Ho costruito una nuova abitazione e per usufruire di maggior cubatura, il Comune mi ha imposto di portare l'abitazione adiacente (dei miei genitori) in classe B. Pertanto il termotecnico mi ha suggerito nella relazione i seguenti passi:
- cappotto termico in EPS100, spessore di 10 cm su tutti i lati della casa ad eccezione del lato nord, dove lo spessore è stato aumentato a 15 cm;
- sostituzione di tutti i serramenti con finestre e porte doppio vetro e gas argon;
- coibentazione della soffitta con 2 materassini da 10 cm ciascuno di lana di roccia.
Abbiamo inoltre installato una nuova caldaia, sempre a gasolio come la precedente (non passa il metano), ma non a condensazione perché il costo di quest'ultima è veramente spropositato e rimanendo con un riscaldamento a termosifoni, mi pareva un'eresia usare la condensazione per tenere temperature nell'ordine dei 60°. Ad ogni modo la nuova caldaia, una Viessmann, ha ridotto in modo tangibile i consumi della caldaia precedente, che era molto vecchia.
Purtroppo, come ho scritto sopra, la botola è parecchio stretta pertanto i pannelli di lana di roccia non entravano e ho dovuto di conseguenza, optare per la lana di vetro in rotoli.
Allo stato odierno, il riscaldamento rimane acceso molto poco e la temperatura di mandata sui termosifoni in ghisa, è stata ridotta ed impostata a 55°, contro i 65° precedenti all'intervento. Credo comunque di poter abbassare ancora la temperatura di altri 5°; alla fine della fiera, il risparmio c'è, eccome. Non lo posso quantificare in quanto gli interventi sono iniziati ad inizio Dicembre e il riscaldamento lo abbiamo acceso 1 mese prima, fatto stà che il comfort ne ha giovato parecchio e io sono molto contento, malgrado la spesa per quanto fatto, sia stata molto elevata.