comunque correggetemi se sbaglio a mio personale parere da quel che si legge, al di là del tipo e marca di macchina , del tipo di sbrinamento ( massetto o accumulo) , metodo di funzionamento (mandata fissa ,climatica, climatica inversa, ecc...) quel che si evince è che nei mesi rigidi e in luoghi con elevata umidità le differenze di cop sono nell'ordine di 2/3 decimi fra le varie macchine e tutti al di sotto di cop 3(valore in cui metano e pdc si equivalgono) e che le temperature di confort raggiunte raramente superano i 20,5 gradi , il che mi fa dedurre che al netto dei vantaggi che un FV può apportare ad una pdc nei periodi rigidi non esista ancora una soluzione che possa surclassare il buon vecchio metano in termini di resa spesa e comfort, a meno che uno non risieda in una abitazione con valori di fabbisogno energetico davvero bassi (forse la sola classe A dove A è riferita al puro involucro)
Io credo tu sia fuoristrada. Confermo che, se la pdc è dimensionata bene, dentro se vuoi avere 22-23° ci arrivi. Tanto con riscaldamento radiante oltre a 22° è oggettivamente troppo caldo (al momento con 6kw di pdc ho scaldato 187mq di casa a più di 21° con temperature medie esterne di -2 / -3....con zero apporti interni e mancandomi ancora due finestre).
COP...dipende molto dalle temperature esterne e in maniera altrettanto importante dalle temperature di mandata. Di certò sconsiglierei una pdc in una casa con termosifoni (forse solo la kita mi sentirei di consigliare). Con impianti radianti a pavimento il discorso cambia. Su case nuove la mandata può anche non superare mai i 28-30° e tenersi su temperature ancora più basse nei mesi tipo ottobre, novembre, marzo e aprile. In questi ultimi la temperatura MEDIA esterna per una casa situata a 2450GG è praticamente sempre superiore a 7°. Mesi dove il COP è quindi praticamente sempre superiore a 4.
Il COP può essere buono anche a gennaio se la casa lo consente
È anche vero che su case a basso consumo quasi tutte le soluzioni vanno abbastanza bene perché alla fine poco o tanto di poco resta comunque poco.
Alla fine conta il rendimento medio stagionale. Il metano è invariato durante tutto l'inverno. Se a gennaio vai in pareggio ma "guadagni" in tutti gli altri mesi è chiaro che non si risparmia con il metano.
Con il metano si risparmia in costo dell'impianto ma è pur vero che poi si pagano allacciamenti...controllo caldaia...ecc
Con la pdc si può fare raffrescamento (a pavimento e/o con fancoil).
Su una nuova abitazione la pdc è praticamente un'obbligo di legge se si vuole arrivare a certi requisiti per cui avere un'impianto a pdc aumenta il valore dell'immobile.
La corrente te la puoi autoprodurre con il fotovoltaico....il metano no.
Ci sono pdc che certificano SCOP di 4,77 con mandata a 35°. La media delle pdc ad Aria è comunque di 3,7 con mandata a 35°. Valore che aumenta se la mandata non supera i 30°. Quindi sulla carta il vantaggio col metano, per di più con la nuova tariffa, é evidente.