Consumi su impianto con pompa di calore


Consumi su impianto con pompa di calore

inventi “castronerie” che nessuno scrive, non leggi e pensi solo a scrivere, inondando di parole e insulti il forum.

I calcoli sono già lì. Non li capisci. Amen.

PS: mandare a 30 gradi non vuol dire avere DT10.
 
quali sarebbero gli insulti ?
Dove sono i calcoli? Magari non li ho visti o mi sono sfuggiti....
Continui a parlare e non ti ho mai visto scrivere 1 numero che sia 1.
Facile chiacchierare così

Nel post che ti ho linkato la mandata è 30 e il delta T 8°...... è vero mancano i titoli delle colonne ma se magari tu leggessi lo avresti intuito....
 
No ma io non perdo tempo ad applaudire quando ti metti a pontificare..... se è quello che cerchi vado in quella discussione e ti metto un like così puoi vantarti con gli amici.

Non scrivo alcuna delle “castronerie” che parafrasi tu, che semplicemente cerchi la polemica. La dimostrazione è che scrivi che è ovvio che non consigli di mandare 30 gradi a -5..... che vuol dire che stiamo dicendo le stesse cose, pensa te.

E manco sai che accusare qualcuno di scrivere castronerie vuol dire insultarlo.

Grande max.c. Penso di sapere a cosa corrisponda la c.
 
20x80 a casa mia fa 1600 e non 2000 e tantomeno 3000. Ed elementi che danno davvero 20 W a DT10 sono grossi elementi.
Ho preso la prima castroneria che mi è capitata sotto mano....
Se cortesemente metti il calcolo dalle schede che ti ho indicato.... altrimenti rimane una grossa castroneria questa che hai scritto, come le altre...
Ora invece vuoi intendere che parlavi di 30° per scaldare a -5°???? non capisco davvero... se è davvero questo che intendevi è ridicolo solo pensarlo.....

Comunque non mi servono i tuoi applausi tienili per te magari ti consoli un po'.

Io le parole le uso correttamente per indicare quello che è realtà tu come mezzuccio per offendere. Ma tranquillo ti conosciamo.
 
Consumi su impianto con pompa di calore

“Ti conosciamo” è la solita visione max.centrica, quella che pensa di essere sul piedistallo giusto E QUINDI chi non ti dice bravo automaticamente scrive castronerie. Questo è il tuo stile. Con plurale maiestatis per giunta. Ma forse voi max.c siete solo in tanti a scrivere, chissà, sarà per quello che usi, anzi no, usate, il plurale.

Non perdo tempo a rifare o ridire quanto già detto. Trovare una scheda con un termo che a DT50 dà 180 W per fare una moltiplicazione a DT10 o 8 per far vedere che “si può fare” non significa assolutamente nulla.... che calcoli dovrei fare? Che schede vuoi? Ne vuoi una che fa vedere che normali termi hanno elementi che a DT50 danno 100W o anche meno? Per cosa? Lo sai benissimo che ci sono..... quindi che vuoi da me? l’importante è non ILLUDERE le persone che mandare a 30 gradi coi termi basti a scaldarsi, tutto qua. E sei pure d’accordo, caxxo!

Ligabue ha perfettamente inteso quanto io ho scritto A LUI.

Poi arrivi tu che ti senti punto sul vivo (senza averne alcun motivo) e parte il flame.

Film già visto tante volte.... io ti lascio fare ancora per un po’, poi ti beccherai l’ennesima infrazione.
 
Dici che i conti non valgono nulla e questo già la dice lunga.
Parli di 30 gradi che non scaldano e io(come altri) spesso ho la pdc tra 30 e 32° con casa calda CALDA.
Distorci le mie parole a tuo comodo.
Ti saluto sei come al solito molto utile
 
Dici cose che non dico.

Ho fatto calcoli che dicono quel che dici anche tu, solo che tu pensi che 10 o 15 o 20 W per elemento diano un pozzo di energia, mentre io dico che danno poca energia. E nemmeno garantita visto che le schede forniscono dati di potenza NOMINALE..... poi bisogna vedere che portata riesci a garantire ai termosifoni e come questi rispondono a quella portata. Quindi parliamo di poca energia che può essere sufficiente solo in caso di casa ben isolata o T esterna alta. E quando scrivo questo tu che rispondi? Beh ma questo è ovvio.... e allora se è ovvio cosa mi rompi le pxxxe?

