Il PM10 e PM2.5 (bruciare legna e simili) uccidono più persone in Italia che nel resto d'europa



Note di Moderazione:
Chiedo a tutti di moderare i toni e rimanere sul civile confronto. Possibile che dovete avere questo fare aggressivo??? Respirate e riflettete prima di digitare l'invio... Grazie!
Eroyka

 
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"strano" che l'Italia promuova e incentivi alla grande (in alcuni casi sino al 100% della spesa totale) la sostituzione e l'utilizzo dei generatori a biomassa..... (al posto dei vecchi generatori a biomassa e tutti i combustibili fossili, compreso il metano...): https://www.qualenergia.it/articoli/...va-guida-aiel/

che sia quindi che le nuove tecnologie smentiscono tutte le idee degli "antibiomassa a prescindere" ? :bye1::bye1::bye1:

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L’attuale quadro normativo europeo dei valori limite delle emissioni per gli impianti tecnologici a biomasse, dalla scala domestica a quella industriale, ha subìto negli ultimi anni un profondo cambiamento. Con riferimento alle caldaie a biomasse, accanto all’etichettatura energetica dei generatori, entrata in vigore dal 1° aprile 2017 (Reg. 2015/1187), a partire dal 1° gennaio 2020, possono essere immesse sul mercato solo caldaie a biomasse (≤ 500 kW) che rispettano i parametri prestazionali (rendimento ed emissioni di PM, CO, OGC e NOx) del Regolamento Ecodesign (2015/1189). Il 18 dicembre 2015, inoltre, è entrata in vigore la direttiva “Medium Combustion Plant” (MCP), attuata dagli stati membri nel dicembre 2017. Questa direttiva introduce in Europa nuovi e più stringenti valori limite delle emissioni per gli impianti a biomasse industriali (1-50 MW).

In Italia la pubblicazione del d.m. 186/2017 ha introdotto la classificazione “a Stelle” degli apparecchi di riscaldamento d’ambiente e delle caldaie a biomasse legnose, le regioni del Bacino Padano, nell’ambito dell’Accordo con il Ministero dell’Ambiente (MASE), hanno iniziato – in modo coordinato – a disciplinare l’esercizio e l’installazione degli impianti termici a biomasse applicando la classificazione del decreto. Questa azione legislativa regionale è stata ulteriormente implementata in seguito alla sentenza di condanna all’Italia (novembre 2020) della Corte di giustizia europea per i continui superamenti dei valori limite di PM10 e NO[SUB]2[/SUB] (direttiva 2008/50/UE attuata con d.lgs. 155/2010). Successivamente, anche altre Regioni italiane, in cui sono presenti aree di superamento, hanno iniziato un simile percorso legislativo, applicando il d.m. 186/2017. AIEL ha recentemente prodotto una Guida ai regolamenti regionali, per facilitarne la comprensione e quindi la corretta attuazione.
Inoltre, nei vari Paesi europei sono stato sviluppati sistemi incentivanti con valori di emissioni di particolato primario (PP) all’ingresso sempre più sfidanti, che stanno stimolando il progresso tecnologico delle caldaie a biomasse. In Germania, ad esempio, nel 2020 è stato introdotto un nuovo sistema incentivante per le rinnovabili (BEG) che prevede un “bonus emissioni” per le caldaie che raggiungono un livello di emissione di PP inferiore o uguale a 2,5 mg/Nm[SUP]3[/SUP] (13% di O[SUB]2[/SUB]).
Caldaie a biomasse a emissioni “quasi Zero”


L’industria europea di fabbricazione delle caldaie a biomasse sta investendo molto sull’ulteriore progresso tecnologico dei prodotti, l’obiettivo è immettere sul mercato impianti tecnologici a emissioni di polveri e carbonio organico “quasi Zero”, lavorando sia sulle misure primarie, ovvero su un ulteriore miglioramento della tecnica di combustione, sia sulle misure secondarie, con l’applicazione di sistemi di filtrazione integrati o esterni al corpo caldaia. Un ulteriore soluzione, spinta anche dalla richiesta di incremento della quota rinnovabile negli edifici, sono gli impianti ibridi che combinano la caldaia a biomassa con altri generatori a fonte rinnovabile, riducendo il fattore di emissione dell’impianto.


