopra in tanti dicono che SSP è uno spreco (io non lo penso perche costa una cifra bassa) e ho applicato ironia. :-)
io sono un forte sostenitore si SSP e la reputo una legge furba perche era una batteria virtuale che funzionava durante il giorno.


Perche al contrario di quel che pensi tu, secondo me oggi il FV domestico è gia in grid parity con la detrazione.

grid parity però non vuol dire incentivare chi lo fa.
Io penso che chi lo fa solo per l'ambiente lo ha fatto gia anni fa quando era abbastanza una scommessa o recentemente quando era una scommessa a basso rischio.
Oggi con i prezzi crollati siamo ancora a circa 1200-1500 euro al Kwp per impianti sotto i 6kw.
un impianto da 6kw costa facciamo 8000 euro
Con una detrazione in 10 anni facciamo ti costa 5200 (ho messo un 3% di interessi di quei4k per 10 anni stile btp).
Quei 6kw non ti danno un risparmio di 520 euro annuo con il solo rid per un rientro in 10 anni (considerando che è tassato e potrebbe esserlo al 43% ... quindi quasi la meta)

Quindi chi è interessato all'ambiente ma anche al portafoglio secondo me non lo fara senza un aiuto al RID tassato.
Oh ... ovviamente è una mia idea e puo essere sbagliata
 
Con SSP non hai alcun incentivi a mettere un “impianto grosso”
,

E' quello che ho scritto.
Per cui se davvero fosse un incentivo appetibile come lo sono stati i CE avremmo altro che 5 GW installati, altro che meno di 3000 GWh di energia scambiata, altro che “solo 150 milioni”.

5 GW saranno pochi o tanti ma costano in 20 anni circa 3 mld ...600 mio al GW
20 GW di CE (speso in SSP!) costano in 20 anni circa 200 mld ..10 mld al GW
La differenza di 33 volte non si giustifica dalla differenza di prezzo fra 2008-2012 (domestico a 5 mila euro al kw) e 2012-2022 (domestico a 300 euro al kw), ne dal fatto che la detrazione pagava il 50% dell'investimento.
Dunque in termini di efficacia/costo per me resta un buon strumento..almeno sin tanto che ha senso (2032 circa)
il CE è stato per molti un buon affare, me compreso..ma talmente insostenibile che ha dovuto essere modificato in corso d'opera con Spalmaincentivi per renderlo sopportabile.
Anche Superbonus ha portato 1,5 GW in 2 anni..dunque molto efficace...possiamo dire che ha un buon rapporto costo/beneficio? direi di no.

ai prezzi attuali di acquisto FV non ha più senso mantenere incentivi che gravino sulle bollette per essere coperti.

Posso concordare...infatti era errato che lo levassero di colpo o a chi lo ha da qualche anno..e infati è stato corretta tale stortura. Tutti avranno tempo di rientrare secondo un certo "legittimo affidamento" fatto al tempo della spesa...bene cosi.
 
Vediamo se sarai della stessa idea quando ci saranno i Prezzi Negativi sul MGP e in quelle ore il PMG sarà azzerato )o addirittura dovrai pagare per immettere in rete pena dover fermare il tuo impianto in RID).
....

Penso ci siano dei limiti tecnici della rete a rendere quasi impossibile l' immissione quando l' EE in quella zona (cabina) non "serve".

Immagino che il problema persisterà parecchi anni, finche la "politica" non finisce di fare la "bella al Sole" in UE (faremo xx GW di FV in italia entro il 2030) ed inizieranno a ragionare di "infrastrutture" adeguate allo scopo.....sempre che non continuino a far chiudere le fabbriche "energivore" dato che i prezzi dell' EE nel ns paese, per un motivo o per l' altro, sono sempre troppo alti.

Per quanto ne so..... sempre piu' spesso i ns impianti sono fermi per tensioni di linea troppo alte, e quest' anno il problema si sta presentando sempre piu' spesso!

Comunque sia tutti gli impianti FV sono già predisposti per il "telecontrollo" da parte del gestore..... che bene o male arriverà, secondo me, molto presto.

Chi deciderà le "precedenze" nelle "immissioni"?

Quali regole?

A chi saranno applicate?

Arriveremo alle solite "emergenze" all' italiana, dopo quelle sanitarie, climatiche, e "militari"..... per immettere EE in rete ci chiederanno l' ISEE? La dichiarazione di Azienda in Difficoltà?
 