Da PIÙ DI 10 ANNI uso climatica che parte da 30 gradi, ho raccontato su questo forum di scaldarmi SOLO con solare termico, ho un impianto che puoi veder funzionare ogni giorno con le relative temperature di mandata e ritorno..... tu hai iniziato da un anno si e no a usare termosifoni a bassa T mentre prima andavi a pellet..... chissà che pretendi di insegnarmi.
 
Che i calcoli dicono quello che dico io era palese ma a me non serve la ragione mi dispiace solo dover scrivere non so quanti post per fartelo capire.
In una casa 2 o 3kw non sono pochi nella mezza stagione poi il resto è tutto da vedere chiaro in base a zona isolamento etc etc come darti torto questo è palese.
Il ragionamento era partito solo dal fatto che alcuni non pensavano a tali temperature come possibili su termosifoni. Che poi siano sufficienti all'abitazione di turno è tutto un altro discorso.
Buona serata Sergio ;)
 
Consumi su impianto con pompa di calore

Ma infatti chi ti ha chiesto di sprecare tempo a convincermi? Tu scrivi quel che ti pare e io scrivo quel che mi pare.

Si fa così in un forum.
 
Quindi parliamo di poca energia che può essere sufficiente solo in caso di casa ben isolata o T esterna alta.
E' quello che ho sempre sostenuto... A mio parere difficilmente in una casa poco isolata (o anche normalmente isolata) ci si può riscaldare con i termo con quelle T di mandata...

In una casa 2 o 3kw non sono pochi nella mezza stagione poi il resto è tutto da vedere chiaro in base a zona isolamento etc etc come darti torto questo è palese.
Il ragionamento era partito solo dal fatto che alcuni non pensavano a tali temperature come possibili su termosifoni.
Nelle mezze stagioni è facile riscaldare la casa (io accendo i FC per un paio d'ore con Tm 40°). Il problema è che in pieno inverno dubito che la casa si possa riscaldare con T sui termo < 50° e tempi di accensione inferiori alle 18h...
 
E' quello che ho sempre sostenuto... A mio parere difficilmente in una casa poco isolata (o anche normalmente isolata) ci si può riscaldare con i termo con quelle T di mandata...
Nelle mezze stagioni è facile riscaldare la casa (io accendo i FC per un paio d'ore con Tm 40°). Il problema è che in pieno inverno dubito che la casa si possa riscaldare con T sui termo < 50° e tempi di accensione inferiori alle 18h...

Ma no ligabue dipende tutto da come sono dimensionati i termosifoni.
Ti faccio un esempio su un dimensionamento normale (che ho a portata di mano) circa 120 elementi (da 80cm di media su 180mq) avrai una potenza di circa 2,2kw a 32,5° mandata (delta T 10) e una potenza di 12kw a 52,5° mandata (delta T 30)....
Tenere acceso a 52° h24 la vedo un po' difficile su quella metratura normalmente isolata, penso che se lo fai avrai una sorta di sauna in casa....
Ovvio che se mi parli di accensioni di 2h crolla tutto.... ma la pdc direi che non si pensa in questa modalità.
Da me non ho mai acceso per meno di 8-10h nella mezza stagione.
 
Tutto molto teorico max, nella pratica quando scendi molto con la mandata hai comportamento che può risultare molto diverso rispetto a quanto preventivato sulla base dell'estrapolazione a DT10 di quanto dicono le schede tecniche a DT50 o DT30, perchè a seconda della portata sul circuito puoi avere uno scambio molto basso e/o una disomogeneità molto alta nella temperatura superficiale del termosifone, per cui la parte realmente a DT10 è solo quella superiore, ovvero molto meno della superficie complessiva del termo stesso. Naturalmente l'emissione termica ne risente.

