Il PM10 e PM2.5 (bruciare legna e simili) uccidono più persone in Italia che nel resto d'europa


Si lo hanno dimostrato, è lui che non li legge mai… spesso certi personaggi hanno bisogno di tornare ad apparire, era accaduto anche a Rubbia.
 
Peccato.. mi sarebbe piaciuto fosse vero.. sarebbe stato tutto più semplice.. ci avevo un pò creduto perchè seguo un pò l'astronomia essendo un dobsoniano e il forum cui frequento, gli astrofotografi più bravi espongono immagini delle esplosioni solari che influiscono comunque sulla nostra atmosfera.. tempo fa leggevo un documento, non ricordo dove, che un'attività solare particolarmente intensa avvenuta circa un decennio fa avrebbe condizionato in modo più evidente il clima sulla terra e che la sua influenza anomala si attenuava dal 2024 in poi.. chissà..,!
 
Io ho un Maksutov di Celestron, con inseguitore.

Ah bene.. fai anche foto immagino..? In ogni caso è una cosa spettacolare.. ho uno Skywatcher 8" f6 ma un 12 0 14" sarebbe altra cosa..
osservando ad esempio Andromeda e pensare che quella luce che stai osservando in quel momento è la luce di 2.500.000 milioni di anni fa e immaginare che se nello stesso momento in quella galassia ci fosse qualcun'altro ad osservare la nostra, vedrebbe il nostro sistema solare com'era 2.500.000 anni fa.. è affascinante, rilassa e apre la mente .
 
Per il resto, leggendo le relazioni dell'Agenzia Europea AEA, sembrerebbe siano più attenti all'inquinamento che determina il cambiamento climatico dovuto ai gas serra dovuto all'industrializzazione dell'uomo.. anche qui non saprei quanto possa influire il gas serra sul cambiamento in quanto tempo fa avevo visto una dichiarazione di A. Zichichi che diceva che l'attività umana influiva nel 5% (se non ricordo male) il resto era dovuto ai capricci della nostra stella.. poi non saprei se gli studi (seri) abbiano dimostrato il contrario e sia stato smentito..


Magari potrebbe anche essere che l'attività umana influenzi solo il 5% sul riscaldamento climatico (non ho competenze per dire se ha ragione o no) ma in ogni caso influenza il 100% per quello che ci respiriamo e mangiamo.
Quindi anche se impattasse solo per il 5% (che piuttosto che niente è meglio piuttosto) sicuramente migliorerebbe la nostra salute.
 
Magari potrebbe anche essere che l'attività umana influenzi solo il 5% sul riscaldamento climatico (non ho competenze per dire se ha ragione o no) ma in ogni caso influenza il 100% per quello che ci respiriamo e mangiamo.
Quindi anche se impattasse solo per il 5% (che piuttosto che niente è meglio piuttosto) sicuramente migliorerebbe la nostra salute.

Concordo pienamente.. anche perchè certi gas serra, anche se in minor quantità agiscono sulla nostra atmosfera in modo più aggressivo, Influenzando sul cambiamento climatico più di un'altro gas serra con quantità molto maggiori..
 
Peccato.. mi sarebbe piaciuto fosse vero.. sarebbe stato tutto più semplice..

dato che giustamente parli di semplicità, l’aumento di temperature medie, il buco nell’ ozono ecc avvengono proprio nei 150 anni di rivoluzione industriale e di aumento molto deciso della presenza umana. Qual è l’ipotesi più semplice?
 
dato che giustamente parli di semplicità, l’aumento di temperature medie, il buco nell’ ozono ecc avvengono proprio nei 150 anni di rivoluzione industriale e di aumento molto deciso della presenza umana. Qual è l’ipotesi più semplice?

Certo.. negarlo sarebbe come dire il contrario.. la mia semplicità era riferita In quanto i dati che si leggono a destra e manca non dicono il 5% ma ben oltre, pensando che i gas serra primordiali sono, se non sbaglio il 25%..
 
Certo.. negarlo sarebbe come dire il contrario.. la mia semplicita' era riferita In quanto i dati che si leggono a destra e manca non dicono il 5% ma ben oltre, pensando che i gas serra primordiali sono, se non sbaglio il 25%..

