Consumi su impianto con pompa di calore


Beh certo...con nebbia la t giornaliera tende ad essere più omogenea fra giorno e notte..pochi gradi..al limite anche nessuno perché senza insolazione che colpisce terreno , se nebbia non si dissolve , energia del'aria resta costante e così a che la sua T e UR.
a gennaio senza nebbia la t diurna e notturna è molto diversa, anche Delta 10...meno 5 e piu 5... e se uno accende la pdc solo di giorno, alla fine la pdc ala fine la T media diurna di gennaio potrebbe essere simile a quella diurna di dicembre...ma essendompiunsecca il cop migliora..annullando il Delta energetico che devi fornire alla casa.
 
marco: e' un grafico della rotex?:)
I giorni di nebbia e umidita' elevata ci sono stati anche qui, ma dai miei dati, il COP e' calato in quei giorni, ma in minima parte (4%):
10-15 dicembre UR > 90%, T 3.2, COP 4.47
15-19 gennaio UR ~50%, T 3.1, COP 4.62

Lo stesso quasi sicuramente vale anche per la pdc di manfre e il suo numero di sbrinamenti lo conferma, non possono in alcun modo spiegare l'enorme differenza nei consumi.
Se i dati sono presi con un contatore serio, non resta che considerare che i kWh che assegna all'acs sono sbagliati per i due mesi.
 
Grazie ad entrambi...almeno siamo arrivati a capire che una parte della differenza fra dicembre e gennaio è spiegata dall'umidita' moltomaggiore (aspetto che si sottovaluta parecchio), una parte dal maggior irraggiamento , e una parte anche dalla mia approssimazione sull'acs, che comunque puo sballare al max di 0,5 kwh al giorno considerato che non abbiamo fatto alcun giorno di vacanza fuori casa ne a dicembre ne a gennaio.
illupus quanti giorni di nebbia hai avuto?
perche negare quello che anche i grafici che ha postato marcober dimostrano? Maggior efficienza con minore umidita' è un fatto ( entro certi limiti ovviamente). Anche includendo acs il concetto non cambia.
 
Ultima modifica:
marco: ok, sembra che loro facciano condizionatori e chiller e quindi le loro macchine se usate per riscaldamento non sono adatte e hanno quel comportamento del grafico, macchine da evitare quindi.

manfre: il discorso non e' qualitativo (siamo d'accordo che maggiore umidita' implica minore efficienza, l'ho dimostrato anche nel mio post con numeri reali, non con grafico di un produttore di condizionatori che non si applica alla mia pdc e sicuramente nemmeno alla tua), ma quantitativo: la piccola minore efficienza spiega l'enorme differenza nei tuoi dati? La risposta e' no. La minore efficienza deriva dagli sbrinamenti e ci hai detto che anche in un pessimo dicembre ne hai avute due al giorno, quindi questa spiegazione non e' valida per spiegare l'enorme discrepanza dei dati. E' come se io dicessi: durante le vacanze di natale sono ingrassato di 1kg, e' sicuramente il cucchiaino di zucchero messo nel caffe', invece dei due pandori che mi sono mangiato!

Poi, non puoi prendere i consumi di un giorno solo, ci sono molte variabili in gioco, devi prenderne almeno 5 e fare una media (come nei dati che ho riportato io).
Non so dirti quanti giorni di nebbia ci siano stati, nei dati meteo che ho ho preso 5 giorni di fila con umidita' molto alta a dicembre e 5 con umidita' bassa a gennaio con temperatura simile il piu' possibile e la differenza del COP sui 5 giorni e' stata minima.

Poi, una ipotesi e' che la kita faccia schifo come pdc con alta umidita' per qualche altro motivo che non sia energia persa negli sbrinamenti, ma questo viene difficile giustificarlo.

Inoltre, anche se il grafico postato da marco si applicasse alla tua kita (cosa che dubito), vedresti anche che l'efficienza supera quella nominale a 4 gradi, in ogni caso compensando in parte le perdite.

La base di partenza comunque e' che a dicembre ti servivano 56 kWh al giorno, a gennaio 66 (cifre non esatte in assoluto, ma il rapporto quello e'). Dovresti avere avuto almeno 7 kWh al giorno di apporto solare in piu' della media mensile e quindi torniamo al fatto che nelle poche ore di sole la pdc doveva spegnersi altrimenti avresti avuto davvero troppo caldo in casa per 3-4 ore (per 4 ore l'apporto solare sarebbe stato maggiore del fabbisogno termico di casa tua, se ci aggiungevi la pdc eri a piu' del doppio).
 
