Coibentazione tetto/sottotetto/mansarda: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI


L'insufflaggio è efficace quando riempi l'intero volume (correggetemi se dico fregnacce!). Molto meglio isolamento del solaio. Il risparmio non sarà mai del 30%... se è l'unico intervento la mia esperienza è dal 5 al 10% in meno di consumi... purtroppo i ponti termici si mangiano molto.
 
Tetto rovescio

Tetto rovescio

Ciao, dopo aver cambiato la caldaia sono alla ricerca di informazioni riguardo l'isolamento del tetto piano che c'ho in casa. Abito in una casa con temperature interne estive fino a 34 gradi e temperature invernali fino a 12 gradi. Stavo pensando di ricorrere al fai da te per un isolamento del solaio esposto al sole per 7/8 ore al giorno in estate. L'unica soluzione per il fai da te che ho trovato è il tetto rovescio, dato che non prevede opere di riempimento con calcestruzzo. La cosa negativa è che ho visto che il materiale che si utilizza per queste realizzazioni è l'XPS, ottimo per l'inverno, un po' meno per l'estate. Considerando una struttura composta da intonaco da 2 cm, solaio in latero-cemento da 20 cm, massetto per la pendenza di 5 cm al punto più basso e guaina bituminosa, situata in zona C, secondo voi mettendo 20 cm di XPS si potrebbe risolvere anche il problema caldo estivo o lo sfasamento sarebbe troppo breve? Inoltre si potrebbe utilizzare una pittura riflettente passandola direttamente sui pannelli di polistirene (comunque zavorrati) in modo da respingere un po' i raggi solari? Avete qualche consiglio da darmi? Grazie.


Note di Moderazione:

 
Ultima modifica da un moderatore:
Ciao..se vuoi risolvere in un modo che non costa nulla e che anzi dopo 8 anni ti da anche un vantaggio di soldi..metti una vela di fotovoltaico sul tetto piano inclinata 6-7 gradi..zavorrata..T del locale sotto che prima salivano anche a 30 gradi ora non vanno oltre 25 (locale senza finestre e non areato, quindi senza apporti solari attivi).
 
Buona sera a tutti,
vi aggiorno con quello che sto facendo.
Ho acquistato, per provare, un sacco da 500 lt di polistirolo/polistirene e sto provando ad insufflare il famoso sottotetto di cui parlavo tempo fa.
Per ora mi limiterò alla stanza d'ingresso.
Tra l'altro, 500 lt sono 0.5 m^3. La stanza è circa 4.5 X 3.5 m^2, quindi lo spessore medio di isolante sarà 3 cm, quindi molto poco. Di sicuro, inoltre, verrà molto mal distribuito perchè il soffitto in canniccio è retto da 7 / 8 travetti, che limiteranno molto il livellamento dell'isolante.
Più che altro, faccio una prova, per vedere come posso fare ad insufflare.

Per ora sto utilizzando un vecchio aspirapolvere con risultati piuttosto scoraggianti, perchè i tempi di insufflaggio sono notevoli. Ho aspirato poco più di mezzo sacco in circa 15 minuti e tra l'altro l'aspirapolvere scalda molto.
Devo trovare un metodo alternativo, ma prima di tutto devo procurarmi tubi di diametro adeguato, per evitare che il materiale si blocchi in mezzo creando una sorta di tappo.

Dopodichè proverò ad insufflare altri due sacchi, per avere uno spessore ragionevole. Poi chiudo tutto e, fra un mesetto, riapro per vedere se il materiale resta in loco o svolazza via (il solaio è in legno ed è areato con piccole bocchette disposte lungo i muri perimetrali ad interasse di circa 50 cm).
 
mi son riletto i tuoi interventi precedenti...

Dunque... non capisco come usi l'aspirapolvere, ma se vuoi nel 3d sull'insufflaggio spiego che io avevo usato un compressore + pistola aspiraolvere della Valex che funziona col principio di Venturi.

Rileggendo non avevi detto il diametro dei fori di areazione, occhio che i granuli si infilano anche in fori molto piccoli! Se vedrai un po' di fiocchi di neve a Genova è improbabile...saranno i tuoi granuli!
Hai usato dei tubi tipo periscopi per insufflare ed evitare che i granuli escano dai fori di insufflaggio?

