Consumi su impianto con pompa di calore


Prima di provarlo di persona ero abbastanza neutro nel confronto tra radiante a pavimento e a soffitto: il primo ha certamente il vantaggio di costare meno quando si costruisce

illupus, ho letto molto volentieri il tuo post, che è ineccepibile davvero in tutto... sono gli stessi discorsi che ogni volta faccio ai clienti.
mi permetto di aggiungere una cosa: il radiante a soffitto costa di più di un radiante a pavimento, ma non così tanto, soprattutto se col radiante faccio anche raffrescamento: la maggior resa del soffitto mi permette di ridurre i mq installati, mentre a pavimento devo sfruttare tutti i mq disponibili, anche quelli sotto al divano ;)
Per una casa da 160 mq ho visto che la differenza tra i due (soffitto e pavimento) non supera i 2-3000 euro...
 
mi permetto di aggiungere una cosa: il radiante a soffitto costa di più di un radiante a pavimento, ma non così tanto, soprattutto se col radiante faccio anche raffrescamento: la maggior resa del soffitto mi permette di ridurre i mq installati, mentre a pavimento devo sfruttare tutti i mq disponibili, anche quelli sotto al divano ;)..

che è il contrario di quello che dice lui...che il soffitto è di solito piu ampio e quindi permette di installare piu mq.

io la penso come Illupus...se ho piu mq disponibili..li uso tutti comunque..mal che vada abbasso poi la t di mandata..ma non faccio certo economia di mq installati .

L'unica contro indicazione del soffitto è che ti mangia spazio in altezza.. se fai il nuovo, ne tieni conto..se ristrutturi, di solito levando pavimento trovi il modo per starci salvando le quote soglie...se metti a soffitto, penso che 10 -15 cm li perdi...se hai almeno 3,5 non importa, ma sotto tale quota , per me, diventa poco gradevole dal punti di vista estetico, psichico e salutare.

Una dele cose che mi ha convinto a comprare la casa dove vivo sono le quote soffitto 3.7..e a quella quota il beneficio del radiante a soffitto rispetto a pavimento..forse forse...
 
se ho piu mq disponibili..li uso tutti comunque..mal che vada abbasso poi la t di mandata..ma non faccio certo economia di mq installati .

concordo, sempre che il portafoglio lo permetta.
se invece si pensa al cliente con budget risicato (quasi tutti ultimamente) la mia è una considerazione da tener presente quando si confronta il radiante a soffitto con quello a pavimento: a soffitto costa di più (a metro quadrato) ma ci si può permettere di ridurre la superficie installata.
Ovviamente si perde in comfort, si lavora con T più alta e la temperatura operativa non sarà ideale.... ma posso permettermi comunque di non prevedere integrazioni di freddo e di non dover spaccare il capello facendo conti su latente e condense.
 
beh..se hai cantiere aperto..onestamente..mettere 5 mq di tubo e isolante in piu..costa davvero poco.

Sul discorso delle condense invece non ti seguo...che sia pavimento o soffitto..la T di rugiada è sempre quella...e se per raffrescare devo aveer una certa T di superficie..condenserò tanto sul pavimento quanto sul soffitto..
 
E' il prezzo del pannello+tubo+barriera inclusa IVA 22% a passo medio 10 (escluso massetto che nelle nuove costruzioni si fa lo stesso, gli additivi mi pare costino poco): se la posa la fai fare ovvio il prezzo sale. Non so se posso fare nomi di siti, ma ci sono brico via web che ti spediscono anche il materiale a casa dove trovi questi prezzi.
 
marcober: l'impianto che ho messo io a soffitto occupa 4.5 cm tutto compreso.
Sul discorso superficie a pavimento e a soffitto: ho scritto che la superficie effettiva e' maggiore sul soffitto, ma comunque a pavimento devi installare ovunque, anche nei posti dove dopo ci andra' il divano (se decidi di spostarlo...), quindi i mq installati alla fine tra le due soluzioni sono simili.

Dimenticavo un'altra caratteristica: mettendolo a soffitto a piano terra, quel poco di calore che disperde verso l'alto mi finisce sul pavimento in camera, della serie non si butta via niente:) Al piano di sopra e' invece tutto su pareti interne.
 
