Consumi su impianto con pompa di calore


Ciao Marcober, sono nuovo di questa sezione del forum. Sto leggendo questa sezione (con attenzione) perché ho ristrutturato da poco un immobile di 60m2 ca, in zona climatica D (1441gg), con cappotto esterno di 3-4cm, infissi tripli basso emissivi, impianto geotermico a sonde verticali (94m di profondità, con T media di sonda di 14°C), pdc Rhoss THHEY 105, serbatoio ACS Cordivari da 350l (T=35°C al momento), riscaldamento a pavimento radiante. Sono due mesi che l'impiantista ha avviato la pdc ma non c'è verso di leggere una T di 20.5°C ai cronotermostati. Difficilmente supera i 18.5°C. Mi è stato fatto notare, come tu scrivi, che il meccanismo di trasferimento di calore per irraggiamento è diverso da quello convettivo. Mi domando allora perché si usino i trasduttori di T (aria) dei cronotermostati per pilotare le termovalvole delle varie zone della pavimentazione. Ho fatto un grafico delle "T interne vs tempo" e l'ho confrontato con quello delle "T esterne vs tempo" (come rilevate dalla stazione meteo del' Aeronautica Militare più vicina): c'è una correlazione del 90%, ossia la T interna varia con quella esterna, invece di esserne indipendente. Possibile che il termoisolamento sia pessimo? Inoltre vorrei chiedere se qualcuno ha esperienza con la pdc Rhoss, in quanto va spesso in blocco (AL:012 "alta pressione circuito 1 pressostato") ed ho l'impressione che non riesca a garantire le prestazioni. Ha un COP di 4.5 ca, consuma 2.2kW in modalità invernale per 6 ore di funzionamento giornaliero (set-point adattivo con T uscita impostata a 39°C): per un villino non ancora abitato mi pare consumi parecchio per le misere prestazioni. Grazie
 
6 ore di funzionamento cosa intendi ? Che la fai funzionare solo 6 ore e poi la spegni ? Con pavimento radiante la devi lasciare sempre accesa e magari farla andare in climatica , hai provato ?
 
Ma anche ti và spesso in blocco :D bel sistema di gestione di una PDC.... deve andare il più possibile e limitare le accensioni , mi sembra che quelli della rhoss si sono incartati....
 
Giottina ci sono novita?
Illupus ha trovato qualcosa?

Ciao,
Illupus mi ha inviato i file decodificati html, vi invio un file di una giornata tipo. Con il supporto del solito incommensurabile marcober sono riuscita a capirci qualcosa, nell'attesa che sia Illupus appena possibile a darmi delle indicazioni sui possibili accorgimenti da seguire in base a ciò che emerge dai grafici.
screenshot- 2018.02.07 09-48-27.png
Zone 1 Temp è la temperatura interna al locale tecnico: non avendo remotato i controlli, come temperatura interna la macchina rileva quella in cui è installata l'unità interna della pdc.
Faccio ACS nei giorni feriali al mattino (DHW temp).

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Consumi:
GENNAIO 2018 - ENERGIA PRODOTTA: 2609 KWH (102 per ACS e 2506 per RISCALDAMENTO)
ENERGIA CONSUMATA: 651 KWH (56 per ACS e 594 per RISCALDAMENTO) - COP RISCALDAMENTO: 4,218
 
carino il grafico, sarebbe bello poter interloquire con FTC per esportare questi dati senza spegnere tutto :-(

quindi tu mandi ACS a 48° circa, giusto? per 2 ore
ma la logica della macchina com'è? quella è una tua programmazione che si aggiunge alla verifica della Tbollitore o è l'unica finestra in cui si accende carico ACS se trova la Tb troppo bassa?
 
