Cambio fornitore energia elettrica


Vipsolar fotovoltaico

Per chi ha consumi bassi c’è ancora la Fixa di ENI fino al 15/03 (ma potrebbero cambiarla prima)
Ad oggi, l'offerta Fixa di Plenitude per il gas e quella di Illumia per la luce rimangono le migliori?
Devo vedere se con Illumia si può pagare con bollettino postale (Plenitude lo permette).
Grazie
 
VALIDITÀ
L’offerta è sottoscrivibile fino al 10 marzo 2026
Vero ma sono passati da:
66€ fissi
38 cent/smc a
84€ fissi
47 cent/smc

Per fortuna ho sottoscritto con il vecchio prezzo.

Per il gas c’è anche questa con prezzi fino al 31/03/28
https://enerwebcoop.it/offerte/gas-senza-sorprese-web/
48€ fissi
37 cent/smc

Visto che in questo periodo i prezzi cambiano molto in fretta, ricontrollate sempre la scheda sintetica prima di sottoscrivere.
 
giuro che avevo visto le stesse cifre.
probabilemnte e' sottoscrivibile sino al 10, ma non latrovi piu, e ti cambiano la pagina disponibile al link al volo....
un altra lezione imparata...
 
Non ho dubbi: quando lo avevi scritto ero andata a rivedere e indicava il 10 con le mie stesse condizioni.

Ero convinta di aver sottoscritto l’ultimo giorno utile ma ho pensato di essermi confusa.

Probabilmente prima hanno modificato la data dal 6 al 10 e poi hanno modificato le cifre.

Anche questa potrebbe essere una strategia: in molti sottoscrivono offerte con link mandati da amici/conoscenti.

Un discreto numero di persone non ha la voglia, il tempo o le competenze per capire e, nella fretta di sottoscrivere l’offerta che sta per scadere, si becca un prezzo più alto.
 
ho il fisso su octopus a 0,99 e gas a 0,35 che mi scadono a novembre 2026 ,speriamo sia un tempo sufficiente per tornare alla normalizzazione di gas e luce ,anche perchè se non fosse avremo ben altri problemi ,con petrolio oltre 200 al barile e ttf gas amsterdam sopra 100 con un rialzo sui prezzi dovuto all'inflazione che fa schizzare tutto alle stelle !!!
tutto dipenderà quando ci impiegheranno gli americani a stabilizzare le cose in iran con la riapertura dello stretto di hornuz ..... brutta fazenda! quì non si può mai stare tranquilli !! e per questo che ho sempre affermato che stare sulla tariffa vulnerabili o ex MT diventa una trappola per topi dovendo subire totalmente il mercato in queste situazioni..
 
Ultima modifica:
Il DL 3 2026 non consente più la rimodulazione unilaterale

forse non mi sono spiegato bene, c è da pregare che possano rimodulare magari triplica do i 9centkwh anche perché l alternativa sarebbe essere abbandonati al mercato a tariffe variabili che potrebbero arrivare allegramente a 60cent o più.

Se un fornitore minuscolo, in Italia, come octopus non potrà rimodulare a necessità, lascierà tutti per strada piuttosto che fallire.

Io non mi sentirei affatto sicuro all ombra dell allegato decreto se il pun supererà i 30-35cent kWh o il ttf sopra i 100-120
 

Allegati

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Intanto Dolomiti abbassa a 0,11/72 l’offerta fissa per 3 anni.
Sembrano non intravedere una crisi a lungo termine.
 
Tu non ti sentiresti sicuro, ma la legge dice questo. E l'hai pure postata tu. E poi Octopus è tutto fuorché minuscolo

Non mi sento sicuro che sia una cosa buona nel contesto possibile che ho descritto (stante la legge se il pun e ttf vanno sopra i valori indicati preferirà no chiudere i contratti abbandonando al mercato i clienti piuttosto che tenere le tariffe a prezzi follemente in perdita), non che non venga applicata,

È invece una tutela fino a valori di 30-35 cent di pun

Potenzialmente la situazione può arrivare ai livelli dell invasione russa che anche quella, 4 anni fa, doveva finire dopo 2 settimane e siamo ancora qui.

Ora l Iran non è la Russia per carità, ma con la Russia fuori dai giochi per le sanzioni, l Europa va a gambe all aria già dopo un mese o due di blocco in quella zona e ridendo e scherzando sono già passati 10 giorni.

Vediamo, io spero di sbagliarmi come quando pago di più per un assicurazione, di certo non spero di schiantarmi in auto per beneficiare dell assicurazione ma preferisco averla.
 
