Consumi su impianto con pompa di calore


ma.. pensavo che anche Mitsu avesse più controllo sulle climatiche

che pannello hai?

sul remotare.. se è fattibile perchè hai una sola zona allora forse è consigliabile
io ho 2 zone e remoterò il pannello dell'FTC5 in casa

però il termotecnico ha parlato con Mitsubishi e gli hanno sconsigliato di usare quello per rilevare la T interna :bored: e usare invece termostati ambiente
 
però che ad ogni occasione se ne dica peste e corna mi pare un dato di fatto dai! Spesso magari anche a ragione..sia chiaro..ma sembra lo sport del momento! :showoff::showoff::showoff::showoff:
Guarda, non parlano male della macchina in se. Anzi, tutti tendono a dire che comunque lavora, pur non comprendendo la logica degli sbrinamenti. Non parlano bene della assistenza che comunque, da quel che leggo, tende a minimizzare o ad addossare eventuali problemi al cliente o all'impianto dove e' installata. Poi te, sei in provincia di Latina, ovviamente ne risenti meno o per nulla del fastidio. Altri che sono su, ben piu' al fresco, ne risentono eccome. E non mi sento di dire che han torto. Sinceramente io avrei cambiato macchina nonostante e' palese che non parliamo bruscolini comunque. Insomma, ci vuole anche un po' di correttezza super partes no?
 
Non so..forse leggiamo discussioni diverse..io leggo di gente che asserisce che non riscaldava per sbrinare, di gente che in zona C consiglia altro per via degli sbrinamenti..per me ognuno deve spendere i soldi come meglio crede..non faccio i conti in tasca a nessuno..me ne guardo bene..vedo poca obiettività ma non necessariamente ne faccio un problema.
 
ma.. pensavo che anche Mitsu avesse più controllo sulle climatiche

che pannello hai?

sul remotare.. se è fattibile perchè hai una sola zona allora forse è consigliabile
io ho 2 zone e remoterò il pannello dell'FTC5 in casa

però il termotecnico ha parlato con Mitsubishi e gli hanno sconsigliato di usare quello per rilevare la T interna :bored: e usare invece termostati ambiente

Ho i termostati ambiente in casa per tutte e due le zone in cui è diviso l'impianto. L'unità interna però è collocata nel locale tecnico, è quella che ho in firma.
Come dicevo, comunque, non mi lamento...anzi stiamo valutando di installare 4 kW di FV...
 
non capisco..perché basterebbe remotare unità?
a che scopo? Con quali vantaggi riguardo alla disponibilità di più climatiche?
Ta= temp. Effettiva interna
T1=set point comando remoto.
Tm= temp. Di mandata PDC

Tm viene ridotta proporzionalmente in automatico in funzione del delta T fra T1 e Ta.

È una funzione che esiste da tempo sui condizionatori ed è la base della gestione climatica di una PDC aria aria
 
ma Fabry intendeva unità di controllo, non unità interna. Unità di controllo (pannello comandi) è staccabile e remotabile

infatti io vorrei metterla di fianco al termostato ambiente in sala
 
@ kurdo

scusami se m’intrometto , non voglio e non mi piace fare polemiche , ma confrontarmi questo si , mi piace . I forum tecnici sono nati come scambio d’informazioni , testimonianze , non vedo nessun accanimento fazioso verso Daikin , solo alcuni utenti che appunto hanno testimoniato avere dei problemi con 2 pdc aria acqua , precisamente la 6 e 8 KW ,solo in determinati campi di utilizzo ma non ho mai letto che qualcuno dicesse che la Daikin ha problemi in generale ma solo su queste 2 pdc , che poi é un problema software di gestione del defrost , quindi neanche dei componenti , quindi per mio conto ben venga , perche si parla d’investimenti di 10000€ , che ci siano forum come questo e utenti che condividono il proprio sapere e la propria esperienza senza contatorno, poi sta a noi cmq filtrare e valutare e farci un opinione , questo credo si può applicare in ogni ambito della vita , bisogna sempre filtrare e valutare e apprendere , perché più sai e meno prenderai fregature , che nella vita di tutti i giorni sono sempre dietro l’angolo in agguato . Spero non lo prendi come un attacco personale , perché non é questa la mia intenzione .
 
