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Non ne ho proprio idea della spesa che immagino per c.a. 120 m2 sarà abbastanza rilevante, magari abbasso un po' il profilo (non 18 ma 12). e poi gli altri li aggiungo in un secondo momento. Mi chiedo acnhe come isolare la botola che al momento ha un sottile pezzo di perlinato. Facio sempre con XPS fino a portarlo a pari della soletta? O posso stare sempre sui 12?
 
Sulla botola io ho messo stesso spessore di lana di 12 cm, è un ponte termico che non mi ha mai dato problemi. Importante è che verifichi che i blocchi di xps passino per la botola perché altrimenti tocca tagliarli prima per farli passare e poi per adattarli tra i muretti in laterizio. Sarà un bel puzzle!!! Se fai il lavoro fallo una volta sola con spessore definitivo (anche posarlo costa, soldi e/o fatica). Per economicità e facilità di posa io ho optato per rotoli lana (erano larghi 1m, la distanza tra i miei muretti 0.9-0,95 m, ma la lana si adatta bene in questi casi e non ho dovuto fare tagli). Valuta, io ti ho solo dato una alternativa. XPS è ottimo ma come detto dipende un po' da quanto si spende. Perché sono soldi che nel tempo devono tornare in tasca, riducendo riscaldamento della casa.
 
Ciao a tutti, considerato che da anni non seguo molto il settore chiedo un parere sul preventivo allegato fatto ad un'amica.
Si tratta di un isolamento dall'esterno di un tetto inclinato e ricoperto, pare, da una lastra (forse in rame?)
Il preventivo mi sembra costoso ma non sono aggiornato, inoltre farei aggiungere lo spostamento ed adattamento del lucernario esistente e qualcosa di più chiaro riguardo la detrazione al 65%, per esempio "Inserimento pratica Enea per detrazione 65%" e poi in fondo qualcosa tipo "L'impresa garantisce l'accesso alla detrazione al 65% e si impegna a rimborsare al committente la differenza tra il 65% e la detrazione effettivamente ottenuta"

Che ne die, sia del prezzo che delle modifiche? Preventivo_rosalba_modificato.jpg Preventivo_rosalba_modificato.jpg
 
Un'altra richiesta: qualcuno può darmi un nominativo di impresa che usi la lana di roccia e/o la fibra di cellulosa, per questo lavoro da fare in provincia di Milano est (Gorgonzola)?
 
Più o meno i prezzi sono quelli, trovo molto costoso l'OSB, ma dipende da quanti mm lo si prende. Non capisco perchè deve scoprire e ricoprire tutto il tetto, forse non è raggiungibile il sottotetto se non scoprendo tutto il tetto? (mi pare impossibile).
 
Personalmente trovo quel preventivo esagerato, thermofloc costa nei centri edili meno di 30€ al sacco ne servono 3 per 1mc, i pannelli OSB sono qualcosa di scandaloso un mq costa circa 7€ nel preventivo 55€ :shocked: spero sia qualcosa di particolare siamo a livelli di parquet massello, non è chiaro nemmeno a me perchè devono smontare il tetto se non c'è accesso basta smontarne 3/4mq volendo stare larghi
 
Non mi sono spiegato bene, per isolamento dall'esterno intendevo proprio in extradosso, cioè faranno uno strato di cellulosa SOPRA l'attuale struttura, perchè l'abitazione è stata soppalcata dall'origine e quindi ha tetto a vista e non può sacrificare cm di altezza (risicata) per isolare da dentro.

A me sembra una forzatura, esistono materiali più adatti per la situazione secondo me (tipo i pannelli in lana di roccia)
 
Ciao a tutti,

Da circa un anno viviamo in una villetta anni '90 disposta su due piani, priva di qualunque tipo di isolamento.
Il primo piano risulta gelido in inverno e bollente d'estate, con una differenza di T° tra piano terra e primo piano di 3-4°.

