Le Auto elettriche , sono davvero convenienti per l'ambiente?


janvaljan per tua "gioia". ENI è entrata nello Swap con il car-sharing elettrico e sembra che anche altre case automobilistiche abbiano intenzione di seguire i cinesi su questa strada, però se è vero che le si potrà caricare più facilmente solo con energia green non è vero che ci saranno meno batterie in circolazione, ce ne saranno molte di più delle auto circolanti e saranno trattate presumibilmente peggio dagli utilizzatori delle auto elettriche, ma a questo inconveniente ci potrà pensare l'elettronica di bordo.
Comunque il sistema sta decollando sembra.

https://insideevs.it/reviews/550140/...lia-eni-enjoy/

https://insideevs.it/news/501279/battery-swap-auto-elettriche-video/
 
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janvaljan per tua "gioia". ENI è entrata nello Swap con il car-sharing elettrico e sembra che anche altre case automobilistiche abbiano intenzione di seguire i cinesi su questa strada, però se è vero che le si potrà caricare più facilmente solo con energia green non è vero che ci saranno meno batterie in circolazione, ce ne saranno molte di più delle auto circolanti e saranno trattate presumibilmente peggio dagli utilizzatori delle auto elettriche, ma a questo inconveniente ci potrà pensare l'elettronica di bordo.
Comunque il sistema sta decollando sembra.

https://insideevs.it/reviews/550140/...lia-eni-enjoy/

https://insideevs.it/news/501279/battery-swap-auto-elettriche-video/

Diciamo che il vantaggio dello swap è che non serve più creare dei mostri di immagazzinamento, potendo contare sulla rapida sostituzione si possono creare batterie meno capienti, il risparmio di materiale nel crearne di più piccole avvantaggia la creazione di unità pronte per la sostituzione alla fine, ce ne saranno logicamente più delle auto in circolazione ma a conti fatti probabilmente si potrà usare la stessa quantità di materiali
 
"a conti fatti probabilmente si potrà usare la stessa quantità di materiali"

questo non lo so e non credo, NIO infatti , che usa lo swap sulle sue vetture, ha batterie da 1000 km.
No, il materiale in uso sarà certamente di più ma anche la durata sarà più lunga, il problema sarà poi quello dello sviluppo delle piattaforme che dovranno adottare sempre le stesse misure , non lo so , di sicuro potrebbero portare il vantaggio nella ricarica da rinnovabili, essere caricate durante le ore di massima produzione fotovoltaica che ahimè coincide anche con le ore che le auto sono in giro, o con pale eoliche , in questo modo si recupererebbe già tutta l'energia delle perdite di produzione e distribuzione e allora anche l'inefficienza delle Litio diventa tollerabile e il vantaggio per l'ambiente cresce diventando consistente rispetto alle attuali auto elettriche recuperando immediatamente oltre il 60% di energia , che non sarebbe affatto male.
Resterebbe solo il nodo delle plug-in che comunque oggi hanno un gap molto grave per le minuscole dimensioni delle batterie ma soprattutto perchè utilizzano grossi motori a combustione con tutta la meccanica e l'elettronica per il funzionamento sia endotermico che elettrico, ovvero avere due auto dentro una sola carrozzeria, non ha senso.

Le plug-in avrebbero avuto senso solo come Range-estender ovvero piccoli motori ottimizzati ad un numero di giri ottimali per il massimo rendimento termico, in funzione solo di carica continua e nelle rare occasioni di lunghi percorsi, ora invece circolano auto da 22/25 quintali con batterie da 10/15 kWh che poco aiutano nelle basse emissioni di cui c'è urgenza.
Insomma il mondo della mobilità elettrica deve fare ancora passi da gigante per rendersi realmente ad impatto prossimo allo zero e soprattutto un veicolo elettrico ha necessità di una produzione green per traghettarci verso un impatto fortemente ridotto.

