Le Auto elettriche , sono davvero convenienti per l'ambiente?


Virtualj la stai prendendo come una questione personale, non confondo proprio nulla le auto elettriche al momento sono solo leggerissimamente convenienti per l'ambiente chi ha pensato fossero una soluzione definitiva si sbaglia di grosso, le perdite ci sono e tante e poco importa siano esse 10/12-15-20 % , ognuno mette le sue, la realtà è che ci sono , che il metano e il petrolio si continua ad usare per produrre elettricità e che non intendiamo cambiare passo , e non è una questione della tuo o mia automobile è la realtà che l'elettrico spreca il 40% per produrre energia il 10/15% per distribuirla , il 10-15-20-25 fino al 35% per ricaricarsi e accumulare.

Non è una soluzione definitiva, al momento è un palliativo non darei soldi per aumentare il numero di batterie litio in giro per il mondo, almeno di queste litio.

Mi spiace molto che la vivi come una questione personale, la mia prossima auto sarà una Tesla Model 3 o Y , vediamo quella che trovo nel mercato dell'usato ma assieme ci sarà il passaggio del mio FV a 12KWp
faccio la mia piccolissima parte ma quelli che caricano alla colonnina mi dispiace non ne fanno una molto utile.
 
dolam Quelli che dichiarano le perdite... Per caso hanno fatto rilevamenti con opportuna strumentazione? Non credo e siccome lavoro in R&D dove tutte le strumentazioni sono certificate e le condizioni di test sono sempre le stesse (o diverse per richiesta del cliente) dubito sui dati che citi senza alcuna fonte. Riporti/riportiamo "esperienze reali" ma come si sa ognuno di noi ha un utilizzo diverso, un piede diverso, un percorso abituale diverso, potenze di carica diverse, temperature diverse etc etc... Troppe variabili per generalizzare come sta facendo e per decretare valori "definiti" insindacabili.
Non è questione di trasformare il thread in "ce l'ho più lungo".. Ognuno di noi riporta la sua esperienza con dati più o meno precisi, perciò si parla di verità relativa e non la "pura e semplice verità" ovvero quella che leggi da youtube o altri blog. Anche gli youtuber riportano una verità relativa.
Per te, dunque, non cambia se uno carica a 1,5 kW e un altro a 4-5 kW o addirittura a 11 kW in trifase? Le efficienze dell'accumulo, dell'OBC sono le stesse? Su esempio 100.000 BEV ridurre del 10% le perdite è cosa da poco? Non credo; con un consumo medio di 200 Wh/km, 12.000 km/anno.. Portare le perdite dall'75% al 85% si avrebbe un risparmio energetico di almeno 28 GWh/anno... Poco? Tanto? Di certo meglio di niente e con quell'energia verrebbero alimentate, a pari condizioni, circa altre 1.000 BEV.
Doppia verità... Se pensi di vendere un PHEV come un'auto a benzina mi sa che sbagli e non poco; dopo 50.000 km basterebbe vedere il SoH delle batterie, il deltaV tra le celle, leggere da OBD quante cariche ha fatto in AC e quante in DC.. Sono pronto a scommettere che la batteria della BEV risulterà in condizioni migliori per motivi già citati.
Quello che non capisco Dolam, e lo ripeto anche in questo intervento, è il tuo incaponimento con l'efficienza globale (batteria etc etc) delle BEV e questa tua "fretta" nel cercare tecnologie efficienti... Tecnologia e mezzo reso in produzione di serie dal 2012-2013... Ribadisco che siamo agli inizi, lasciamo il tempo che si sviluppino altre tecnologie.. Perchè non si aveva la stessa fretta con le termiche le quali sono state sviluppate per più di 100 anni e continuano a fare R&D le quali hanno perdite mostruose? Questo non capisco... Non trovo logico e conforme adottare 2 metri di misura differenti.

Il problema parte sempre dall'Uomo... Vuole comodità e queste si pagano care sotto certi punti di vista; iniziamo col rinunciare a certe comodità e al contempo pensiamo al ftv e altre soluzioni per generare e stoccare energia rinnovabile.
La "colpa" non è solo dell'auto e relativo sistema, ma anche e soprattutto dell'Uomo che per aver certe comodità la fa consumare di più e ciò quasi per ogni aspetto (a parità di tecnologia).. Se poi uno non vuole rinunciarci, allora dovrebbe riflettere sulla propria coerenza nel volere realmente un impatto ambientale inferiore. Se alla domanda "faccio il possibile, nelle mie possibilità, per ridurre l'impatto ambientale?" la risposta è sì, bene.. Ne giova in primis l'ambiente e al contempo si risulta coerenti con il proprio ideale/pensiero.. In caso contrario sarebbe opportuno riflettere sulla propria battaglia ambientale che si porta avanti.
La battaglia per ridurre l'impatto ambientale non parte dall'auto o da chi le fa o chi altri di qualunque settore si parli.. Parte da ognuno di noi e da come utilizziamo le utenze.
Io cerco di essere coerente fino in fondo e di rinunciare a certe comodità (cose che ne facevo a meno prima) che mi sono state rese disponibili dalla BEV e/o altre tecnologie e così faccio per ogni altra cosa.
 
