Coibentazione tetto/sottotetto/mansarda: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI


Lucio...penso che la barriere vapore non serva...di certo non avrai condensa sull'intradosso...ma nemmeno sul,tavolato che mettrerai nel solaio.Al contrario avere una barriera alla traspirazione a contatto col soffitto di legno mi piace poco.Al limite più che una barriera, metti un freno al vapore.Quando pois lana vetro o roccia devi lavorare con tuta completa e mascherine, e poi lo devi pannellare...se fatto bene non avrai nulla da temere.La lana di roccia si fa fondendo delle rocce...quella di vetro, il vetro, che poi ala fine è silice e quindi sempre roccia frantumata...a mio parere cambia poco.....





Russo , ma dove la metteresti?
 
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Marco sei veramente un monumento!Considerando che il sottotetto è freddo, la condensa a mio parere avverrá da qualche parte nello strato di materiale isolante, tanto più all interno quanto più la temperatura esterna è bassa
 
Difficilmente avverrà all'interno dell'isolante...al massimo fra isolante e legno...ma siccome anche il legno è un buon isolante non penso avrai problema. Se passa vapore, andrà a condensare su qualche superficie fredda del sottotetto...
 
Russo , ma dove la metteresti?
Fra tavolato interno e coibente...esattamente come se fosse una copertura esterna! L'unico caso in cui non metterei bv sarebbe nel caso di utilizzo di xps con pelle...Purtroppo non ho possibilità di effettuare verifica di glaser ma secondo me problwmi potrebbero essercene..Andrea
 
perchè il poliuretano a spruzzo non viene preso in considerazione,fatti fare un preventivo poi ne
riparliamo anche se non ho idea del costo,secondo poi tutto quel poliuretano che rilascia gas nel
sottotetto a meno chè non ci fai una gettata sopra con rete.
mentre i rotoli di lana probabilmente sono l'isolante ideale per un economico fai da tè
 
Russo, se la stanza sotto è a 20 gradi con UR 70 che è una enormità, condensa a 14 ....cioè dovresti trovarti con 14 gradi e TUTTA l'umidità della stanza DIRETTAMENTE nell'intradosso del pavimento in legno del solaio....insomma...visto che il legno ha comunque un. Un isolamento, l'intradosso non sarà mai freddo come l'aria del solaio....e se il tetto è isolato, il solaio non sarà mai freddissimo....inoltre nel solaio non avremo mai UR 100%, cioè comunque anche in solaio l'aria ha possibilità di assorbire ancora acqua.... L'importante è che l'arrivo di tale acqua (condensazione del vapore che permea) non avvenga ad un ritmo superiore rispetto alla capacità dell'acqua di evaporare... E siccome sia il legno che l'isola te hanno una buona barriera vapore, non vedo problemi.Al contrario impedire del tutto il passaggio di umidità dalla stanza al solaio, aumenta la UR interna della stanza....e si creano condizioni per avere condensa sui vetri, sui telai, su eventuali ponti termici. Per questo la barriera vapore meglio metterla se indispensabile....altrimenti meglio nulla o un freno.
 
su umidità e barriera vapore c'è un 3d apposito, ma la risposta generale è che con isolamento esterno la barriera vapore non serve mai!

Verificare (con Glaser) per credere! Anzi si rischia solo di peggiorare mettendola nel punto sbagliato.

Questo ovviamente se l'isolamento è veramente esterno, per intenderci in questo caso potrebbe servire solo se il sottotetto (al di là dell'isolamento) fosse soggetto a UR molto elevata e temperatura bassa e non mi sembra il caso.
 
Scusate ragazzi ma come ha indicato lucio, il sottotetto è "aperto" per cui le temperature al suo interno saranno simili a quelle esterne...nella coibwntazione di una copertura "leggera" - non in laterocemento - la bv e di tenuta all'aria, è d'obbligo...non vedo perché in questo caso l'ultimo solaio non debba essere considerato alla stessa stregua!!
 
Russo, penso perchè la coibentazione di un tetto è sempre in uno strato intermedio se non quasi interno....mentre in questo caso è in pratica un cappotto, e quindi la struttura pesante è al caldo....
 