Oggi purtroppo non lo è ma sono sicuro che ci arriveremo, quando un veicolo elettrico avrà = 1 fonte di energia alternativa che l'alimenterà avremo risultati realmente poco inquinanti ovviamente ad esempio una pala eolica potrà rifornire che so 500 veicoli, insomma bisogna abbinarne la vendita ad una fonte rinnovabile se vogliamo salvare il pianeta,
oltre che continuare con i progressi sull'idrogeno per i grandi consumi collettivi che per me sarà la vera via del futuro dell'energia abitativa per eliminare le fossili e perchè no: le guerre.
 
Sarebbe bello ma dietro ad ogni guerra (oltre a motivi politici) ci sono motivi economici che puntano allo sfruttamento delle risorse.
Ieri il petrolio, oggi il gas, domani saranno le miniere dove estrarre materiali per costruire le batterie, dopodomani ciò che servirà di più…
Ridurre le emissioni deve essere comunque un obiettivo prioritario e ognuno di noi può e dovrebbe dare il suo contributo (piccolo o grande che sia).
 
Per tornare alla questione rendimento di ricarica: penso che sia assodato che ci sono almeno 2/3 tipi di perdite, una dovuta ai cavi e vabè. Una dovuta all'OBC e alla conversione AC/DC e una dovuta alla batteria stessa causata dalla sua resistenza interna. Io ho fatto una prova di ricarica con wallbox a differenti amperaggi e contemporaneamento vedevo tramite OBD quanta energia entrava in batteria. A mio avviso questa misura prende in considerazione solamente le prime due perdite (cavi+OBC), ma non quella intrinseca della batteria al litio. Ovvero la misurazione ottenuta era all'ingresso batteria, ma poi quanta ne disperde lei stessa non si vede in questo modo. Sta di fatto che ho riscontrato delle belle differenze dal caricare a bassa potenza piuttosto che a massima potenza. Vi riporto la tabellina che, per quanto spannometriche siano le misurazioni, mostra una bella differenza di rendimento tra 6A e 27A. Risultati ovviamente validi per il mio OBC (opel corsa-e), ma che in linea di massima valgono per tutte le auto, ovvero utilizzare il caricatore alla sua potenza nominale migliora il rendimento
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Virtualj Alla fine non mi ero poi così sbagliato, anche se i dati non sono completi, per ora l'efficienza massima è stata rilevata a 24 A effettivi (circa 5,5 kW) perciò circa al 75% della potenza nominale dell'OBC. Se non ricordo male avevo indicato un range indicativo del 50-70% della potenza nominale e da quanto si vede proprio da 3,79 kW si supera il 92% di efficienza (+2% rispetto alla potenza di 3,61 kW).
Sarebbe stato ancor più completo avere i dati della temperatura ambiente e della batteria (inizio/fine carica).. Forse si sarebbe spiegato anche il valore di efficienza del 90,9% a 4,49 kW rispetto all'efficienza media del 92-93% che ha a potenze limitrofi.

Sul tuo OBC monofase 7,4 kW si evince che sarebbe opportuna una potenza di carica superiore o uguale a 2,2 kW (10 A) per avere un'efficienza discreta.
Io devo ancora fare prove attendibili in quanto dovrei comprare l'interfaccia per l'OBD (per bypassare le sicurezze) così da leggere tutti i dati dal veicolo e poi non ho ancora acquistato il caricatore trifase 11 kW (almeno 500€ per l'11 kW portatile)... Mentre il contatore d'energia trifase certificato MID (posso usarlo anche in monofase) mi è arrivato da 2 settimane.

PS: Se hai il contratto da 6 kW dovresti riuscire a prelevare fino a 8 kW per 182 minuti, così almeno riesci ad avere un'indicazione sull'efficienza fino a circa 7 kW (se non hai attaccate tante utenze in casa).
 
Mi sono fermato a 27A 6kW perché ho contratto da 4.5kW ed era notte :spettacolo: appena ho tempo provo di giorno con aiuto del fotovoltaico. Comunque le temperature secondo me non influiscono minimamente in questa porzione di perdite perché la batteria non viene conteggiata
 
Sulla questione delle perdite non ci metterei la mano sul fuoco.
La tabella sarebbe ancor più precisa se si sapessero i kWh prelevati da rete (meglio se misurati con un misuratore MID) e quanto effettivamente immagazzinato in batteria letto da OBD; così si dovrebbe sapere l'efficienza (in carica) della sola batteria se il dato viene correlato agli attuali valori presenti in tabella.
Ok, chiaro il perchè non sei andato oltre i 6 kW; io finchè avevo i 4,5 kW (però trifase) son riuscito a prelevare fino a 7,1 kW poi hanno staccato perchè sono andato oltre.
 
