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Actis Super 10 & Actarus: una scelta valida?

Actis Super 10 & Actarus: una scelta valida?

Ciao a tutti, devo coibentare la mai mansarda, non posso agire dall'esterno per vari motivi.

Dall'interno, essendo abbastanza angusta, devo necessariamente occupare il meno possibile e pensavo di utilizzare
- Actis Super 10 (ingombro complessivo ca 6cm, 2cm aria, super10, 2 cm, cartongesso 1cm)
- in una piccola zona molto bassa 2 strati sovrapposti da 10mm l'uno di areogel della Aktarus

La casa è a Roma, il tetto è fatto in coppi esternamente e cemento e muratura sotto, non coibentato.

Pensate possa essere una buona scelta?

Le metrature in gioco non sono elevate (30mq totali), quindi è prioritario il basso spessore.


Grazie a tutti per il supporto che vorrete darmi.

un saluto
Gianluca


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Restauro tetto e aggiunta guaina+isolante

Restauro tetto e aggiunta guaina+isolante

Sto facendo dei lavori in casa, considera che si parla di un casolare degli anni '60, dovrò fare dei lavori sulle fondamenta, ma ad ora ho urgenza tetto visto che inizia in alcune parti a perdere. Il tetto ad ora è fatto da traverse di mattone , un po' di cemento (credo) e tegole. fine.
Negli anni le tegole si stanno muovendo un po', i comignoli (4) han perdite quindi rappezzare tutto mi costerebbe comunque cifre non di poco conto

La casa è di 2 piani + sottotetto non abitabile (lo usiamo come ripostiglio per roba vecchia di 40 anni) Alto nel punto massimo circa 2metri

Il nostro lattoniere ci ha proposto guaina + isolante su tutto il tetto. (non so se si chiama guaina)
* Rimozione tegole
* Stesura guaina da 5 mm + isolante da 1.5/2 circa
* Converse in lamiera verniciata per 4 comignoli
* Lavori "in regola", quindi linee vita etc..
* Risistemazione tegole sostituendo le rotte

Non pensiamo di coibentare troppo il tetto visto che comunque mettere 10cm di isolante costerebbe una paccata e saremmo costretti a cambiare troppe cose sul tetto. Dalle grondaie e altri lavori per riadattare alla nuova altezza
Avendo il sottotetto pensavamo in futuro di coibentare il pavimento del sottotetto che è fatto di travi e ripiani non calpestabili in mattone (non so come si chiamino quei pietroni da 60 di lunghezza e 20 di altezza (circa)


Ora dobbiamo capire:
- Può essere sensato rifare il tetto così? con isolante + guaina molto leggeri? e lavorare nel solaio per isolare meglio in futuro?
- Nel preventivo ci ha messo anche la possibilità di isolante da 4cm, il tetto non si alzerebbe troppo causando problemi alla caduta in grondaia o scivolo tegole? (lui ha detto che fa un fermo, e il problema grondaia visto che le nostre son belle larghe potrebbe esserci solo con forti temporali
- Che materiali devo controllare? non è che mi stende la guaina del mulino bianco?


Sento tutti parlare di isolanti da 10 12 cm, ma dando un'occhiata ai prezzi in giro mi costerebbe davvero troppo visto che parliamo di circa 250/300 mq di tetto. Ad ora non ho niente ripeto, e in effetti di inverno le camere alte sono fredde e in estate calde di notte. Conviene quindi valutare 10 / 12 cm o posso lavorare sul solaio?

I lavori preventivati sono di circa di 4000+iva per isolante di 2 cm (otlre la guaina) e 5500+iva per isolante da 4cm

Come isolante polistirene espanso, altrimenti grafite ma costa dai 700 ai 900 euro in più
Ora ho chiesto dati più tecnici sulle guaine/isolanti


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Oggi sono stato da un rivenditore che tratta anche prodotti a base di lana di roccia tipo rockwool zona roma ma alla fine mi ha consigliato di stare su xps estruso da 8 Cm con accoppiato guaina bituminosa.

Mi ha consigliato di incollare questi pannelli sopra la vecchia guaina, sopra "fiammare" della guaina ardesiata sulla quale realizzare massetto e poi mottonare...

Come potrebbe essere come soluzione ?

Vorrei accelerare i tempi visto che mi sta piovendo praticamente in testa inquanto la vecchia guaina si è deteriorata del tutto e sono sempre più scoraggiato !!! :(
 
come si fa a capire se la guaina che ti mettono è "buona"?
 
ciao,
nessuno mi sa dare info sui materiali dell'Aktarus Group (aerogel) ed i multiriflettenti (super10) dell'Actis?