Se non riesci a attaccare qualche retina tipo zanzariera per chiudere le ventilazioni lasciando passare l'aria... vedi se riesci a spruzzare di vinavil diluita i granuli vicini ai fori, in modo da 'agglomerarli tra loro e bloccare le possibili fuoriuscite.

Altra idea per l'insufflaggio: forse si potrebbe usare un soffiatore di quelli per le foglie, elettrico... pensa che io ne avevo comprato uno a 80 euro circa pensando che un sacco di gente mi avrebbe chiesto di fargli l'insufflaggio.

Se ti capita di passare per Milano te lo presterei pure per provare, me lo paghi e finito il lavoro me lo riporti e ti ridò i soldi... già fatto per la pistola Valex (che non è tornata... per quello chiedo il pagamento!)
 
Ciao Riccardo, ho fatto un'insufflata veramente molto spartana.
Il sacco comunque è quasi vuoto :D

Prima di tutto non ho utilizzato tubi periscopio per insufflare: ho infilato nel soffitto un metro buono di tubo flessibile dell'aspirapolvere ed ho sparato dentro tutto il sacco.
Il risultato è stato che poi, quando ho finito ed ho tolto il tubo, mi sono caduti dal soffitto come minimo 50 litri che ho dovuto rimettere nel sacco. Ma vabbè, pazienza.

L'aspirapolvere l'ho usato in maniera brutale: in entrata ho letteralmente aspirato il polistirolo, mettendo l'aspirapolvere a mollo nel sacco.
In uscita, anzichè il sacchetto filtrante dell'aspirapolvere, ci ho messo il tubo con cui ho insufflato il soffitto.

Alla fine ho svuotato il sacco in una mezz'ora circa (più altri 10 minuti di panico, imprecazioni ed altro quando, a lavoro finito, parte del materiale insufflato mi è caduto sulla testa dopo aver smontato i tubi :cry: ).

Comunque già che ci sono metto un paio di foto del prima e del dopo.


Un paio di appunti sulle dimensioni:
Tra il controsoffitto incannicciato ed il tavolato superiore del solaio (cioè l'altezza totale dell'intercapedine del sottotetto), in questa stanza, ci sono circa 60 cm. Le travi sono circa 20 cm di altezza ad un interasse di circa mezzo metro. In corrispondenza, appese sotto alle travi, ci sono i travetti che reggono l'incannicciato.

I fori di aerazione non so esattamente quanto siano larghi, comunque sono larghi a sufficienza da farci passare le rondini, che d'estate vengono a farmi compagnia svolazzando e pigolando nel sottotetto (ci sono alcuni nidi).

La stanza in cui ho insufflato è priva di aperture verso l'esterno, perchè è una stanza interna all'appartamento la cui aerazione avviene indirettamente attraverso aperture che si affacciano sui vani perimetrali (che sono quelli aperti sull'esterno).

Ecco le foto del sottotetto precedentemente ai lavori (è analogo a quello delle altre stanze) Forum ante.jpgForum post.jpg

Soprattutto nella seconda foto si vede proprio poco, non si capisce. sono confidente però che la distribuzione sia su un'area di almeno 3 x 3 perchè ho infilato il tubo abbastanza internamente.

Ora (prima o poi) farò un'altro foro in zona diametralmente opposta rispetto a questa ed insufflerò un'altro sacco.
 
ma la 2a quindi è dopo l'insufflaggio!?

Ok mi sembra che te la cavi e la voglia c'è, ruiguardo i 'periscopi' io ti avevo avvisato :cry:

E con le rondini come la mettiamo? Ai piccoli gli intasiano i polmoni di granuli?

Andrea, seriamente, se entrano le rondini quei fori DEVI ostruirli con retine, Genova mi risulta un po' più ventosa di Milano... non è solo un problema tuo di operdita di isolamento, rischi di inondare non poco il quartiere di palline... un bello sfregio ambientale, potremmo vederti scappare inseguito dai vicino come Benigni (mi sembra ne 'il mostro')!
 
Si la seconda foto è post insufflaggio.