Riporto il test, per quanto possa essere attendibile, fatto ieri sera alla mia 500e 42 kWh (ricordo ruote da 17'' e riscaldamento a resistenza) per valutare le condizioni della batteria tramite app PKC...
L'auto mi è stata consegnata dal conce al 100% ed è stata soprattutto usata da metà Novembre ai primi di Dicembre e poi i primi 15 gg di Febbraio dove ha percorso circa 5.000 km; ora l'auto ha quasi 10.500 km.
Al momento del test segnava batteria al 96% il cdb, temperatura ambiente 16°C, temperatura batteria 15°C. L'app ha rilevato quanto segue:

SoC pari al 90%;
SoH pari al 100%;
delta max pari a 17 mV;
consumo medio di 151 Wh/km;
3 volte fast charge (fatte tutte ad una potenza reale di 40-42 kW, di cui una fatta anche a 1°C esterno però non so la temp. della batteria; tutte le volte è partita l'elettroventola);
230 volte slow charge;
1633 kWh caricati in batteria;
1575 kWh erogati dalla batteria.

Da questi dati si evince che l'efficienza della batteria è di circa il 96,3% medio su oltre 10.000 km e quasi 1 anno di vita dalla consegna.
Come sapevo già l'app mi dà la conferma di 96 celle totali (la 92a quella con la tensione minore e la 10a con la tensione maggiore).
 
cit: le batterie al litio fanno schifo :zip: ovviamente in quel rendimento invece sono escluse le perdite dell'OBC
 
cit: le batterie al litio fanno schifo :zip: ovviamente in quel rendimento invece sono escluse le perdite dell'OBC
Esatto sono escluse le perdite dell'OBC, dei cavi esterni all'auto e delle perdite di rete.
Se facciamo una combinazione di dati con i tuoi e quelli che si sanno sulle perdite di rete si ha che:
- perdita con carica a 3 kW monofase (compresi cavi) 9,8%;
- perdita della batteria 3,7%;
- perdite di rete in BT pari al 10,2% (Terna).
Efficienza totale del sistema del 78%.
... C'è sempre un margine di miglioramento, ma se valutiamo solo questa tecnologia si può ancora migliorare l'efficienza in carica dove si recupera almeno un altro 4-5% specie se si carica in trifase. L'auto per migliorare ulteriormente potrebbe adottare la pdc. Le perdite di rete, usando la trifase, si riducono.. Metterei in conto almeno un altro 1% per le sole perdite di rete.
Con questi presupposti l'efficienza aumenterebbe almeno all'84% (dal 78%) senza cambiare il sistema di riscaldamento del veicolo, gestione della batteria e batteria stessa.
... Vogliamo metterci l'efficienza di una centrale a ciclo combinato a CH4 (eff. >60%; l'impianto di Marghera dovrebbe attestarsi al 63%)... Risultato finale poco oltre il 49% nel caso reale e del 53% nel caso di miglioramenti solo su aspetti sopracitati senza valutare miglioramenti in merito alla produzione di energia.

Se valutiamo il termico si evince già dalla solo stretta efficienza di esso che il miglioramento è tangibile... Il solo rendimento reale medio di un termico (e ci lavoro su tali sistemi e con dati ben attendibili rilevati a laboratorio e confrontati con la realtà) si attesta sul 30%.
dolam Mi sembra che affermare "sono solo un pò meglio delle termiche" risulti fuori luogo... Specie se valutiamo tutto il sistema "autoveicolo" dall'estrazione/raffinazione/trasporto del petrolio, materie prime per le batterie, smaltimento, ricambi, produzione energia etc etc.
Se ad oggi il punto di pareggio di una BEV, da studi recenti, viene valutato in un range tra 50 e 100.000 km con il mix energetico attuale credo non sia tanto sbagliato...
 
"Quello che non capisco Dolam, e lo ripeto anche in questo intervento, è il tuo incaponimento con l'efficienza globale (batteria etc etc) delle BEV e questa tua "fretta" nel cercare tecnologie efficienti... Tecnologia e mezzo reso in produzione di serie dal 2012-2013... Ribadisco che siamo agli inizi, lasciamo il tempo che si sviluppino altre tecnologie.. Perchè non si aveva la stessa fretta con le termiche le quali sono state sviluppate per più di 100 anni e continuano a fare R&D le quali hanno perdite mostruose? Questo non capisco... Non trovo logico e conforme adottare 2 metri di misura differenti."