Le leggi e le norme e le tecnologie ci sono, VIVA I CONTROLLI E LE SANZIONI !!
 

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non era quello il link, il nome del file è scritto alla prima riga... più di cosi... (come vedi, nel mio post ho inserito un link cliccabile) comunqua al di la dei mei link credo che non ci vuole un genio a trovare articoli che parlano dele migliaia di morti per inquinamento...
...
ps, il mio user è subitomauro, il mio nome non è mauro
Ok, era difficile immaginare che subitomauro NON si riferisse a "Mauro"
 
"strano" che l'Italia promuova e incentivi alla grande (in alcuni casi sino al 100% della spesa totale) la sostituzione e l'utilizzo dei generatori a biomassa..... (al posto dei vecchi generatori a biomassa e tutti i combustibili fossili, compreso il metano...
E inutile che metti dei links finti che poi smentiscono le tue tesi fantasiose, basati sulle tue assurde dichiarazioni che è il metano un fortissimo inquinante mentre la biomassa sarebbe "pulita". Fanno ridere e basta.
Non esiste e non esisterà mai un incentivo a togliere il metano per mettere la biomassa.. Sarà per questo che non riesci a mettere un link, vero?
Il resto degli incentivi non è per promuovere le biomasse, ma per sostituire i generatori inquinanti. E ripeto, smetti di dire balle, ci fai davvero brutta figura
 
Non esiste e non esisterà mai un incentivo a togliere il metano per mettere la biomassa..

veramente ti mancano le basi della conoscenza sulle norme, leggi e incentivi a riguardo..... :bye1::bye1::bye1:
- Ecobonus si applica su qualsiasi sostituzione o nuovo impianto, con generatori a biomassa a 5 stelle (anche rottamando caldaie a metano)
- "riqualificazione energetica dell’immobile", ovvero se rottamo una caldaia a metano e passo alla caldaia 5 stelle a biomassa, aumento di classe energetica
se poi non conosci le norme, non è colpa mia..... :clapping::clapping::clapping::clapping:

dove hai letto che esiste un'incentivo e incoraggiamento a farlo?
mi sembra di aver ben scritto che il metano si può benissimo sostituire con la biomassa, e questa operazione è pure incentiva attraverso l'Ecobonus
come pure non esiste un disincentivo ad usare la biomassa, anzi.......

se leggi e recepisci bene cosa dicono le norme e le leggi e gli incentivi, servono a SVECCHIARE il parco generatori a biomassa, non ad eliminare la biomassa...... :spettacolo:


COME FUNZIONA IL BONUS CALDAIE 2024


Il bonus per la caldaia può essere applicato con diverse percentuali in base al tipo di interventi effettuati.
  • AGEVOLAZIONE AL 50%
Per l’installazione di caldaie a condensazione di classe A o superiore oppure per la scelta di impianti alimentati a biomasse combustibili viene prevista la possibilità di detrarre il 50% delle spese. Se la sostituzione della caldaia avviene all’interno di lavori di rinnovamento edilizio più ampi, si possono far rientrare le spese per il nuovo elettrodomestico nel bonus ristrutturazione. La stessa cosa avviene se si provvede alla sola sostituzione di mobili.

Sotto un ritaglio della regione Lombardia dove si vedono le emissioni che servono per le caldaie a biomassa se si sostituisce il METANO, il gpl, il gasolio e l'olio combustibile.....

