semplice con il pun non hai un prezzo fisso ma variabile quindi l'unica cosa che ti rimane da fare a mio parere è valutare l'andamento ciclico annuale che di solito molto spannometricamente tenta di ripetersi.
importante in caso di consumi alti è come sono spalmati i prelievi nel susseguirsi dei mesi.
se devi valutare un prezzo fisso rispetto al pun attuale ricorda che normalmente devi moltiplicare il pun per 1,1 ed aggiungerci lo spread del fornitore.
per quanto riguarda la spesa fissa commerciale esistente sia per i variabile che per i fissi puoi prendere il totale dei kWh annuali prelevati ed usarli nella formula:
(prezzocommerciale diviso kWhannuali) ed aggiungere il valore al costo energia.
così facendo hai un valore paragonabile tra vari fornitori , mentre tra fisso e variabile siamo in balia del pun
per valutare tra monooraria e bioraria si prende una bolletta dove sono indicati i prelievi per fascia e ad esempio se risulta 80% in f1 e 20% f2f3
prendi il valore costo energia di f1 e lo moltiplichi *0,8 poi prendi il costo f2f3 e lo moltiplichi per 0,2 i due risultati li sommi e lo confronti con la monooraria
con questo calcolo pui decidere se fare mono bi o trioraria
tutto questo pippone è la base per capire del perchè per qualcuno è preferibile un fornitore al posto di un altro.