Infatti sono rilevazioni spannometriche sui dati istantanei, sicuramente non precise e si nota dalle fluttuazioni del rendimento. Dovrei fare almeno 1/2 ore a corrente fissa e verificare come hai detto tu l'energia prelevata (e quello lo fa già la wallbox) e l'energia immagazzinata. Tempo al tempo penso che lo farò. Per provare il limite del contatore e settare il bilanciamento carichi sono riuscito a spingere fino a 6.3kW, a 6.4kW arriva l'avvertimento rischio distacco e dopo un minuto salta. Quello che mi è sembrato strano è che è abbastanza oltre il 30% che mi aspettavo sopra ai 4.5kW (quindi 5.9)
 
Virtualj ora non serve più fare le prove, le temperature si sono alzate e la mia auto è già passata al 19% di perdite, le litio soffrono il freddo più del caldo e comunque qualsiasi rivista di auto o prove fatte da operatori specializzati vi indicherà perdite enormi- problema ben conosciuto dalle case automobilistiche così come i consumi:

Se vi facessi vedere quelli delle vostre auto fatte nei test nemmeno ci credereste, come non credevo alla mia quest'inverno che era scesa fino a 30 km di autonomia, ora è tornata già a 46km , a breve ripasserà ai 50/55km
Vi faccio vedere un video di Tesla dove il guidatore deve contenersi entro i 125 kMh e dove l'autonomia dichiarata di 554km con un pieno scende miseramente sotto i 320 km, poi certamente se si va a 90 kmh si spegne il riscaldamento e si va a tartaruga - taxi , beh allora le cose cambierebbero.
Comunque 713 km e 140 kWh di energia e due soste di ricarica al Supercharger , devo dire queste ultime fattibilissime , visto che un caffè ci si ferma sempre a prenderlo ma Tesla ha il vantaggio di caricare a ben 220kWh anche se la seconda era a 150kWh.
L'auto elettrica il futuro ce l'ha ma come avete visto hanno già spostato dal 2030 al 2035 la non produzione di termici e la Fiat/stellantis ha messo in produzione un nuovo Diesel euro 7 addirittura e lo monterà sulla sua vettura di punta: la 500X
Per fortuna c'è un'azienda che ha cominciato a consegnare ad una società aerospaziale delle nuove batterie con anodo in silicio, promettono il 100% di energia in più, addirittura dichiarano 450W per Kg, insomma , ci si muove nella direzione giusta ma devono risolvere le perdite di sistema prima ed accorciare la filiera produzione-distribuzione per limitare altre perdite d'energia lungo il percorso.

https://www.youtube.com/watch?v=u3Yq350SoQE&t=926s

https://www.youtube.com/watch?v=iNrzusMv-RA

https://www.youtube.com/watch?v=xlskfQm_Cj8
 

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Purtroppo o per fortuna quest'anno non sono riuscito a vedere grossi cali, ovvero un 3/5% di autonomia ma non c'è ancora stato un vero inverno, sotto zero lo visto un paio di volte ma poi in pomeriggio c'erano 10/12 gradi.
 
Ancora con queste perdite per il freddo... Perché basi la tua esperienza come se fosse la verità assoluta? Dove sono questi test assoluti di perdite enormi? A me non risulta. Questo inverno ho sempre caricato alle colonnine a 7kW e in batteria entrava l'85% circa
 
Virtualj ora non serve più fare le prove, le temperature si sono alzate e la mia auto è già passata al 19% di perdite, le litio soffrono il freddo più del caldo e comunque qualsiasi rivista di auto o prove fatte da operatori specializzati vi indicherà perdite enormi- problema ben conosciuto dalle case automobilistiche così come i consumi:

Se vi facessi vedere quelli delle vostre auto fatte nei test nemmeno ci credereste, come non credevo alla mia quest'inverno che era scesa fino a 30 km di autonomia, ora è tornata già a 46km , a breve ripasserà ai 50/55km
Vi faccio vedere un video di Tesla dove il guidatore deve contenersi entro i 125 kMh e dove l'autonomia dichiarata di 554km con un pieno scende miseramente sotto i 320 km, poi certamente se si va a 90 kmh si spegne il riscaldamento e si va a tartaruga - taxi , beh allora le cose cambierebbero.
Comunque 713 km e 140 kWh di energia e due soste di ricarica al Supercharger , devo dire queste ultime fattibilissime , visto che un caffè ci si ferma sempre a prenderlo ma Tesla ha il vantaggio di caricare a ben 220kWh anche se la seconda era a 150kWh.
L'auto elettrica il futuro ce l'ha ma come avete visto hanno già spostato dal 2030 al 2035 la non produzione di termici e la Fiat/stellantis ha messo in produzione un nuovo Diesel euro 7 addirittura e lo monterà sulla sua vettura di punta: la 500X
Per fortuna c'è un'azienda che ha cominciato a consegnare ad una società aerospaziale delle nuove batterie con anodo in silicio, promettono il 100% di energia in più, addirittura dichiarano 450W per Kg, insomma , ci si muove nella direzione giusta ma devono risolvere le perdite di sistema prima ed accorciare la filiera produzione-distribuzione per limitare altre perdite d'energia lungo il percorso.

Dolam, le temperature delle tue parti.. Ma non tutti hanno quelle temperature... Inoltre ti basi sul tuo utilizzo e come il mio è un caso su n mila, anche il tuo lo è; nel tuo caso usi il riscaldamento fin da subito etc etc ovvio che così riduci notevolmente l'autonomia... E si ritorna sempre sul quel fatto, sul termico in tragitti brevi riuscivi ad avere l'abitacolo caldo come sull'elettrico? Non credo; prova ad utilizzare esempio il riscaldamento come sulla termica e poi vedi che cambia.
Sulla mia 500e quando la temperatura esterna era anche sui 0-2°C riuscivo comunque a fare 280 km (circa un 18-20% in meno rispetto a quando la temperatura è superiore ai 15-17°C) poichè gestisco il riscaldamento al meglio e grazie all'elettrico ho imparato anche ad ottimizzare questo aspetto per ridurre l'impatto ambientale. Molti penserebbero che perdo di comfort, vero se guardiamo in senso assoluto.. Ma se faccio il paragone con la termica e relativo utilizzo il comfort è identico.
Non mi pare una novità la minor autonomia in inverno.. Come non c'è da stupirsi esempio sull'autonomia della Tesla in autostrada, si sa che scende a quei livelli in autostrada. Se penso che l'ultimo 320d xdrive (circa 1.630 kg) ha un serbatoio di 40 L e ai 130 km/h fa realmente i 15-16 km/l... L'autonomia è doppia ma si parla di un veicolo e relativa infrastruttura che ha più di 100 anni di R&D.

Hanno spostato la death line dei termici poichè sanno anche loro che è prematura per rendere la mobilità elettrica accessibile e fruibile a buona parte delle persone.
Con l'introduzione degli Euro 7 il diesel dovrà fare quasi esclusivamente autostrada per non aver problemi ai sistemi di rigenerazione complessi... Motori sempre più complessi, costosi e allo stesso tempo fragili. Se già ad oggi abbiamo doppio SCR, doppia EGR raffreddate a liquido, kat+DPF e DPF secondario... Chissà cosa avrà l'Euro 7... Catalizzatore a più di 1000 celle, sistemi d'iniezione oltre i 3000 bar e oltre 10 fasi d'iniezione per ciclo e così via.
Mentre per i benzina probabilmente anche quelli ad iniezione indiretta vedranno l'adozione dei GPF.
Se mettessero restrizioni ben più stringenti sul PN (si PN, non PM) e durante l'omologazione test sulle emissioni dopo 20-40-60-100.000 km e poi 150-200.000 km se ne vedrebbero delle belle...
 