Quindi ben vengano tutti gli esercizi di dimensionamento anche a T basse, ma attenzione a non esagerare con i DT bassi, specialmente in zone davvero fredde. Io un calcolo a DT10 non lo farei mai, lo considero del tutto casuale. Ed è un "non tema" comunque (infatti non capivo perchè ti accanivi a rispondere): trattandosi di situazioni che vanno sul "piede" della climatica (cioè la T più bassa da usare quando la T esterna è alta), che uno usi 30° o 35° poco cambia a quelle T esterne..... la cosa importante è che il dimensionamento alla T di progetto (usando un DT ai termi più allegro) sia attendibile.
 
Concordo con la tua prima parte Sergio.
Ma alla fine anche esagerando non accade nulla se non ottenere un erogazione della potenza a delta T veramente bassi anche quando ci troviamo a T di progetto.
Ovviamente poi si arriva al punto dove la spesa non vale la pena e dunque ci si ferma.
L'utilità di questo esercizio è ottenere in molti casi l'erogazione di tutta la potenza della pdc a T di progetto sotto i 45° di mandata.
Inoltre con questo dimensionamento si ottiene in molti casi una T media di mandata sotto i 40°.

Per me tutto questo porta la pdc a lavorare con cop ottimi anche su termosifoni.
Questa la spiegazione a chi pensava che la pdc su termosifoni avesse per forza mandate sopra i 45 gradi.
 
voglio portare la mia esperienza reale e costruttiva. l'altra estate ho sostituito una vecchia caldaia a pellett con una Panasonic TCAP 9 kw aumentando di circa il 30% gli elementi dei radiatori (ho la fortuna che potevo farlo). La mia abitazione è del 1999 discretamente isolata: pareti porton 25+isolante 4+ controparete 8, sottotetto insuflato con 35 cm di cellulosa + serramenti sufficienti (in legno con doppio vetro ma non particolarmente performanti). L'abitazione ha un piano dove viviamo di 160 mq con impianto in termosifoni in alluminio 110 elementi h.70 (media) e un piano terra/taverna di 90 mq anch'esso con termosifoni. Da dicembre a metà marzo lavoro a 35-37 gradi h24 ma la notte le camere sono chiuse e la T di mandata la abbasso di 4 gradi. I 110 elementi a 37 gradi sviluppano 4 kw, a 35 3,38 kw e a 30 2 kw. In casa ci sono mediamente 20,5 gradi (in taverna invece arrivo a 18 scarsi perchè i termosifoni sono sottodimensionati e li lascio accesi solo 10 ore, tanto quando mi serve ho una stufa a legna che in poce ore mi porta a 21) e ho consumato questo inverno 2700 kwh. Novembre ed Aprile la mandata è 29-32 ma ovviamente per meno ore e comunque con molti on-off, ma questo lo sapevo già quando ho scelto la pdc
 
Buongiorno a tutti,
sono nuovo del forum e mi trovo in una situazione molto dubbia su come procedere per la realizzazione di un nuovo impianto di riscaldamento.
Sto per procedere con la ristrutturazione di un'abitazione fine anni 60 a Busto Arsizio (zona climatica E) sviluppata su 3 livelli e divisa in due unità con ottima esposizione a Sud, indipendente su tutti e 4 i lati. La parte interessata ai lavori di rifacimento riguarda il primo piano (circa 100mq) ed il sottotetto/mansarda in cemento (circa 50mq). L'idea è quella di realizzare un nuovo impianto di riscaldamento a pavimento e verrà abitata da 2 persone per il momento, nell'ottica di aggiungerci qualche figlio potremmo essere in 3/4 :D.
I nuovi serramenti che andrò a montare saranno in alluminio a taglio termico con triplo vetro.
Chiedo consiglio a voi, che strada scegliereste secondo le vostre esperienze di consumi / investimenti, di seguito l'idea che mi sono fatto a grandi linee e le relative domande nell'ipotesi di impostare un impianto no-gas:
-Impianto a pavimento (con o senza massetto?)
-Pompa di calore (marca-modello?, potenza 6kw?)
-Acqua calda sanitaria prodotta con la stessa poma di calore (necessita quindi di puffer, litri?)
-Raffrescamento? (grosso punto di domanda, con macchine a soffitto o con deumidificatore?)
-Ventilazione meccanica? è strettamente necessaria?
-Fotovoltaico (presumo 4kw) è da pazzi pensare di introdurlo in un secondo momento? quindi inizialmente non avere autoproduzione (tenendo conto anche del resto dell'utilizzo piano induzione, lavatrice, asciugatrice, luci, allarme, tapparelle motorizzate ecc...?
-Contatore abitazione 4,5 o 6kw? ci sono grosse differenze di costo?
-Eventuali accorgimenti tecnici da richiedere all'elettricista? (leggevo ad esempio la possibilità di installare contatori per poter monitorare in maniera dettagliata i consumi)
-E' davvero il caso di non pensare più al metano? conviene comunque predisporre l'impianto per un'eventuale cambio di rotta e allaccio di una caldaia nel futuro?