*** Citazione integrale rimossa. Violazione art.3 del regolamento del forum. nll ***

Per informazione, il costo della posa di poliuretano espanso a spruzzo, su uno spessore di 8-10cm, è di 28€/mq. A mio giudizio, in certe situazioni rimane un bel lavoro difficilmente sostituibile da altri materiali.
Ora la domanda è: ma quanti cm sono necessari per ottenere un buon isolamento del soffitto, considerando che il poliuretano ha uno dei mogliori coefficienti lambda (0.02), che non ci sarebbero altri materiali isolanti (trascurando il tavolato in legno), oltre al poliuretano, e che siamo in zona climatica F.
 
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non ricordo che il poliuretano abbia una lambda così bassa, e soprattutto non a spruzzo, dove spessore e densità non sono molto controllati.
I cm necessari sono quelli per prendere la detrazione al 65%, che se il sottotetto non è riscaldato puoi richiedere...ma visto che fai il lavoro io andrei su 8-10cm, anche se forse basta qualcosa meno
 
si ma deve essere riscaldato solo da un lato, mica da entrambi!

In questo caso anzi se è veramente un tetto areato è anche banale il calcolo, bisogna considerare la sola soletta isolata e non tutto il pacchetto soletta/sottotetto/copertura
 
si scusa, pesnavo isolasse la copertura di un sottotetto non riscaldato..invec isola il solaio di un sottotetto non riscaldato..a posto..
 
Salve a tutti, volendo coibentare il solaio calpestabile del sottotetto, in cemento armato laterizi per uno spessore di 20 cm, di una porzione di villa bifamiliare zona climatica C, e avendo a disposizione (costo 0) dei pannelli di polistirolo espanso di 100x50x30 cm e 100x 50x15 cm, dei veri blocchi, secondo la vostra opinione a che spessore dovrei tagliare il blocco per coibentare al meglio nella considerazione che ogni anno devo dare candeggina al soffitto e pareti per eliminare la muffa?

Secondo voi, per calcolare la trasmittanza sul sito di Isolparma devo inserire i dati in copertura o pavimenti?

Grazie e rimango a vostra disposizione per domande.
 
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e lo spessore del blocco è 30 cm, l'ideale sarebbe tagliarlo a metà oppure se ne hai in quantità sufficiente e non ti limita troppo l'altezza del vano utilizzi interi quelli da 30 e ne metti in doppio strato di quelli da 15 cm...Dovrai pero fissarli al solaio con schiuma poliuretanica e accostarli accuratamente senza lasciare fughe fra uno e l'altro (se è il caso riempi le fughe sempre con schiuma).Migliorerai trasmittanza del solaio ma non delle pareti per cui la muffa non è detto che non si formi più! !! Oltretutto dovrai poggiare delle tavole sopra all'eps se vorrei calpestarlo o poggiare oggetti.Si isolparma prova ad inserire copertura se il sottotetto non è riscaldato!
 
Grazie dell'intervento, per le pareti vedremo successivamente l'intervento piu' adatto, il sottotetto non è riscaldato e la copertura è di coppi a vista, l'altezza alla parte alta del colmo è 1,8 m, poi le falde calano fino a 50cm.
Diciamo che vorrei utilizzare uno spessore adatto per avere la trasmittanza giusta + 1cm per stare tranquillo ed avere l'area massima disponibile, poichè il sottotetto è utilizzato e non vorrei abbassare troppo.

A proposito di isolparma va bene se utilizzo:

SOL-----------Laterocemento sp 22 (16+6 o 20+2) ?
ISO ---------- Polistirene Espanso Sinterizzato EPS 70 ?

basterebbe impostare così, con i dovuti spessori, per avere un'idea?
 
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quoto Russo.

tagliare un pannello da 30 in 2 non sarà facilissimo..se sono gratis prendi quelli da 15 e mettine 2, incrociandoli.
O se ti abbassa troppo, metti solo uno da 15..è certo + che sufficiente come isolamento..fissali schiuma...schiuma le fughe o nastrale.
 

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