Coibentazione tetto/sottotetto/mansarda: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI


Coibentazione tetto - valutazione proposta

Coibentazione tetto - valutazione proposta

Buongiorno a tutti,

sono nuovo del forum e vorrei chiedere le vs. valutazioni in merito al seguento progetto di coibentazione/rifacimento tetto che sto valutando per casa mia.
Alcune informazioni sullo stato di fatto:
- provincia di Pavia, zona climatica E, villetta a schiera su due piani costruzione anni 70, sottotetto non abitabile con sottostanti camere da letto.
Il tecnico che mi segue mi propone la seguente coibentazione, elenco la stratigrafia partendo dall'esterno verso l'interno (allego disegni):
TETTO
- tegole cementizie cm 38
- isolante EPS (tipo isotec) cm 12
- isolante legno (celenit o similari) cm 7,5
- pastina cm 6
- tavellone cm 6
SOTTOTETTO
- Rockwool Feltro 121 bassa densità cm 8
- Rockwool Pannello 220 media densità cm 7
Inoltre il progetto prevede:
- due corsi di tegole aeratrici (uno ogni tre) in basso vicino alla gronda e sotto il colmo;
- aspirazione dell’aria esterna tramite: due areatori elettrici da posizionare vicino al colmo + un paio tubi in pvc diametro 50 sotto tegola ( da posizionare in falda non soleggiata).

Quanto sopra mi è stato proposto come un ottimo compromesso per una buona coibentazione sia invernale che estiva: vorrei avere le vs. opinioni e se e come ritente il progetto sia migliorabile.

Grazie in anticipo.
 

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Isolare Tetto Piano

Isolare Tetto Piano

Ciao, sopra le scale che portano alla terrazza c'è un torrino a tetto piano (circa 20MQ).
In estate accumula molto calore che riversa per le scale e quindi c'è un caldo soffocante.
La superifiche è attualmente rivestita solo con guaina bituminosa.
La superficie NON è ne pedonabile ne calpestabile per cui non ci sono problemi relativi alla calpestabilità.

Al momento non ci sono infiltrazioni.

Il mio obiettivo è quello di ridurre o eliminare questo calore spendendo il meno possibile considerando che farei il lavoro da solo (sempre che riesca a trovare il tempo).

Ho letto diversi pareri e opinioni (tetti alla rovescia, pannelli/vernici riflettenti etc) ed ora sono ancora più nel dubbio.

Se qualcuno potesse aiutarmi ne sarei molto grato.

Grazie per la collaborazione.
 
Come prima azione bisognerebbe cercare di ridurre il calore assorbito dal solaio.

Soluzione basic alla portata di tutti: una bella mano di pittura protettiva bituminosa con alluminio e con 200€ di spesa riduci drasticamente il problema e raddoppi la durata della guaina.

Soluzione più efficace e poco più costosa ma anche un poco più difficile da realizzare: uno strato di ghiaia bianca da almeno 4cm. Più duratura ma più pesante (nel bene e nel male, maggiore inerzia termica ma 70kg/mq di peso in più che gravano sul solaio) e faticosa, portarsi sul tetto 1400kg (20mqx0,04m di spessore x 1700kg/mc) di ghiaia è un bell’esercizio fisico.

Passata questa estate e valutati i risultati ottenuti potrai valutare altri interventi più impegnativi.

Ciao Antonio
 
A me hanno proposto proprio questi giorni pavatherm forte 10 Cm della pavatherm con guaina traspirante.

A detta dell'architetto che me lo fornirebbe:

12 h circa di sfasamento con ingresso calore prossimo a Udyn 0,06 W / mqK anzichè 6 h e Udyn 1,12 W / mqK del solo laterocemento da 25 Cm.
 