Per ora mi son limitato a quella stanza in cui fori sull'esterno non ce ne sono. E' areata indirettamente e mi auguro di non veder svolazzare polistirolo in giro!!!

Prima di fare le altre stanze, invece, ci devo pensare un po' su per capire cosa fare.
Non sarà facile tappare i fori.
O meglio: sarebbe anche relativamente facile, ma dovrei fare parecchi buchi nel soffitto e proprio in prossimità dei nidi (con caduta degli stessi, di insetti vari etc; dalle foto ho visto qualcosa che assomiglia a scorpioni, ed io sono allergico a morsi di aracnidi, rischio di andare in anafilassi).

Prima di procedere con le stanze esterne devo inventarmi qualcosa.
Dovrei tagliare il controsoffitto ogni 50 cm, facendo un buco di almeno 10 cm di diametro, per far passare comodamente il braccio.
Il problema è che i fori sono in alto, ad occhio e croce stanno a circa 20 cm dal canniccio (tra i fori ed il canniccio c'è circa tanto quanto l'altezza di una trave, che è da 18 - 20 cm circa).
Quindi dovrei fare una bella apertura nel soffitto in corrispondenza di ogni foro d'aerazione. Poi attaccarci una rete a maglia fitta (le sferette di polistirolo sono piccole) ed infine, che è la cosa più difficile, chiudere tutto. Intonacare i buchi sul soffitto è un casino, l'ultima volta era più la malta che cadeva che quella che riuscivo ad attaccare! Per non parlare della rasatura...
Un lavoraccio!!!






Per le rondini non c'è problema: se proseguirò, metterò qualche nido artificiale sul terrazzo :D



Già che ci sono metto una foto, così per dare un'idea della zona dei fori / nidi :D

Nella seconda foto, a sinistra si intravede un po' d'azzurro del cielo. Nella prima si vedono bene i fori, tra una trave e l'altra. Sotto si intravede paglia ed altra roba, dovrebbe esser proprio un nido.
D'estate si sentono chiaramente le rondini che camminano sotto al tetto. Effettivamente ci sono affezionato, mi dispiace scacciarle!


X forum.jpgasd.jpg

Dimenticavo. Ho sparato Politerm Wall, che tra l'altro qua a Genova mi viene a costare oltre 40 euro ogni sacco da mezzo m^3 (per ora ne ho comprato uno per prova. Teoricamente, se ne prendessi 10 m^3, potrebbero farmi uno sconto).
Mi sembra una cifrona enorme, parliamo di polistirene! Vabbè...

Nel frattempo... ho pensato che nelle prossime settimane/mesi sparerò un altro sacco (o due) in questa stanza, in modo da terminare il lavoro ed avere un riempimento adeguato, più o meno omogeneo in tutta la superficie di questo vano (circa 15 mq).
In questi giorni inoltre monitorerò i movimenti del polistirolo, verificando se e come si muove e soprattutto se invade altri volumi.
Intanto sta arrivando l'inverno, quindi con la pistola IR potrò controllare la temperatura del soffitto isolato rispetto a quello delle altre stanze.

Per quanto riguarda l'isolamento degli altri vani (che costituiscono il grosso dell'appartamento, da circa 120 mq) devo trovare una soluzione ai buchi di areazione.
Temo sia molto difficile agire da dentro casa, dovrei rompere troppo soffitto. Tra l'altro in questa casa ci abito, quindi dovrei spostare mobili, fare un mare di polvere, con il rischio anche di fare entrare molti insetti.

Potrei provare a spruzzare vinavil diluito, Riccardo, come suggerivi tu :D
Anche quella non è un'operazione semplice... come lo spruzzo? non posso infilarmi dentro con uno spruzzino di quelli che si usano d'estate al mare :D E quanti litri ne metto? Come mi assicuro che la distribuzione sia più o meno omogenea?
E' un casino!!! Ma mi ingegnerò...

Oppure, c'è anche il fatto che la Politerm vende un aggregante, un liquido, da sparare insieme al sacco (dicono 2 litri ogni mc di perle), però ci vuole un'attrezzatura specifica che loro affittano.
Devo vedere un attimo i costi.