ScreenShot005.jpg - Clicca sull'immagine per ingrandirla. Nome: ScreenShot005.jpg Visite: 0 Dimensione: 21.6 KB ID: 2269807

ripeto, se non conosci le norme e gli incentivi, ti consiglio di informarti meglio...... :beer:


Alcuni dei tanti link:

https://bassettihomeinnovation.it/bonus-caldaia/

https://enesco.it/2019/11/caldaie-a-...dl%2034%2F2019).
 
quindi, ricapitolando, fanno più male le PM o l'effetto serra? mah..........

sta di fatto che la biomassa non è assolutamente vietata, come molti vorrebbero far credere, ma anzi è incentivata
logicamente, sono il primo a combattere i vecchi generatori obsoleti e inquinanti, ma questo vale per qualsiasi tipo di combustibile..... :bye1:
 
Non lo so... a me fa ridere vedere che le spari sempre più grosse per cercare di uscirne. E accusi pure gli altri di non avere le basi! Prova a metterlo, questo famoso link completo, invece di ritagliare dei pezzettini perchè non si veda il resto. E per favore niente furbate col Regolamento della Lombardia che è diverso... ed è l'unico che permette la sostituzione di una caldaia non inquinante a gas naturale con una a biomassa. Probabilmente un refuso che si spera venga corretto quanto prima...
Voglio proprio vederlo dove sta scritto che posso cambiare un generatore a emissioni zero con uno da 15 ppm!!
Stendo un velo pietoso sui link che inserisci e che poi ti smentiscono:
enesco
"Il Conto Termico 2.0, valido per impianti con generatori di calore post operam aventi potenze ≤ 2.000 kWt, viene utilizzato nel caso di sostituzione di generatori di calore (alimentati a biomassa, a carbone, a olio combustibile o a gasolio)"
questo è ancora meglio:
"Come accennato, Superbonus e caldaia a biomassa possono viaggiare insieme solo se vengono soddisfatti alcuni particolari requisiti. Scopriamo di cosa si tratta:
  • La casa in cui viene installato il generatore termico a pellet o legna deve trovarsi in un’area non soggetta a procedura di infrazione per la qualità dell’aria.
  • Dev’essere anche una zona non metanizzata.
  • Infine, l’impianto da installare deve avere le elevate prestazioni emissive della caldaia a biomassa 5 stelle.
 
E per favore niente furbate col Regolamento della Lombardia che è diverso... ed è l'unico che permette la sostituzione di una caldaia non inquinante a gas naturale con una a biomassa. Probabilmente un refuso che si spera venga corretto quanto prima...

in qualsiasi regione Italiana, attraverso l'ECOBONUS è possibile sostituire una caldaia a metano con una a biomassa. Quest'ultima deve essere certificata 5 stelle ambientali.
Mi spiace per te, ma ancora erri........ :bye1::bye1::bye1::bye1::bye1:
 
"Come accennato, Superbonus e caldaia a biomassa possono viaggiare insieme solo se vengono soddisfatti alcuni particolari requisiti. Scopriamo di cosa si tratta:
  • La casa in cui viene installato il generatore termico a pellet o legna deve trovarsi in un’area non soggetta a procedura di infrazione per la qualità dell’aria.
  • Dev’essere anche una zona non metanizzata.
  • Infine, l’impianto da installare deve avere le elevate prestazioni emissive della caldaia a biomassa 5 stelle.

appunto, SUPERBONUS.... (ex 110%)
mentre io parlo di ECOBONUS..... attuale 50% in detrazione 10 anni
ne conosci la differenza? suppongo di no........ :bye1::bye1::bye1:
leggi con più attenzione, sono due incentivi diversi...... :o
 
Non lo so... a me fa ridere vedere che le spari sempre più grosse per cercare di uscirne

ecco, leggi qualcosa sulle varie incentivazioni, va...... :bye1::bye1::bye1:


Conto Termico




Si chiama CONTO TERMICO
il sistema di incentivazione degli interventi
per l’incremento dell’efficienza energetica e la produzione
di energia termica da fonti rinnovabili.

I beneficiari sono Pubbliche Amministrazioni, Imprese e Privati.

900 milioni di euro Sono i fondi messi a disposizione dallo Stato per questo incentivo
fino al 65% è la percentuale massima che l’incentivo può coprire
Interventi ammessi:

» Sostituzione di generatori alimentati a gasolio, olio combustibile, carbone o biomassa, con generatori a biomassa.

