Coibentazione tetto/sottotetto/mansarda: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI


Consiglio coibentazione tetto, anti-caldo.

Consiglio coibentazione tetto, anti-caldo.

Località di villeggiatura: monte argentario
Periodo di villeggiatura: estate
Falde tetto (a occhio): cemento armato, senza impermeabilizzazione, con copertura a tegole e coppi.

Problema: nonostante sia stata realizzata intercapedine a mezzo controsoffitto interno, il sottotetto è invivibile per il caldo.

Domanda: tenuto conto che saranno almeno 150mq di copertura, qual'è il rimedio più economico per evitare di avere un "termosifone estivo a falda"???

un grazie a chi vorrà consigliarmi:beer:
 
Se il controsoffitto interno non è ventilato è anche peggio.
Il calore che si genera in casa: attività umana, radiazione attraverso il vetro, ecc. "sbatte", nel controsoffitto e lì si ferma, poi stratifica e scende sempre più giù.
Il calore che si propaga dall'alto, attraverso la copertura in laterocemento, salta a piè pari il controsoffitto interno e arriva nel sottotetto abitato.
Devi ventilare, ventilare e ventilare.
Il controsoffitto va aerato meccanicamente, aperture lato nord e espulsione lato sud, se espelli al colmo è anche meglio, ventole 12 V in cc alimentate da pannellini fotovoltaici.
In questo modo riesci a evacuare l'aria calda in transito dalla copertura in laterocemento agli ambienti inferiori.
Devi poi eliminare l'aria calda che "produci" dentro casa, studiando dei percorsi che consentano immissione di aria da nord a livello di pavimento e espulsione sempre a Sud,
posizionando degli estrattori d'aria nella parete delle stanze oppure potresti forare in certi punti il controsoffitto e raccordare.
In ques'ultimo caso un paio di aeratori devono essere a 220 V in ca perchè l'attività umana produce caldo anche di notte.
Rimedio più economico naturalmente.
 
Grazie per la solerte risposta.

Se il controsoffitto interno non è ventilato è anche peggio.

Non è ventilato (puoi clickare sull'immagine per ingrandire):



Purtroppo il controsoffitto è completamente "ermetico"

Il calore che si genera in casa: attività umana, radiazione attraverso il vetro, ecc. "sbatte", nel controsoffitto e lì si ferma, poi stratifica e scende sempre più giù.
Il calore che si propaga dall'alto, attraverso la copertura in laterocemento, salta a piè pari il controsoffitto interno e arriva nel sottotetto abitato.
Devi ventilare, ventilare e ventilare.
Il controsoffitto va aerato meccanicamente, aperture lato nord e espulsione lato sud, se espelli al colmo è anche meglio, ventole 12 V in cc alimentate da pannellini fotovoltaici.
In questo modo riesci a evacuare l'aria calda in transito dalla copertura in laterocemento agli ambienti inferiori.
Dovrei trovare un sistema per creare le aperture di entrata e uscita dell'aria nel controsffitto. Tu come le hai immaginate? Potrei fare dei buchi nel muro sul fronte, per far entrare l'aria ma poi dove la butto fuori?


Devi poi eliminare l'aria calda che "produci" dentro casa, studiando dei percorsi che consentano immissione di aria da nord a livello di pavimento e espulsione sempre a Sud,
C'è un ottima corrente che rimescola l'aria in casa tutto il giorno.

Attendo tue ulteriori valutazioni
 
Dal disegno del controsoffitto le due falde sembrerebbero interrotte al vertice.
Devi riuscire a mettere in comunicazione le due falde, praticando dei fori nel muro che le divide.
La base delle falde si spera che siano una a nord ed una a sud, se le hai a est e a ovest, sei sfigato!!! devi ruotare la casa!!!!!!!!!
Pratichi delle aperture a nord nel muro in verticale e metti gli estrattori a sud, a questo punto se hai difficoltà devi mettere a 220 V in ca.
Poi pratichi delle fessure nell'attacco in alto del controsoffitto, una nella zona calda ed una nel bagno cieco, mettendo in comunicazione lgli ambienti interni con l'aria che viene aspirata nell'intercapedine.
L'aspirazione attraverso le fessure dovrebbe richiamare aria di infiltrazione dal basso, se in casa hai qualche vano fresco potresti far entrare aria da lì.
 