Direi che il negazionismo ormai non potra' farci altro che male, piu' di quanto stiamo gia' riuscendo a fare(non mi riferisco a te, ma ai tanti che ancora propugnano sgangherate teorie che vanno in quella direzione). Se era lecito e consentito all'inizio degli studi, mettere in discusione determinate teorie, seppur suffragate dai dati, in merito l'impatto dell'attivita' antropica, ritengo che adesso i dubbi non ci possano piu' essere. Molti scienziati e ricercatori ormai, proprio di coloro che dicevano "calma e gesso", "approfondiamo ancora", hanno cambiato bandiera di fronte alle evidenze. Dubbi non ce ne sono. Invece di riforestare massicciamente tuttavia, si continua a prelevare legname e tagliare alberi (giusto per esempio) si prende tempo lasciando continuare a usare i pesticidi e a fare coltivare il misero 4% dei terreni che invece dovevano lasciare a maggese, per dare il contentino agli agricoltori. Ma la situazione e' critica e l'aria che respiriamo e' sempre peggio, tuttavia, dai procastiniamo, se la vedranno i nostri figli(solo due piccoli esempi eh). Al contrario io penso che sia ineludibile una sterzata seria adesso o ne verremo fuori con le ossa rotte (se resteranno le ossa). Concordo pero' che il discorso e' lungo ed articolato e il topic riguarda la biomassa. Restando quindi in focus, in merito la qualita' (meglio la schifezza di aria) che respiriamo da noi, la biomassa ha una buona fetta di colpa. Ma come dice uno (non faccio nomi), "se la legge lo permette il problema non si pone" oltre che l'ormai famosissimo "tutto inquina". Che e' vero, tuttavia spieghiamolo al ciclo naturale del pianeta (vale la pena ricordare che in questa situazione e' il soggetto inerme)che le normative dicono questo e che si adegui di conseguenza.
 
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Direi che il negazionismo ormai non potra' farci altro che male piu' di quanto stiamo gia' riuscendo a fare(non mi riferisco a te, ma ai tanti che ancora propugnano sgangherate teorie che vanno in quella direzione). Se era lecito e consentito all'inizio degli studi, mettere in discusione determinate teorie, seppur suffragate dai dati, in merito l'impatto dell'attivita' antropica, ritengo che adesso i dubbi non ci possano piu' essere. .

secondo il mio parere il problema principale è, In generale, l'informazione scorretta del tema.. i giornali pur di fare scoop falsano le notizie, stralciando argomenti un pò qua un pò la, senza nemmeno sapere sia corretto o meno; miriadi di associazioni che lucrano sull'argomento, idem.. questo non fa altro che distogliere l'attenzione della gente verso un argomento così importante e magari lo prende come quando alla porta suona il testimone di Geova.. più martella e meno entra.. intanto però il problema dei cambiamenti climatici suona forte e quello prima o poi entrerà eccome..
I risultati ottenuti per diminuire i gas serra, nel periodo di monitoraggio tra l'80 a oggi, anche se lievemente scesi, non sono incoraggianti come ci si aspettava..
 
secondo il mio parere il problema principale è, In generale, l'informazione scorretta del tema.. i giornali pur di fare scoop falsano le notizie, stralciando argomenti un pò qua un pò la, senza nemmeno sapere sia corretto o meno; miriadi di associazioni che lucrano sull'argomento, idem.. questo non fa altro che distogliere l'attenzione della gente verso un argomento così importante e magari lo prende come quando alla porta suona il testimone di Geova.. più martella e meno entra.. intanto però il problema dei cambiamenti climatici suona forte e quello prima o poi entrerà eccome..
I risultati ottenuti per diminuire i gas serra, nel periodo di monitoraggio tra l'80 a oggi, anche se lievemente scesi, non sono incoraggianti come ci si aspettava..

Beh, non direi che non sono incoraggianti, sono del tutto inadeguati. Abbiamo ormai gia' sforato l'obiettivo degli accordi di Parigi, che comprendevano come raccomandazione anche la riforestazione. Ma non ci si deve affidare ai giornali, ci sono studi e dati in rete. Sono piu' propenso a pensare che la gente (una buona parte)non abbia capito e tutto sommato se ne frega. Ci sara' qualcuno che ci pensera'...
 
. Sono piu' propenso a pensare che la gente (una buona parte)non abbia capito e tutto sommato se ne frega..

In parte è vero se ne frega.
in parte c'è tanta tanta ignoranza.
C'è ignoranza nei cittadini (grave) e tanta ignoranza nei nostri politiici (gravissimo).
incentivare nel 2024 le stufe a legna/pellet è da delinquenti e aiuta gli ignoranti a non capire.
C'e solo una cosa che mi da speranza. Le nuove leve.
i bambini ed i ragazzi li vedo molto attenti ma dobbiamo aspettare ancora tanti anni prima che gli attuali ignoranti smettano di contare.
 
Beh, non direi che non sono incoraggianti, sono del tutto inadeguati. Abbiamo ormai gia' sforato l'obiettivo degli accordi di Parigi, che comprendevano come raccomandazione anche la riforestazione. Ma non ci si deve affidare ai giornali, ci sono studi e dati in rete. Sono piu' propenso a pensare che la gente (una buona parte)non abbia capito e tutto sommato se ne frega. Ci sara' qualcuno che ci pensera'...

Per quanto io sappia, l'Italia si trova sotto la media europea dopo la Francia e la Spagna per quanto riguarda le emissioni dei gas serra in atmosfera.. meglio non andare in Cina, India o Usa per non voler giustificare l'Italia o l'Europa..
il PMx è un problema che in Italia riguarda in modo particolare la pianura Padana, soprattutto per la sua posizione geografica e lo abbiamo già assodato con 100 post..
per quanto concerne la forestazione, guardando in rete, risulta che in Italia ci sia un aumento dei boschi e non un decremento.. nel 2023 sono stati stanziati 42 milioni di euro per il settore.. molto più grave è il problema riforestazione di alcune nazioni sud americane come il Brasile che da decenni sono state e sono tuttora sventrate dei boschi e quello che era un polmone della terra è ridotto male..

