Buongiorno a tutti,
sono nuovo del forum e mi trovo in una situazione molto dubbia su come procedere per la realizzazione di un nuovo impianto di riscaldamento.
Sto per procedere con la ristrutturazione di un'abitazione fine anni 60 a Busto Arsizio (zona climatica E) sviluppata su 3 livelli e divisa in due unità con ottima esposizione a Sud, indipendente su tutti e 4 i lati. La parte interessata ai lavori di rifacimento riguarda il primo piano (circa 100mq) ed il sottotetto/mansarda in cemento (circa 50mq). L'idea è quella di realizzare un nuovo impianto di riscaldamento a pavimento e verrà abitata da 2 persone per il momento, nell'ottica di aggiungerci qualche figlio potremmo essere in 3/4

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I nuovi serramenti che andrò a montare saranno in alluminio a taglio termico con triplo vetro.
Chiedo consiglio a voi, che strada scegliereste secondo le vostre esperienze di consumi / investimenti, di seguito l'idea che mi sono fatto a grandi linee e le relative domande nell'ipotesi di impostare un impianto no-gas:
-Impianto a pavimento (con o senza massetto?)
-Pompa di calore (marca-modello?, potenza 6kw?)
-Acqua calda sanitaria prodotta con la stessa poma di calore (necessita quindi di puffer, litri?)
-Raffrescamento? (grosso punto di domanda, con macchine a soffitto o con deumidificatore?)
-Ventilazione meccanica? è strettamente necessaria?
-Fotovoltaico (presumo 4kw) è da pazzi pensare di introdurlo in un secondo momento? quindi inizialmente non avere autoproduzione (tenendo conto anche del resto dell'utilizzo piano induzione, lavatrice, asciugatrice, luci, allarme, tapparelle motorizzate ecc...?
-Contatore abitazione 4,5 o 6kw? ci sono grosse differenze di costo?
-Eventuali accorgimenti tecnici da richiedere all'elettricista? (leggevo ad esempio la possibilità di installare contatori per poter monitorare in maniera dettagliata i consumi)
-E' davvero il caso di non pensare più al metano? conviene comunque predisporre l'impianto per un'eventuale cambio di rotta e allaccio di una caldaia nel futuro?
Attualmente l'abitazione non ha isolamento esterno, ha solo una camera d'aria interna per tutte le pareti e non ho intenzione di intervenire con un cappotto nell'immediato, prevedo di effettuare i lavori esterni nell'arco di un paio d'anni.
Aggiungo che l'altra unità, l'appartamento al piano terra, è abitato da due persone anziane, attualmente riscaldato con impianto a gas e termosifoni, serramenti in legno con grosse dispersioni e spifferi essendo parecchio datati e usurati, tengono la caldaia accesa 24h su 19° e spendono nei mesi più freddi (dicembre, gennaio, febbraio) circa 200/250 euro di metano al mese.
Altro dettaglio, il sottotetto per il momento resterà grezzo, quindi non sarà necessario riscaldarlo, ma è bene tener conto delle dimensioni per quando verrà completato.
Chiedo il vostro immenso aiuto per iniziare a muovermi in questo mondo a me sconosciuto, cercando di impostare in maniera intelligente la spesa per la realizzazione dell'impianto.
Grazie a tutti.