La mia considerazione tiene conto del fatto che la resa in freddo del radiante a soffitto è più del doppio di quella a pavimento. Quindi si parla di una riduzione di metratura pari a circa il 50%.. in una casa di 150 mq stiamo parlando di 70-75 mq di differenza, non di 5.
Il radiante a soffitto costa poco più del doppio di quello a pavimento (120 euro/mq contro i 50 a pavimento.. poi varia da marca a marca), se ne deduce che fare il radiante a soffitto su metà superficie costa, in pannelli, circa 1500 euro in più rispetto a fare radiante a pavimento sul 100% della superficie.

Sulla condensa: non fa una grinza che la temperatura di rugiada è sempre quella, ma facendo radiante a pavimento ho zone che sono meno aerate (penso a sotto al letto, sotto i mobili, etc) e che quindi sono "lavate" peggio dal mio impianto VMC o dalla mia aria deumidificata di qualsivoglia deumidificatore.
Se ne deduce che dal mio punto di vista occorre essere più "chirurgici" nel calcolare gli apporti latenti quando si prevede un radiante a pavimento.
 
Dimenticavo un'altra caratteristica: mettendolo a soffitto a piano terra, quel poco di calore che disperde verso l'alto mi finisce sul pavimento in camera, della serie non si butta via niente:) Al piano di sopra e' invece tutto su pareti interne.

discorso però si ribalta..quello che metti a pavimento al primopinao lo sfrutti sotto..quello del solaio lo perdi..
 
discorso però si ribalta..quello che metti a pavimento al primopinao lo sfrutti sotto..quello del solaio lo perdi..

E proprio per quello nel messaggio a cui hai risposto esplicitavo che al piano di sopra ho messo l'impianto a parete, quindi nessuna dispersione da nessuna parte.
 
Il radiante a soffitto costa poco più del doppio di quello a pavimento (120 euro/mq contro i 50 a pavimento.. poi varia da marca a marca), se ne deduce che fare il radiante a soffitto su metà superficie costa, in pannelli, circa 1500 euro in più rispetto a fare radiante a pavimento sul 100% della superficie.

Sul radiante a soffitto c'e' molta speculazione, sia da parte degli installatori che dei fornitori di materiale. Compreso il cartongesso e sua struttura i prezzi del materiale dovrebbero essere sui 30 euro/mq IVA al 22 inclusa, ma alcuni hanno il coraggio di chiedere 60 euro/mq solo per il polistirolo e il tubo, senza posa.
 
ma il cartongesso non è un po troppo isolante? oppure trasmette bene il calore?
Come è la stratigrtafia? isolante (liscio o a bugne?)..tubo (dicimao affogato fra le busgne)...cartongesso a sfioro tubo?
Oppure fra tubo e cartongesso serve una malta che trasmette?
 
ma il cartongesso non è un po troppo isolante? oppure trasmette bene il calore?
Come è la stratigrtafia? isolante (liscio o a bugne?)..tubo (dicimao affogato fra le busgne)...cartongesso a sfioro tubo?

Ci sono due tipi di impianti.

Quelli con tubi da 8 o 10 annegati nel cartongesso, con solitamente 3cm di isolante liscio incollato dietro: hanno 3-4 misure di pannello standardizzate per cui devi fare un po' il gioco del puzzle nel progetto per adattarlo alla superdicie che hai. Ogni pannello ha tubo di mandata e ritorno (quelli grandi il doppio) che vanno collegati ai due tubi piu' grossi che arrivano dal collettore. Per come sono fatti si autobilanciano se collegati giusti.
E' un sistema che non mi piace: i tubi sono troppo sottili, poca acqua di impianto e maggior rischio di aria o intasamento; hai decine di collegamenti idraulici (almeno 2 ogni pannello) che ok, in teoria sono a tenuta, ma meglio non averli; non necessariamente le dimensioni dei pannelli standard si adattano allo spazio disponibile; devi prevedere delle zone inattive per far passare i tubi grossi di mandata e ritorno.

