fedonis
Utente Attivo
Che essendo cambiata la capacita del generatore fv, pur restando invariata la potenza in immissione, e' lecito che chiedano una integrazione. Peraltro in iter ordinario dovrai ricontattare pure Terna per la variazione
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Che essendo cambiata la capacita del generatore fv, pur restando invariata la potenza in immissione, e' lecito che chiedano una integrazione. Peraltro in iter ordinario dovrai ricontattare pure Terna per la variazione
ok grazie, la domanda nasce da una richiesta di integrazione ricevuta per un impianto in attesa di connessione.
Nella domanda di connessione (potenziamento in iter ordinario) era stato richiesto l'allaccio di una nuova sezione formata da inverter da 3kw e 3,4kw di generazione fotovoltaica.
nel frattempo è cambiato qualcosa e si sono aggiunti due pannelli ma la potenza di immissione dell'inverter è rimasta uguale.
Ho fatto la fine lavori, inviato il regolamento di esercizio e completato gaudi.
A distanza di più di un mese (e quindi ben oltre i 10 giorni lavorativi di tempo a disposizione di enel per darmi una data di connessione), dopo aver verificato che non ci fossero documenti da compilare sul portale in sospeso e che su gaudi i pallini fossero tutti verdi tranne l'ultimo, ho chiamato enel per capire come mai non mi avessero collegato ancora l'impianto e ovviamente il numero verde ha inoltrato la mia richiesta.
Nel giro di 24 ricevo una richiesta di integrazione dove mi si chiede, tra le varie cose, che vista la differenza di potenza, occorre effettuare una richiesta di preventivo post accettazione.
Ho spulciato il TICA e le regole tecniche di connessione ma non trovo niente di tutto ciò.
Nel TICA io ho trovato solo che se viene modificata la soluzione tecnica allora è necessario richiedere una richiesta di preventivo post accettazione ma nel mio caso non c'è nessuna modifica alla potenza immessa in rete e quindi non capisco perchè dovrei fare questa richiesta che non mi cambierebbe il preventivo.
Non è il primo impianto che faccio dove si presenta una modifica del genere prima della fine lavori e mai ho avuto problemi.
Cosa ne pensate voi?
Buonasera,
sto facendo la mia prima pratica di connessione di un impianto fotovoltaico enel in iter ordinario.
Cosa devo fare quando mi chiede:
-Inizio procedimento autorizzativo su impianto di produzione
Cosa devo inviare e a chi?
Vi ringrazio in anticipo
ok grazie, la domanda nasce da una richiesta di integrazione ricevuta per un impianto in attesa di connessione.
Nella domanda di connessione (potenziamento in iter ordinario) era stato richiesto l'allaccio di una nuova sezione formata da inverter da 3kw e 3,4kw di generazione fotovoltaica.
nel frattempo è cambiato qualcosa e si sono aggiunti due pannelli ma la potenza di immissione dell'inverter è rimasta uguale.
Ho fatto la fine lavori, inviato il regolamento di esercizio e completato gaudi.
A distanza di più di un mese (e quindi ben oltre i 10 giorni lavorativi di tempo a disposizione di enel per darmi una data di connessione), dopo aver verificato che non ci fossero documenti da compilare sul portale in sospeso e che su gaudi i pallini fossero tutti verdi tranne l'ultimo, ho chiamato enel per capire come mai non mi avessero collegato ancora l'impianto e ovviamente il numero verde ha inoltrato la mia richiesta.
Nel giro di 24 ricevo una richiesta di integrazione dove mi si chiede, tra le varie cose, che vista la differenza di potenza, occorre effettuare una richiesta di preventivo post accettazione.
Ho spulciato il TICA e le regole tecniche di connessione ma non trovo niente di tutto ciò.
Nel TICA io ho trovato solo che se viene modificata la soluzione tecnica allora è necessario richiedere una richiesta di preventivo post accettazione ma nel mio caso non c'è nessuna modifica alla potenza immessa in rete e quindi non capisco perchè dovrei fare questa richiesta che non mi cambierebbe il preventivo.
Non è il primo impianto che faccio dove si presenta una modifica del genere prima della fine lavori e mai ho avuto problemi.
Cosa ne pensate voi?
Se l'impianto non ha bisogno di autorizzazioni e rientra in edilizia libera devi reinviare il modulo scrivendo che non è previsto nessun iter autorizzativo

buongiorno tutti, ho un dubbio su ITER ORDINARIO: 4kw pannelli inclinati su tetto piano.
( spero di aver fatto la pratica corretta dato che i pannelli non sono paralleli al tetto)
nella fase Inizio procedimento autorizzativo su impianto di produzione, che dati devo inserire?
l'iter autorizzativo ho messo : CILA SUPERBONUS
ma come recapiti e gli estremi del responsabile del procedimento autorizzativo avviato chi devo mettere?
l'ing. che ha depositato la CILAS?
il committente?
pec: ci metterei quella del comune dei lavori in cui sto svolgendo la posa del FTV
voi cosa avete messo?
grazie dell'aiuto
Corretto. Stampa il contratto e fallo allegare all'asseverazione.Buongiorno, per un impianto fotovoltaico installato con superbonus 110% ho completato la fase di stipula sul GSE e mi si è sbloccata la possibilità di stampare la copia operatore del contratto.
In elenco contratti lo stato è passato da "in fase di stipula" ad "Attiva".
Il contratto di RID è completato e non devo fare ulteriori operazioni, corretto?
CASO IMPIANTI FOTOVOLTAICI:
Vorrei installare 2 impianti fotovoltaici in copertura di 2 immobili attaccati tra loro ma aventi 2 particelle catastali distinte, adiacenti e appartenenti allo stesso proprietario. Ogni particella catastale ha il proprio POD (POD1 e POD2). Il proprietario dei 2 pod è lo stesso.
Sulla falda del tetto dell'immobile 1 e su parte della falda del tetto dell'immobile 2 voglio installare un impianto fotovoltaico a cui fa capo il POD1
Sulla falda del tetto dell'immobile 2 vorrei installare un impianto FV a cui fa capo il POD2 --> qui non ci sono problemi
In entrambi i casi farei RID o SSP
è possibile quindi installare un impianto FV su 2 immobili diversi ma aventi particelle catastali diverse, contigue e appartenenti allo stesso proprietario? fermo restando la suddivisione dei pod descritta in precedenza.
Si, stai facendo due impianti fotovoltaici su due immobili distinti aventi POD diversi: il fatto che il proprietario sia lo stesso non ha importanza. Pertanto fai due pratiche (sperabilmente in iter semplificato), una pratica per POD.