Isolazione mansarda interna

Isolazione mansarda interna

Buongiorno tutti;
volevo chiedervi un consiglio,
volevo effettuare una isolazione della mansarda internamente, atualmente sul mio detto ho una isoalzione di ca 5 cm, dato che vivo in montagna a 1000 metri e volevo rendere agibile la mia mansarda con una camera da letto, volevo effettuare tra una trave e l'altra una isolazione di 6 cm e coprirla con cartongesso.
Volevo chiedervi se per voi è una soluzione buna per avere una buona isoalzione del tetto, inoltre volevo cheidervi quale sia l'isoalnte migliore sia dalle caratteristiche di isolazione caldo - freddo e di tipo economico, molti mi hann riferito la lana di roccia altri il stilodur.....

aVi cheido gentilemtne un consigli dagli esperti .....

Grazie mille
 
Buonasera ragazzi, sono nuovo del forum.
Avrei una problematica da esporvi.
Il mio appartamento è all'ultimo piano di un condominio, non sono direttamente a tetto, ma c'è il classico solaio di copertura che mi separa dal tetto.

il tetto è isolato , il soffitto del mio appartamento no, è a pignatte e cls.
Avevo intenzione di poter migliorare la dispersione termica del mio soffitto, visto che ha un valore di trasmittanza di 1.68 e credo che la maggior parte del caldo prodotto dal gas e dal camino mi vada a dispersione proprio dal solaio di copertura dell'appartamento.
Nel sottotetto sono presenti i classici tramezzi di separazione che arrivano fino al tetto, e non è proprio pulitissimo, viasto che il costruttore ha lasciato abbastanza calcinacci..
l'accesso è tramite botola su vano scala condominiale,e non è proprio agevole secondo me effettuare il lavoro.
Mi chiedevo quale fosse il materiale migliore da utilizzare per isolamento.
Io avevo pensato alla perlite da stendere almeno 10 cm , perchè mi sembra più semplice la sua posa rispetto ai rotoli di lana di roccia o pannelli rigidi..

che mi consigliate di fare? la situazione mettendo un isolante migliorerà sicuramente?
grazie delle vostre risposte.
 
non dici neanche di che anno è la casa, ma se è datata il risparmio c'è sicuramente, ovviamente dipende da come viene realizzato il tutto.

Però mi sembra strano che il tetto sia isolato e la soletta no, è stato isolato successivamente?
 
la costruzione della casa è abbastanza recente, è del 2008.. però me ne sono accorto solo dopo che era stata costruita che la soletta non era isolata, ma era stato isolato solo il tetto.
quindi vorrei vedere se possibile rimediare, ma volevo avere le idee un pò chiare sui materiali da poter utilizzare perima di farmi fare qualche preventivo..
 
beh ma allora cambia, probabilmente pensavano a un sottotetto da rendere abitabile...

Comunque se il tetto e ben isolato, come dovrebbe essere in un 2008, l'isolamento della soletta potrebbe avere un effetto limitato. Procurati la legge 10 in comune, e guarda le stratigrafie!
 
Salve,mi piacerebbe sapere solo a titolo indicativo,se sostituisco l attuale copertura in coppi(da rifare) con altra di tipo "copertura industriale" ...........pensate possa avere un risparmio energetico tale da potermi permettere di far domanda al prossimo finanziamento del fondo Kyoto?
PaoloS mi aveva gia risposto di no ,ma siccome il produttore che avrei scelto non realizza le lastre con l isolante incollato l isolamento dovrei realizzarlo a parte.Con ciò intendo dire che l isolamento lo devo fare separatamente,magari facendo il cappotto anche alla parte muraria che comprende però la sola soffitta(altezza massima 2,3 mt,minima 0,6mt).Una curiosita,ma dove si piazzano i travetti di supporto delle lastre metalliche non si possono creare dei ponti termici?Siccome la casa( costruita in mattoni,quelli color argilla ) fino ad oggi "respirava"benissimo cosa potrei usare come isolante che sia leggero, durevole,traspirante? Cosi potrei rientrare nella detrazione 65%?
 
