Coibentazione tetto/sottotetto/mansarda: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI


Bhe con 30 cm di polistirene otterresti ottimi ridultati...l'alternativa sarebbe taglisre a metà i pannelli da 30 cm ma senza un'attrezzatura professionale dubito riusciresti.Per isolparma se vuoi essere più preciso dovresti aggiungere l'intonaco del soffitto e la densità del polistirene (mediamente 20/30 kg m3)...
 
Vi ringrazio, al taglio ho provveduto in modo posticcio e viene benissimo senza difficoltà.
Nella zona C, dove abito, con 8cm dovrei rientrare nella trasmittanza prevista U A maggiore spessore di isolante, concordo con voi è un dato di fatto, c'è maggiore isolamento, ma data la poca altezza del sottotetto , che viene usato come deposito, vorrei stare poco sopra gli 8cm per poi fare correzioni successivamente ove necessitasse.
Dato che quando piove il coppo condensa sarebbe opportuno pennellare il solaio con materiale impermeabilizzante?

Grazie.
 
Marco, tegole rotte non ce ne sono, puo darsi che con il vento e forte pioggia entri acqua, ma trovo sudorazione che si accumula nella parte bassa del canale e che poi si accumula in goccia e cade , per cui sarebbe il caso di impermeabizzare secondo te prima di posare il polistirolo?
 
Hai delle foto di questo sottotetto? Secondo me meglio eliminare le possibili cause di infiltrazione in copertura prima di coibentare il solaio...
 
Per il mio sottotetto areato sovrastante un alloggio, sto pnesando alla fine di usare la lana di vetro o di roccia in rotoli. E' leggera, non carica il vecchio soffitto, e segue il profilo estremamente irregolare del mio sottotetto. Sopra metterò un compensato per poterla occasionalmente calpestare. Le domande sono:
1)è meglio la lana di roccia o di vetro ? (il costo è simile, intorno a 2,5€/mq per un rotolo da 8cm che io metterei doppio incrociato.)
2) questi materiali non generano polveri fastidiose Quindi meglio "insaccarlo" in un tessuto non tessuto?
3) a cosa serve il risvolto sui muri (soprattutto molto alto come viene consigliato da tutti), visto che la mia casa non ha isolanti esterni, nè interni? Capisco un risvolto da 40cm, ma di più non mi è chiaro...
 
non ho esperienza diretta, ma a parità di prezzo andrei sulla lana di roccia, forse disperde meno fibre irritanti. Però bisognerebbe confrontare anche i dati tecnici...

Il risvolto serve per ridurre i ponti termici, es il classico muricciolo di sostegno del tetto. Senza esagerare, semplicemente invece di tagliare il rotolo lo fai salire lungo il muro, 20-30 cm secondo me bastano.. Dove hai letto 'molto alto'?
 
Volendo io isolare, con un cappotto esterno, il soffitto di un appartamento che dà sototetto areato non riscaldato, ed avendo rinunciato al poliuretano espanso a spruzzo, dissuaso da parecchi guru del forum, mi sono indirizzato su una lana minerale (roccia o vetro) a bassa densità (afficnhè segua il profilo irregolare del pavimento del sottotetto), 8+8cm (ottenendo U di 0,26 W/mqK°) (o 10+10) sovrastata da un compensato, per renderla calpestabile (il sottotetto servirebbe da ripostiglio). Direi che la barriera al vapore sotto la lana (lato appartamento) sia d'obbligo, per evitare condense sul compensato. Esistono già rotoli di lana preaccoppiati con guaine barriera al vapore. Tuttavia, dovendo sovrapporre due strati di lana, non mi piace molto che ci sia pure la guaina tra uno strato e l'altro. Quindi dovrei acquistare età rotoli con guaina e metà senza. Che dite?
 
che penso costi meno comprare barriera vapore separata e stenderla sotto..penso nastrando le giunte...e il lavoro è certo migliore...perche altrimenti dovresti nastare le giunte dei rotoli ...ma dal lato che va a poggiare sul solaio..cosa un po scomoda...e poi meno le maneggi i rotoli meglio è, che rilasciano fibre poco simpatiche...

I rotoli comprali con il rivestimento carta, almeno quelli che vanno lato legno...per eviatre che troppe fibre prendano il volo...

L'idea di appoggiare però il compensato al rotolo steso non mi piace tanto...non è che col tempo da 8+8 cm te ne ritrovi 4+4 con proprieta termiche inferiori?..soprattutto se lo calpesti..e se lo calpesti è perche ci vuoi mettere su qualche cosa..che aggiunge peso?

In tal caso ti consiglio di predisporre una serie di piedi di legno alti 16 lungo la zona di giunzione fra 2 rotoli...incollati o inchiodati sul solaio...sui quali poi fissare un quadrato piu grande...sul quale avvitare i 4 angoli dei pannelli che formano la giunta...in tal modo preservi l'isolante e hai u pavimento un minimo gestibile..se devi mettrci un armadio, lo appoggi almeno su una zona che copre 4 piedini...
 
Mmmm Grazie Marco. Barriera vapore si intende anche un foglio di nylon? Per quanto riguarda il telaio di legno per sostenere il compensato sopra, il mio pavimento è veramente irregolare (ragione per cui propendevo per il poliuretano espanso, calpestabile una volta finito). E' tutto un'onda, su due o tre livelli, pieno di buche e di irregolarità. Dubito di riuscire a fare un bel lavoro in piano. Al max ci ficco un paio di cm in più di lana, per tenere conto del fatto che si fiacchi con il tempo.
 