Quei 6kw non ti danno un risparmio di 520 euro annuo

penso di si..se metti 6 kw è perche consumi almeno 6000 kwh anno e puoi puntare ad avere 2000 di autocosnumo (33%)
2000 kwh valgono oggi circa 500 euro.
i 4000 che immetti valgono circa 300 euro che netto tasse sono 200 dunque dovresti risparmiare circa 700 euro...
In 6 anni rientri dei 4 mila spesi..se proprio ci vuoi mettere interessi passivi calcola 7 anni...direi che non c'è da lamentarsi..dato che la spesa è bassa e il rischio zero (non era cosi quando nel 2008 ho fatto i primi 600 kw...garanzie pannelli limitate..costi assurdi...certezze di durata zero..rientri anni a doppia cifra).
 
penso di si..se metti 6 kw è perche consumi almeno 6000 kwh anno e puoi puntare ad avere 2000 di autocosnumo (33%)
2000 kwh valgono oggi circa 500 euro.
i 4000 che immetti valgono circa 300 euro che netto tasse sono 200 dunque dovresti risparmiare circa 700 euro...
In 6 anni rientri dei 4 mila spesi..se proprio ci vuoi mettere interessi passivi calcola 7 anni...direi che non c'è da lamentarsi..dato che la spesa è bassa e il rischio zero (non era cosi quando nel 2008 ho fatto i primi 600 kw...garanzie pannelli limitate..costi assurdi...certezze di durata zero..rientri anni a doppia cifra).

Secondo me è difficile fare un 33% con 6000kwh di consumo.
verosimilmente una buona parte di quel consumo è un consumo invernale da pdc dove il fotovoltaico produce poco.
(che poiche il grosso vantaggio della batteria virtuale dell'ssp)
 
5 GW saranno pochi o tanti ma costano in 20 anni circa 3 mld ...600 mio al GW
20 GW di CE (speso in SSP!) costano in 20 anni circa 200 mld ..10 mld al GW
La differenza di 33 volte non si giustifica dalla differenza di prezzo fra 2008-2012 (domestico a 5 mila euro al kw) e 2012-2022 (domestico a 300 euro al kw), ne dal fatto che la detrazione pagava il 50% dell'investimento.

La notizia è che il CE però non esiste più da un pezzo… e tra un po’ smetterà di pesare sulle bollette. Non è che mi devi spiegare che costa di più, hanno insegnato anche a me a leggere nel percorso scolastico. Non ne facevo certo una questione di ripristino del CE, ci mancherebbe pure… solo che se mi dici che i 5GW in 15 anni di SSP sono un buon risultato mi viene abbastanza da sorridere. Certo piutost che nient l’è mej piutost… però bisogna essere consapevoli che è piutost, un buon risultato è un’altra cosa.

La realtà è che fino a che FV viene visto e presentato come un investimento finanziario non se ne esce, tutti pensano che rientrare subito sia un diritto acquisito.

era errato che lo levassero di colpo o a chi lo ha da qualche anno..e infati è stato corretta tale stortura. Tutti avranno tempo di rientrare secondo un certo "legittimo affidamento" fatto al tempo della spesa...bene cosi.

Un contratto espressamente annuale non mi sembra un affidamento così “legittimo”, ma come ho già scritto diverse volte non mi fa problemi lasciarlo garantito per un certo numero di anni per i nuovi impianti. Quel che trovo insopportabile è che lo si consideri un diritto a vita, come molti qui pensano.
 
marcober

Innanzitutto mi sono letto i tuoi commenti che sono molto chiarificatori .
Di fatto il dato del Cusf 2022 che non conoscevo ha quietato i miei dubbi. Con il Cusf a 28€Mw/h * 2900 Gwh sono 81 mil di Cusf (di fatto un valore mai stato così piccolo rispetto al valore complessivo della misura) per il 2022, se diamo un valore di 300 mil (1Twh e passa a 300€/Mwh) alle eccedenze vuol dire che applicando una aliquota di tassazione al 27% la misura SSP nel 2022 sarebbe potuta essere a costo 0 per la comunità. Certo dati 2022 irripetibili ci mancherebbe
Che la gente non dichiari le eccedenze non so fino a che punto si possa fare, quest'anno i RID te li trovi nel precompilato, ritengo che GSE riversi tutti i suoi dati all'anagrafe tributaria, secondo me non si scappa.

Ho solo un dubbio sulla valorizzazione dell'immesso il 2022 a riguardo volevo un tuo parere su perchè le medie calcolate sui PUN orari dei mesi di maggior produzione di Fv sono lontane dai dati medi applicati al'SSP mi avevi già accennato a posibili buchi o valori negativi ma il PUN nel 2022 non ha mai dato questo tipo di problematica insomma sono un pò perplesso.
 