Illupus io non ti voglio convincere. I dati sono quelli però. Continui a basarti sulle medie che ti ho fornito ma ancora ripeto che vanno prese con le pinze perche spegnendo i valori si avvicinano come ha anche detto marcober qui sopra..., come fai a dire che cambiano si e no di un grado, le misuri tu?
Ho controllato tutto il mese , la pdc si è fermata in soli due giorni a gennaio tra le 14 e le 17. Comunque in tutti ,ma proprio tutti e 29 gli altri giorni sempre in quegli orari era al minimo 500w, (anche oltre le 18) mentre a dicembre nei peggiori giorni di nebbia in quegli stessi orari la pdc era tra 750-1200 w. Questo riporta il discorso sia sull maggior umidita' che sugli apporti solari. Infatti come detto piu volte a gennaio ero tra i 22 e i 23 gradi in quegli orari, mentre a dicembre arrivavo ai 21-21,5.
Posso farti altri 6-7 esempi riportando i dati che dimostrano lo stesso fatto nell'esempio citato del 11.12....Servirebbe a convincerti? Non credo.
 
marco: ok, sembra che loro facciano condizionatori e chiller e quindi le loro macchine se usate per riscaldamento non sono adatte e hanno quel comportamento del grafico, macchine da evitare quindi.

mi sembra un giudizio superficiale...è su un quaderno tecnico, usato nei loro convegni, e vi è scritto che è tratto da dati del mercato, non è riferito ai loro prodotti.
Se però hai dati migliori sul trade off COP-UR, vediamoli.
poi se basta a giustificare il mancato aumento dei consumi di manfre non lo so..ad occhio..se uso questa tabella..mi pare di si.
 
Ho preso 5 gg consecutivi di dicembre 9-13/12 temp. Media 0 gradi, u.r. Media 97%. Consumo medio 21,4.kwh
gennaio 7-11, media -2,2 u.r. Media 64% , consumo medio 22,0 kwh. Cioè con un 3% medio di consumo in piu la pdc ha sopperito a 2 gradi di temperatura in meno con oltre 30% in meno di umidita'.
a me questo basta e avanza per spiegare il dato totale.
 
marco: i dati li ho gia' dati due post fa e dimostrano che la perdita di efficienza e' minima, minore del 5% nel mio caso. I dati di manfre li abbiamo gia' e il numero di defrost a dicembre ci dice che l'umidita' maggiore non ha avuto una influenza determinante per spiegare i suoi consumi (basta che fai il calcolo). Quindi quella tabella non si applica alla mia pdc e nemmeno a quella di manfre. Se fosse valida, in quei giorni di dicembre avrei dovuto avere un COP di 3.85 e invece ho avuto 4.47: quindi tabella che si basa su chiller o roba scadente comunque.
In letteratura non si trova molto, tranne che ci sono accorgimenti per cui la frequenza dei defrost puo' essere limitata di molto, ma questo lo sappiamo, vedi i poveretti che hanno installato pdc italiane che sono solo rimarchiate di roba cinese fatta male. Vallo tu a dire a massimo che la sua kita fa cosi' schifo:)

Se manfre ci dice ora che la pdc si spegneva o andava al minimo a gennaio per l'apporto solare e che stima il suo errore per acs a 15 kWh elettrici al mese, gia' siamo su una buona strada per una spiegazione.
 
manfre: lo 0.6 di consumo in piu' fa gia' 2.5 kWh termici dei 10. 7kWh di apporto solare in quei giorni ci stanno, si spiega tutto senza bisogno di cercare i defrost che non contano nulla, come lo zucchero nel caffe' dopo due pandori.
 
Illupus Non ho mai parlato solo di defrost anche perche' erano sol 6-7 nei giorni peggiori, ho sempre parlato di concause. Incluso il fatto che maggior umidita avesse inciso in negativo, ma anche maggiori apporti solari etc.
Mi pare che prendere le misure fatte dalla tua ecodan non sia il parametro su cui valutare il funzionamento delle altre pdc. , magari la ecodan col freddo anche secco defrosta comunque e in assenza di ghiaccio come la rotex? siccome hai sottolineato che efficienza sopra i 4 gradi supera quella nominale, tu avresti avuto beneficio avendo avuto media 4,1 , mentre io no con media 2,9.
marco i defrost da quel che leggo sul monitoraggio sono forse 3 a gennaio (potrei confonderli con la fase di recupero olio)
e 25 a dicembre nei 5 giorni ma anche qui 5-6 potrebbero essere altro.
 