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Correggo stanziamento di 420 milioni di euro.. era scappato uno zero
 
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per quanto concerne la forestazione, guardando in rete, risulta che in Italia ci sia un aumento dei boschi e non un decremento.. nel 2023 sono stati stanziati 42 milioni di euro per il settore.. molto piu' grave e' il problema riforestazione di alcune nazioni sud americane come il Brasile che da decenni sono state e sono tuttora sventrate dei boschi e quello che era un polmone della terra e' ridotto male..

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Correggo stanziamento di 420 milioni di euro.. era scappato uno zero

Se ne servono dieci ne hai tagliato 8 e ne restano due, piantandone 1 arrivi a 3 e ovviamente il numero e' in crescita, tuttavia non affatto sufficiente. Peraltro la superficie a bosco e' quella delle zone difficili da coltivare, quindi ormai le zone alpine ed appenniniche. Che se potessero coltiverebbero, anche quello, compreso il giardino di casa mia. La Cina ovviamente emette moltissimo, tuttavia e' il Paese che piu' al mondo sta spingendo sulle rinnovabili, forte anche della fenomenale spinta della popolazione che era arcistufa di respirare schifo. Chiaro che ci sono anche forti interessi commerciali dietro, tuttavia ben vengano se comunque le rinnovabili aumentano. In ogni caso e' grave tutto il problema, non e' che continuando a tagliare le foreste europee e ripiantando la amazzonica (non lo faranno mai, gli allevamenti intensivi pagano) il problema si risolve. In merito il pmx della pianura padana e' ovviamente legato alla situazione orografica. Ma questo dovrebbe essere un incentivo a migliorare la situazione cercando di inquinare meno (proprio per quel motivo), la richiesta di proroga servira solo a spostare in avanti il problema.
 
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Questa continua diatriba sulla CO2 “biogenica” è stucchevole…. non è che ha ragione uno o l’altro a prescindere sulla base del nulla, ci sono tanti studi a riguardo e finora la conclusione accettata dai decisori è che compensa quella prodotta: va accettato e poi ciascuno prende le sue decisioni nel privato, non è che qua abbiamo elementi per dire che ha ragione uno studio pro o uno contro.

E poi bisogna sempre ricordare che ogni g di CO2 fossile non è compensata da nulla (a meno che non venga stoccata, ma non viene fatto e comunque non è gratis manco quella dal punto di vista della CO2 emessa per stoccare) e se parliamo di gas la situazione in Europa e ancor più in Italia è peggiorata perché il traporto del gas ora viene da più lontano, e pure con navi gasiere con gas da rigassificare… il problema non sono solo i TIR da Berlino a Bologna.
 
Chiedo scusa ma non volevo essere stucchevole.. mi limitavo a uno scambio di idee e non a controbattere per difendere il pro o il contro.. se fosti intervenuto prima mi sarei limitato a leggere perchè mi ritengo culturalmente inferiore e mi sarebbe comunque piaciuto documentarmi..
 
Questa continua diatriba sulla CO2 “biogenica†è stucchevole…. non è che ha ragione uno o l’altro a prescindere sulla base del nulla, ci sono tanti studi a riguardo e finora la conclusione accettata dai decisori è che compensa quella prodotta:
Sicuramente va accettato almeno nel transitorio, non vuole dire condiviso pero', perche' e' un errore grossolano e puo' volere dire due cose: o che i "decisori" sono completamente ignoranti oppure che stanno pensando alle loro poltrone. Propendo per la seconda. In merito i combustibili fossili, hai ragione. Resta il fatto che si possono commentare anche le sentenze, che si sia d'accordo o meno nulla cambia, ma e' lecito commentarle.
 
Chiedo scusa ma non volevo essere stucchevole.. mi limitavo a uno scambio di idee e non a controbattere per difendere il pro o il contro.. se fosti intervenuto prima mi sarei limitato a leggere perchè mi ritengo culturalmente inferiore e mi sarebbe comunque piaciuto documentarmi..

Se qualcuno ritiene stucchevole un argomento o il ripetesi di alcune ragioni in luogo di altre, puo' serenamente non leggere. I punti di vista possono essere contrastanti e per capirlo si parla, se si riporta tutto al "le cose stanno cosi" inutile confrontarsi.
 
Sicuramente va accettato almeno nel transitorio, non vuole dire condiviso pero', perche' e' un errore grossolano e puo' volere dire due cose: o che i "decisori" sono completamente ignoranti oppure che stanno pensando alle loro poltrone.

Purtroppo gli interessi personali vengono messi sempre avanti a tutto.
vale per i politici come per i cittadini.
Interessi ed ignoranza crea un mix esplosivo
 

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