Scusate se riprendo un mio vecchio post in questa stessa sezione ma,poichè si era perso e non avevo avuto più risposte,ripropongo un mio dubbio.Come avevo già precedentemente detto ho realizzato una coibentazione nel sottotetto sovrapponendo ad una gettata di cemento ed argilla espansa uno strato da 5 cm di lana di vetro per livellare leggermente essendo non troppo in piano,sopra alla lana di vetro 10 cm di polistirene in pannelli e finitura con pannelli in osb3.Se riesco a caricare lo schizzo che ho fatto chiedevo: con i pannelli di polistirene che non coprono completamente i muri perimetrali,l'isolamento può essere comunque efficiente o no?COIBENTAZIONE SOTTOTETTO.gif
 
L'isolamento è sicuramente efficiente, se il disegno è abbastanza in scala a mio parere l'unico problema è che avresti corretto leggermente di più il ponte termico del solaio verso l'interno, in pratica un po' di rischio condensa e muffa più o meno dove punta la scritta cemento+argilla
 
Intanto grazie per la risposta. Essendo al di fuori di ogni nozione in materia ed esercitando il " fai da te ", come si potrà intuire,chiedo: la formazione di muffa potrebbe coinvolgere l'interno dell'abitazione o solamente il sottotetto? Nell'eventualità che si formi come posso modificare la coibentazione in modo da poter migliorare la situazione?(Avevo pensato di riempire l'ultimo tratto al di sopra dei muri perimetrali e della lana di vetro con della schiuma di poliuretano espanso.Può essere una soluzione?)
 
Premesso che la mia era un'osservazione molto empirica, vedrei più semplice spargere nello spazio rimasto non isolato (gli angoli del sottotetto) qualcosa di granulare tipo vermiculite o argilla espansa, tanto i granuli resterebbero confinati dai pannelli.
E vista la spesa ridotta lo farei subito...
 
Un 5 anni fa avevo comprato dei blocchi in silicato di calce(credo si chiami cosi???) ,per esterni,siccome pero non l ho ricoperto con nessun tipo di finitura ora si sta letteralmente sbriciolando.Se invece l avessi ricoperto con il rasante che mi avevano dato ora sarebbe in condizioni molto migliori oppure è una caratteristica di questo materiale?
 
isolamento sottotetto abitabile

isolamento sottotetto abitabile

Ciao a tutti,
**** nonostante questo argomento sia stato trattato e ritrattato, non sono stato in grado di trovare una situazione simile alla mia.

Il sottotetto di casa mia, è stato reso abitabile dal vecchio inquilino al seguito di un condono edilizio, in quanto la media dell'altezza era lievemente inferiore a quanto previsto dal comune.
Qui attualmente ho le camere da letto, bagno e spogliatoio. Si sta bene, ad eccezione del troppo caldo estivo e troppo freddo invernale.

Il tetto è spiovente e non ci sono le tegole a protezione, bensì una guaina bituminosa che a breve dovrei rifare a causa di qualche infiltrazione.
I costi per realizzare la struttura dove applicare le tegole sono esorbitanti e non posso assolutamente sostenerli.
Mi chiedo come posso isolare decentemente il tetto.
Non posso applicare il cappotto interno; andrei a perdere almeno 5-6cm dal soffitto il che renderebbero le stanze opprimenti (siamo al limite...)
Cosa posso applicare dall'esterno, dato che non posso permettermi un tetto ventilato con le tegole?

Una buona guaina (mapei poliglass -35°) non basta, immagino. In particolare per quanto riguarda il caldo, già oggi insostenibile nelle prime ore del mattino.

La casa si trova in campania.

Qualcuno ha suggerimenti da darmi?
Grazie,
Marcello


Note di Moderazione:

 
Ultima modifica da un moderatore:
l'unica soluzione che ti rimane sono i pannelli esterni finta tegola con isolamento. Spendo molto meno di un tetto ventilato e con panelli di almeno 8/10 cm di isolamento dovresti risolvere!
 

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