Ultima modifica:
manfre: il discorso e' che dai importanza massima ad un fattore che ha importanza marginale. I 5 (forse) defrost al giorno possono corrispondere al massimo a 1 kWh termico perso sui 10 che mancano all'appello. 2.4 arrivano dal consumo comunque maggiore della pdc di 0.6 kWhe al giorno e i 6 che avanzano possono essere di maggior apporto solare con giornate di sole rispetto a giornate di nebbia.
C'entrano i defrost? Si', come il cucchiano di zucchero oltre al pandoro. Sono importanti? Non in modo significativo: gli altri fattori coinvolti sono considerevolmente maggiore.

Per la mia pdc non ho i dati sui defrost di tutto dicembre, a gennaio ho perso 10 kWh termici in defrost utili e inutili, 2.5 kWh elettrici, probabilmente mi sono costati 15 centesimi considerando FV e scambio sul posto, grazie per averlo chiesto. Io comunque non ho detto che i valori della mia pdc si applicano a tutti, anzi ho detto proprio il contrario accennado a certe robacce di pdc di cui si legge anche su questo forum. Ma ribadisco che il grafico postato da marco non si applica nemmeno alla tua pdc considerando i dati sui defrost che ci hai dato.
 
Illupus Abbiamo visto che nel mio caso il 3% di maggior consumo puo compensare 2 gradi di tempetatura in meno, con molta meno umidita', mentre sembrava impossibile e contro la fisica.... e questo è un fatto, non è sulla tabella, è reale.

Una domanda x tutti... L'umidità maggiore comporta una minor efficienza solamente per i defrost o comporta comunque un effetto negativo?
sarebbe interessante capire la aquarea di fabioe che andamento ha avuto, ricordo che i suoi consumi sono aumentati solo del 20% tra dicembre e gennaio.
 
a parte dover defrostare, poi UR elevata è un fatto positivo.
Piu ne hai..piu energia hai nell'aria..ed è energia sfruttabile in modo latente, cioe con calo limittao della T di evaporazione rispoetto ala T ambinete per "estrarla"

Per esempio.. a 0°C/97% UR avevo a disposizione 9,2 kJ di energia per ogni kg di aria (secca) che passava.....nell'aria di gennaio solo 2,8 per kg..quindi o ne facevi passare di piu o la raffreddavi di piu ..o un mix

Solo che l'energia di fatto è per lo piu nel vapore..per cui a dicembre per ogni kg che passava ne potevi ghiacciare sino a 3,67 grammi..a gennaio solo 2.
Ma no è che la devi ghiacciare tutta e per forza...perche se ne hai poca..il Punto di rigiada si trova a t basse, cosi basse che Evaporatore non ci arriva nemmeno..nel senso che man mano che si abbasa di T comunque estrae dall'aria la sua parte di energia sensibile, e se basta quella, si stabilizza ad una t superiore a quella di rugiada, per cui non fai ghiaccio.

Con una macchina come la tua..ho visto i grafici di alcune monitorate e alcuni graficoi dei test svizzeri..non fai ghiaccio sino a quando la T rugiada non è almeno a 2 gradi dala t ambiente..roba che avviene con UR 87% attorno a 5 gradi e attornoa a 84% a T inferiori a 2...che piu o meno sono le UR dele prove UNI..diciamo che si sono tenuti APPENA FUORI la zona in cui si ghiaccia per davvero.
 
Non ho sottomano t media di Pavia, abito a 6 km in linea d'aria, se vuoi fare tu ...la t interna è stata costante h 24 a 20.5 ?.
 
Provo coi dati che trovo.... dicembre media 3,8 u.r. 90%, gennaio 1,7 u.r. 65%
X dicembre (20,5-3,8)x31=518; 648kwh- (3,5x31)= 540kwh; 540/518= 1,04
x gennaio (20,5-1,7)x31= 583; 746kwh -(3,5x31)=638 kwh; 638/583= 1,09

se non ho fatto errori di calcolo non vedo un aumento significativo nonostante i 2 gradi in meno di gennaio, come nel mio caso. Fabioe hai apporti solari significativi o altro ?

ho fatto una verifica anche sui miei consumi elettrici totali per capire se ho avuto apporti interni maggiori, invece ho 457 kwh a dicembre e 459 a gennaio. Quindi resta solo il fattore apporti solari a giustificare
 
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Posso dire che la mia PDC in condizioni di alta umidità a dicembre nelle giornate peggiori arrivava a fare defrost ogni 50 minuti, con dispendio di circa 250/300 wh termici cadauno.
A gennaio meno umido pochi defrost
 

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