Mia programmazione. Durante i feriali ci serve acs calda al mattino. Nel fine settimana scaldo acs due volte al giorno: al mattino e poi integro di nuovo un'ora al pomeriggio.
 
durante il resto del tempo (fuori dalla fascia oraria programmata) ACS non viene mai fatta oppure è scontato che se Tbollitore scende sotto una certa soglia parte comunque il carico ACS? scusa ma è una domanda che mi bolle da tempo
 
Per come l'ho impostata io, integra ACS soltanto nelle fasce orarie che io ho impostato.
Che dite, mi conviene programmarla in modo che quando fa ACS non faccia riscaldamento? Ad esempio potrei fare riscaldamento nei feriali per tutto il giorno, tranne dalle 6 alle 8, e fare ACS in quel lasso di tempo.
E' inutile? Oppure può portare qualche beneficio?
 
Penso che sia automatico il passaggio da riscaldamento ad ACS. In pratica ACS dovrebbe sempre essere preferenziale...
Confermi che non lavorano mai contemporaneamente, data la presenza di una valvola a tre vie?

saluti
 
direi che non puoi fare ACS e riscaldamento insieme, ACS come dice ligabue82 dovrebbe avere la priorità

tuttavia perdonami la mia ottusità: tu oltre alla programmazione oraria ACS hai una impostazione che dice "al di fuori dell'orario ACS sta spenta"?
perchè mi sembra scomodo (anche se forse non così frequente) che se sei a 7-8 ore di distanza dal carico e hai bisogno di ACS per 3-4 docce o qualsiasi altro motivo e la Tbollitore scende ad esempio sotto i 39° non parta nessun carico ACS "perchè non è l'ora giusta".
Questa cosa è selezionabile? Grazie
 
Secondo me si dovrebbe impostare ACS sempre in ON: andrà in stand-by quando viene raggiunta la impostata e quando scende sotto una T (impostabile?) dovrebbe ripartire, ma non sono certo che possa funzionare così... Vediamo se giottina ci dà una mano...
P.S: giottina, come fai a parlare con marcober? In MP?

saluti
 
Non mi sono spiegata bene. ACS ha ovviamente priorità sul riscaldamento. Quindi se imposto il timer di programmazione ACS in un lasso di tempo in cui è attivo anche il riscaldamento, la macchina va ad integrare ACS fino al raggiungimento della temperatura impostata per l'acqua calda sanitaria, poi torna a fare riscaldamento.
Chiedevo semplicemente se, nella programmazione, era il caso di lsciare alla macchina delle (piccole) finestre temporali (OFF) in modo da non sovrapporre le due distinte richieste (ACS e riscaldamento). Lo chiedo giusto perchè in un paio di occasioni la macchina è andata in blocco durante la fase di passaggio da ACS a riscadamento.

La programmazione offre la possibilità di fare ACS anche 24\24 ore ma a me non serve. Durante il giorno non siamo in casa. Quando mi serve ACS fuori dagli orari impostati, basta azionarla manualmente (se serve all'improvviso!) e in un quarto d'ora o meno ho tutta l'ACS calda che voglio. Se so già, invece, che domani occasionalmente mi occorre ACS anche fuori dal solito orario programmato, posso ri-programmare il timer per fare ACS in qualsiasi orario. Si può fare davvero di tutto, di più.

Marcober: sì, purtroppo il solo modo per comunicare con lui è in privato.
 
ma quella dovrebbe essere la modalità standard senza programmazione, dici che almeno 1 fascia di programmazione è obbligatoria?

la programmazione acs dovrebbe servire anche a sfruttare eventuale apporto fv per non pagare energia di carico acs

però secondo me deve essere possibile selezionare se al di fuori della programmazione carico acs debba funzionare se necessario oppure scegliere di rischiare

Se so già, invece, che domani occasionalmente mi occorre ACS anche fuori dal solito orario programmato, posso ri-programmare il timer per fare ACS in qualsiasi orario. Si può fare davvero di tutto, di più.
però questo mi fa capire che se sei fuori orario, la macchina non ti eroga ACS nemmeno se necessario? cioè se Tbollitore scende sotto una minima impostabile?
 

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