Attualmente l'abitazione non ha isolamento esterno, ha solo una camera d'aria interna per tutte le pareti e non ho intenzione di intervenire con un cappotto nell'immediato, prevedo di effettuare i lavori esterni nell'arco di un paio d'anni.
Aggiungo che l'altra unità, l'appartamento al piano terra, è abitato da due persone anziane, attualmente riscaldato con impianto a gas e termosifoni, serramenti in legno con grosse dispersioni e spifferi essendo parecchio datati e usurati, tengono la caldaia accesa 24h su 19° e spendono nei mesi più freddi (dicembre, gennaio, febbraio) circa 200/250 euro di metano al mese.

Altro dettaglio, il sottotetto per il momento resterà grezzo, quindi non sarà necessario riscaldarlo, ma è bene tener conto delle dimensioni per quando verrà completato.

Chiedo il vostro immenso aiuto per iniziare a muovermi in questo mondo a me sconosciuto, cercando di impostare in maniera intelligente la spesa per la realizzazione dell'impianto.
Grazie a tutti.
 
scusa undefined, ma visto che è anche 'undefined' tutto il progetto non faresti meglio ad affidarti ad un progettista che se ne occupi?

cmq il gas non ti servirà e metti il FTV appena hai il tetto stabile, tutto il resto è molto soggettivo
 
scusa undefined, ma visto che è anche 'undefined' tutto il progetto non faresti meglio ad affidarti ad un progettista che se ne occupi?

cmq il gas non ti servirà e metti il FTV appena hai il tetto stabile, tutto il resto è molto soggettivo

Ciao Another, in realtà pensavo di non essere poi così "undefined", ho dimenticato di specificare che il tetto è già stabile essendo in cemento armato, non necessita di interventi, semplicemente il sottotetto è grezzo a cemento e per il momento non ho necessità di ultimarlo per renderlo abitabile.
Sinceramente mi sono già affidato ad un progettista che non mi ha convinto del tutto, oltre ad aver sentito diverse campane e preventivi. Diciamo che sono alla ricerca di un maggior numero di informazioni/pareri possibili per poter decidere attivamente alle proposte ricevute.
Grazie comunque per la risposta
 
senza offesa eh, da come parlavi non sembrava ci fosse dietro un progettista, magari sentine altri
purtroppo non è facile scegliere a chi affidarsi

se il tetto è già stabile allora von il fv vai tranqui ma io aspetterei di capire quanta energia avrai bisogno per dimensionare
 
Apri topic dedicato perché si parla di un progetto totale di ristrutturazione, qui si discute di consumi di pdc.
 
Buon Anno a tutti!
Mi intrometto per condividere con voi ciò che ho constatato stamani riguardo ai consumi della mia PDC. Vi pare possibile che si abbia un COP (solo radiante) di oltre 5.4?
Finora per il riscaldamento (da inizio gennaio) ho un consumo di 110 kW e una produzione di 597 kW!
A quanto pare la resa è eccellente, ma anche i consumi - in questo periodo ho ospiti e fra bimbi piccoli e persone anziane, tengo la casa molto - troppo per i miei gusti - calda. Però sono rimasta piacevolmente sorpresa dal COP, forse però sbaglio a calcolarlo (energia prodotta/energia consumata)...
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso

Tags + Popolari

Stai usando un browser non aggiornato. Potresti non visualizzare correttamente questo o altri siti web.
Dovreste aggiornare o usare un browser alternativo.

Indietro
Top Bottom