Comunque vi terrò aggiornati :D



INFINE...
a dire il vero ci sarebbe un'ulteriore alternativa.
Potrei provare ad incastrare tra i travetti un materiale aggregato, sughero, oppure quelle lastre di polistirene (estruso? boh non so). Comunque non in pallini, ma in lastre. Il problema è che, facendo così, non basta un buco ma devo fare proprio uno squarcio a fianco di ogni travetto, per infilare dentro l'isolante.
Diventa un lavoraccio tanto quanto quello di metter la retina (tanti squarci quanti sono i travetti).
Quindi anche questa strada è tutta in salita :(
 
Ultima modifica da un moderatore:
Coibentazione mansarda abitata

Coibentazione mansarda abitata

Ciao a tutti,
vivo in provincia di Milano in una corte su 3 piani. La mia casa è composta da 3 piani da 40 mq circa da piano terra a mansarda.
In pratica ho un problema abbastanza comune di incredibile perdita di calore dal tetto.
In pratica a differenza di quello che dice la logica ho caldo al piano terra e molto freddo all'ultimo piano (e ovviamente il contrario d'estate).
Il tetto è così composto(da esterno a interno)
1) tegole
2) 3cm+3cm di polistirolo o simile(sinceramente non ho idea di che cosa sia ma è azzurrino Skype per capirci :-) )
3) gettata di cemento (o qualcosa che sembra simile al cemento)
4) perlinato

all'interno ho il perlinato a vista.

Quello che vorrei fare è isolare la mansarda dall'interno.
Purtroppo dall'esterno diventa un lavoro che per le mie tasche è decisamente troppo costoso, per quello vorrei qualcosa da posare dall'interno.
Quale materiale usare?
Ringrazio anticipatamente chiunque mi voglia aiutare.

Una delle proposte fatte è stata quella di inserire Overfoil multistrato 19 dopo il perlinato, lasciando 1cm e poi cartongesso.


Note di Moderazione:

 
Ultima modifica da un moderatore:
io ai termoriflettenti credo poco, e comunque la messa in opera diventa critica.
Toglierei le perline per riutilizzarle; per avere beneficio estivo e invernale potresti aggiungere uno strato di lana di roccia ad alta densità, spessore circa 10cm se hai lo spazio. Il tutto richiuso con le perline o con cartongesso se preferisci, ma SENZA lasciare aria. Tra lana di roccia e perline o cartongesso devi messere una barriera a vapore curando di non farci fori
 
Aggiornamenti su effetti insufflaggio

Aggiornamenti su effetti insufflaggio

Ciao a tutti,

qualche settimana fa ho insufflato mezzo metro cubo nel sottotetto di una stanza di casa mia (vedere eventualmente miei post precedenti per i dettagli).

Oggi riscrivo per aggiornarvi sugli effetti.

Premesse:
1) Ci riferiamo ad una stanza che non riscaldo (è l'ingresso di casa), che per due lati si affaccia su stanze riscaldate (camere etc) , un altro lato si affaccia su una stanza non riscaldata (la cucina) ed il quarto lato si affaccia per il 50% sulla scala condominiale, per l'altro 50% sul cavedio;

2) Ho insufflato solo mezzo metro cubo facendo un'unica apertura; dalle fotografie fatte il polistirolo è rimasto abbastanza localizzato (copre una zona di circa 5 - 6 mq, a fronte di una superficie di circa 16 mq di tutta la stanza).


Ho misurato la temperatura del soffitto con una pistola IR.

Nella zona insufflata la temperatura del tetto è circa 17.5 gradi (pressappoco la temperatura che misuro nella stanza).
A fianco, dove verosimilmente le sferette di isolante non sono arrivate, misuro circa 15 - 16 gradi.

Si noti che le misure non sono affatto precise. Esse variano abbastanza spostandosi anche di un solo metro all'interno della stanza: ad esempio nelle zone in prossimità delle porte di collegamento con le altre stanze si misurano temperature maggiori, probabilmente dovute al fatto che l'aria calda esce dalle altre stanze e sale, scaldando localmente il soffitto dell'ingresso non riscaldato.

La temperatura del soffitto di stanze riscaldate e non isolate è circa 17 gradi lontano dai termosifoni (sopra ai termosifoni va molto più su).


