Coibentazione tetto/sottotetto/mansarda: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI


Riccardo...non volevo illuderò troppo che isolando il solaio gli cambia la vita...migliora ok..ma bisogna vedere come appoggiano le travi..se sono su dei muretti perimetrali sui muri portanti..e sono bassi..sarà impossibile isolarli verticalmente, soprattutto lato esterno.Concordo sul tipo di pannelli...io poserei due strati incrociati.Assicurarsi però che il solaio non sia visitato da uccelli o roditori ....altrimenti porre rimedio prima con apposite reti...
 
Caro OREDAL per esperienza propria e per tutto ciò che ho potuto leggere sui miriadi di siti con commenti di tutte le persone che hanno messo l'isolamento sul sottotetto di almeno 10cm...diciamo che in media la temperatura interna migliora di ben 3°C....
 
Innanzitutto grazie a tutti per le varie risposte, naturalmente l'obiettivo finale è quello di coibentare tetto e successivamente i muri perimetrali. Inizierei proprio dal tetto perchè, al momento, è la soluzione più semplice e meno dispensiosa.

@guby25 quando dici almeno 10cm. significa che posso tanto utilizzare tappeti/pannelli o altro materiale direttamente di quello spessore quanto sovrappore più "strati" al fine di ottenere un livello decente di isolamento, giusto?

Come materiale isolante ho visto anche dei pannelli di colore giallo oppure ciano, saranno una specie di polimero espanso o un qualcosa del genere, sono meno o più performanti rispetto alla lana roccia?

ultima domanda: in estate quale miglioramento/peggioramento potrei ottenere?

grazie 1000 a tutti
 
oredal, a Salerno credo che non recupererai 3°C, a meno che non sia una zona molto ventilata e un tetto molto arieggiato... mas la tua immagine non la vedo.

Se vuoi avere anche benefici estivi NO materiali leggeri come pannelli di EPS/XPS/poliuretano e simili, per quello avevo consigliato lana roccia ad alta densità.

I benefici dipendono dagli spessori che metti, dalla situazione attuale (anche delle altre pareti/infissi ecc) e dalla zona climatica precisa. Però la spesa è abbastanza contenuta per il sottotetto, e se raggiungi un certo spessore puoi chiedere le detrazioni al 65%
 
NON è VERO NULLA...non è che a seconda dello spessore di isolamento puoi chiedere la detrazione del 65% ma casomai quale conviene tra quella del 505 e quella del 65% poichè per la seconda per ottenerla DEVI RICHIEDERE AD UN ESPERTO DI OTTENERE LA CERTIFICAZIONE che solitamente ha un COSTO DI ALCUNE CENTINAIA DI EURO...per Oredal....io ti con fermo che con un isolamento di almeno 10 cm otterresti circa 3°C di aumento della temperatura interna in inverno...ma se devi sciegliere quale tipo....in estate (visto che abiti al sud) ...meglio lana di roccia...fibra di legno minerale oppure fibra di cellulosa....che polistirolo o poliuretano che in estate fanno ben poco e qiuindi sono scarsi
 
Guby, questo è un forum tecnico... i tuoi dogmi andrebbero per lo meno esposti più dettagliatamente!
3°C? Ma partendo da quale condizione? Che temperatura interna e esterna? Come fai a dirlo, con impianto acceso?
3°C non ha senso dirlo, o prima stavi a 15°C oppure semplicemente non hai un impianto come si deve e la temperatura sale a vanvera... io se isolo di più non alzo la temperatura (il termostato interviene come prima) ma riduco i consumi...

Riguardo le detrazioni... SE raggiungi la trasmittanza richiesta puoi ottenere il 65% SENZA certificazione energetica ma con un semplice calcolo della trasmittanza pre e post intervento, che non costa centinaia di euro.
Per lo meno in Lombardia, qui ormai trovi certificazioni complete a 100 euro...
 
ah Riccardo ma scusa ci sei o ci fai???Sei superficiale però è????
Leggi il forum..che io ho già postato il mese scorso i dati a parità di temperatura esterna controllata per diversi giorni prima e dopo e così stesso discorso per quella interna...con conferma di tutti quei commenti su siti online che hanno prima di me messo l'isolamento del sottotetto con insufflaggio di cellulosa di almeno 10 cm hanno ottenuto un aumento interno di temperatura di circa mediamente 3°C ed adesso non lo ripeto più...leggi...
 
Guby, rileggi il tuo intervento con tanto di maiuscole...

Ammetto che non avevo riletto i tuoi post precedenti, se dovessi rileggere un mese o più di discussione ogni volta che scrivo...

Io ho contestato e continuo a farlo le tue affermazioni su certificazioni e detrazioni, argomento che un po' conosco... e anche la generalizzazione dei 3°C recuperati (perfino a Salerno...)