Ne ho parlato qui
ciao e grazie
 
Ciao,

dovrei isolare il solaio dell'ultimo piano in una stanza del mio appartamento a Genova centro. Sopra c'è il lastrico solare calpestabile, sotto c'è l'appartamento.
La stratigrafia, da dentro a fuori, è la seguente:
Travi di legno 8x18 cm^2, interasse 40 cm; tavolato in legno; fondo/magrone di sabbia e cemento; guaina impermeabile bituminosa, battuto di sabbia che porta le piastrelle calpestabili.
Alla travatura è appeso un controsoffitto in camorcanna (canniccio), in modo che si formi una camera d'aria di circa 40 cm d'altezza, che offre un certo isolamento. Allego un'immagine.Travi 1.jpg
In una stanza devo rimuovere il controsoffitto per andare a rinforzare due travi (sopra, diversi anni fa, hanno costruito una struttura pesante che ha gravato eccessivamente sul solaio).
Ne approfitterei per lasciare le travi a vista ma chiaramente devo isolare.
Il problema è che isolando dall'interno si formerebbe molta condensa (sopra al tavolato c'è la guaina impermeabile).
Pensavo di mettere uno strato di isolante di 5 o 6 cm, poi una barriera al vapore e poi una finitura in cartongesso di ancora 1 o 2 cm. Dal punto di vista termico esistono materiali che mi darebbero un isolamento migliore di quello attuale con soli 5 cm;
Ma per la condensa? Una soluzione del genere può andare oppure corro il rischio di far marcire tutto?
 
Credo che alla fine mi orienterò su lana di roccia 10 Cm alta densità rivestita da fogli bituminosi, sopra ci fiammerò altra guaina ardesiat come guaina sulla quale realizzerò massetto e poi mattonata.

Non sò se però valga la pena visto che sono in zona C e quindi vorrei proteggermi dal caldo torrido stare su questo spessore o aumentare lievitando anche i costi.
 
Ho personalmente optato per un telo ONDUTERM 7PLUS 7 stati che applicherò nel sottotetto con dei listellini di legno, gradevole alla vista, più carino e pare ottimo per isolare, che ne pensate?

Sottile, leggero, mi pare una buona ottima soluzione.
http://www.onduterm.it
 
Doppio isolamento Tetto

Doppio isolamento Tetto

Buona sera a tutti,
sto per rifare una parte di tetto che verra a vista, vorrei chiedervi, visto lo spessore totale di 12 cm di isolante, se secondo voi è meglio abbinare una parte in pannelli di fibra di legno (4cm) a una parte di isotec (8 cm) oppure utilizzare direttamente un solo tipo di materiale isolante.
premetto che la casa è molto esposta al sole nei periodi estivi..
grazie a chi vorrà aiutarmi alla scelta.


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Salve a tutti, vorrei chiedere un consiglio in merito alla costruzione di un tetto, provincia di Biella, fascia E.

Nel capitolato propostomi per la parte isolata leggo:
Fornitura e posa di manto di copertura dell’abitazione, costituita da: grossa orditura in legno lamellare multistrato, tavolato in perline tipo abete dello spessore di cm2, isolamento termo-acustico con lana di roccia tipo Rockwool dello spessore di cm.12, barriera al vapore e tegole tipo Portoghesi.

Ha senso? Questa coibentazione andrebbe sia nel sottotetto non abitabile (dove però non isolerei il solaio), che nel soggiorno di circa 32mq e in una camera da letto di circa 16,5 che avrebbero il tetto a vista.
A parte che non vedo la voce relativa alla guaina impermeabilizzante, suppongo sia una svista.

Vorrei capire anche se per migliorare le prestazioni si potrebbe inserire un ulteriore strato leggero tipo eps. Può coesistere accoppiato con la lana di roccia?
Che dite di materiali come questo? EPS PER ISOLAMENTO TERMOACUSTICO DI TETTI IN LEGNO - ACOUSTIC ROOF LR® - FORTLAN - DIBI

Grazie


 
si 12 cm non sono neanche tanti,noi abbiamo messo 10 cm eps più 5 cm perlite espansa e quando piove
forte il rumore si sente,forse era meglio che mettevamo la lana
certo che ha senso il sottotetto mica isola dal freddo e dal caldo
la guaina se non lo hanno messa forse non l'hanno prevista meglio chiedere
 

con 'ha senso' chiedevo se come soluzione poteva andare bene, son cosciente che il sottotetto va isolato, anche perchè la normativa oggi obbliga a farlo (è una nuova costruzione)
la lana di roccia ha maggior potere fonoassorbente rispetto alla tua soluzione?

io mi chiedevo cosa eventualmente aggiungere ai 12 cm di lana di roccia per migliorare le prestazioni dove ho il tetto a vista (circa 50mq di stanze) tenendo conto di qualità/prezzo


