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Meglio rimanere ora in maggior tutela, soprattutto in funzione del fatto che tra pochissimo accendo gli split in pompa di calore e chiedere in futuro di poter entrare in vulnerabili?
Ciao Pinky65 a memoria per la luce tu dovresti aver chiesto il rientro nel mercato tutelato ad aprile quindi dovresti essere passato in maggior tutela prima e nel servizio a tutela graduale poi.

Da te chi ha vinto la gara per il servizio a tutele graduali?

Sia il servizio a tutele graduali che la tutela della vulnerabilità sono più convenienti del libero quindi non mi stresserei troppo.

Se sei nel servizio a tutele graduali rimani lì perché risparmieresti qualcosa.
 
Però, se ho capito bene dai vostri contributi, mi pare di capire che a spanne, tralasciando qualche situazione particolare, è più conveniente la maggior tutela vs tariffa vulnerabili.
...
Meglio rimanere ora in maggior tutela, soprattutto in funzione del fatto che tra pochissimo accendo gli split in pompa di calore e chiedere in futuro di poter entrare in vulnerabili?
Se quando parli di maggior tutela, intendi Servizio a Tutele Graduali (STG), rimani li perché le tariffe ad oggi sono più basse che per i vulnerabili.
Se invece con maggior tutela intendi Servizio di Maggior Tutela (SMT), dal primo luglio è disponibile soltanto per i clienti domestici vulnerabili, e quindi maggior tutela o vulnerabili è la stessa cosa.
Ma chiedere di rientrarci se sei in STG, dato che le tariffe sono più alte, non è una buona idea.
Saluti
 
Allora, innanzitutto grazie a tutti quelli che mi hanno risposto.

Per fortuna che prima di fare ulteriori figure da pirla cosmico galattico ho chiesto a voi, oddio, se accendevo il cervello prima magari era meglio così non disturbavo neppure voi… ma tantè

Il mio errore era determinato dal fatto che, dall’ultimo contratto che mi hanno attivato dal 1 settembre leggo “maggior tutela” e il mio neuroncino invece non trovando scritto esplicitamente “fornitura vulnerabili” o qualcosa del genere, ho erroneamente pensato appunto che la maggior tutela non fosse sinonimo di contratto vulnerabili, ma quello che in realtà ora si chiama STG.

Quindi ho finalmente realizzato grazie a voi che sono attivo dal 1 Settembre col maggior tutela quindi con tariffa vulnerabili.

Ora, visto che come avete appena notato io sono leggermente rimbambito, aggiungendo quello che il mio attuale gestore mi ha fatto penare per attivarmi questi contratti, ritengo che sia più saggio, anche se un filo meno conveniente lasciare tutto come sta,
Anche perchè, con ogni probabilità anche se da maggior tutela volessi rientrare in STG non mi sarebbe permesso.
infondo, se ho interpretato bene, (e la cosa è tutt’altro che scontata) la differenza tra un STG e un vulnerabili non dovrebbe poi essere abissale.

Grazie a tutti e scusatemi ancora per la pessima figura.
 
Tranquillo Pinky65 non sei l’unico a perderti in questa marea di cambiamenti.

La differenza tra STG e tutela vulnerabili è sottile ma nel 2025 ci saranno le aste per la tutela dei vulnerabili e mi aspetterei di veder scendere ulteriormente i prezzi.
 
Ho dei dubbi relativi al dispacciamento.
Riporto qui di seguito un estratto dalle CTE di un'offerta di Dolomiti energia:

immagine.png

Perché i corrispettivi di dispacciamento sono stabiliti da Terna OPPURE da ARERA? Possono decidere dei valori diversi?
Ad esempio noto che il dispacciamento del IV trimestre in maggior tutela (quindi stabilito da ARERA) è 0,01515 €/kWh.
Invece Dolomiti fissa il prezzo a 0,00631 €/kWh. Da dove esce questo numero? Da Terna?
Infine mi stupisco (ma non più di tanto) che i vulnerabili vengano "tutelati" facendogli pagare il dispacciamento più del doppio rispetto al libero mercato.
 
Alexxxx Nel tutelato la quota dispacciamento variabile include anche la parte di CMC (capacity market) che nel libero viene messa separatamente. Alla fine quindi i valori (più o meno) diventano simili e poi si tratta di centesimi di euro.
 
Ultima modifica:
Ai 0,6 c€ devi sommare il Mercato Capacità che sono altri 0,5 c€.
Il dispacciamento è un altro argomento dove non c'è chiarezza e AGCM dovrebbe intervenire.
Se guardi il portale offerte ARERA il dispacciamento è la somma di 6 voci.
Come può essere un mercato trasperente se una voce, il dispacciamento, è applicata a seconda dell'impresa di vendita?

PS Mi ha preceduto Franco
 
Ok, 0,00631+0,00508=0,01139 €/kWh, che è comunque diverso (più basso) rispetto al dato ARERA. Come mai?
Io mi sono dato una risposta, del tutto arbitraria e campata per aria.
Il dispacciamento è un'attività totalmente in carico a Terna, quindi è fisiologico che sia quest'ultima a stabilire in prima battuta i corrispettivi.
Poi subentra ARERA, che come Autorità regolatoria può decidere di applicare dei correttivi.
Infine c'è il libero mercato che può decidere di seguire l'una o l'altra.
Mah, sembra tanto falegnameria mentale...
 