Non dico che è impossibile, dico che dipende... e infatti la mia ipotesi che avevi 15°C, fatta senza rileggere i vecchi post, non era molto lontana dalla realtà.
Tu, prendo per buone le misure, hai recuperato 3°C in una situazione molto particolare: 18°C in una stanza e 23°C nell'altra! E credo che nella stanza a 23°C avevi lo stesso sottotetto, o no?
Insomma la tua è una situazione particolare, con probabili moti convettivi importanti e non so in che zona sei e che T esterna hai.

Ammetterai che se abiti a Sondrio è facile recuperare 3°C, se sei a Salerno un po' meno....non basta dire 'a parità di T esterna', bisogna anche dire quale è questa T.

Comunque non sto ovviamente mettendo in dubbio l'opportunità di isolare il sottotetto, ci mancherebbe, contestavo solo la generalizzazione dei risultati ottenibili.
 
Penso che oltre che considerare le T interne ed esterne, sia giusto valutare le diversità che possono presentarsi fra un involucro e l'altro a livello di isolamento, dispersioni ecc.Evidentemente nel caso di guby, il sottotetto era il punto debole a livello di dispersione...2 anni fa ho aggiunto 16 cm di fibra di legno sulla copertura della ns villetta a schiera, ma ti assicuro che non ho avuto un aumento di temperatura di 3° e neppure una diminuzione dei consumi del 25/30% come spesso mostrato negli schemini che raffigurano la casetta con le varie percentuali di dispersione! ;-)
 
Dispiace sentirlo dire caro Russo70...tu per esempio sei il primo che sento dire che non ha avvertito alcuna differenza tra prima senza isolamento e dopo specie per il fatto che hai usato fibra minerale di legno...(tra i migliori isolanti in asoluto) ma quì al nordest in Friuli ..la parte predominante della dispersione termica specie in inverno avviene dal tetto..fatto con materiali direi scadenti (per essere gentile) essendo una casa costruita negli anni '60...
Per parità di temperatura esterna intendo che nella settimana in cui ho preso le misurazioni le temperature esterne erano stabili...in tutta la prima metà di dicembre c'era tempo stabile...con -1 -2°C di notte e massime non superiori ai 12°C
in quei giorni prima dell'isolamento e dopo nell'appartamento in generale ho riscontrato un +3°C...generale...
e ti assicuro che il miglioramento è stato percepito appieno...
 
Scusa guby non vorrei che tu avessi frainteso. ..non metto in dubbio il fatto che nel tuo caso specifico non si siano ottenuti i risultati che hai indicato, ci mancherebbe che mettessi in dubbio la tua parola ;-) diverso però affermare che chiunque metta 10 cm di isolante con lambda pari o superiore ai fiocchi di cellulosa, possa ottenere automaticamente 3° in più e la possibilità di detrazione del 65%! Converrai con me che dipende dal contesto in cui effettui l'intervento...rapporto S.V, involucro, impianti ecc. L'esempio della mia abitazione era proprio per chiarire il concetto! La mia abitazione con pianta di 80 mq al piano terra e 55 al primo, ha 60 mq di copertura coibentata, ma ben 25 mq circa di copertura a terrazzi praticabili che hanno 5 cm di xps affogati nel massetto! Inoltre ho quasi 200 mq di pareti esterne con muro a cassetta isolato ma una valanga di ponti termici che contribuiscono notevolmente (fino a quando non farò cappotto) ad avere un confort interno insufficiente.
Una precisazione non ho detto di non aver notato alcuna differenza, ma di non aver avuto i miglioramenti indicati pressoché ovunque a causa della particolarità del fabbricato...inoltre la fibra di legno che ho usato non è quella mineralizzata che tu citi più volte (addizionata con cemento Portland ed avente lambda 0,075) ma fibra di legno con lambda 0, 038...Saluti Andrea
 
Ultima modifica:
capisco ma quei 3°C di miglioramento che cito spesso...ho avuto una conferma leggendo su un sito (che fatico ancora a ritrovare e quindi a postare) in cui parecchie persone che hanno isolato il sottotetto hanno più o meno ottenuto gli stessi risultati che ho avuto io...spero di riuscire a ritrovare quel sito...
 
siamo un po' OT ma voglio provare a spiegare in parole semplici....

Il caso di Guby è particolare, sia per la zona molto fredda che per la casa molto vecchia e per il tipo di riscaldamento. Se aggiungo anche pochi cm di isolamento a una parete in pietra o a un sottotetto areato con soletta sottile e senza isolamento il beneficio lo sentirò eccome.

Se la stufa o l'impianto in genere fa fatica ad arrivare a 20°C ovvio che isolando posso aumentare anche di 2-3°C! Viceversa se fuori ho 15°C (es come può essere vicino al mare di giorno) anche isolando tantissimo per arrivare a 20°C interni l'impianto non avrà problemi, e se spendo poche centinaia di euro l'anno di riscaldamento il rientro economico sarà molto lungo.

Poi ripeto, normalmente tutti abbiamo circa 20°C in tutta la casa, quindi isolando di più miglioreremo il confort non perchè aumenta la T interna dell'aria ma solo perchè aumenta la T superficiale del soffitto, e quindi la T 'percepita'.

