Coibentazione tetto/sottotetto/mansarda: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI


Il problema di questi materiali è che non mi permetterebbero di usare la soffitta come eventuale ripostiglio per valigie e oggetti simili.
I fiocchi di cellulosa possono essere posati in autonomia?
 
Lo spessore della falda non penso sia 30 cm, di solito è 10-15 cm. Vale lo stesso principio anche per te, ovvero rimozione tegole, eventuale rifacimento impermeabilizzazione, posa isolante, idealmente fibra di legno, e poi ventilazione sottotegola. Problema caldo estivo risolto.

Se il sottotetto non è abitabile non si isola la falda ma l’estradosso del solaio
 
Il problema di questi materiali è che non mi permetterebbero di usare la soffitta come eventuale ripostiglio per valigie e oggetti simili.
I fiocchi di cellulosa possono essere posati in autonomia?
tutti i posatori di fiocchi realizzano a richiesta una specie di rialzo con pannelli OSB per permetterti di usare lo spazio; i fiocchi sono quindi insufflati sotto la struttura in legno .

puoi posarla anche tu a mano comprando i sacchi, naturalmente non avendo la macchina dedicata farai fatica a riempire bene negli angoli
 
tutti i posatori di fiocchi realizzano a richiesta una specie di rialzo con pannelli OSB per permetterti di usare lo spazio; i fiocchi sono quindi insufflati sotto la struttura in legno .

puoi posarla anche tu a mano comprando i sacchi, naturalmente non avendo la macchina dedicata farai fatica a riempire bene negli angoli

Però volendo ho visto che ci sono i pannelli....
 
Qualora volessi propendere per un isolamento interno, sfruttando le travi e mettendo fibra di cellulosa, quanti cm dovrei utilizzare?
per avere lo stesso risultato servono come minimo gli stessi spessori.
chiaramente all'interno ci sono sempre problemi di altezze, quote, spazi ecc e alla fine di fa sempre quello che si può
 
vorrei chiarire qualche fraintendimento relativo alla cellulosa, probabilmente creato dai venditori:
- in regime invernale conta lo spessore e il valore di Conducibilità Termica ? (lambda), che si aggira attorno ai 0,035-0,039 per tutti gli isolanti (lana di roccia/vetro, fibra di legno, eps, xps, cellulosa, il sughero fa poco peggio) ad eccezione del poliuretano che fa un po' meglio (circa 0,023-0,025) e quindi permette di ridurre gli spessori.
- in regime estivo contano, come per l'inverno: lo spessore, la conducibilità termica e la CAPACITA' TERMICA.
quest'ultima è data dal prodotto tra densità e calore specifico (entrambi sempre dichiarati nelle schede tecniche).
il calore specifico è una proprietà del materiale: è di circa 1450J/Kg°K per xps, eps e poliuretano. 850-1000 per la lana di roccia, 2100 per la cellulosa e la fibra di legno.
la densità dipende dalla lavorazione del singolo prodotto. per esempio la lana di roccia esiste da 40kg/m3 a 150kg/m3 e oltre.
quindi se parliamo di fibra di legno vs lana di roccia a parità di densità (100-150kg/m3) la prima ha un vantaggio in termini di capacità termica e quindi di ore sfasamento.
ma se parliamo di cellulosa applicata a 25-30kg/m3, basta usare lana di roccia a 70-80kg/m3 per andare alla pari, ma magari anche con esp200 o xps e uno strato di compensato per rendere il piano calpestabile ci si avvicina molto, con possibilità del fai-da-te volendo.
 
Se il sottotetto non è abitabile non si isola la falda ma l’estradosso del solaio

Impossibile capirsi.
Questo troverebbe nella pratica conferma nel forno crematorio in cui vivo: in inverno vivibilissimo, in estate una tragedia.

Se lui scrive che ci vive, si suppone sia un sottotetto abitabile.

Se non fosse così, ragazzi, specificate che tipo di sottotetto avete perchè dalle descrizioni che mettete non si capisce un tubo.
Diventa inutile anche rispondere. Il problema l'avete voi, se non mettete mezza parola di descrizione è chiaro che un povero cristiano non può inventarsi le cose.
Non vi fanno pagare le consulenze qui.
 
Scusatemi,ma non sono stato chiaro.
La casa in cui vivo adesso e sotto molti aspetti simile alla casa in cui andrò a breve ( per la quale chiedevo qui sopra notizie) ed in entrambi i casi ho soffitta, quindi sottotetto non abitabile
 
Vero
francy.1095 ma di solito si suggerisce di mettere 20cm di lana di vetro del famoso marchio che trovi anche al brico , che avrà anche una lambda di 0.039 ma con calore specifico di 1000J/kg*K e densità non dichiarata nella scheda tecnica (ma similare al cellulosa insufflata).
Comunque, a prescindere da spessore/materiale, in zona D è necessario ottenere uno sfasamento maggiore uguale di 12 ore, 9 ore per la E
 
3 domande se mi permettete:
Esiste ed a che prezzo di trovano i pannelli di fibra di cellulosa? Vi sono differenze prestazionali rispetto ai fiocchi?
Volendo optare per il fai da te, meglio ricorrere alla cellulosa oppure alla lana di vetro?
Ha senso eventualmente isolare internamente anche i muri perimetrali della soffitta?

