Coibentazione tetto/sottotetto/mansarda: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI


Salve,una stratigrafia di un tetto cosi composta potrebbe essere valida?:tetto in latero cemento,guaina vapore,isolante in polistirene espanso/polistirolo (compressione 200)lastre da 1000*2000*100 mm,inframezzato ogni metro sulla longitudinale del tetto da travi 100*100 mm,seconda guaina vapore,lastre grecate in alluminio con "costolatura" 3 cm * 3 cm,coppi unicoppo o/e fotovoltaico.Secondo voi può andare bene o avrei problemi di formazione di condensa,se si in quale punto e come potrei ovviare a tale problema.Altro quesito,al posto del polistirene espanso cosa potrei usare di altrettanto leggero che però abbia più resistenza al passaggio del calore estivo,possibilmente non lana di roccia o di vetro?I pannelli di polistirene mi costerebbero 12 euro cadauno(incluso il trasporto) ,cosa vi sembra come prezzo?
 
a parte la verifica io preferisco la lana di roccia,si lavora meglio la tagli leggermente abbondante 0,5/1 cm
e la comprimi si incastra e non lascia fughe ,alcontrario del polistirolo
e isola meglio dal caldo e anche dal rumore quando piove
 
isolamento efficace

isolamento efficace

E' molto semplice, occorre aumentare la massa termica del solaio e il polistirene non funziona. Occorrono isolanti con forte massa, una buona lana di roccia calpestabile per esempio, se non occorre passeggiare di continuo in soffitta



*** Citazione integrale rimossa. Violazione art.3 del regolamento del forum. nll ***
 
Ultima modifica da un moderatore:
sottotetto calpestabile non abitabile

sottotetto calpestabile non abitabile

Buongiorno,
Il tetto della mia costruzione (non abitabile ma calpestabile, ci conserviamo di tanto in tanto vecchi ricordi) è del 2004 risulta cosi composto: (dall'esterno verso l'interno) 1) tegole, 2) travetti, 3)guaina 4) perline. Al di sotto c'è il solaio in latero-cemento grezzo e al di sotto di questo ci sono quindi le camere da letto. Avendo notato un certo consumo di metano e prima di spendere soldi per una caldaia vorrei provare a risolvere il problema coibentazione tetto, o meglio solaio sottotetto. La casa si trova in zona E 2693 gradi giorno. 800 metri s.l.m.. Inverni lunghi piovosi e rigidi. Nelle camere da letto che sono situate proprio sotto il sottotetto(non so se mi sono spiegato) si avverte il freddo invernale nonchè il caldo estivo. D'inverno, coi caloriferi accesi la temperatura che nel resto della casa è di 21 gradi, nelle suddette camere è di 16/17°. i muri perimetrali dell'abitazione ,libera dai 4 lati, sono dotati di cappotto.

che soluzione coibentate mi potreste suggerire? e di che spessore? (Dalle mie parti non esiste il poliuretano a spruzzo).
Grazie dei consigli che vorrete darmi
 
se il solaio è grezzo desumo non lo utilizzate, quindi l'ideale per caldo e freddo sarebbe un bello spessore di lana di roccia, es 10 cm o più (se raggiungi una certa trasmittanza puoi detrarre al 65% altrimenti al 50%)
 
*** Citazione integrale rimossa. Violazione art.3 del regolamento del forum. nll ***

Grazie per la risposta.
Ripeto, il solaio lo utilizziamo molto ma molto raramente per conservare oggetti e/o simili tipo albero di natale, vecchie robe che dispiace buttare. Dalle mie parti vendono solo lana di roccia spessore 5 cm a pannelli e non a rotolo. Cosa faccio, 5 cm + 5 cm?
E i pannelli di xps come li vedete?
 
Ultima modifica da un moderatore:
XPS è meno adatto per il caldo estivo.

Riguardo la roccia ovviamente 5+5 va benissimo, ma ti costerà magari di più, prova a cercare meglio.