Valam come al solito la mettiamo su questioni personali e tali non sono, ho il FV da 11 anni e ti assicuro che negli ultimi anni produce più dei primi anni e sai il perchè? non perchè ho un impianto da favola bensì perchè sta mutando il tempo, il sole e l'ambiente e questo solo per nostri demeriti che ci ostiniamo a non voler cambiare il nostro atteggiamento. Mi parli di sistemi di misurazione, giustissimo è così che si deve fare, ma non su un veicolo bensì su larga scala e su questa scala che le case si muovono e cercano soluzioni ad un problema ben noto.
Cingolani non dice fesserie, Roy qui ci ha scritto un articolo ( che non conoscevo quando ho aperto il thread) e tantissimi altri nel mondo pongono attenzione al problema, grossissimo, delle perdite di sistema dei veicoli elettrici.
Certo si risparmiasse il 10% come tu dici sarebbe fantastico ma la realtà è che il 75% carica l'auto a casa e per lo più a 10/16A con questo vanno fatti i conti e non con altro che è solo ricerca.

Ti poni il problema ancora delle termiche, quello non c'è più, è finito, si guardi avanti ma realmente con "fretta" perchè siamo in ritardissimo

Ad esempio ho scoperto che la mia se la stacco al 95% di ricarica riduce la perdita dal 30 al 23% semplicemente perchè non bilancia le celle e non sempre è necessario, per cui ora lo faccio ogni 15 giorni
ma questo non toglie ne aggiunge nulla ad un sistema che fa acqua da tutte le parti. ( le perdite della mia auto sono già scese al 21% con temperature dai 16/18°)

Per il resto Valam tra BEV e PHEV preferirei la prima, mia moglie non la comprerebbe mai, riacquisterebbe 10 volte quella che ha e la sua amica Medico di Base che ne ha una uguale, ne è semplicemente entusiasta.
Come vedi siamo 2 a 2 , come nelle tifoserie ma qui si parla di ambiente e non di chi vince o perde perchè stiamo perdendo tutti con queste batterie al Litio , l'unica loro salvezza sta nell'alimentarle ad energia rinnovabile ed allora il discorso è accettabile da subito, diversamente nulla è ancora risolto.

Sono sincero, effettivamente lo Swap, se ricarica da rinnovabile, potrebbe essere un'ulteriore aiuto ed in effetti non ci avevo pensato prima, di questo ringrazio janvaljan è una proposta da fare.

PS la mia auto è stata acquistata a km0 senza incentivi con 12.840€ di sconto, oltre ad altri vantaggi quali 5 anni di garanzia totale e manutenzione compresa, oltre altre assicurazioni etc.etc .
ne cercai una usata di qualsiasi marca a suo tempo ma l'unica che trovai in vendita ( Kia) a 24000€ 19000km e due anni di vita , durò due giorni sul sito, il terzo fu venduta e l'avessi presa non sarei nemmeno andato a vederla la batteria che godeva, come la mia, di garanzia di 160.000km o otto anni ( penso anche la tua) con una differenza però, dopo otto anni la Captur si può usare solo a benzina mentre la BEV, se non cambi la batteria eventualmente rotta o esausta, resta in garage.
ma queste considerazioni non c'entrano nulla, scelte personali di nessuna importanza ambientale, ai fini ecologici sono entrambe utilizzate in elettrico con il medesimo difetto : accumulatore Litio.
 
"Se ad oggi il punto di pareggio di una BEV, da studi recenti, viene valutato in un range tra 50 e 100.000 km con il mix energetico attuale credo non sia tanto sbagliato..."

a questo non avevo fatto caso , quale mix energetico ? quello di porto Marghera o quello delle centrali a carbone ?
che in Europa sono tuttora funzionanti?
 

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Dolam... Lo si capisce solo ora che siamo in ritardissimo?? Eppure fino ad ora non ci siamo posti il problema di comprare auto termiche, svilupparle etc... Solo oggi ci svegliamo e di punto in bianco si ha fretta... Per il mio modo di vedere c'è poca coerenza.
Non è una questione personale, semplice dibattito sulla base di cosa uno scrive e riporta, inoltre riporti dati del tuo mezzo e relativo utilizzo e li prendi come assoluti... Mah c'è qualcosa che non torna.
Dici che il problema del termico è finito.. Ma a me non pare.. Tu stesso hai riportato la notizia di Stellantis e relativi motori Euro 7; se fosse finita allora si dovrebbero concentrare tutti gli sforzi economici sulla nuova mobilità per sviluppare le tecnologie nel minor tempo possibile. Per me il termico, almeno il diesel sulle auto, doveva già essere dismesso da quando hanno iniziato ad adottare il DPF/FAP (si parla di Euro 4 perciò già 2008-2009)... Una presa per i fondelli colossale solo perchè il termico deve restare in vita. Eppure avanti nell'investire notevoli somme, produrre decine di milioni di termiche all'anno...