Per quel poco che possa valere questa misura, mi pare che l'effetto isolante ci sia e sia anche ben evidente :D
 
mmmm bene, vedo che facciamo misure!

Riguardo i termosifoni basta fare le misure con impianto spento da almeno 1h, caloriferi freddi -> si fermano anche i moti convettivi e tutto si uniforma
 
io invece mi trovo con queste condizioni:
l'isolamento con insufflaggio di cellulosa di circa 10cm avverrà nei prossimi giorni sul sottotetto non abitabile...quindi per ora ho solamente misurato le temperature in casa senza questo isolamento in modo da poter poi confrontare quando saranno fatti i lavori...
Quindi in casa con caminetto acceso la sera mi trovo con circa 18°C...in cucina dove si trova la stufa a legna si arriva ad altezza uomo a circa 23°C
La mattina con stufa spenta siamo a 13-14°C una bella differenza...
spero di poter arrivare con l'isolamento ad almeno 20°C la sera mentre la mattina a non scendere sotto i 15°C...
il prossimo post vi dirò i RISULTATI...
 
Eccomi sono tornato, avevo chiesto info a pagina 22 del topic, ma mi è venuta un altra idea e vorrei un vostro parere.

Riprendo un pò le informazioni base per far capire la situazione:

Casa all'ultimo piano in condominio zona Siena.. soffitto accessibile da botola con scaletta a discesa posta sul pianerottolo condominiale e soffitto effettuato con intonaco a calce e malta, pignate di laterizio e gettata di cemento.. sono presenti delle tramezzature di sostegno al tetto.

il tetto è isolato con lastra di polisitrene sulla falda del tetto, il soffitto invece è un semplice solaio di pignatte e calcestruzzo.

le pareti laterali della casa sono rivestite con laterizio, isolante polistirolo di cm 3 e blocchi poroton dalla parte interna della casa.

La prima idea già detta nel forum era isolare da sopra il soffitto con rotoli di lana di roccia o lastre di polistirene, o poliuretano espanso.. ma sono sorti nel frattempo dei problemi.

L'impresario che ha costruito la casa mi ha sconsigliato (vietato) di intervenire sul sottotetto perchè ci sono dei tramezzi intersteziali sui quali poggia il tetto e che potrebbero inficiarne la stabilità, e non riuscirei ad arrivare in tutte le superfici della casa.
Quindi stavo valutando l'idea di mettere un controsoffitto con pannello isolante di polistirene di 3-4 cm e un inercapedine d'aria di 5 cm, in modo da abbassare il soffitto di circa 10 cm.
Sicuramente l'intervento è più costoso, ma potrei sfruttare il 65% della detrazione.

Questo posso farlo per tutte le stanze senza alcun problema tranne che nella stanza da letto, dove ho l'armadio che arriva a 5 cm dal soffitto, quindi non potrei controsoffitare. In questa stanza, potrei mettere solo l'isolante con l'intonaco fissandolo con delle viti? o otterrei un effetto dannoso a tutto l'isolamento perchè non sarebbe come il resto della casa?
Voi che ne pensate, potrei risolvere il problema della maggiore dispersione?Voi che ne pensate, potrei risolvere il problema della maggiore dispersione? Voi che ne pensate, potrei risolvere il problema della maggiore dispersione?Voi che ne pensate, potrei risolvere il problema della maggiore dispersione? Voi che ne pensate, potrei risolvere il problema della maggiore dispersione?
Grazie
 
Ultima modifica:
con soli 3-4 cm di spessore di lana di vetro???? non credo convenga molto...come minimo si dovrebbe usare un isolante di 8-10 cm per avere dei benefici percebili....anche se abiti in centro italia....se la tua spesa non è eccessiva puoi farlo comunque perchè abbassare il soffitto comunque ti permette di concentrare il calore verso il basso e di spendere meno comunque in riscaldamento... ma almeno fallo con un minimo di almeno 5 cm di isolante....ciao...
 
semplice è meglio

semplice è meglio

Quindi stavo valutando l'idea di mettere un controsoffitto con pannello isolante di polistirene di 3-4 cm e un inercapedine d'aria di 5 cm, in modo da abbassare il soffitto di circa 10 cm.