Valam su quello del riscaldamento hai ragione con la termica almeno il 40% del percorso per andare al lavoro al freddo, diciamo che avere i sedili riscaldati ha il suo vantaggio, in garage non mi entrava quindi congelata dalla partenza, con la 500e parto con auto a 15/16 gradi e riscaldamento al minimo, unica cosa che mi rompe è che è a resistenza e al minimo consuma 1kwh, l'ho provato per curiosità al max è assurdo 8kwh, manco per scaldare casa uso tutta questa energia.
detto questo soffrono il freddo è un dato di fatto, soprattutto le batterie delle ibride.
 
by_xfile Infatti ad oggi avere un sistema di riscaldamento a resistenza trifase lo trovo penalizzante oltre che completamente inefficiente. Se mi chiedessero un report su quali fossero i punti deboli della 500e ne avrei diversi a partire dal riscaldamento e della non carenatura della parte posteriore alla batteria e così via.
Il freddo è deleterio per quasi ogni mezzo, le batterie soffrono di più per via della tecnologia (in pieno sviluppo e agli albori)... Le batterie delle plug-in, come avevo già detto commenti fa, soffrono ben di più le temperature basse visto che devono essere caricate a C-rate più elevati e soprattutto scaricate a C-rate maggiori, perciò devono per forza essere riscaldate.. Le perdite risultano maggiori e la stessa batteria viene stressata maggiormente sotto ogni aspetto; la vita utile delle batterie delle plug-in risulta inferiore rispetto alle BEV.
In molti si preoccupano se dovranno comprare una BEV usata per via della batteria, ma personalmente avrei maggior difficoltà a comprare una PHEV usata poichè la batteria è stata stressata maggiormente e il costo di essa risulta maggiore, per quello che è, se correlata a quelle delle BEV.
 
"detto questo soffrono il freddo è un dato di fatto, soprattutto le batterie delle ibride."
sacrosante parole ma per tutti gli accumulatori al litio, ibride o no e nel video di Tesla 713km , se avete l'accortezza di guardarlo con attenzione si vede quando prima della ricarica Fast l'auto preriscalda l'accumulatore per accedere alla colonnina, quello signori è un accorgimento che fa risparmiare tempo, preserva la batteria ma forse non risparmia energia e parliamo del Top in circolazione.

Ragazzi non trasformiamo questo thread nel "ce l'ho più lungo" la semplice e pura verità , riportata su tutti i test di auto elettriche, è che i consumi dichiarati dalle case sono ridicolmente falsi e che in inverno le batterie litio fanno schifo, i sistema di carica e scarica dell'accumulatori disperdono almeno il 25/30% in inverno e dal 10 al 15% in estate, non sono io a dirlo ma tutti i test seri fatti da professionisti.
.
Per non parlare delle perdite di sistema tra produzione. trasporto ed accumulo dell'energia e ibride plug-in o BEV non cambiano assolutamente nulla nella considerazione immissione -accumulo- consumo.
Se poi voi volete girare a riscaldamento spento, senza aria condizionata e con il piede leggero per non consumare, liberissimi di farlo ma non c'entra nulla con un sistema che , al momento, fa acqua da tutte le parti.

Sulla rivendita di auto usate dico solo che personalmente difficilmente comprerei un'auto usata BEV senza sapere come è stata usata la batteria, un'ibrida invece può sempre essere usata come una normale auto a benzina che consuma però sicuramente meno, per non parlare del costo iniziale con almeno 5/7000€ di differenza.

Come vedi Valam c'è sempre una doppia verità ed è questo il bello del mercato, immagina la mia auto che in 4000km ne ha fatti 500 a benzina , con questa media a 40000km ne avrà percorso 4500 a benzina ovvero avrà un motore ancora in rodaggio, si potrà vendere come auto a benzina che dici? magari con una batteria con ancora 5/6 anni di garanzia? e sono tutte cose che si leggono da OBD e perciò certificate.

Una BEV invece a 50000 km ne avrà fatti tanti punto , ma questo con il risparmio ambientale cosa ha a che fare?

