Per Saby. La scelta dell'EPS è dettata da motivi di costo (se avessi potuto, avrei scelto di fare tutto con fibra di legno, ma i costi erano fuori budget) e anche per motivi di lavorabilità. Per esempio lavorare dell'XPS nel mio caso era difficoltoso, per le irregolarità della soletta. Anche la fibra di legno non è facilmente lavorabile nel caso della mia applicazione, si sfibra tutta se cerco di intagliarla, non è adatta per la mia soletta. E' brigoso lavorare anche l'EPS e sagomarlo nei punti delle gobbe create dalle canaline, è una grossa seccatura e rallenta i lavori. Però con un po' di pazienza ci si riesce. Inoltre ho trovato un'ottima offerta del Bricoman che vende l'EPS spessore 8 cm a 5,3 €/mq con ? = 0,036 W/mqK e per tutte queste ragioni ho optato per questo materiale.
Il tessuto-non-tessuto è traspirabile, come dicevo non ha nessun potere di coibentazione, l'ho usato più che altro per ragioni di pulizia durante il lavoro. Per questo tipo di intervento, comunque, non serve alcun freno vapore, la soletta sottostante infatti resta per costruzione "calda" quindi non possono esserci problemi di umidità sul soffitto sottostante (cioè l'altro lato della soletta).
Per il discorso OBS, chiaramente puoi mettere direttamente l'OBS sul polistirene, sia XPS, sia EPS. Dipende dal valore di transmittanza che vuoi ottenere. E' chiaro che avendo messo i pannelli in fibra di legno (un materiale davvero eccezionale) ho abbattuto ulteriormente la transmittanza della soletta rispetto al solo strato di polistirene. I calcoli li puoi vedere nell'altro post, sono valutazioni abbastanza precise. Lo strato di fibra di legno, se la matematica non è una opinione, dà un ottimo contributo. L'OBS invece viene messo soltanto per migliorare la calpestabilità.
I pannelli li ho un po' incollati perchè appunto non hanno incastri. Comunque vedo che il lavoro procede bene anche così. Le pareti della soffitta tengono fermo un po' il tutto, unitamente alla colla e al fatto che sopra ci sono i pannelli in fibra di legno. Chiaramente lascerò assestare il tutto per vedere se si mantiene nel tempo, prima di procedere a mettere un tavolato di OBS oppure addirittura un laminato (lo farò con comodo il prossimo anno).
Se ti accingi a fare questo intervento, le cose che devi valutare attentamente:
- che tipo di soffitta hai? La vuoi riscaldata e abitabile (cioè una mansarda)? Perchè questo implica un mondo (isolare la soletta) oppure un altro mondo molto diverso (isolare le falde del tetto)
- la soletta deve essere calpestabile e quanto? Frequentemente? Raramente? Che cosa ci vuoi fare dopo l'intervento? Perchè anche qui si aprono strade diverse. La fibra di legno, per esempio, non è OBS, è molto elastica ed è morbida, ci si cammina però non è certo adatta a un calpestio frequente, cioè a un locale abitato e vissuto.
- qual è il problema principale da risolvere? Troppo caldo estivo che entra dall'alto? Trattenere il freddo d'inverno? Sono cose molto diverse tra loro, con soluzioni diverse.
- zona climatica (anche questa decisiva per vedere di quanto conviene ridurre la transmittanza termica dopo l'intervento)
- aggiungo anche questa: valutazione rischi incendio in soffitta. Polistirene e fibra di legno sono in classe E. Altri materiali (es. lana di roccia) sono in classe F e non prendono fuoco, quindi sarebbero migliori da questo punto di vista. Nel mio caso le uniche parti costantemente sotto tensione sono un alimentatore per videocamera di sorveglianza e l'amplificatore dell'antenna TV. Girano dei cavi elettrici dei lampadari delle stanze sottostanti, inoltre c'è l'alimentazione dei neon di illuminazione della sofitta, che comunque se non c'è nessuno sono sempre spenti e non tirano corrente. Roba a bassa o bassissima potenza, certo che un guasto dell'alimentatore della videocamera, sempre acceso, potrebbe accadere benissimo e bisogna vedere come si guasta, spero abbia sufficienti protezioni sicure (!).
Quindi: massima attenzione a che cosa si vuol fare della soffitta, poi si valuta l'intervento e la spesa.