I panelli potrebbero reggere abbastanza bene il calpestio, comunque prevedi delle passatoie nei punti di transito o dove poggi materiale pesante. Meglio ancora se stendi uno di quei parquet da pochi euro/mq, così eviti di danneggiare l'isolante e anche che vadano in giro le fibre
 
Se decidessi per i pannelli di xps, mi pare di aver capito, leggendo il forum, che non necessiterebbe la barriera al vapore. E' così? Ho notato che quando vado a chiedere di materiale sia esso exp xps o fibre di un certo spessore, mi guardano strano come se chiedessi chissà cosa. Mi dicono che non hanno mai sentito parlare di necessità di isolamento di 15/20 cm. Il massimo, per loro è di 6 cm.
 
la barriera non serve comunque perchè l'isolante è verso il lato freddo.

Riguardo gli spessori in zona E servono eccome. Vero che la tua casa è moderna e la soletta dovrebbe essere già isolata, ma se dici di avere problemi...
Non so se hai dati sulla soletta attuale (es legge 10 in comune), se fosse già isolata potrebbero bastare meno cm, magari uno strato solo da 5cm. Dipende insomma da situazione attuale cioè dal rapporto costo/beneficio
 
a un mio conoscente il termotecnico ha prescritto 2 strati di lana roccia da 10 cm incrociati,nel solaio
male non gli fanno la spesa non è eccessiva e sicuramente funziona
 
Ma per rendere possibile il camminamento quelle rare volte che ci si sale per depositare qualche oggetto di casa, il parquet, o i pannelli di osb, o delle tavole di legno (che mi farei fare appositamente da un'industria del legno in paese per limitare i costi), andrebbero posizionati direttamente sulla lana di roccia? ed in questo caso la lana non ne risente(si ammacca)? Perderebbe così in parte la sua funzione termoisolante?
 
Ultima modifica:
dipende dalla resistenza alla compressione, ma di solito per essere in pannelli vuol dire si tratta di una lana abbastanza compatta, quindi non dovrebbero esserci problemi di sorta.

Ho visto lana di vetro di decenni fa rovinata dal calpestio, ma era di quelle in rotoli abbastanza morbidi al tatto. Comunque è ovvio che se vuoi metterci anche materiale pesante potresti fare qualcosa tipo un grigliato con listelli di legno dello stesso spessore della lana intervallati ogni 1 - 1,5m, in mezzo i pannelli e sopra il tavolato. Il lavoro si complica ma non si muove più niente.
 
Se ho ben capito si tratta di un tetto a doppia falda in legno (travetti) con manto in tegole tradizionali e rivestito internamente di legno (perline). Sotto il tetto c'è un vano (mansarda non abitabile) con solaio grezzo sotto la quale vi sono le camere da letto. Quindi il tetto non è a contatto DIRETTO con le camere, ma poggia su un vano (areato? ci sono finestre? aperture?) .
La soluzione migliore sarebbe quella di coibentare il tetto sopra o tra i travetti, dipende dalle caratteristiche del suo tetto, in alternativa si può pavimentare il solaio orizzontale definito come solaio laterocementizio con pannelli isolanti calpestabili o posare alcuni magatelli tra i quali posare un minimo di 15 cm di isolante anche sfuso e rivestire il tutto in osb: se lei ha una buona manualità potrebbe fare da solo, dipende dalle caratteristiche della sua mansarda. Comunque NO al poliuretano a spruzzo. SI a sughero in granuli o pannelli, si a cellulosa in fiocchi, al limite si lana di roccia o vetro. Buon lavoro !
 
ora la butto li...E se invece di isolare il solaio del sottotetto isolassi le camere dall'interno (abbassando l'altezza delle camere) con del materiale coibentante (eps lana roccia) rivestito con dei fogli di cartongesso?
 
può essere una soluzione ma ti costa di più,solo per cartongesso e struttura ci vorranno 30 € al mq
 
Isolamento porzione sottotetto non accessibile

Isolamento porzione sottotetto non accessibile

Avendo smantellato un camino in muratura, mi son trovato aperta una porzioncina di sottotetto, larga 40 e lunga 3 mt.
Vorrei isolarla con del materiale di scarto. C'ho spinto pezzi di polistirolo, ma ovviamente questi non creano una continuità e l'aria fredda/calda ci si insinua. Ho tantissimo tessuto non tessuto vecchio e lacerato. Potrei creare dei fagotti e spingerli dentro. Qualcosa penso faranno nel momento in cui creano una barriera uniforme. O no ?
 
