"Nella tua ricarica al freddo invece si aggiungono i consumi del riscaldamento batteria.
E tu continui a prendertela col litio..."
e ancora? la mia batteria non si scalda per essere caricata, lo fanno solo le auto che hanno la ricarica veloce per evitare di essere danneggiate.
Ma pensi realmente stia parlando della mia e allora ti sbagli , da sempre sono contro gli accumulatori Litio che danno meno di ciò che promettono.
Parto dal 60% del metano per il motivo semplice che parto dallo stesso punto d'arrivo della benzina/gasolio, ovvero l'inizio dell'utilizzo energetico delle fossili, da li si comincia a considerare quanta energia si consuma per muoversi con un veicolo, sia esso termico che elettrico.
Le termiche attuali lo fanno dal distributore ed hanno rendimenti calcolati del 34% ( Toyota arriva al 36% come qualche altro che usa il ciclo Atkinson) e in inverno non consumano nulla per scaldare l'abitacolo con grande risparmio di energia che le elettriche non hanno e che per farlo con la resistenza consumano tanto, un pò meno se hanno la PDC.
https://www.autotecnica.org/ciclo-atkinson-miller-perche-si-usa-sulle-ibride/
Tutti i Paesi del mondo stanno rivedendo i tempi di abbandono del termico , ti dice nulla il perchè l'Europa l'ha portato dal 2030 iniziale al 2035? , perchè ora che l'auto elettrica è entrata nelle case ci si è accorti che bisogna essere costantemente ragionieri per portare la lancetta a coincidere con un viaggio compiuto, a pianificare fermate intermedie , a dilatare tempi di viaggio, ridurre velocità e girare ben coperti dentro auto dove pulire i vetri con lo straccetto come si faceva dentro le 500 di una volta e smettetela di dire che le vostre auto hanno consumi da record perchè non è affatto vero, i consumi veri sono quelli dei test fatti da indipendenti, che quelle auto provate non le posseggono e che cercano di dare riscontri possibilmente aderenti all'uso "normale",
non da quelli che devono dimostrare ad ogni costo di avere un veicolo efficiente.
Certo i motori elettrici sono molto meglio dei termici, dobbiamo anche discutere di questo? 92%( nel migliore dei casi) contro il 34% ma il motore elettrico vuole i kWh per muoversi e chi deve darglieli non è in grado di farlo come dovrebbe :
la batteria!!!
e non è che una batteria da 10 sia differente da una da 20 o quest'ultima da una da 30 o nei confronti di una da 40, o quella da 50kWh diversa da una da 100kWh , sono tutte eguali, stessa tecnologia e forse nemmeno sapete che il 36% della produzione mondiale di batterie Litio o litio ferro-fosfato sono di CATL, che è il fornitore delle principali industrie Automobilistiche del mondo, pensa che le fabbrica persino per Tesla su loro specifiche ovviamente.
Per cui basta con la mia o tua auto, la filiera è quella!
L'auto elettrica se non si rifornisce dal proprio Fotovoltaico prende energia dalla rete e la rete funziona così : solo il 60% dell'energia fornita dal metano si trasforma in energia elettrica, il resto contribuisce a riscaldare il pianeta , poi questa la si porta al punto di distribuzione e passa al 50% di efficienza come voi dite, al 45% come dico io ed altri che hanno esaminato il problema più approfonditamente ( il MIT) .
Da qui ci sono i cali di efficienza del sistema di carica ed accumulo della batteria che variano dal trenta al 10% a seconda della tipologia d'uso, del freddo, del modo di caricare ed altri fattori e poichè il 10/30% del 50% fa il 5/15% il rendimento globale scende al 45/35% che è certamente più alto dei motori termici che nell'uso quotidiano non rendono di certo il 34% di targa ma hanno anche loro delle differenze legate all'uso della persona al volante e quindi la differenza è quantificabile, nel migliore dei due casi, al 10-15% e nel peggiore ( per entrambi) al 10/15% e come vedi è questa la vera differenza tra termico ed elettrico, certo molto meglio che il nulla ma ben poco per risolvere il problema "Inquinamento globale" o riscaldamento globale!
Quindi l'unico sistema che si ha per migliorare questa efficienza termica e perciò energetica, è quello di caricare l'auto elettrica direttamente dalla fonte di produzione green , nel caso più frequente e più facile da avere a casa è quello del FV, con la piena consapevolezza che quest'ultimo non potrà, di suo, far fronte a tutte le necessita della mobilità elettrica.
Si passa solo così ad avere un immediato salto in avanti di un rendimento finale variabile dal 70 all'85% pur con gli attuali accumulatori.
Da qui la mia riflessione sul sistema elettrico di automotive che, a mio parere che qui voglio condividere, va incentivato solo in presenza di una produzione dedicata a quel/quei veicoli circolanti.
Per ora è un modo di guadagnare efficenza del sistema immediatamente e portare il pareggio Termico/elettrico già a15/20000Km cambiando radicalmente quello attuale che è fissato al 70/80000 km, come affermato dallo stesso Ministro Cingolani che ricordo essere un Ingegnere proveniente da Leonardo la più grande azienda di ricerca e sviluppo di innovazioni tecnologiche esistente in Italia.
Avremmo un radicale miglioramento del sistema elettrico ma come ben detto da qualcuno, non tutti possederebbero un tetto per farlo, per ora vuol dire che non tutti avrebbero un'auto elettrica o si troveranno altre proposte in merito.
Quindi Virtualj il problema va ben oltre la Tua auto o la mia ( di cui mia moglie, prima scettica è ora entusiasta)
il problema è il Pianeta Terra : da amare, ripulire e conservare come fecero i nostri nonni e si può solo se non ci facciamo illusioni e soprattutto senza guardare la "nostra" tasca ma il rendimento energetico e la quantità d'inquinamento che riusciamo ad abbattere.