L'altro sistema che e' quello che ho usato io, prevede dei pannelli di eps ad alta densita', sempre 3 cm, su cui sono ricavate le scanalature per i tubi e hanno sulla faccia radiante incollata una lamina di alluminio che segue la scanalatura con un profilo ad omega. La lamina diffonde il calore piuttosto uniformemente (ho fatto una prova su una parte di impianto accesso prima di ricoprirlo con il cartongesso) e il profilo ad omega permette di incastrare il tubo (da 16, multistrato) cosi' non cade. I pannelli sono 100x50 cm, ma sono divisibili ogni 25 cm sulla lunghezza e ogni 12.5 nell'altro senso, quindi riesci veramente a coprire ogni angolo di soffitto o muro. In un paio di casi io li ho adattati per far passare 4 tubi in 40-45 cm invece che 50, basta un filo tagliapolistirolo, sono molto flessibili come uso. Ci sono anche pannelli con le curve preformate dello stesso tipo. I circuiti poi si fanno come negli impianti a pavimento: parti e torni dal collettore senza giunzioni da nessuna parte. Una volta montato ci fissi sopra il cartongesso a sfioro, non c'e' bisogno di metterci malta anche se ti diro' che anche a me l'idea di farlo era venuta (visto come funziona in pratica sarebbe stata una perdita di tempo). Nel complesso probabilmente il montaggio e' un po' piu' lungo rispetto al primo tipo, ma per il resto ha solo vantaggi. Io ho messo tutto a passo 12.5 (che diventano circa 14 considerando le guide di sostegno del cartongesso).
Volendo puoi metterci dei pannelli in fibrocemento invece del cartongesso, hanno maggior massa e trasmettono meglio il calore, ma costano molto di piu' e sono piu' impegnativi sia nel taglio che nella rifinitura.
 
Ciao tutti,
x IlLupus ma anche per tutti gli altri... tornando al discorso di spegnere la PDC di notte (es.: off dalle 23:00 alle 08:00), spegneresti/e anche il circolatore o sarebbe bene che l'acqua continuasse a circolare nei tubi del radiante con motore esterno fermo?

Grazie in anticipo
 
beh..ala fine se uno non deve toccare il pavimento nella ristrutturazione...costa anche meno...

Esatto. Io non ho idea di quanto mi sarebbe costato fare l'impianto a pavimento (ora leggo in altri thread di 20+ euro al mq solo per il massetto...) oltre al disagio insormontabile della cosa, al fatto che avrebbero dovuto rompere tutto e probabilmente non ci si stava in altezza, un incubo. Invece cosi' me la sono cavata con 3000 euro e quasi nessuna rottura di scatole.

x IlLupus ma anche per tutti gli altri... tornando al discorso di spegnere la PDC di notte (es.: off dalle 23:00 alle 08:00), spegneresti/e anche il circolatore o sarebbe bene che l'acqua continuasse a circolare nei tubi del radiante con motore esterno fermo?

Di solito c'e' una impostazione nella pdc per fare andare la pompa 5-10 minuti dopo lo spegnimento: una volta che il calore e' distribuito uniformemente (mandata == ritorno) non ha senso tenere acceso.
 
L'altro sistema che e' quello che ho usato io, prevede dei pannelli di eps ad alta densita', sempre 3 cm, su cui sono ricavate le scanalature per i tubi e hanno sulla faccia radiante incollata una lamina di alluminio che segue la scanalatura con un profilo ad omega. La lamina diffonde il calore piuttosto uniformemente (ho fatto una prova su una parte di impianto accesso prima di ricoprirlo con il cartongesso) e il profilo ad omega permette di incastrare il tubo (da 16, multistrato) cosi' non cade. I pannelli sono 100x50 cm, ma sono divisibili ogni 25 cm sulla lunghezza e ogni 12.5 nell'altro senso, quindi riesci veramente a coprire ogni angolo di soffitto o muro. In un paio di casi io li ho adattati per far passare 4 tubi in 40-45 cm invece che 50, basta un filo tagliapolistirolo, sono molto flessibili come uso. Ci sono anche pannelli con le curve preformate dello stesso tipo. I circuiti poi si fanno come negli impianti a pavimento: parti e torni dal collettore senza giunzioni da nessuna parte. Una volta montato ci fissi sopra il cartongesso a sfioro, non c'e' bisogno di metterci malta anche se ti diro' che anche a me l'idea di farlo era venuta (visto come funziona in pratica sarebbe stata una perdita di tempo). Nel complesso probabilmente il montaggio e' un po' piu' lungo rispetto al primo tipo, ma per il resto ha solo vantaggi. Io ho messo tutto a passo 12.5 (che diventano circa 14 considerando le guide di sostegno del cartongesso).
Volendo puoi metterci dei pannelli in fibrocemento invece del cartongesso, hanno maggior massa e trasmettono meglio il calore, ma costano molto di piu' e sono piu' impegnativi sia nel taglio che nella rifinitura.

scusa se ritorno sull'argomento ma ho un amico con un intervento in corso e pensava al soffitto..

ma se tubo è incastrato per piu di meta nell'eps..sarebbe la lamina che "trasmette " il calore di questa parte di tubo "non a vista" verso una zona piana e " a vista"?
e poi..se 40% altezza tubo "sporge"..il pannello gesso appoggia a contato solo sul tubo? sul resto ..fra pannello gesso e "lamina" resta una intercapedine di aria ferma..non fa da isolante?