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certo tutto si può fare più isoli e meglio è, la lana ha prestazioni sull'acustico e per isolare dal caldo migliori
a noi abbiamo usato lo styrodur battentato da 10,poi ho la soletta del sottotetto isolata da sopra con 3 cm stiferite
 
fibra di cellulosa

fibra di cellulosa

Buongiorno,
vivo in un appartamento al primo piano costruito nel 1989/90 i cui muri perimetrali hanno un’intercapedine di poliuretano..se non ricordo male 2 pannelli da 3 o 4 cm l’uno.
Per il 60% ha sotto di se un appartamento abitato e quindi riscaldato..per il restante 40% ci sono i box auto il cui soffitto è ricoperto da uno strato di EPS di 8cm.
Per quanto riguarda il tetto invece è un classico nido d’ape (con muretti interni..) accessibile sia dall’interno che dall’esterno tramite botola sul cui “pavimento” è stato posato uno strato (tappeto..) di lana di vetro.
Veniamo al dunque:
ho visto ad una fiera che è possibile migliorare l’isolamento del sottotetto con l’insufflaggio della fibra di cellulosa.
Questo prodotto “dovrebbe” garantire una notevole riduzione della dispersione la quale,secondo il titolare della ditta che farebbe il lavoro,è nel mio caso in gran parte derivante dal tetto.
Ma la vecchia lana di vetro è cosi inefficiente se paragonata alla fibra di cellulosa?
Tanto per intenderci,quando fuori di notte siamo a 3-4 gradi sotto zero,e la sera (alle 21) spengo il riscaldamento con 20,5° alle 6 del mattino seguente me ne trovo 18..a volte anche qualcosa meno. (almeno cosi dice il cronotermostato..)…e comunque perdo alla peggio 3 gradi.
Con un isolamento del sottotetto in cellulosa quanto potrei migliorare? C’è chi mi dice che l’aria presente nel sottotetto fa già da “intercapedine d’aria “ e con la cellulosa non otterrei certo risultati strabilianti.
Mi hanno chiesto 105 euro/mc + iva 10% per il lavoro fermo restando che fino a giugno c’è la detrazione del 50%.
Ah..spesa annua di metano : euro 900 circa (riscaldamento/cottura/acqua calda).
Cosa ne pensate?
Grazie
 
@another: è sicuramente possibile combinare materiali diversi, ma secondo me (vado solo a logica) il miglior rapporto qualità/prezzo lo avresti aumentando la lana di roccia e/o prendendo un tipo a doppia densità ; non so quanto può fare in acustica, dipenderà anche dalla stratigrafia nel dettaglio, ma i rumori dal tetto di solito non sono un grosso problema, a parte i tetti in lamiera o piogge/grandinate eccezionali. Comunque la lana roccia credo sia la più prestazionale anche in acustica

@smaxi:dipende come è ridotta la lana di vetro, se sono 8-10 cm in buono stato e posati bene non so quanto migliorerà...dei tuoi 900 euro magari ce ne sono 6-700 di riscaldamento, forse meno...ammesso di risparmiarne un 30% sarebbero 200 euro l'anno. Tutto MOLTO a spanne, tanto per darti un'ordine di grandezza...
 
lo spessore della lana di vetro non è sicuramente di 8-10 cm forse la metà direi...e in alcuni punti (in seguito a lavori per passaggio tubi condizionatori/impianto allarme) quasi non esiste più o è molto strappata.
Diciamo che se il mio risparmio fosse di 200 euro anni di metano (ai quali aggiungo qualcosa di energia elettrica per condizionare d'estete..almeno spero) lo farei domani mattina....qualche minuto fa ho contattato una ditta della mia zona se mi chiede 80/85 euro al mc...con 1600 euro (già detratti del 50%) me la caverei....quindi lo ammortizzerei in 7/8 anni.
Capisco che il tuo conteggio sia molto a spanne.
Grazie
 
isolamento tetto

isolamento tetto

ciao!
dovrei isolare il tetto di una casa costruita negli anni 70. Sotto al tetto c'è una soffitta NON abitabile e poi scendendo le camere, che in estate diventano caldissime. Volevo sapere se è il caso di fare un tetto ventilato oppure non ha senso, visto che la soffitta potrebbe fungere da intercapedine ....
 
da un mio conoscente il termotecnico ha fatto mettere 20 cm di lana nel sottotetto,pero ci sono 2 aperture
nel sottotetto con griglia che fanno circolare l'aria
 
Grazie Pox! Nel mio caso la soffitta non ha finestre e quindi non c'è un giro d'aria naturale. L'impresario mi consigliava tetto ventilato con uno spessore da 10 cm di Styrodur o di Isotek. Visto che c'è una differenza notevole di costo tra i due e visto che a priori l'importo che andrei a spendere è una cifra molto impegnativa, mi chiedevo se ne vale effettivamente la pena fare il tetto ventilato avendo una soffitta sotto.
E poi, eventualmente cosa mi consigli tra i due materiali?
 
@riccardo

Potendo conterei di manetenere come soluzione la lana di roccia, che mi sembra abbia un buon rapporto qualità prezzo.
Il problema da quello che ho capito (brochure e app RW per la simulazione dei coefficienti) è che, pur valido per ottenere buoni coefficienti U (con 12 cm siamo già allo 0,30 standard), con spessori normali non si riesce ad ottenere un buon valore per la stagione estiva (6,7 ore di sfasamento con 16cm). Quali accorgimenti/stratigrafie consigliate per avvicinare le 12 ore? Mica posso mettere 30 cm di isolante :preoccupato:

grazie

ps: il tetto sarebbe a vista su soggiorno e camera matrimoniale, negli altri spazi ho la soletta quindi suppongo che le condizioni migliorino.

pps: suppongo che le varie membrane non apportino nulla a sfasamento e attenuazione
 

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