Riguardo le detrazioni al 65% si possono ottenere sia riqualificando tutta l'abitazione sia agendo sui singoli elementi come il solaio; in tal caso basta raggiungere una certa trasmittanza.
Quindi è vero che di solito ci vogliono circa 10cm di isolante, ma non è una regola ma solo conseguenza del fatto che si isolano di solito case vecchie e non isolate. In teoria posso prendere le detrazioni anche se isolo una casa più recente (es anni 90) già parzialmente isolata, e in tal caso potrebbero bastare meno cm per ottenere le detrazioni (ma meglio sempre abbondare)
 
Se posso dire la mia, a parità di temperatura esterna (9° alle ore 12:00 circa un paio di settimane prima di Natale), 2 giorni dopo aver posato 20 cm di lana di vetro con freno vapore sulla soffitta, le temperature sono aumentate di 3,5° pertanto non ci trovo nulla di strano su quanto aveva scritto quell'utente qualche post addietro.

Avrei voluto posare i pannelli in lana di roccia per avere più massa e maggior beneficio durante il periodo caldo, purtroppo però la botola da cui accedo alla soffitta misura 40 x 40, e ho pertanto dovuto optare per i rotoli di lana di vetro. Comunque il risultato è immediato, dopo solo 2 giorni si sentiva eccome la differenza ed ora che abbiamo appena terminato il cappotto termico e sostituito i serramenti, ci troviamo a dover spegnere il riscaldamento dopo solo 2 ore di accensione alla sera, altrimenti fa troppo caldo.
 
Ragazzi però bisognerebbe cercare di leggere con più attenzione ..dove avete visto che si sono contestati i valori scritti da guby...si è consigliato di non generalizzare...tanto è vero che tu hai ottenuto 3.5 ° ma con 20cm di ldv che ha pressoché lo stesso lambda dei fiocchi di cellulosa! Si potrebbe continuare per giorni a portare esempi, come ho fatto io oppure guby e 213, ma senza giungere ad una conclusione. Tu 213 in base a cosa hai deciso lo spessore dell'isolamento del sottotetto o del cappotto? In base alla trasmittanza precedente e al risultato che volevi ottenere (per miglioramento classe energetica, detrazione fiscale ecc) oppure così a caso secondo quanto letto nei forum?
 
Ultima modifica:
Ho costruito una nuova abitazione e per usufruire di maggior cubatura, il Comune mi ha imposto di portare l'abitazione adiacente (dei miei genitori) in classe B. Pertanto il termotecnico mi ha suggerito nella relazione i seguenti passi:

- cappotto termico in EPS100, spessore di 10 cm su tutti i lati della casa ad eccezione del lato nord, dove lo spessore è stato aumentato a 15 cm;
- sostituzione di tutti i serramenti con finestre e porte doppio vetro e gas argon;
- coibentazione della soffitta con 2 materassini da 10 cm ciascuno di lana di roccia.

Abbiamo inoltre installato una nuova caldaia, sempre a gasolio come la precedente (non passa il metano), ma non a condensazione perché il costo di quest'ultima è veramente spropositato e rimanendo con un riscaldamento a termosifoni, mi pareva un'eresia usare la condensazione per tenere temperature nell'ordine dei 60°. Ad ogni modo la nuova caldaia, una Viessmann, ha ridotto in modo tangibile i consumi della caldaia precedente, che era molto vecchia.

Purtroppo, come ho scritto sopra, la botola è parecchio stretta pertanto i pannelli di lana di roccia non entravano e ho dovuto di conseguenza, optare per la lana di vetro in rotoli.

Allo stato odierno, il riscaldamento rimane acceso molto poco e la temperatura di mandata sui termosifoni in ghisa, è stata ridotta ed impostata a 55°, contro i 65° precedenti all'intervento. Credo comunque di poter abbassare ancora la temperatura di altri 5°; alla fine della fiera, il risparmio c'è, eccome. Non lo posso quantificare in quanto gli interventi sono iniziati ad inizio Dicembre e il riscaldamento lo abbiamo acceso 1 mese prima, fatto stà che il comfort ne ha giovato parecchio e io sono molto contento, malgrado la spesa per quanto fatto, sia stata molto elevata.
 
Buongiorno 213, vedrai che oltre al risparmio avrai maggior confort, dovuto alla maggior temperatura superficiale delle pareti, alla minor presenza di moti convettivi e minor rischio di condense e muffe.
 
io ho fatto un'isolamento analogo al tuo,ho messo la caldaia a condensazione e la temp di mandata a 35 gradi per 10 ore
sui radiatori ho da un mese la valvola di zona 1 piano bloccata , e nonostante questo ho 20 gradi al piano terra e
17,5-18 al primo,vicino alle scale se ti metti a terra si sente una corrente di aria fredda che scende dal primo piano
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso

Tags + Popolari

Stai usando un browser non aggiornato. Potresti non visualizzare correttamente questo o altri siti web.
Dovreste aggiornare o usare un browser alternativo.

Indietro
Top Bottom