Consiglio per migliore coibentazione tetto/sottotetto

Consiglio per migliore coibentazione tetto/sottotetto

Avrei bisogno di un consiglio per migliorare la coibentazione del tetto della mia abitazione.
Descrivo la situazione attuale del tetto: villetta a schiera in piena pianura padana esposta sui due lati est-ovest, tetto fatto da copertura in fibrocemento (Landinispa mod.Europa) coperta da vecchi coppi, sotto il fibrocemento pannelli di polurietano da 4 cm appoggiati su spianata di cemento di circa 3 cm sorretta da tavelloni di 6 cm, i tavelloni sono appoggiati su travetti fatti con muretti di mattoni forati.
Il sottotetto e' alto circa 170 cm sulla colma.
Sarebbe mia intenzione posare sul solaio dei materassi di lana di roccia per cercare di evitare l'eccessivo riscaldamento estivo del primo piano e l'eccessivo raffreddamento invernale sempre del primo piano.
Secondo voi puo' avere un senso quello che vorrei fare o no?
Se ha un senso quanto migliorerei il mio isolamento?
 
Per l'inverno va sicuramente bene(10cm) risvoltalo nelle pareti e riempi anche se le pareti di forati sono a gelosia,idem per l'estate,se pero' non hai il cappotto sara' un intervento discreto.Verifica se in colmigna la ventilazione abbia sbocco e non ci siano i colmi murati a cemento
 
parete a gelosia,per non appesantire il solaio vengono murati i forati non fra di loro ma con degli spazi circa di 10 cm fra uno e l'altro, meno l'ultimo corso prima del tavellone.Il colmo sarebbe meglio ventilarlo posando un sottocolmo areato il lamiera,senza cemento
 
Allora i miei muretti di sostegni ono proprio a gelosia.
L'abitazione e' coibentata con del polurietano espanso messo nell'intercapedine tra muro esterno di 25 cm e interno di 8 cm.
Proverò con la lana di roccia nel sottotetto, quanto verrò a spendere per circa 60 m2 ?
La lana di roccia va bene o meglio la lana di vetro?

Grazie.
 
Coibentazione interna mansarda

Coibentazione interna mansarda

Premessa, abito in villetta a schiera, tentato di convincere i vicini a fare il tetto ventilato, e non ci sono riuscito. Ho anche fatto il tetto fotovoltaico, per cui bye bye tetto fotovoltaico per sempre.

Sto valutando allora di fare un cappotto interno per la mansarda adibbita a ripostiglio, alla quale posso accedere con scala.
Ho fatto qualche calcolo di dispersione del tetto per capire qual'e il punto di partenza: U di 2,2, il quale mi fa disperdere 2300W/h con la temperatura esterna di 5 gradi sotto zero e temperatura in mansarda di 10 gradi.

Ho letto vari posts in questo e altri forums, e ho ancora dei dubbi.
La mia piu grande preoccupazione e la muffa. Oggi, se lascio il bucco accesso scala non fa muffa, ho provato a chiudere questo bucco con un pannello di polistirolo, e mi ha fatto muffa, per cui di norma lascio l'accesso libero.

Allora, l'idea e quella di fare un cappotto interno con U minore a 0,4. Non mi e chiaro se farlo ventilato o pieno, e chiederei indicazioni di cosa fare per avere la coibentazione senza possibilita di muffe interne.
Ho analizzato due alternative:

a) Facendo dei calcoli di dispersioni termiche, con un cappotto di 4 cm di aria e canalizzata verso una finestra che apre all'esterno (utile d'estate) piu uno strato di polistirolo di 4 cm piu perlina.

b) Ho letto in questo forum su l'utilizzo di Celenit N, non conosco la sua conduttanza, la topologia sarebbe attaccato al muro e grosso a sufficenza per arrivare a U di 0,4, approffitando le sue proprieta di trasmettere l'umidita.

Domanda:

Quale opzione mi poterebbe all'ottenimento degli obiettivi di U minore a 0,4, e che non crei muffe d'inverno?

Grazie in anticipo

Claudio
 
Rileggendo il mio messaggio, vedo che non sono stato chiaro.
Il tetto e in tegole su una soletta di 2cm di calcestruzzo piu 30cm di forato piu l'intonaco interno da 2cm.
Il cappotto interno sara fissato con viti e tasselli sulla soletta.

Saluti

Claudio
 
Coibentazione mansardaaa help meee!!!

Coibentazione mansardaaa help meee!!!

salve a tutti, ho intenzione di acquistare una villetta bifamiliare nella provincia di caserta. Leggendo il capitolato ho visto che parla di cappotto esterno nelle pareti di tipo laterizio-isolante-laterizio però nn mi parla di nessun isolamento alle pareti inclinate del tetto e siccome ho intenzione di farmi uno studio nella mansarda vorrei sapere se il costruttore è obbligato a fare l'isolamento alle pareti inclinate per legge e quindi senza nessuna spesa ulteriore x me. ho letto un pò le nuove leggi sul risparmio energito e via dicendo ma nn c'ho capito molto
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spero mi possiate aiutare perchè ancora nn ho firmato niente......
vi prego aiutatemi


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