Buongiorno,
per isolare un appartemento in un vecchio edificio a Cuneo, pensavo di intervenire nel sottotetto di un tetto areato.
In pratica il solaio dell'appartamento è costituito da travi, travetti e tavolato in legno di modesto spessore. Nel sottotetto, il pavimento in parte è in laterizio pieno di 3cm, appaggiato sul tavolato in legno, in parte c'è il sottile tavolato in legno a vista. Il pavimento è molto o sconnesso ed irregolare, come potete immaginare. Il tavolato presenta delle irregolarità di chiusura, delle luci, che da sotto solo parzialmente sono state tamponate con listelli. Da un lato mi consigliano di realizzare un pavimento nel sottotetto di pulizia, per rettificare le attuali irregolarità e sigillare le luci del tavolato. Sopra tale pavimento, si stenderebbero poi i pannelli di lana di roccia, ed eventualmente un compensato per renderlo pedonabile.
Il problema è che essendo il fondo attualemnte così sconnesso, il getto di cemento dovrebbe essere piuttosto spesso, diciamo 15-20cm per assolvere alla sua funzione di livellante, con un carico non trascurabile sulla struttura in legno di travi e travetti.
A questo punto, mi sembra che sarebbe perfetto l'utilizzo di poliuretano espanso a spruzzo, direttamente sul fondo esistente (tavolato in legno o mattoncini pieni), in spessore tale da livellare il pavimento. In questo modo avrei assolto in un colpo solo alla funzione di livellamento del fondo e di insolamento termico. Eventualmente stendendo preliminarmente una barriera vapore.