Suggerimenti e opinioni su preventivo tetto

Suggerimenti e opinioni su preventivo tetto

Salve a tutti, vi leggo da parecchio ma ho ancora moltissimo da imparare...solo che, essendo arrivato prima di quanto pensassi all'imminenza di una scadenza, ho bisogno del vostro aiuto.
Ecco qui di seguito il preventivo che ho ricevuto per il rifacimento del tetto di casa dei miei genitori (comune in provincia di Salerno in zona D ma la casa è in una zona quasi al confine con i comuni limitrofi che sono in zona C):

wheo.jpg



Per quanto ho capito, lo spessore della fibra è pochino ed inoltre non è nemmeno indicata la sua densità. Per il resto, come valutate la stratigrafia, i materiali utilizzati ecc.? Potreste spiegarmi la nota finale sulla rete microforata? E che ne pensate del prezzo (pressoché impossibile da limare ulteriormente, ma vorrei capire se è buono e no)?

Grazie a tutti in anticipo!
 
Tecnicamente è possibile facendo attenzione a:
1- utilizzare materiale atossico, quindi preferirei materiali naturali
2- calcolo molto preciso degli spessori, la coibentazione interna spesso produce ponti termici e di conseguenza muffe
3- affidarsi a posatori esperti, nelle camere da letto passiamo metà della nostra vita ed è meglio utilizzare prodotti resistenti e privi di voc (inquinanti volatili) !!

Resto dell'idea che, alla fine, sia più semplice coibentare il solaio dall'estradosso, comunque.. buon lavoro
 
Perdonate il mio abuso della vostra disponibilità, ma ho dei dubbi e vorrei condividerli con altre persone che ci sono passate prima di me.

Ho un tetto a falda che devo coibentare (solita storia: caldo d'estate, freddo d'inverno). L'unica opzione è quella della installazione estradosso. Attualmente il pacchetto è di 25 cm di tetto composto da Laterocemento 20+2, più il dovuto intonaco, ed infine le tegole. Avete letto bene: non c'è impermiabilizzazione.

Da questo "mostro" ho lavorato cercando di trovare una qualche soluzione e alla fine mi sono fermato a due soluzioni:

1) Uso del polisio (stiverite e similari)
2) Uso della Lana di Roccia

Non è possibile fare un tetto ventilato, anche per una questione di costi, quindi al momento ho scartato la fibra di legno.

Nel primo caso il pacchetto prevede:
  • Tetto in Laterocemento
  • Bitume liquido come collante
  • Pannelli Polisio da 12cm (lato vetroso contro tetto e copra lato bituminoso)
  • Guaina bituminosa da 4mm (impermiabilizzazione)
  • Tegole
Nel secondo caso il pacchetto prevede:
  • Tetto in Laterocemento
  • Pannelli di Lana Minerale da 80cm x 2(due file, contrapposte, da 80 cm per 16 cm di spessore totale)
  • Tela freno vapore impermiabile
  • Tegole
Quello che non ho chiaro, ma che devo chiarire, è se basta il freno vapore per evitare la condensa interstiziale con il secondo pacchetto. Il primo purtroppo presume condensa interstiziale, e la cosa non mi aggrada particolarmente.

Voi cosa ne pensate? Per i costi, sono abbastanza uguali, quindi non ho grandi differenze tra le due soluzioni.
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso

Tags + Popolari

Stai usando un browser non aggiornato. Potresti non visualizzare correttamente questo o altri siti web.
Dovreste aggiornare o usare un browser alternativo.

Indietro
Top Bottom