Atra idea...ci appoggi dei travetti di legno 4 per 4 lunghi il più possibile...ogni metro lo supporti con dei cunei se non tocca terra....poi ci inchiodi sopra dei piedini alti 12.... E tiri tutto in piano....invece di lana di roccia potresti riempire sino al piano dei piedi con eps in pallini da insuflaggio
 
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Un cordiale saluto a tutti. Mi chiamo Mauro e scrivo dalla provincia di Verona. Ho trovato il vostro forum con la classica ricerca sul web e dopo aver letto tutte le pagine di questa discussione ho deciso anche io di postare la mia domanda per avere un vostro parere, come si dice visto che ci siete già passati. Dunque cerco di farla breve. Abito al primo piano di una casa risalente agli anni 70 con classico tetto costruito da travi in cemento massicce e tavelloni. Soffitta di circa 110mq alta circa 2.50m nella parte centrale e man mano che il tetto va in pendenza ovviamente si riduce. Un lucernario al centro di dimensioni modeste. Sempre di più in estate si sente un caldo enorme che alla sera cala dal soffitto dell'appartamento e in questi giorni una ditta mi ha proposto la seguente soluzione di isolamento termico: pannelli di polistirolo ( ma devo ancora capire bene il materiale onestamente) dello spessore di 15 cm da inserire a contatto con i tavelloni e quindi tra le travi + pannello per ricoprire ogni trave di cemento. Ovviamente pannelli anche sui 4 lati della soffitta e per finire due aperture fronte retro in queste pareti per l'areazione della soffitta con griglie in alluminio. Costo del materiale isolante circa 27 euro al mq. Mi chiedo e vi chiedo: come la trovate come soluzione? Preciso che la casa esternamente non ha il "cappotto isolante" e per ora economicamente non riuscirei a permettermelo ma vorrei cercare in qualche modo di togleire un po' di caldo estivo e di usare meno il climatizzatore che è diventato un salasso. Cosa mi dite è un lavoro che serve a qualcosa o come si dice è acqua fresca? Ringrazio se qualcuno mi darà qualche consiglio
 
E' un lavoro che puoi farti tranquillamente da solo comprando il materiale, da verificare la ventilazione con griglie, secondo me non ventila niente, poi non sono esperto, non saprei
 
Ah per la ventilazione non intendo le classiche griglie rotonde quelle diciamo da locale caldaia o cucina, ma finestre rettangolari abbastanza ampie. Si immagino che il lavoro possa anche essere fatto da soli ma non ho tutta questa esperienza e attrezzatura per il taglio pannelli e tutto che ne consegue.
 
Anche io mi sto facendo una cultura. In attesa dell'intervento dei guru, ti dico la mia: i travi in calcestruzzo devono essere accuratamente isolati pure loro.
Il "polistirolo" essendo leggero, ha scarso sfasamento termico, ma avendo un soffitto pesante non dovresti avere grossi problemi in estate, dopo aver messo l'isolante beninteso. Non capisco a cosa serva l'isolante sulle 4 pareti del sottotetto. L'areazione è importante, soprattutto se si crea un vero tiraggio.
 
splender, c'è qualcosa di grosso che non torna...

Isolare tetto e pareti ha senso solo se nel sottotetto ci vivi, altrimenti è più vantaggioso isolare il pavimento del sottotetto, e costerebbe anche meno.

Inoltre, se isoli falde e pareti laterali non ha senso aprire per ventilare! Immagino non sia solo un problema di irraggiamento solare ma anche di temperatura dell'aria, Verona è afosa... e con le aperture fai scavalcare al caldo (e al freddo...) gli strati isolanti.

Forse hai capito o ti sei spiegato male...
 
Splender...se aspetti luglio ti dico se funziona...perchè l'ho fatto io a settembre.

120 mq di tetto..ho aggiunto 8 cm di lana roccia (mi pare 70 kg al m3). Materiale 1000 euro + altrettante di posa... pannelli, non rotoli, tutti tagliati a misura sul posto e poi infilati fra le travi..pannelli con lato a vista in carta...nastratura in carta gommata delle giunte..la soffitta è solo un ripostiglio.

L'EPS escludilo... sul tetto hai bisogno sia di smorzare il calore in entrata (e qui lavora la Resistenza termica che fra EPS e Lane minerali o vetro sono simili) che di Sfasare la sua azione (e qui dipende dal Calore specifico del materiale e dalla sua massa, e con lane minerali puoi salire a 2-3 volte piu dell'EPS)

Ovviamente bisognerebbe isolare da fuori, e tenere l'elemento con massa elevata dentro..ma mica ti rimetti a rifare il tetto..per cui cerca di schermare il calore dell'elemento pesante ma anche di aggiungre massa al tetto.

Se riesci a sfasare l'onda di caldo che penetra la struttura..allora diventa anche utile ventilare di notte..cioe quando fuori è piu fresco e la tua superficie interna è piu calda .. temo che con aperture laterali farai poco come ventilazione naturale...dovrai mettere espulsori da una parte e ingressi liberi a nord..temporizzati..di grande portata (e silenziosi)...con poca energia di ventilazione risparmierai poi tanta energia del condizionatore
-
 
Io avevo capito che volesse isolare pavimento + 4 pareti...
Per quanto riguarda lo sfasamento termico: quanto incide la lana di roccia ad alta densità, in uno strato di 8cm, ovvero 6kg/mq, su una struttuta portante in calcestruzzo, visto che i due materiali hanno lo stesso calore specifico (1kJ/kg°C)?
 
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