P.S. ma non c'entra niente con la discussione , la mia ha i sedili riscaldati, anzi ha anche il volante riscaldato e allora non accendiamo il riscaldamento, quelli dietro li lasciamo al freddo? ma dai non scherzate vi prego. Ho l'auto elettrica dal 2013 ragazzi , full elettrica litio, ne ho due, entrambe stessi consumi e comportamenti estate/inverno,
ho un accumulo litio 15kWh dal 2013, stesso comportamento ,
ho una plug-in , stesso comportamento degli accumulatori estate/inverno, ma poi di che parliamo, è noto su tutta la casistica delle litio che hanno problemi di gestione con il freddo, che per caso vi sembra un errore di Tesla il sistema di termostatazione della batteria?

Come vedete sul mio "credo" non penso ci siano dubbi ma solo perchè ho il FV altrimenti non farei nessun favore all'ambiente, le mie auto sono caricate esclusivamente da li quando possibile e solo così c'è risparmio ambientale, diversamente il pareggio per una BEV ci sarebbe solo quando la si rivende ,
per le ibride forse mai senza caricarle solo da rinnovabili.

E non tocco l'argomento full hybrid , auto senza senso, due tecnologie che stanno su un'unica auto per risparmiare qualcosa in frenata , ma dai, su , non scherziamo certo funzioneranno meglio delle vecchie diesel ma è a quello che si punta per salvare realmente il pianeta?
 
Semplicemente le tue supposizioni non rientrano nei miei casi. La nostra auto la usiamo sia io che mia moglie, forse io ci sto un po' più attento, ma mia moglie non si fa problemi a impostare il riscaldamento a 26 gradi per fare 2km ogni volta che va a lavoro. Quindi un uso misto. Dichiarato 16,5 kWh/100km, reale 17,8kWh/100km. Come tutti i consumi wltp sulla carta direi che è fin troppo corrispondente! Mai vista una termica avvicinarsi così tanto ai consumi dichiarati. Hai preso le uniche due auto che riscaldano le batterie, la tua e le tesla :D la tua lo fa per limite di tecnologia essendo troppo piccola la batteria come ha be spiegato valam. La tesla lo fa per avere un rientro sui tempi di ricarica.
Nel mezzo esistono migliaia di variazioni, più o meno efficienti. Comunque un raddoppio delle perdite di ricarica in inverno è categoricamente da escludere nel 90% dei casi, non so dove siano queste prove effettuate da professionisti.
Poi mia personale idea, ma come le full hybrid anche le plug-in sono auto senza senso, tanto più che la vuoi usare come una full elettrica, ma non lo è e va incontro ai suoi limiti...
 
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Come prevedevo si è passato su questioni personali , la mia e la tua ma questo mi dispiace non c'entra nulla con le auto elettriche .

La Mia è un auto elettrica a tutti gli effetti e come tale viene usata , esattamente come raccomanda Renault sui suoi depliant, con ricariche continue e la fabbrica ne garantisce l'efficienza per 160.000 km o otto anni peraltro è molto raro che torni a casa la sera con il termico acceso, finora non è mai accaduto in sei mesi.

Ma se non uscite dall'ottica della "mia" macchina il problema non lo guarderete con la giusta prospettiva , le auto elettriche hanno tutte la stessa filiera:
Si produce energia da fonti fossili e si guadagna il 60% di efficienza nel produrla ( si perde il 40%) la si trasporta a destinazione con perdite del 15% , la si immette in batteria con il 25/30% di perdite in inverno e 10/15% in estate perchè il sistema litio attualmente è molto carente in efficienza e su quello il 100% delle case automobilistiche fa continui annunci di miglioramento perchè sanno, da tutti i dati che ricevono dalle nostre auto, che va assolutamente migliorato.

Per ora l'unica nostra vera alternativa, per dare una mano all'ambiente, è quello di usare i nostri fotovoltaici e così risparmiare il 40+15 % di energia ma ciecamente i governi vanno avanti ad incentivare le auto senza obbligarle ad avere una fonte rinnovabile da cui approvigionarsi.