Eppure mi pareva di aver precisato chiaramente che octopus è minusco in Italia, e la abbandonerà se non gli conviene. Octupus è un grande gruppo ma in Italia è una formichina che gratta contratti a ribasso di costo in attesa di avere una base sufficientemente grande per poter fare il fottitore libero come tutti gli altri player più grandi e territorialmente diffusi. Non lo fa adesso semplicemente perché non può non perché ha un idea o un ideologia, non è una Onlus.
 
A me pare che tu stia facendo congetture non supportate da nessun fatto. Abbandonerà quando la legge lo vieta. Rimodulerà quando la legge lo vieta. Inoltre Octopus, formichina come dici tu, ha alle spalle un gruppo enorme in Inghilterra e mi pare che faccia di tutto tranne che il fottitore libero. Mi pare di parlare con un terrapiattista sinceramente
 
https://www.ilsole24ore.com/art/oct...liane-AIpjHWnB#:~:text=Octopus dà in pegno,8% 2C65%20miliardi%20di%20dollari.


Octopus dà in pegno tutte le attività italiane

Il gruppo inglese offre gli asset italiani in garanzia al fornitore tedesco Uniper



di Cheo Condina


6 marzo 2026
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Stand Octopus energy Ascolta la versione audio dell'articolo
2' di lettura

English Version

Il business italiano del colosso inglese dell’energy tech Octopus è in pegno alla tedesca Uniper e quindi, seppur indirettamente, allo Stato tedesco, visto che la società di Dusseldorf è stata salvata e nazionalizzata da Berlino nel 2022, nel pieno della crisi del gas russo-ucraina.

Quello che potrebbe apparire un dettaglio di poco conto in realtà non lo è, visti i tempi burrascosi che corrono nel settore dell’energia, con i prezzi di elettricità e gas tornati sull’ottovolante, ma anche alla luce delle ambizioni di espansione della stessa Octopus in Europa e in Italia.

Nel nostro Paese, a poco più di tre anni dal lancio, il marchio inglese – sempre più conosciuto grazie al polpo rosa e alle offerte competitive, troppo secondo alcuni addetti ai lavori - ha raggiunto 800mila clienti, accumulando tuttavia perdite per oltre 50 milioni (ripianate dalla casa madre).

L’incrocio internazionale di quote e pegni ha origine nel maggio 2025, quando Uniper e Octopus hanno annunciato un accordo per la fornitura di energia elettrica e gas, nell’ambito dell’espansione del gruppo britannico sui mercati di Ge
L’intesa aveva per oggetto un’ampia gamma di prodotti, e di fatto consentiva a Octopus di approvvigionarsi da Uniper per soddisfare la domanda dei propri clienti; il tutto prevedeva anche possibili accordi di supporto creditizio nei tre Paesi.

Il valore dell’accordo è rimasto coperto dal riserbo come pure il documento firmato dalle parti più di recente, ovvero un atto di pegno, sostanzialmente a garanzia di Uniper per le obbligazioni contratte da Octopus.

In particolare Octopus Energy EU TradeCo Limited, che è una società di diritto inglese, ha costituito in pegno a favore della tedesca Uniper Global Commodities il 100% di Octopus Energy Italia, che controlla tutto il business nel nostro Paese.

Interpellata, Octopus evidenzia che «crescere in un mercato dominato da grandi operatori storici richiede molto capitale: in questo contesto il pegno rappresenta uno strumento utile».

A livello globale, va ricordato, il gruppo Octopus, che è fortemente focalizzato sulle rinnovabili, nell’ultimo round d’investimento è stato valutato 9 miliardi di dollari.

Si tratta tuttavia di un dato che risale al 2024 e che è sicuramente lievitato. Basti pensare che la sua piattaforma tecnologica proprietaria Kraken, imperniata sull’AI, a gennaio è stata scissa e ha visto l’ingresso di nuovi soci a fronte di una valorizzazione di 8,65 miliardi di dollari.
 
Intanto Dolomiti abbassa a 0,11/72 l’offerta fissa per 3 anni.
Sembrano non intravedere una crisi a lungo termine.
Dolomiti è anche produttore di energie da rinnovabili (idroelettrica, FV ed eolica) con 68 impianti in 8 regioni.
https://www.gruppodolomitienergia.it

Essere produttore (e con un mix variegato) è un vantaggio non da poco e credo che patirà le fluttuazioni di prezzo meno di altre aziende.
 
nel frattempo oggi dopo l'incontro di emergenza del G7 dove hanno messo in campo misure straordinarie come mettere mano alle riserve strategiche di petrolio e gas e coordinare una cordata per scortare le navi nello stretto di hornuz ,solo questo ha fatto crollare petrolio e gas dai massimi di ieri ! questo ha riportato un po di ottimismo !
 
Io ho mandato rinuncia a Engie e ho sottoscritto Dolomiti, sempre con 14gg di tempo per il ripensamento.
Ho ancora un po’ di margine per capire se scappare dalla tutela.
 

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