Secondo il geometra che ha seguito la ristrutturazione, il problema deriva dal tetto/sottotetto non abitabile che non isola il primo piano. Stavamo quindi pensando ad un isolamento fai-da-te ma l'accesso può avvenire solo esternamente tramite botola posta sul tetto, tra l'altro con dimensioni minime (30x30). Ci sono poi alcune zone irraggiungibili, chiuse da muri, che impediscono di infilarci qualunque rotolo di lana di roccia.

Ci hanno quindi proposto un insufflaggio con poliuretano espanso da 15 cm, garantendo un isolamento ottimo sia dal caldo che dal freddo...qualcuno ha esperienze in merito? E' un isolante valido?
Il prezzo è abbastanza elevato perciò volevamo capirne un op' di più prima di procedere.
 
Ci hanno quindi proposto un insufflaggio con poliuretano espanso da 15 cm, garantendo un isolamento ottimo sia dal caldo che dal freddo...qualcuno ha esperienze in merito? E' un isolante valido?
Il prezzo è abbastanza elevato perciò volevamo capirne un op' di più prima di procedere.

Posso dirti la mia esperienza.
Quando 10 anni fa avevo isolato in fai da me soltanto il sottotetto avevo notato una notevole differenza in inverno ma nessuna differenza in estate.
Adesso invece con il cappotto completo la differenza si sente eccome.
Credo che d'estate la differenza la facciano le pareti portanti e gli infissi colpiti direttamente dal sole mentre il sottotetto è comunque schermato dalla copertura
 
Sicuramente per il caldo serve massa e la classica lana di roccia che si usa per il sottotetto non è l'ideale.
Noi pensavamo al poliuretano anche per quello. Tu che materiale hai usato?
Gli infissi sono già nuovi, per il cappotto purtroppo non è il momento giusto (costa troppo).

Ci interessa comunque anche il discorso freddo dato che alcune stanze del primo piano sono inutilizzabili in inverno.
 
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Il poliuretano funziona molto bene in inverno ma meno in estate, a parita di spessore. Per avere uno sfasamento buono (oltre le 10 ore) devi impiegare materiali ad alta densita e calore specifico, come lana di roccia e fibra di legno hd. Dato che tu non possa accedere al sottotetto valuta anche la fibra di cellulosa. Bisogna cmq fare un calcolo da un termotecnico.
 
Sì la fibra di cellulosa l'ho valutata ma costa davvero uno sproposito..so che il poliuretano usa spessori inferori e infatti costa anche meno.
Purtroppo non potendo accedere ho poche alternative
 
Ultima modifica da un moderatore:
Buonasera a tutti, dovrei isolare il sottotetto di casa, classico solaio a travetti e pignatte sul quale le uniche irregolarità sono le tubazioni dell'illuminazione del piano di sotto.
Volevo usare la lana di roccia Rockwool, con due strati da 10 cm l'uno incrociati. L'unico problema è che trovo solo rotoli con carta kraft, quindi con freno vapore. Ho paura che posando il secondo strato con la carta kraft si possa formare condensa interstiziale. Pareri?

Altro dilemma è riguardante la parete di un locale riscaldato che confina con questo sottotetto, è realizzata in poroton non intonacato dal lato del sottotetto. Come posso isolarla? Risvoltando i rotoli da lana di roccia e fissandoli in qualche modo? (Come?) In alternativa potrei reperire dei pannelli sempre in lana di roccia ma rigidi e tassellarli con tasselli per cappotto.

Ringrazio in anticipo tutti per i consigli.
 
(IMHO) Se il sottotetto è areato, non vi è presenza umana e non vi sono infiltrazioni durante le piogge non vedo perchè dovrebbe formarsi umidità.
Io utilizzerei pannelli rigidi, i normali EPS da cappotto con relativi tasselli
 
Ciao grazie della risposta. Per la parete potrei usare pannelli in EPS incollandoli e tassellandoli, però per il pavimento viene un lavoro lungo e non ne vedo i benefici rispetto ad usare la lana di roccia... anche perché il solaio non è piano, ci sono per terra le tubazioni cementate per l'illuminazione del piano sottostante.
 
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