Ci sono idraulici "patiti" che a terra preferiscono fissare tubo con delle U incastarte per lasciare 100% del tubo fuori da eps e a contato con massetto che trasporta energia...evitando anche le bugne (che inevitabilmente un po isolano)..mentre a soffitto si opera "annegando " il tubo e lasciando una camera aria che certo non ha le prestazioni di un massetto radinate?
Ma che potenza mq si riesce ad erogare secondo te?
Non è che per te è perfetto perche usi 5 kwh termici al giorno..e lui poi va in difficolta perche , come me, non ha isolamento?
Idraulico gli garantisce 100 W di poyenza sul paviemento..ma sul soffitto è analogo secondo te il dato?
poi magari 100 w non gli servono..ma magari 60-70 si...
 
Avevo anch'io un dubbio su questo, visto che non avevo trovato una scheda tecnica con un diagramma della potenza verso T di mandata per sistemi come il mio. Mi sono fatto un calcolo approssimativo tenendo conto delle trasmittanze di tubo, cartongesso, resistenza liminare etc e ho dimensionato in base a quello (ma i risultati sostanzialmente corrispondevano alle schede dei sistemi coi tubicini immersi nel cartongesso). Per stare sul sicuro ho aggiunto quei 3-4 mq a parete.

Il tubo in questo sistema e' sostanzialmente tutto incastrato e finisce che sia lui che la lamina di alluminio vanno a contatto con il cartongesso.
Ci sono due sistemi di posa, in pratica: in aderenza (quello che ho fatto io, riduce lo spessore occupato a soffitto e parete) e su doppia orditura.
Nel sistema in aderenza, si fissano le guide per il cartongesso e i pannelli vengono incollati al soffitto in mezzo alle guide: fare bene il lavoro qui e' piu' critico, ma non difficile, per non lasciare un gap tra pannello e cartongesso. Questo significa anche che la superficie 'attiva' e' circa il 10% in meno rispetto alla superficie totale (le guide finiscono in aderenza al cartongesso).
Nel sistema a doppia orditura, i pannelli vengono avvitati direttamente sulle guide, quindi si usa tutta la superficie, si va piu' veloci nell'installazione, sei piu' sicuro che non restino gap tra pannello e cartongesso, ma appunto si occupa piu' spessore e nel mio caso non potevo. Il cartongesso viene avvitato (con viti piu' lunghe) passando attraverso il pannello sulle guide sotto.

Comunque, mi hai incuriosito: prendendo l'energia termica prodotta dalla pdc a gennaio (906 kWh, non 5 al giorno!), dividendo per le ore di funzionamento e per il mq attivi, ottengo 45 Watt/mq. Questo penso sia un valore conservativo, visto che un terzo dell'impianto (le camere di sopra) l'ho strozzato al collettore per non avere troppo caldo. La T di mandata era sui 32.
Mandando a 38 gradi avrei circa 70 Watt/mq (circa 5 Watt in piu' sui mq a parete) e T superficiale ancora ampiamente entro il limiti di legge. Nel mio caso comunque la T di mandata a T di progetto sarebbe 37.

Riguardo agli idraulici 'patiti': in questo sistema il tubo e' sostanzialmente avvolto dalla lamina di alluminio che e' un ottimo conduttore di calore (200 volte migliore del miglor massetto) e lo trasporta verso la superficie di cartongesso. Ho avviato l'impianto prima di aver ricoperto tutto con il cartongesso e l'effeto era ben evidente al tatto.
 
Ok..se di fatto il pannello di cartongesso tocca la lamina..tutto mi quadra.
Pensavo che il tubo sporgesse e si creasse spazio fra gesso e lamina.
Di fatto è la lamina che "estrae" energia dal tubo e la propaga nella zona orizzontale , scaldandosi per conduzione e scaldando a sua volta il gesso.
Se usassero quello dle pavimento a bugne...che pure penso riesca a sostenere tubo vuioto durante montaggio, dopo o metti "massetto" oppure lasci camera aria che fa da isolante e secondo me non renderebe quasi nulla.
Grazie , gli passo l'info..
 
Scusate la domanda da neofita ma è possibile vedere qualche foto dei prodotti di cui parlate?
 

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