Si la seconda foto è post insufflaggio.
Per ora mi son limitato a quella stanza in cui fori sull'esterno non ce ne sono. E' areata indirettamente e mi auguro di non veder svolazzare polistirolo in giro!!!
Prima di fare le altre stanze, invece, ci devo pensare un po' su per capire cosa fare.
Non sarà facile tappare i fori.
O meglio: sarebbe anche relativamente facile, ma dovrei fare parecchi buchi nel soffitto e proprio in prossimità dei nidi (con caduta degli stessi, di insetti vari etc; dalle foto ho visto qualcosa che assomiglia a scorpioni, ed io sono allergico a morsi di aracnidi, rischio di andare in anafilassi).
Prima di procedere con le stanze esterne devo inventarmi qualcosa.
Dovrei tagliare il controsoffitto ogni 50 cm, facendo un buco di almeno 10 cm di diametro, per far passare comodamente il braccio.
Il problema è che i fori sono in alto, ad occhio e croce stanno a circa 20 cm dal canniccio (tra i fori ed il canniccio c'è circa tanto quanto l'altezza di una trave, che è da 18 - 20 cm circa).
Quindi dovrei fare una bella apertura nel soffitto in corrispondenza di ogni foro d'aerazione. Poi attaccarci una rete a maglia fitta (le sferette di polistirolo sono piccole) ed infine, che è la cosa più difficile, chiudere tutto. Intonacare i buchi sul soffitto è un casino, l'ultima volta era più la malta che cadeva che quella che riuscivo ad attaccare! Per non parlare della rasatura...
Un lavoraccio!!!
Per le rondini non c'è problema: se proseguirò, metterò qualche nido artificiale sul terrazzo
Già che ci sono metto una foto, così per dare un'idea della zona dei fori / nidi
Nella seconda foto, a sinistra si intravede un po' d'azzurro del cielo. Nella prima si vedono bene i fori, tra una trave e l'altra. Sotto si intravede paglia ed altra roba, dovrebbe esser proprio un nido.
D'estate si sentono chiaramente le rondini che camminano sotto al tetto. Effettivamente ci sono affezionato, mi dispiace scacciarle!

Dimenticavo. Ho sparato Politerm Wall, che tra l'altro qua a Genova mi viene a costare oltre 40 euro ogni sacco da mezzo m^3 (per ora ne ho comprato uno per prova. Teoricamente, se ne prendessi 10 m^3, potrebbero farmi uno sconto).
Mi sembra una cifrona enorme, parliamo di polistirene! Vabbè...
Nel frattempo... ho pensato che nelle prossime settimane/mesi sparerò un altro sacco (o due) in questa stanza, in modo da terminare il lavoro ed avere un riempimento adeguato, più o meno omogeneo in tutta la superficie di questo vano (circa 15 mq).
In questi giorni inoltre monitorerò i movimenti del polistirolo, verificando se e come si muove e soprattutto se invade altri volumi.
Intanto sta arrivando l'inverno, quindi con la pistola IR potrò controllare la temperatura del soffitto isolato rispetto a quello delle altre stanze.
Per quanto riguarda l'isolamento degli altri vani (che costituiscono il grosso dell'appartamento, da circa 120 mq) devo trovare una soluzione ai buchi di areazione.
Temo sia molto difficile agire da dentro casa, dovrei rompere troppo soffitto. Tra l'altro in questa casa ci abito, quindi dovrei spostare mobili, fare un mare di polvere, con il rischio anche di fare entrare molti insetti.
Potrei provare a spruzzare vinavil diluito, Riccardo, come suggerivi tu

Anche quella non è un'operazione semplice... come lo spruzzo? non posso infilarmi dentro con uno spruzzino di quelli che si usano d'estate al mare

E quanti litri ne metto? Come mi assicuro che la distribuzione sia più o meno omogenea?
E' un casino!!! Ma mi ingegnerò...
Oppure, c'è anche il fatto che la Politerm vende un aggregante, un liquido, da sparare insieme al sacco (dicono 2 litri ogni mc di perle), però ci vuole un'attrezzatura specifica che loro affittano.
Devo vedere un attimo i costi.
Comunque vi terrò aggiornati
INFINE...
a dire il vero ci sarebbe un'ulteriore alternativa.
Potrei provare ad incastrare tra i travetti un materiale aggregato, sughero, oppure quelle lastre di polistirene (estruso? boh non so). Comunque non in pallini, ma in lastre. Il problema è che, facendo così, non basta un buco ma devo fare proprio uno squarcio a fianco di ogni travetto, per infilare dentro l'isolante.
Diventa un lavoraccio tanto quanto quello di metter la retina (tanti squarci quanti sono i travetti).
Quindi anche questa strada è tutta in salita
