Buongiorno a tutti, sono di Padova, ho appena fatto installare una Riello NHXM da 4KW. Ho casa di 120mq ben isolata, radianti a pavimento, caldaia a condensazione, vmc puntuali e fotovoltaico. Ho approfittato di un collettore del radiante posto nel muro che da su un terrazzo facendo due fori e passando i due tubi per la pdc, inserendo un accumulo da 50lt coibentato posto alla base della pdc (quindi esterno).
Il comando alla caldaia l'ho portato all'uscita della pdc dedicata al riscaldatore di backup, impostando il suo azionamento a zero gradi, quindi con basse temperature funziona la vecchia caldaia, al di sopra dello zero (nelle ore diurne) funziona la pdc.
Devo ancora programmare il cronotermostato in modo da far funzionare la pdc durante il giorno, non so ancora per quante ore.
Con la caldaia (una 24KW) avevo il problema della "troppa potenza" ovvero la caldaia, pur se al minimo e pur con modulazione 1:10, faceva tantissime accensioni in un giorno (sopratutto con la curva climatica che chiedeva 27/28°C e la caldaia che non riusciva a mandare acqua a temperatura così bassa...).
Per questo ho scelto la pdc più piccola.
Dalle prime prove, non significative date le alte teperature di questi giorni, la pdc andava subito al minimo, silenziosissima (29Hz, 460W assorbiti, 4300W resi in calore, stima quest'ultima fatta dalla pdc stessa, temperatura esterna 26°C, mandata a 35°C, flusso 0,8mc/, delta 5°C).
Sono curioso di vedere come andrà quest'inverno, ho allestito un sistema di monitoraggio collegandomi al bus H1/H2 (modbus) del display interno con un modulino ESP32 e raccogliendo le letture ogni 5 secondi con un raspberry che mi pubblica i grafici su web.
Vi disturberò sicuramente con le mie osservazioni/domande per la probabile necessaria messa a punto...