Il problema di remotare il controllo di mitsubishi e' che per usarlo setti la T interna, ma te lo lascia fare solo ad intervalli di 1 grado e poi la T di mandata la controlla lui. Nel mio caso non mi ci sono trovato benissimo (ma ho fatto una prova solo di un giorno l'anno scorso e quest'anno ho usato questa modalita' solo mentre ero via per qualche giorno). Questo dipende anche dal fatto che non tengo pdc accesa 24 ore e in caso di temperatura mite, al pomeriggio per farla spegnere un po' posso mettere T interna diciamo 20 invece di 21, ma un grado di calo di temperatura e' troppo. Nel caso di giottina probabilmente non sarebbe un grosso problema, ha richiesta di energia maggiore di me, meno rischio di pendolamento (se io mando a 28 gradi mi si spegne dopo 10 minuti) e potrebbe mettere la T inferiore solo di notte.
Questo (e la mancanza di poter definire due climatiche) e' sostanzialmente l'unico problema sw che ho trovato nell'uso della mia ecodan.
 
perciò la programmazione oraria non permette 2 climatiche diverse ma solo 2 T diverse?

il mio progetto (termotecnico) prevede di usare 2 termostati esterni on/off come massimo grado di libertà
io però voglio remotare il pannello in casa, secondo te questo può creare problemi?

tra l'altro non ho capito perchè i tecnici Mitsu hanno consigliato di usare 2 termostati e non 1 termostato e il termistore del pannello in modo da permettere anche la modalità Auto..
 
ma Fabry intendeva unità di controllo, non unità interna. Unità di controllo (pannello comandi) è staccabile e remotabile

infatti io vorrei metterla di fianco al termostato ambiente in sala

Ah, scusate!!! Anche io devo implementare l'impianto, senza dubbio...per ora mi arrangio con il pannello comandi dell'unità interna.
 
Ta= temp. Effettiva interna
T1=set point comando remoto.
Tm= temp. Di mandata PDC

Tm viene ridotta proporzionalmente in automatico in funzione del delta T fra T1 e Ta.

È una funzione che esiste da tempo sui condizionatori ed è la base della gestione climatica di una PDC aria aria

Ok..questo é chiaro..
Quello che non capivo era il nesso con la necessità di avere più climatiche..cosa che sarebbe interessata a Giottina..
 
@ kurdo

scusami se m’intrometto , non voglio e non mi piace fare polemiche , ma confrontarmi questo si , mi piace . I forum tecnici sono nati come scambio d’informazioni , testimonianze , non vedo nessun accanimento fazioso verso Daikin , solo alcuni utenti che appunto hanno testimoniato avere dei problemi con 2 pdc aria acqua , precisamente la 6 e 8 KW ,solo in determinati campi di utilizzo ma non ho mai letto che qualcuno dicesse che la Daikin ha problemi in generale ma solo su queste 2 pdc , che poi é un problema software di gestione del defrost , quindi neanche dei componenti , quindi per mio conto ben venga , perche si parla d’investimenti di 10000€ , che ci siano forum come questo e utenti che condividono il proprio sapere e la propria esperienza senza contatorno, poi sta a noi cmq filtrare e valutare e farci un opinione , questo credo si può applicare in ogni ambito della vita , bisogna sempre filtrare e valutare e apprendere , perché più sai e meno prenderai fregature , che nella vita di tutti i giorni sono sempre dietro l’angolo in agguato . Spero non lo prendi come un attacco personale , perché non é questa la mia intenzione .

Dany..d’accordissimo con te sull’utilità assoluta di questo forum..io stesso ho scelto il mio impianto grazie ai preziosi consigli ricevuti.

Io sinceramente l’accanimento l’ho notato..basta rileggersi gli interventi..poi ognuno trae la conclusione che crede senza alcun problema..non mi sento minimamente attaccato..figurati..anzi trovo questo uno dei pochi forum in cui quasi tutti cercano di evitare la polemica (diversamente da altri forum concorrenti)

Secondo me sconsigliare le compact in zone con clima mite (C..ma anche D secondo me) NON è un buon consiglio..ma come dici giustamente tu ognuno poi filtra e valuta..
 
Se la pdc ha anche il riscontro della temperatura interna, in automatico adegua la mandata. Senza bisogno di intervento

La mia situazione è un po' complicata (anzi, a ben pensarci non lo è abbastanza). Ho l'unità interna con il suo pannello di controllo nel locale tecnico che è distaccato da casa e quindi come temperatura interna la sonda mi rileva quella del locale tecnico. Dovrei remotare il pannello di controllo in casa, dove ho appunto due termostati interni, uno per ogni zona del radiante.
Il non plus ultra sarebbe la gestione via internet così posso smanettare a piacimento dovunque mi trovi. Mi intriga l'idea di avere tutto sotto controllo anche se sono da qualche altra parte. Fa parte delle mie tare mentali :dev:
 