È difficile ricalcolare un prezzo medio intercettato dal fv….perche il prezzo cambia ogni ora …e è la media non sarebbe una media matematica ma ponderata. Se vuoi avere buona approssimazione vedi sul tuo benestare il prezzo medio del cei 22 ..il mio ad esempio mi pare sia 364 euro la mwh….piu alto della media 304 che é la media generale della vendita del GSE, ponderata su intero quantitativo intermediario..tutte le fonti.
 
marcober Felice di rileggerti e grazie della preziosa analisi.

Sui conti per l’ammortamento di impianto FV, allo stato attuale, credo che il rientro potrebbe essere un po’ più lento ma neanche troppo: 7 anni (considerando solo il 50% di detrazioni, autoconsumo e RID).
Rimarrebbe comunque un ottimo investimento.

Impianto domestico tra i 3 e 6 kWp credo sia intorno ai 1.500€/kWp (ma magari i prezzi sono scesi più di quanto creda).

L’autoconsumo lo valuterei intorno ai 22 cent/kWh (incluse iva, accise ecc).

Per le immissioni credo vada considerato un prezzo più basso perché vengono fatte principalmente durante la bella stagione e nelle fasce centrali della giornata (in cui il PUN in genere è più basso).

Forse 6 cent come media annua?

Però la produzione la stimerei un 20% in più: almeno 1.200 kW/kWp.

Se hai la fortuna di una buona esposizione e sei al centro o al sud il rientro sarà anche più veloce perché ti basterà un impianto più piccolo(io a Roma con esposizione sud sono a 1.400 kWh/kWp su una media di 4 anni interi).

matador0975 io ho consumi medi di 7.300 kWh e produco mediamente 6.700 kWh l’anno.

Con l’autoconsumo copro tra il 35 e il 40% del mio fabbisogno (ma con discreto impegno tra timer PDC e partenze ritardate elettrodomestici).

@Vercingeto-rex il 2022 è stato uno strano anno in cui i prezzi più alti li abbiamo avuti in primavera ed estate con i picchi maggiori a luglio e agosto e con oneri di sistema (e relativo cusf) quasi azzerati.

Aspetterei di vedere il bilancio del 2023 per fare due conti ma SSP avrà comunque un costo: quello del cusf (attualmente intorno ai 6 cents) moltiplicato per i kWh scambiati.

Nel 2024 i miei circa 4.000 kWh scambiati costeranno circa 240€ al GSE.
Verserò 30€ per la gestione dello SSP
Per il GSE saranno 210€ di disavanzo.

Se GSE ha sempre venduto ai prezzi MGP (magari marcober sa dircelo) avrà un disavanzo minore rispetto al passato perché oggi remunera le immissioni con il prezzo zonale orario che è più basso rispetto a quello per fascia che usava prima.
 
Ultima modifica:
Il mio attico esposto a sud in estate diventerebbe una sauna senza climatizzazione (spesso accesa anche di notte).
Nel mio caso un terzo dei consumi serve per raffrescare e due terzi per riscaldare.

In primavera ed estate se avessi una batteria da 10 kWh, dimezzerei i miei prelievi annuali ma in inverno sarebbe inutile e in estate si riempirebbe velocemente e, una volta riempita, diventerebbe un costoso by-pass con la rete. Penso ai week-end o alle vacanze estive in cui la casa consuma quasi zero per settimane.

Meglio batterie di condominio/via/quartiere o magari in futuro la possibilità di pagare un tot al gestore che ti permette di “depositare” il kWh prodotto a mezzogiorno nel suo grosso accumulo per permetterti di riprenderlo alle 7 di sera.
 
matador0975 io ho consumi medi di 7.300 kWh e produco mediamente 6.700 kWh l’anno.

Con l’autoconsumo copro tra il 35 e il 40% del mio fabbisogno (ma con discreto impegno tra timer PDC e partenze ritardate elettrodomestici).

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Intanto complimenti.
non so se anche la latitudine aiuta,
ma io riesco ad arrivare al 30% senza pdc (la metterò per il prossimo inverno).
Devo dire che non sono proprio attentissimo e la sera gira abbastanza induzione e forno.
però complimenti
 
Nel 2024 i miei circa 4.000 kWh scambiati costeranno circa 240€ al GSE.
Verserò 30€ per la gestione dello SSP
Per il GSE saranno 210€ di disavanzo.

No, saranno 240 di disavanzo sullo scambio, perché i 30 (che poi non pagano neanche tutti, tra chi è sotto 3 kW e chi non paga perché finge di dimenticarsi) servono a pagare il lavoro di chi o cosa fa il servizio di misura, è un'altra voce nel bilancio, che dubito generi un attivo.
 

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