Sempre al top! Ma il tuo prezzo di installazione è irraggiungibile per me ...
Vediamo come evolve, ma intanto per pura passione e a tempo perso ci sto studiando, male non fa...

-- >pdc sarà in diretta per solo riscaldamento. Riscaldamento attuale: caldaia 28 kW a GPL (+2 stufe pellet).
Casa senza cappotto, ho coibentato a inizio anno solo il solaio tetto, ma preferisco tenerlo come margine di sicurezza sul dimensionamento come se non ci fosse.
Da Ape fatta (a spanne per superbonus ante-lavori poi abbandonato) chiamerebbe una pdc di 13-15 kW. Dai consumi effettivi, una pdc da 8-9 kW risulterebbe ok. Differenza dovuta al piano interrato che uso solo saltuariamente (cmq volendo lí ci sarebbe anche la stufa pellet). Togliendo da Ape i m2 del piano interrato i conti convergono su una 9-10 kW. Se poi metto una via di mezzo da 10-12 kW non credo cmq di sovradimensionare chissà quanto.
Radiatori per dare 12 kW a cavallo dei 50°C ci sono. Nello specifico 22,4 kW di elementi radianti in acciaio tubolare a delta 50° (T mandata a 70°). Gli stessi a delta 30° (T mandata a 50°C) rendono 12,4 kW. Oltre 160 litri di acqua nei radiatori se lascio tutte termostatiche aperte. Inutile aggiungere accumulo tecnico per aumentare litraggio.
Distanza pdc, vorrei metterla su sponda scivolo garage, a ca 18 m da mandata caldaia, tantini ...potrei metterla molto più vicina, ma sul fronte casa non mi convince... anche l'occhio vuole la sua parte...
Vaso espansione montato nelle midea da 8 litri a 1,5 bar dovrebbe essere sufficiente (poi se sarà da "gonfiare" un attimino non è un problema , ma non credo sarà necessario: attuale caldaia usa 10 litri a 1 bar e con acqua che può andare a 70°C...
Pompa di ricircolo della pdc molto più prestazionale di quella montata su caldaia:
Pdc: prevalenza max residua 9 m a vel max (resta a 9 anche a portata di 1-1,5 m3/h)
caldaia: prev max residua 5 m a vel max (scende a 2 m a portata di 1 m3/h).
Veniamo al domandone: il dubbio/curiosità che vorrei togliermi, anche alla luce delle caratteristiche alte delle pompe di ricircolo usate in tutte le pdc, riguarda i tubi: ma servono davvero tubi da 40mm? Vero che i multistrato usano raccordi che riducono la sezione, ma che passaggio utile hanno sti raccordi per tubi da 40x4 e di un 32x3 mm (non riesco a trovare diametro interno di sti cavolo di raccordi).
E anche se ci fosse una perdita localizzata al raccordo per riduzione sezione non riesco a vedere quale sia il problema. Ai radiatori si arriva con tubi da 14mm. C'è chi manda in diretta su impianti a pavimento con tubi da 15 mm... per diversi metri e con molte curve ..
Ciò premesso ho trovato tabelle in cui si evince che a 50°C e portata 1 m3/h:
_ un tubo multistrato da 40x3,5 ha una perdita di carico di 4,5 mm ogni metro
_ un tubo multistrato da 32x3 ha una perdita di carico di 13 mm ogni metro
Nel mio caso in cui devo aggiungere 18+18 metri, il tubo40 fa perde 162 mm di prevalenza, il tubo32 fa perdere 468 mm. Vero che è quasi il triplo, ma parliamo di un circolatore con 4-5 metri di prevalenza in più rispetto alla caldaia.
Metti anche che consumerà qualche watt in più il circolatore della pdc se uso il 32 anziché il 40, ma altri problemi sostanziali io sinceramente non riesco a vederne. Se i numeri non mi ingannano, nessun disgiuntore e pompa di rilancio sono necessarie neanche con il 32.
