Coibentazione tetto/sottotetto/mansarda: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI


Puoi fare il lavoro che ti ho detto.Se la usi come lavanderia, chi te lo fa fare....renderebbe di più isolare il solaio.Non mi sembra che hai molto da sprecare in altezza....
 
Quoto Marco...riempi con pannelli in fibra minerale lo spazio fra i travetti, barriera e perlinato o cartongesso a chiudere!
 
Isolamento sottotetto

Isolamento sottotetto

Ciao a tutti,
chiedo un vostro parere/consiglio per migliorare l'efficienza energetica della mia casa isolando il sottotetto.
Il sottotetto è molto basso (circa 120 cm nella parte centrale) e usato come ripostiglio.
Inoltre una parte non è direttamente accessibile (circa il 50%) e dovrei rompere una parte dei muretti separatori
e strisciare sotto per accedervi.
Comunque l'idea è di isolare in qualche modo, non so se direttamente sulla soletta in cemento oppure se sia meglio
incollare qualcosa sulle "pignatte".
Sono un pò confuso su quale o quali materiali usare e vorrei qualcosa da poter applicare da solo.
Tra l'altro forse potrei ricorrere all'insufflaggio nella zona non accessibile, se non troppo complicato.
Dimenticavo, la superficie della soletta è di circa 100mq di cui ad occhio e croce, come dicevo prima, la metà circa
non è accessibile.

Grazie in anticipo
 
se riesci metti della lana di roccia da 10 cm in rotolo in 2 strati con risvolto sulle pareti, o almeno uno
 
con 20 cm se hai caldo in estate andrai molto meglio,è lievemente irritante usare guanti e mascherina
lavare i vestiti dopo l'uso e farsi la doccia
 
Ragazzi io ho sentito per fare il cappotto interno al tetto e mi hanno detto che usare della lana di roccia 100kg/m3 è una minchiata perché in inverno se vogliamo tenere il caldo bisogna che ci mettiamo un piumino morbido e con tanta aria nell'intercapedine, invece un piumino fatto di una tavola dura pressata di piume non tiene un cacchio.

In soldoni mi sembra che abbia ragione il tizio. La roba rigida va bene per l'estate mi disse.
 
peccato che il lambda della lana roccia da 50 e 100 kg al m3 sia IDENTICA..per cui le capacita di ISOLAMENTO sono IDENTICHE..le capacita di SFASAMENTO TERMICO invece sono DOPPIE per quello con Peso specifico doppio (visto che , di nuoov, il Calore Specifico de2 due pannelli è identico)..
Il coniglio che ti hanno dato è corretto..
 
marcober credo non sia proprio chiaro che sei ironico...

Marco1928: la roba rigida, o meglio 'pesante', va bene sia in estate che in inverno, mentre gli isolamenti 'leggeri' sono meno efficaci se vuoi ridurre anche i disagi dovuti alla calura estiva.

Piuttosto si può dire che in alcuni casi la lana di roccia può essere 'sprecata', nel senso che se il tetto ha già una notevole inerzia termica può bastare un isolante leggero (se costa meno...)
 
non si è parlato di spessore sia solo parlato di che cosa si voleva fare e quindi si è parlato di freddo non di caldo
 
Buongiorno,
per isolare un appartemento in un vecchio edificio a Cuneo, pensavo di intervenire nel sottotetto di un tetto areato.
In pratica il solaio dell'appartamento è costituito da travi, travetti e tavolato in legno di modesto spessore. Nel sottotetto, il pavimento in parte è in laterizio pieno di 3cm, appaggiato sul tavolato in legno, in parte c'è il sottile tavolato in legno a vista. Il pavimento è molto o sconnesso ed irregolare, come potete immaginare. Il tavolato presenta delle irregolarità di chiusura, delle luci, che da sotto solo parzialmente sono state tamponate con listelli. Da un lato mi consigliano di realizzare un pavimento nel sottotetto di pulizia, per rettificare le attuali irregolarità e sigillare le luci del tavolato. Sopra tale pavimento, si stenderebbero poi i pannelli di lana di roccia, ed eventualmente un compensato per renderlo pedonabile.
Il problema è che essendo il fondo attualemnte così sconnesso, il getto di cemento dovrebbe essere piuttosto spesso, diciamo 15-20cm per assolvere alla sua funzione di livellante, con un carico non trascurabile sulla struttura in legno di travi e travetti.
A questo punto, mi sembra che sarebbe perfetto l'utilizzo di poliuretano espanso a spruzzo, direttamente sul fondo esistente (tavolato in legno o mattoncini pieni), in spessore tale da livellare il pavimento. In questo modo avrei assolto in un colpo solo alla funzione di livellamento del fondo e di insolamento termico. Eventualmente stendendo preliminarmente una barriera vapore.
 
oppure insufflaggio di materiali vari. Oppure, specie se per 'luci' intendi fessure verso il piano di sotto, meglio evitare poliuretano o roba che si 'infila' e andare su rotoli di fibra vetro/ lana roccia. Ce ne sono di morbidi che si adattano alle asperità, poi sopra ci poggi tavolatio o pannelli più rigidi dove devi camminarci.

Se il tetto è areato la barriera vapore non serve (e credo neanche se non è areato)
 
Se mattoncini sono abbastanza livellati, io stenderei un tessuto non tessuto, per trattenere le fibre, e poi sopra pannelli di lana roccia alta densità e alta portanza...due strati incrociati....pareggiando le zone diverse usando spessori diversi.Sopra poi tavolato marino da 1 cm...solo appoggiato.Barriera vapore essendo di fato un cappotto esterno non ne serve Se invece non sono proprio pareggiabili, potresti levare dei mattoni ogni metro, e mettere un cubo di legno lato 10 cm sul tavolato...formando un reticolo di appoggio per il compensato....tessuto non tessuto....poi tamponi con 7 cm di pannello isolante, 4 più 3 per fare due strati incrociati....poi appoggi compensato sui piedini che hai lasciato.Nell'altra zona ti porti a livello solo con pannelli isolanti da 10....
 
grazie a tutti per le risposte. Il piano del sottotetto è veramente molto irregolare. Di lì la difficoltà a creare un reticolo in piano di sostegno ai compensati. Ma può essere una buona idea. A questo punto alcune domande: 1) perché questo materiale, il poliuretano espanso (a spruzzo), non viene mai preso in considerazione sul forum? 2) Perchè in un cappotto esterno non serve la barriera al vapore? L'aria umida e calda della casa sale su in solaio, attraversando il tavolato caldo ed arrivando alla lana di roccia. Mano a mano che attraversa l'isolante, troverà un materiale sempre più freddo e condenserá inevitabilmente. Poi muffe, ammaloramenti, etc non credete? 3) Se tra lana di roccia e compensato per renderla pedonabile rimane un'intercapedine, non è nocivo ai fini dell'isolamento, vero? 4) Che differenza c'è tra lana di vetro e di roccia? Non è che poi andando in solaio se ne esce pieni di irritazioni e pruriti? (io ho un vano con pannelli sulle pareti ai fini acustici, e mi succede questo)
 
Io invece in caso di utilizzo di lana di roccia o simili, stenderei barriera vapore nastrata sulle giunzioni per evitare passaggi di materiale e appunto vapore...
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso

Tags + Popolari

Stai usando un browser non aggiornato. Potresti non visualizzare correttamente questo o altri siti web.
Dovreste aggiornare o usare un browser alternativo.

Indietro
Top Bottom