Coibentazione tetto/sottotetto/mansarda: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI


la massa è il peso che poi la densità ne è la conseguenza,lane ad alta densità,fibre di legno,isolanti
leggeri isolano più che altro dal freddo
 
Ok quindi potrei fare (partendo dal basso) un isolante leggero ed efficace come il poliuretano a spruzzo e sopra di esso lane ad alta densità o fibre di legno che citi?
 
Beh, se fosse reale sarebbe un bel 25-30%, notevole, e il costo verrebbe ammortizzato in circa 5-6 anni se non erro.

Rientrerebbe nel risparmio energetico (65%)?
 
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Per isolare efficacemente una soffitta al grezzo non riscaldata dai locali sottostanti bisogna sapere le condizioni di partenza. In assenza di coibentazione, bisogna prendere in considerazione dai 10 cm (almeno) al 15 cm di materiale isolante.
Per l'inverno (cioè per trattenere il calore all'interno delle camere isolate al disotto della soffitta) sarebbe sufficiente materiale tipo polistirene EPS o il più costoso (e più rigido) XPS, oppure le lane minerali. Purtroppo questi isolanti hanno una capacità termica massica relativamente bassa e non danno buoni risultati per tenere il caldo lontano dalle camere isolate nella stagione estiva (sfruttando le variazioni di temperatura ambiente tra giorno e notte). Per l'estate servirebbero isolanti ad alta capacità termica massica, che ovviamente danno ottimi risultati anche in inverno. Un esempio è la fibra di legno, che ha ottimo comportamento invernale (paragonabile al polistirene e alle lane minerali) e buono d'estate grazie alla elevata capacità termica massica. Purtroppo però ha un costo abbastanza alto, rispetto agli altri. A casa mia ho provato una soluzione mista con 8 cm di EPS a contatto con la soletta (purtroppo abbastanza irregolare, quindi ho dovuto sagomare opportunamente i pannelli per creare un piano) + 4 cm di fibra di legno sopra l'EPS. Per la calpestabilità ho dovuto posare dei listoni abete, ci si cammina sopra molto bene senza sfondare l'EPS o lo strato in fibra di legno. Faccio fatica a quantificare i benefici in termine di riduzione costi perchè non ho uno storico dei consumi passati, inoltre ho cambiato anche caldaia mettendone una nuova a condensazione e ho montato una porta blindata cooibentata (dove avevo importanti dispersioni di calore prima). Costo della coibentazione della soletta 1.350 € IVA inclusa, intervento fatto personalmente come fai da te, è escluso il costo del tavolato con listone abete.
 
L'abbinata XPS + Celenit (o similare) ho visto che è utilizzata per l'isolamento delle falde, nel mio caso andrebbe bene anche per isolare il "pavimento" del sottotetto?

L'XPS va solo appoggiato alla soletta o va fissato ad esse?

Cosa importantissima: come sarebbe l'umidità nei locali sottostanti, visto che ho già problemi di UR piuttosto alta d'inverno (fra 60 e 70%)?

Purtroppo il mio sottotetto si presenta in pessime condizioni di partenza, difatti non è calpestabile e presenta delle "gole" vuote da riempire fra le travi di cemento allego qualche immagine per rendere l'idea:

CAM00430.jpg CAM00431.jpg CAM00432.jpg

I tubi che vedete sono dismessi, appartengono al vecchio impianto di riscaldamento, dovrò rimuoverli chiaramente.

Stavo pensando di riempirle con poliuretano a spruzzo a filo trave e poi posare il Celenit una volta livellato il tutto e rifinire con un listone o un laminato ultra economico. L'utilizzo che farei è di solo ripostiglio.

Grazie
 
Ultima modifica:
Dopo un po' di ricerche su e giù per la rete, escluderei il poliuretano a spruzzo per via del costo elevato (anche se elimina meglio i ponti termici), quindi opterei per XPS+fibra di legno + finitura ma mi resta sempre il dubbio dell'umidità nei locali sottostanti.
 
prendi il deumidificatore,la situazione può peggiorare perché scaldando meno asciughi meno l'aria,ogni
medicina ha effetti collaterali oltre a quelli utili
 
Con il sottotetto isolato, l'umidità invece di distribuirsi all'intradosso della soletta, andrà a concentrarsi dove la soletta incontra le pareti, specialmente negli angoli
 
E se tenessi il riscaldamento acceso 24/24 con temperatura di mandata più bassa dell'attuale (per avere sempre la temperatura costante senza sbalzi) risolverei il problema?
 
non esiste traspirazione apprezzabile attraverso la soletta, vi ricordo che questo è un isolamento "esterno" e non crea problemi di umidità.

L'eventuale muffa si potrebbe creare dove FINISCE l'isolamento, o altrove perchè scalderai meno, ma non direttamente a causa dell'isolamento.

Devi controllare la UR nel locale, ed eventualmente arieggiare o deumidificare (se ne parla in 3d apposito)
 
Io ho fatto come dice Riccardo... isolato il sottotetto e in ogni stanza foro di aerazione con timer per far uscire l'aria umida (notturna nelle camere da letto, dopo doccia in un bagno, durante l'asciugatura (ho preso un asciugatrice) nell'altro e cucinando in.... cucina) migliorata tanto la qualità dell'aria e in camera da letto scomparsa la muffa ormai da 2 anni. Nei bagni sto sperimentando ora la bontà dei fori fatti durante questa vacanze. Io ho coibentato con telo + 12 cm di neopor traspirante (vedi post precedenti ). Ti assicuro che il confort di casa é aumentato notevolmente e soprattutto anche il risparmio.
Perché per livellare non usi l'argilla espansa (palline in sacchi ) e poi metti sopra i pannelli?

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Ciao,vorrei rifare l'isolamento del mio sottotetto non abitato di circa 90mq e mi è stata proposta di isolare con sughero (25cm) o con climacell (30cm).
Secondo voi qual'è la migliore soluzione?
 
Ciao,vorrei rifare l'isolamento del mio sottotetto non abitato di circa 90mq e mi è stata proposta di isolare con sughero (25cm) o con climacell (30cm).
Secondo voi qual'è la migliore soluzione?

Per rapporto prezzo/prestazioni ti suggerisco ad occhi chiusi di buttarti sulla lana di vetro. Eventualmente ti serva andare spesso in soffitta, puoi prendere la versione imbustata.
 
Buongiorno a tutti,
Avrei bisogno di vostro aiuto e consiglio..
a casa mia hanno fatto un tetto in legno da schifo. In pratica ho il tavolato, sopra questo è stato messo il tessuto-non-tessuto (barriera al vapore) Klobe T3, sopra a questo è stato appoggiato il polestirene da 5 cm e sopra a questo le tegole ventilate.
Ora... ho capito dopo anni di residenza che il tutto :spettacolo: NON COIBENTA quasi niente ... Sbaglio??
Ora... dato che sono in causa e non posso toccare il tetto da sopra, vorrei intervenire da sotto. Avrei intenzione di mettere del materiale isolante fra le travi e coprirlo con del perlinato da 1 / 1,5 cm.
Che materiale mi consigliate di usare? qui a cagliari mi hanno detto polestirene ad alta densità.. ma in molti siti invece parlano di lana di roccia ad alta densità...
Aspetto qualche vostro consiglio.
Mille grazie
 

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