» Sostituzione di generatori alimentati a GPL, con generatori a biomassa, limitatamente alle aziende agricole e forestali, in area non metanizzata e con bonus emissioni Ce pari a 1,5.

» Nuova installazione di generatori a biomassa, limitatamente alle sole aziende agricole e forestali.
Il Conto Termico può essere applicato a un intervento svolto in tutti gli edifici esistenti sia pubblici sia privati, nei fabbricati rurali esistenti e nelle serre.
Cosa si intende per Sostituzione?


Si intende la rimozione di un vecchio generatore e l’installazione di uno nuovo, di potenza termica non superiore al 10% della potenza del generatore sostituito, destinato a erogare energia termica alle medesime utenze. Tuttavia, qualora l’impianto sostituito risulti insufficiente per coprire i fabbisogni di climatizzazione invernale richiesti, è possibile accedere agli incentivi anche per un impianto potenziato oltre la soglia del 10%(fermi restando i limiti di potenza previsti dal Decreto), purché il corretto dimensionamento del nuovo impianto sia adeguatamente giustificato nell’asseverazione del tecnico abilitato (art. 7, comma 6, lettera c, del DM 28.12.2012).
Presentazione della pratica


La richiesta operativa degli incentivi del Conto Termico deve avvenire tramite autenticazione sul sito del GSE attraverso il quale il soggetto richiedente l’incentivo può compilare e inviare la documentazione necessaria per l’ammissione all’incentivo. L’accesso al sito deve avvenire entro 60 giorni dalla data di conclusione dell’intervento!
Durata ed erogazione


Nel caso in cui l’importo dell’incentivo sia fino a 5.000 euro l’erogazione avviene in un’unica soluzione (dopo circa 90 gg). Per importi superiori, l’incentivo è erogato in due rate (la seconda dopo 12 mesi dalla prima) per interventi di potenza inferiore o uguale a 35 kW e in 5 annualità per potenze superiori a 35 kW.
Cumulabilità degli incentivi

Gli incentivi del Conto Termico non sono cumulabili con le detrazioni fiscali
né con qualsiasi altro incentivo erogato dallo Stato.
Se invece gli incentivi non sono statali, ma regionali o comunitari:
-> Per i privati: cumulabilità con Conto Termico ammessa fino al 100% dell’investimento.
-> Per le imprese: l’incentivo totale (Conto Termico + incentivo di altra natura,
non statale) deve essere nei limiti di spesa prevista dalla normativa comunitaria vigente sugli aiuti di Stato.




Detrazioni Fiscali

Le detrazioni fiscali permettono di rientrare di una percentuale dell’investimento effettuato per determinati interventi, tramite la dichiarazione dei redditi.
Ecobonus / Bonus casa 2024: ecco le novità e le regole per non sbagliare


L’Ecobonus e Bonus casa sono agevolazioni fiscali (detrazione IRPEF o IRES) riconosciute per i lavori di riqualificazione energetica dell’immobile effettuati sia su edifici unifamiliari sia nei condomini e per sostituzione generatori di calore.

Sono misure rivolte a tutti i cittadini che svolgono determinati lavori sull’immobile in cui possiedono un diritto reale e/o sostituiscono il generatore di calore, e prevedono una agevolazione al 50%:
  • acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi e di schermature solari (allegato M al decreto legislativo 29 dicembre 2006, n. 311), porte esterne, portoncini;
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto, senza la contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti;
  • acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili (pellet, legna, cippato), fino a un valore massimo della detrazione di 30.000 euro.

Proroga bonus casa 2024: ristrutturazioni edilizie


Si tratta di uno degli incentivi più richiesti, che resterà a disposizione di chi intende beneficiarne: è stata confermata la detrazione del 50% con il bonus ristrutturazioni, che è stato prorogato fino al 2024 senza altre modifiche sostanziali.

L’agevolazione del 50% è da suddividere in 10 rate annuali in dichiarazione dei redditi, per una spesa massima di 96.000 euro.
Chi può beneficiare del bonus ristrutturazioni?