Se la pdc ha anche il riscontro della temperatura interna, in automatico adegua la mandata. Senza bisogno di intervento

Mah..credo che la possibilità di andare su più climatiche (due in realtà) sia diverso..almeno lo é nella mia..remotizzare il controllo migliora la risposta della pdc ma non modifica la climatica su cui lavora..cambia altri parametri (non so quali per ignoranza)
 
Mah..credo che la possibilità di andare su più climatiche (due in realtà) sia diverso..almeno lo é nella mia..remotizzare il controllo migliora la risposta della pdc ma non modifica la climatica su cui lavora..cambia altri parametri (non so quali per ignoranza)

Certo è diverso. Ma sto dicendo che avendo riscontro temperatura interna pdc non ha bisogno di avere chissà quali dati. Si imposta una temperatura interna e lei si adegua. A quel punto però si potrebbe avere bisogno di due possibili impostazioni, una diurna ed una notturna ad esempio. In sintesi, come la giri la giri, alla fine sempre li si cade.
 
Ciao Giottina,

Il software dell'unità interna mi permette di impostare la curva climatica in qualsiasi modo, ma il problema della climatica inversa è che l'oscillazione della temperatura esterna notte\giorno non è costante. Quindi bisognerebbe intervenire continuamente per non ritrovarsi la casa troppo fredda o troppo calda.
Faccio un esempio. Mettiamo che impostassi la curva climatica (Inversa) per avere una temperatura di mandata di 30°C quando fuori ci sono 13°C (quindi di giorno) e per avere una T.di mandata di 25°C quando scende a -2°C, ossia presumibilmente di notte. Le temperature indicate sono indicative, tanto per fare un esempio.
Tutto bene finchè non arriva una perturbazione e di giorno la temperatura esterna non sale oltre i 4-5°C e la mia curva per quei valori è impostata per scaldare l'acqua della mandata dell'impianto radiante al massimo attorno ai 27-28°C. Alla fine della giornata avrò una casa fredda. Se al contrario arriva un peridodo di alta pressione, mi ritroverò con una T di mandata molto alta per tutto il giorno, con la casa troppo calda. Ciò perchè la climatica è pensata per mettere in rapporto temperatura esterna e temperatura di mandata, ma non per essere impostata anche su valori notturni e diurni. Non so se sono riuscita a spiegarmi...può anche darsi che non ci abbia capito niente io, ma al momento l'optimum lo ho trovato lavorando con la temperatura di mandata fissa, che poi in realtà posso correggere e limare in alto o in basso in ogni momento e solo toccando un pulsante...sono pigra, io!!

scusa ma faccio fatica a capire il motivo per cui la tua climatica normale non va bene e vorresti una curva "inversa"
Solitamente basta scegliere una T ambiente di giorno e una di notte e una volta trovata la giusta curva climatica il sistema si adegua, con radiante poi credo che avere il sensore interno per regolare la mandata serva a poco o niente, in quanto le eventuali variazioni occasionali che potrebbe avvertire velocemente il sensore (occasionali apporti solari, aperture di porte o finestre), avrebbero poco o nessun effetto sul radiante vista la sua inerzia o l'eventuale effetto lo avresti dopo parecchio tempo, quando ormai magari non serve più.
Quindi se di giorno vuoi mandate più alte è per avere più caldo e mandate più basse di notte per avere T in casa più basse.
Quindi perchè vuoi gestire le T di mandate e non la T che vuoi avere in casa di giorno e di notte ?
Comunque, se proprio vuoi gestire le mandate, per me basta trovare, in base alla curva climatica scelta, la T in casa che con T esterna a 13° ti manda a 30° C e la T in casa da settare per mandare a 25° di notte quando c'è -2°, però faccio sempre fatica a capire il motivo di ciò, perchè partire dalla mandata e non dalla T impostata in casa
 
Lore: il sistema ha anche una impostazione che riguarda l'inerzia, non e' che se per 3 secondi apri la porta va a palla o se passi davanti al controller spegne tutto. Se il sistema mitsubishi permettesse di impostare la T target almeno a 1/4 o 1/5 di grado sarebbe pienamente soddisfacente.
Nel mio caso non mi interessa se la T di notte scende di 2 gradi, ma se uso quella modalita', al mattino fa partire il compressore a palla con mandata a 37 per portare in temperatura. Mentre basterebbe facesse mandata a 30-31 (perche' gli verrebbe dato un T target piu' basso da raggiungere quando riparte la pdc): con il soffitto radiante il comfort e' comunque ottimo.
 

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