Risolto grazie.
Vorrei togliermi il dubbio dell'adempimento e se viene esplicitato in qualche norma. Leggendo il dl 504 del 26 Ottobre 1995 circa le imposte sulla produzione e i consumi mi è saltato all'occhio il comma n° 3:
"Per le forniture di energia elettrica alle utenze con potenza disponibile non superiore a 200 kW, con
impiego promiscuo, i venditori devono convenire, per tali utenti, con il competente Ufficio
dell’Agenzia delle dogane, il canone d’imposta corrispondente, in base ai consumi presunti
tassabili ed alle rispettive aliquote. Il venditore deve allegare alla dichiarazione di ciascun anno un
elenco degli anzidetti utenti e comunicare mensilmente al competente Ufficio dell’Agenzia delle
dogane le relative variazioni. Gli utenti a loro volta sono obbligati a denunciare al venditore le
variazioni che comportino, sul consumo preso per base nella determinazione del canone, un aumento
superiore al 10 per cento, nel qual caso il competente Ufficio dell’Agenzia delle dogane procede alla
revisione del canone. Il venditore, inoltre, e’ tenuto a trasmettere al competente Ufficio dell’Agenzia
delle dogane, l’elenco degli utenti che utilizzano l’energia elettrica in impieghi unici agevolati,
comunicandone le relative variazioni."
E' questo il motivo per cui Enel distribuzione richiede i codici ditta accise?