Considera anche che il valore del tutelato (0,01515€) vale per tutto il trimestre mentre per il libero la componente CMC varia di mese in mese.
Questa è la tabella che ho sul mio foglio luce.
 

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Buongiorno a Tutti, mi allaccio a questa Discussione di Cambio Fornitore per sottoporre alla Vostra attenzione una problematica che è successa ad un mio amico in occasione della scadenza del Servizio Tutela. In pratica volendo fare il passaggio ad un nuovo operatore mi sono reso conto che l'Utenza di casa risultava come Domestico Non Residente anzichè Domestico Residente, dopodichè al numero verde di Servizio Elettrico Nazionale ci chiedevano un'AutoCertificazione che dichiarasse la data di inizio Residenza. Fatto questo abbiamo ricevuto risposta che non era possibile in quanto risultava già un Contratto come Uso Domestico Residente a Catania, comunicato di nuovo di non essere in possesso di abitazioni a Catania ci chiedevano di nuovo AutoCertificazione e dopo ci hanno inviato comunicazione di avvenuto passaggio a Tariffa Domestico Residente. Dopo ci hanno inviato 2 lettere di rimborso ma il calcolo è stato fatto dalla data 11/09/2014 e non dal 08/11/2012 come comunicato con Auto Certificazione e Certificato Anagrafico del Comune di Residenza. Abbiamo comunicato la differenza e ci hanno risposto che il ricalcolo dei pagamenti fatti in eccesso non può superare i 10 anni. Chiedo scusa se mi sono dilungato ma la storia è abbastanza complessa. Chiedo a Voi esperti del Forum se è vera la non richiedibilità superiore ai 10 anni ed inoltre chiedo se sapete indicarmi a chi potrei rivolgermi per controllare il calcolo di rimborso fatto da Servizio Elettrico Nazionale perchè a mio modo di vedere 1075,78euro + 70,70euro mi sembrano pochi come rimborso anche se per 10 anni. Allego le varie comunicazioni. Grazie in anticipo.
 

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Vincenzo V
ti suggerisco di eliminare tutti i dati personali dai documenti allegati.

A spanne il calcolo mi sembra giusto:
oltre al rimborso sugli oneri di sistema, gli riaccreditano anche le accise (che per i non residenti si pagano su tutti i kWh consumati).

L’unica cosa che mi perplime è che sul ricalcolo da 1.075€ non inseriscono l’iva mentre su quella da 70€ si.
Prova a farglielo notare.

Per il discorso dei 10 anni non so dirti ma puoi chiedere conferma allo sportello consumatori di Arera, a cui chiederei anche per l’iva.
 
Nota di Moderazione:

Confermo che TUTTI i dati personali vanno immediatamente rimossi. Per la tutela della tua privacy, se non provvedi subito, sarò costretto a eliminare il tuo messaggio, anche nel caso che tu non sia interessato a tutelare la tua riservatezza. Fallo davvero prima che puoi (elimina gli allegati e ricaricali con i dati personali mascherati).
 
bbiamo comunicato la differenza e ci hanno risposto che il ricalcolo dei pagamenti fatti in eccesso non può superare i 10 anni. Chiedo scusa se mi sono dilungato ma la storia è abbastanza complessa. Chiedo a Voi esperti del Forum se è vera la non richiedibilità superiore ai 10 anni ed inoltre chiedo se sapete indicarmi a chi potrei rivolgermi per controllare il calcolo di rimborso fatto da Servizio Elettrico Nazionale perchè a mio modo di vedere 1075,78euro + 70,70euro mi sembrano pochi come rimborso anche se per 10 anni. Allego le varie comunicazioni. Grazie in anticipo.

Per la parte dei dieci anni potrebbero avere ragione per motivi collegati ai loro obblighi.

Mi spiego, potrebbero non essere obbligati a tenere archiviati dati storici più di 10 anni e quindi non potrebbero fare proprio i calcoli, eventualmente potresti provare a chiedere un rimborso forfettario sulla media degli altri anni.
 
si puo chiedere il rimborso per gli anni in cui eri residente ma con tariffa non residente?
io sono nella stessa situazione ma con dolomiti energia. hai aperto un semplice reclamo?
io quando ho scritto a dolomiti energia per il passaggio mi hanno detto che dal 01/09 avrei avuto la tariffa residenti..... niente altro.
non pensavo potessi chiedere il rimborso.
 
L’unica cosa che mi perplime è che sul ricalcolo da 1.075€ non inseriscono l’iva mentre su quella da 70€ si.
Prova a farglielo notare.

La butto lì: i 1075 € fanno riferimento a bollette vecchie con IVA già versata allo stato, e quindi non più restituibile da SEN; mentre per i 70 € non l'hanno ancora versata e quindi la possono restituire. E' anche vero che lo stesso discorso si potrebbe fare con le accise però...
 
Ultima modifica:
Attualmente ho il polpo a 0.1148 e 96 annui, 6kw di potenza impiegata.
Ipotizzando di passare ad Eon notti cariche, considerando ad esempio il consumo di questo mese che ad oggi è di 791kwh così suddivisi: 134.5 F1, 226.5 F2, 430 F3, dove arriverei?
 

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