Io la farei molto più semplice. Dato che non è possibile controsoffittare tutto in modo omogeneo, e che il polistirolo non è buona cosa a contatto con l'essere umano, per me, rivestirei tutto con sughero naturale privo di collanti fissato con colla atossica e chiodi. Bello, semplice, estetico, ecologico e salubre. Da dipingere in colore a piacere.
 
Ultima modifica da un moderatore:
ancora più semplice: evita l'intercapedine e accontentati di 5cm uniformi ovunque, il polistirene ha il vantaggio di essere più facile da fissare (è leggero) ed isola di più a parità di spessore, ma non è facilmente imbiancabile.

Ma non ha molto senso quanto ti ha detto il costruttore...cosa inficieresti isolando nel sottotetto? Ma che sta a di'?
 
L'impresario che ha costruito la casa mi ha sconsigliato (vietato) di intervenire sul sottotetto perchè ci sono dei tramezzi intersteziali sui quali poggia il tetto e che potrebbero inficiarne la stabilità, e non riuscirei ad arrivare in tutte le superfici della casa.
Quindi stavo valutando l'idea di mettere un controsoffitto con pannello isolante di polistirene di 3-4 cm e un inercapedine d'aria di 5 cm, in modo da abbassare il soffitto di circa 10 cm.
Sicuramente l'intervento è più costoso, ma potrei sfruttare il 65% della detrazione.

Questo posso farlo per tutte le stanze senza alcun problema tranne che nella stanza da letto, dove ho l'armadio che arriva a 5 cm dal soffitto, quindi non potrei controsoffitare. In questa stanza, potrei mettere solo l'isolante con l'intonaco fissandolo con delle viti? o otterrei un effetto dannoso a tutto l'isolamento perchè non sarebbe come il resto della casa?
Voi che ne pensate, potrei risolvere il problema della maggiore dispersione?Voi che ne pensate, potrei risolvere il problema della maggiore dispersione? Voi che ne pensate, potrei risolvere il problema della maggiore dispersione?Voi che ne pensate, potrei risolvere il problema della maggiore dispersione? Voi che ne pensate, potrei risolvere il problema della maggiore dispersione?
Grazie

Da come ho capito, sono presenti i cosiddetti muriccioli di sostegno al tetto. Cerca di verificare quanti sono. Di solito, uno ogni metro di larghezza. In tal caso ha ragione il costruttore, i muriccioli farebbero da ponte termico, inficiando l'efficienza dell'isolamento.
Se fosse così, valuterei il controsoffitto interno, ma ancora meglio sarebbe isolare ulteriormente la falda del tetto. Quanto isolante c'è ?
 
Ciao a tutti.

Bellissimo questo forum, interessantissimo!
Ho letto il lunghissimo tread e mi sono fatto veramente una cultura in merito!!!

Ho però bisogno dell'aiuto di persone esperte come voi.

Allora ho risistemato da poco il tetto di un annesso che è diventato un bagno.
Il tetto è fatto in travicelli con adagiate sopra mezzane e poi guaina impermeabile e infine marsigliesi.

Il locale dovrà accogliere un bagno per cui abbasseremo il soffitto e controsoffitteremo. In questi giorni però nella stanza c'è molto freddo e pensavo di - prima del controsoffitto - isolare la stanza.
Putroppo mi sono accorto che tra ad sesmpio tra una mezzana e l'atra c'è dello spazio per cui è visibile la guaina e toccandola questa è tutt umida....pobabilmente umidità da condensa.

Come posso fare per risolvere? Per isolae pensavo di mettere tr i travicelli del polistirene e poi perlinato (all'interno) ma mi sa che non è una soluzione intelligente perché farei peggio...giusto?
Ma qual è la soluzione migliore? Inserire lana di roccia, telo al vapore e poi perlinato?
Mi aiutate per favore, ci ho speso diversi soldi per rifare il tetto ed ora nn ci dormo la notte :(
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso

Tags + Popolari

Stai usando un browser non aggiornato. Potresti non visualizzare correttamente questo o altri siti web.
Dovreste aggiornare o usare un browser alternativo.

Indietro
Top Bottom