L’agevolazione è destinata non solo ai proprietari o ai titolari di diritti sugli immobili su cui vengono eseguiti gli interventi edilizi, ma anche l’inquilino o il comodatario, i soci di cooperative, i soci di società semplici e gli imprenditori individuali.

In più, il bonus ristrutturazioni spetta anche a queste persone:
  • Il familiare che convive con il possessore o detentore dell’immobile e il componente dell’unione civile.
  • Il coniuge separato a cui viene attribuito l’immobile intestato all’altro coniuge.
  • Il convivente more uxorio, quindi che convive stabilmente con il proprietario o titolare dell’immobile anche senza aver contratto matrimonio.

Ecobonus 2024 per il risparmio energetico: le novità


Buone notizie anche per la detrazione del 50% per efficientamento energetico con l’Ecobonus: come il bonus ristrutturazioni, la Legge di Bilancio 2022 ha prorogato anche questo incentivo fino al 2024.

Come accennato, l’Ecobonus prevede la detrazione del 50% per lavori di riqualificazione energetica, ma come per altri bonus casa.
Proroga Ecobonus 2024: requisiti e beneficiari


Per accedere all’agevolazione, è necessario effettuare interventi di efficientamento energetico su immobili o edifici già esistenti, di qualsiasi categoria catastale.

Tra le altre cose, con l’Ecobonus è possibile sostituire il vecchio generatore termico e installare caldaie a biomassa purché si tratti di una caldaia classe 5in classe ambientale 5 stelle. L’incentivo spetta a:
  • Contribuenti che conseguono reddito d’impresa.
  • Associazioni tra professionisti.
  • Enti pubblici e privati che non esercitano attività commerciale.
  • Persone fisiche.

Aggiornata la guida ENEA alla detrazione per caldaie a biomassa: dai requisiti tecnici dell’intervento alla documentazione necessaria


L’ENEA ha aggiornato il vademecum con i requisiti tecnici, le spese ammissibili ed i documenti per la detrazione fiscale degli interventi di sostituzione/istallazione delle caldaie a biomasse.

Gli interventi di sostituzione o nuova installazione di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili godono infatti dell’ecobonus, in quanto interventi di riqualificazione energetica.

Ricordiamo che dal 2018 la detrazione sull’acquisto di caldaie a biomassa è stata ridotta dal 65% al 50%, per un importo massimo pari a 30.000 euro per unità immobiliare.

Per poter accedere all’agevolazione, gli edifici devono essere esistenti alla data della richiesta di detrazione, ossia accatastati o con richiesta di accatastamento in corso e in regola con il pagamento di eventuali tributi.
 
Ultima modifica:
Prova a metterlo, questo famoso link completo, invece di ritagliare dei pezzettini perchè non si veda il resto

spero tu conosca il Regolamento Ecodesign 813/2013 e cosa dice in merito al futuro del gas in Europa....
(se hai voglia e tempo scaricati tutti i pdf e leggiteli, altrimenti ti riassumo che l'Unione Europea ha ufficialmente detto di no alle caldaie a gas nel futuro dell’Unione)

diciamo che ha una valenza un "tantinello" superiore ai titoli di "La Repubblica"..... :):bye1:

https://eur-lex.europa.eu/eli/reg/2016/2282/oj/ita
 
Bene, quanto mi diverte... Dipende dai regolamenti regionali e sono tutti diversi, così basta citare quello che conviene di più. Ma pensi veramente che a qualcuno interessi questa serie di paginate di sciocchezze? Pensi veramente che affermare che il metano inquina e la biomassa no abbia un senso in un forum come questo? Che puoi dire che la CO2 è un inquinante e il particolato no?

A proposito, per aderire al CT2.0 devi rottamare un generatore, puoi farlo anche su caldaia a GPL se sei iscritto come coltivatore diretto, le unghiate sui vetri non fanno riscaldamento, e di experimentator ne abbiamo già uno.
 

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