Scusami, ma permettemi di dissentire. Come ho già scritto se realizzi un fabbricato ex novo i costi per realizzare un fabbricato in classe A+ sono ridicoli, la differenza tra F o E ed A si traducono in poche migliaia di euro. Se invece trattiamo una fabbricato esistente e vuoi affrontare solo le spese per portare un fabbricato in classe A+ non conviene . Il tempo di ritorno della spesa sostenuta è assurdo. Diverso è se invece esegui i miglioramenti termici associandola ad una ristrutturazione radicale.
Se invece non ne fai un discorso di spesa, ma solo di benessere personale, costi quel che costi, allora per carità hai ragione.
Risposta articolata e un po' lunga, ma spero di spiegarmi. Ci mancherebbe tu non possa dissentire. Anzitutto io parlo di ristrutturazione radicale. Ovvero da impianto elettrico ad idraulico a coibentazione, insomma tutto. Sono del parere che se metti mano e vuoi i risultati, o la metti come si deve o non la metti. Quindi parliamo di una situazione nella quale devi prevedere una spesa praticamente come costruire una nuova abitazione, perché di questo si tratta. Con il risultato che avrai una nuova abitazione nella classe energetica che ti sei prefisso di raggiungere e con un valore di mercato totalmente diverso. Ovviamente, se ne facciamo un discorso economico, nella decisione possono é devono essere considerati vari aspetti, quali la posizione della casa, i valori di mercato correnti per la zona ecc. Ecc.
Per la costruzione di una casa nuova in classe A4, non sono poche migliaia di euro. La stessa abitazione in classe b è in classe A4 varia di circa 100.000 euro. Questo lo dico con cognizione di causa, avendo due amici che hanno realizzato due abitazioni identiche, ma uno in classe b ed uno in A4. Possono esserci limature in merito le finiture, ma queste si che possono essere considerate trascurabili. Inoltre è concludo, quale è il tempo di rientro di una abitazione singola (villa) dove spendi 400/500000 mila euro per costruire da nuovo? Costruire una casa è un esercizio che fai per te e famiglia, ma non puoi pensare ai tempi di rientro. Perché non ci sono. Sono investimenti che fai per vivere meglio che puoi, assicurandoti di costruire qualche cosa di cui usufruiranno i figli.
E vuoi mettere la soddisfazione di abitare in una casa che hai visto cambiare radicalmente trasformandola in totalmente elettrica? Chiaro che si potrebbe discettare su tanti altri aspetti, ma la sostanza resta quella. Non si possono fare le cose parziali, non vengono bene, non avrai i risultati sperati, spesso ci rimetti e basta. Perché una cosa tira l'altra. Vuoi il radiante. Non puoi non isolare soletta. E se isoli soletta non isoli il resto? Insomma, tutto collegato. Io leggo di persone (non solo qui) che sostituiscono il generatore lasciando la casa esattamente come era, sperando però di dimezzare i costi. Il risultato è che si ritrovano con consumi da 50 kwh die, solo per riscaldare, salvo poi rimbrottare che le pdc non funzionano.
Ovvio che se sei in classe b, il problema non si pone, ma se hai una classe f o g, inutile girarci attorno.
P. S: ristrutturando, usufruirai delle detrazione che sul nuovo non hai.