Grazie mille
 
i rotoli di lana di vetro li trovi facilmente anche al brico, è estremamente facile posarli (è un rotolo da srotolare) e costano pochissimo, i pannelli di fibra di cellulosa non li ho mai visti, non so cosa costano e non so le prestazioni.
Prima di scegliere il materiale devi fare i conti della trasmittanza e dello sfasamento (puoi usare il tool gratuito di casaclima).
I muretti perimetrali verso esterno è meglio isolari con cappotto esterno così da eliminare il ponte termico.
 
i rotoli di lana di vetro li trovi facilmente anche al brico, è estremamente facile posarli (è un rotolo da srotolare) e costano pochissimo, i pannelli di fibra di cellulosa non li ho mai visti, non so cosa costano e non so le prestazioni.
Prima di scegliere il materiale devi fare i conti della trasmittanza e dello sfasamento (puoi usare il tool gratuito di casaclima).
I muretti perimetrali verso esterno è meglio isolari con cappotto esterno così da eliminare il ponte termico.

Sto provando ad aprirlo usando Open Office visto che non ho la licenza di excel,ma sto incontrando non poche difficoltà....

Lo so che cappotto esterno sarebbe migliore potendo così eliminare tutti i ponti termici ( o quasi, visto i 3 terrazzi),ma non avendo le possibilità di farlo mi domandavo se potesse essere in qualche modo utile farlo internamente.

Lo sfasamento o, comunque,i cm necessari si riescono a dedurre tramite quel software?
 
si, una volta che inserisci i dati dell'abitazione e delle stratigrafie ti calcola tutto. In alternativa puoi usare dei tool web che fanno più o meno lo stesso lavoro: inserisci il comune dell'abitazione e la stratigrafica e calcolano loro.
Puoi "giocare" con materiali e spessori per ottenere il risultato voluto

Ad esempio io con 2545 GG un solaio con :
1cm di intonaco calce/gesso
15cm di pignatte di laterizio+traverse in calcestruzzo armato
30cm di lana di vetro 23kg/m3 lambda 0.039

ottengo trasmittanza 0.12 e sfasamento di 14 ore
 
Che voi sappiate, la posa in “fai da te” dell’isolamento della soletta è detraibile al 50% senza asseverazione di un tecnico?
 
Io sulla guida dell'AdE alle ristrutturazioni edilizie , leggo questo: (esempi lavori agevolabili)

"Opere finalizzate al risparmio energetico, realizzate anche in assenza di opere edilizie propriamente dette(detraibile, purché sia certificato il raggiungimento degli standard di legge)"


 
Oggi sono riuscito ad avere maggiori informazioni sull'immobile che,se volete, potete trovare nella discussione che ho aperto qualche settimana fa su questo forum.
Venendo a noi, ho potuto constatare che la soffitta ha un'altezza al colmo pari a circa 75 cm....
 
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[TR]
[TD="class: ww"][TABLE="width: 100%, align: left"]
[TR]
[TD="align: left"]Ciao a tutti, ho una soffitta non abitabile (sarà 1.40 al colmo) che si trova sopra il mio appartamento 90mq circa.
Il fondo è al grezzo con il passaggio del tubo di aspirazione dalla cucina e qualche traccia coperta con del cemento, insomma non è livellato.
Vorrei procedere ad isolare la soffitta non occupando molti cm ma senza nemmeno fare un isolamento precario; mi spiego meglio:
la soffitta comunque viene utilizzata per rimessa e quindi ci devo poter camminare o poggiare materiale anche non leggero.
Poggiare dei pannelli di xps fermati con qualche nastro non è contemplato, preferisco allora disperdere perché in quel modo comprometterei la funzionalità della soffitta.
Ho scritto qui ma la discussione obbiettivamente è piuttosto vasta e variegata di argomenti ed esigenze, ho provato a cercare qualcosa di simile alla mia situazione ma non ho trovato.
Grazie,
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1)livellare fondo.
2) applicare pannelli rigidi in fibra di legno o lana di roccia ( esistono rigidi e calpestabili).
3) stendere laminato come finitura.

Eventualmente puoi pensare di incollare i pannelli per fermarli ulteriormente.
 
1)livellare fondo.
2) applicare pannelli rigidi in fibra di legno o lana di roccia ( esistono rigidi e calpestabili).
3) stendere laminato come finitura.

Eventualmente puoi pensare di incollare i pannelli per fermarli ulteriormente.
Ciao e grazie della risposta, vista così dovrei fare diversi strati. Mi chiedevo se esistesse qualcosa tipo la livellina che viene fatta prima di mettere il radiante ma che avesse proprietà di isolamento termico. Non mi interessa finire una soffitta non abitabile, considera che anche le pareti e l'intradosso del tetto sono al grezzo senza intonaco (e sarebbe una bella spesa in più rifinirli). D'altronde è una soffitta purtroppo piuttosto bassa, per cui vorrei capire se c'è modo di rubare meno spazio possibile.
 
buongiorno, stamattina finalmente sono venuti a fare il lavoro nel mio condominio ( solaio a nido d'api ) con 30 cm di fibra di cellulosa thermofloc. Vi farò sapere..
 

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