C'è un tizio che rispose a Pieraccioni che disse che la se avesse avuto l'auto elettrica e la "zia si sentiva male di notte" non avrebbe potuto portarla in ospedale,
bene, è uno youtuber che ha una Tesla Model3 , la più efficiente nel parco mondiale dei veicoli elettrici ed ha fatto una simpatica ed articolata risposta che dimostra come non esista alcun pericolo per la zia, il video ve l'ho messo ma evidentemente non l'avete guardato con attenzione, in quel servizio lui dichiara il 25% di perdite di sistema di ricarica pur dimostrando come la zia possa stare tranquilla che in ospedale ci arriverebbe tranquillamente.

Perciò ragazzi , usate pure le vostre auto come meglio credete ma sappiate che chi non ha il fotovoltaico per caricarle non sta migliorando di molto la situazione "ambientale", in assoluto,
se poi la si confronta con una vecchia ed inquinante diesel, beh allora possiamo sentirci più tranquilli ma di certo le attuali elettriche non stanno affatto risolvendo il problema e il miliardo l'anno lo spenderei per incentivare il Fotovoltaico al 75% di detrazione fiscale ( detrazione a cinque anni senza nessuno sconto in fattura) piuttosto che su auto che non da quello che invece danno come vero contributo il FV o l'eolico o l'idroelettrico.

Tutto qui, se poi siete fortunati e avete auto performanti ed ecologiche buon per voi ma l'industria mondiale dei veicoli elettrici la pensa diversamente e sta investendo miliardi per migliorare l'unico tallone d'Achille di quelle attualmente prodotte.

Sulle plug-in ometto ogni considerazione, sono solo auto di transizione tra due sistemi : termico > elettrico il loro utilizzo ha senso solo in questa fase per creare mentalità ed attendere il vero efficientemente della filiera di ricarica dei veicoli elettrici , alcune pensano allo Swap, altre alle "stato solido" altre a chimiche differenti, ma tutte con lo stesso obbiettivo di migliorarne l'efficienza.

Per il resto voi potete continuare a postare qualsiasi risultato di una vostra singola vettura meritandovi un plauso per la vostra attenzione ai consumi, giusto comportamento, ma questo non si tradurrà da solo nell'efficientamento energetico e nella transizione ecologica del pianeta, per far questo realmente occorrerà che il sistema di ricarica e accumulo dei veicoli cambi radicalmente e se possibile ( ma è molto difficile attualmente pensarlo) si passi all'idrogeno.

In inverno le attuali auto elettriche non sono affatto efficaci e ometto di dire che il 90% scalda l'abitacolo con la resistenza elettrica, al momento possiamo solo dire che sono solo un pò meglio delle termiche.

Insomma la differenza è 60% meno il 34% dei motori termici togli il 15% di distribuzione e ............ e vedi il risultato ambientale.
 
Per me confondi molte cose. Non dico che la mia auto è il simbolo unico da prendere, ma se non rispecchia quello che dici evidentemente quello che dici tu non vale per tutte (come non vale per tutte quello che dico io).
Le perdite di rete non erano del 10,2%? Poi perchè le mischi con i problemi delle auto elettriche? Allora ti sei preoccupato pure della distribuzione della benzina (nonchè della raffinazione)?
Dico solo che le perdite di ricarica invernali sono uguali a quelle estive, mai notata differenza e grazie alla potenza più elevata riesco ad averla sempre intorno al 15% (mentre col carichino erano superiori al 20%, ma per fortuna ora ho la wallbox).
Se mi trovi una formula che lega la resistenza interna delle batterie al litio alla temperatura possiamo anche valutare di quanto aumentano queste famigerate perdite.
In inverno le auto elettriche fanno meno km (o consumano più energia, dipende dai punti di vista) per via della resistenza dell'aria e del riscaldamento abitacolo. Tu la vedi come una pecca, io la vedo che quando mi serve riscaldarmi accendo il riscaldamento, quando non mi serve no (cosa che con le termiche non si può fare). Ma il mio (della famiglia) riscaldamento/confort viene sicuramente prima di tutto. Anche a me non piace molto come gestisce il riscaldamento la mia auto visto che anche se ho la pdc si fa aiutare molto dalla resistenza, ma posso agire sulla temperatura e con modalità eco (se sufficiente) per gestire i consumi (così come si cerca di ottimizzare a casa l'efficentamento). Non capisco perchè sulle auto adesso dovrebbe essere un problema e demonizzarlo
 

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