Interessante il fatto che noti sulle perdite, sempre che siano attendibili i valori che leggi... Però se non bilanci le celle non fai altro che deteriorare la batteria; esempio nel mio caso, a parte con le fast charge, ho sempre caricato al 100% facendo fare eventualmente (non c'è la certezza che ad ogni completa ricarica vengano bilanciate) il bilanciamento delle celle.. Ed infatti dopo 1 anni e oltre 10.000 km (con qualche giorno anche sotto zero) il SoH è al 100%.
Nel mio caso le perdite cavo+OBC+batteria in carica si attestano sul 13-15% (temperatura ambiente tra 10 e 15°C, però la batteria quasi certamente a meno in questi ultimi 5.000 km; delle volte sono rientrato in casa che fuori c'erano -3°C) con potenza di 3,4-3,5 kW e ogni volta la porto al 100%. (Il manuale Fiat riporta espressamente che è opportuno caricarla con regolarità per ridurre il degrado).

Le perdite ci sono ovunque specie nel termico.. Ok, Roy ha scritto quell'articolo facendo presente che le perdite possono essere notevoli per le BEV, ma fino a prova contraria non vedo numeri attendibili con voci ben definite, inoltre sembra che si dipinga la BEV come colpevole e si prenda come capro espiatorio per quanto riguarda l'inquinamento e tecnologia prematura.
Ciò che non viene compreso è il fattore tempo, tempo che serve per fare R&D e mettere sul mercato una tecnologia sufficientemente affidabile nelle condizioni più varie... Aspettiamo almeno 8-10 anni e poi se ne riparlerà, nel frattempo le BEV attuali danno il loro contributo.

Non è tifoseria, è constatazione dei fatti... Già con le BEV attuali la situazione migliora non nel breve-brevissimo termine ma nel medio; sistema che fa acqua da tutte le parti secondo il tuo punto di vista, ma allo stato attuale è la via migliore da seguire e i dati postati ne danno la prova.
Si, tutti ci stiamo perdendo.. Ma ci perderemmo meno se fossimo coerenti e rinunciassimo a certe comodità. Non si vuole rinunciare alle comodità, allora finiamola con la farsa. O si rispetta l'ambiente sotto ogni punto di vista dandogli la massima priorità, dunque davanti a certe nostre comodità, oppure inutile portare avanti battaglie filo-ambientaliste... E ciò vale per ogni cosa.

"dopo otto anni la Captur si può usare solo a benzina mentre la BEV, se non cambi la batteria eventualmente rotta o esausta, resta in garage"
Dolam.. Se pensi veramente quanto hai scritto, risulta inutile proseguire in quanto certi concetti vedo che non vengono compresi e si dà quasi per assunto che una BEV dopo 8 anni abbia la batteria esausta... Peccato che, esempio, i dati che ho appena postato fanno presagire una vita utile ben superiore a 8 anni.
Ribadisco ulteriormente che la PHEV (usata solo in EV) ha maggiori perdite e l'usura è superiore rispetto alla BEV, dunque è errato affermare che a livello ambientale non ha alcuna importanza sia nel breve che medio termine.

PS: I conti li ho fatti proprio su potenze di 3 kW (13 A) monofase... Perciò riflettono la realtà, poi ho esposto eventuali margini di miglioramento in merito alle perdite senza cambiare la tecnologia attuale.

PPS: Mix energetico della UE... Non ci sono solo centrali a carbone...
Inoltre la pagina che riporti è datata 31/03/2017, mentre i dati usati sono del 2016... Sono passati "solo" 5-6 anni... Mentre qua si sta parlando di oggi, dati attuali.
Ora forse si tornerà a valori simili del documento, ma niente è certo.
 
Ultima modifica:
"Non è una questione personale, semplice dibattito sulla base di cosa uno scrive e riporta, inoltre riporti dati del tuo mezzo e relativo utilizzo e li prendi come assoluti... Mah c'è qualcosa che non torna."

Senti Valam così non si va avanti , non riporto i dati del mio mezzo, riporto i dati di un auto elettrica monitorata h24 con strumenti di alta precisione , riporto le tante prove fatte da moltissimi operatori del settore e riporto i dati delle prove di consumo fatte da altri.
Su BEV o PHEV è una tua opinione e tale resta , degna di ogni considerazione ma non c'entra nulla con l'argomento in discussione.

Il focus è questo:
Aspettiamo almeno 8-10 anni e poi se ne riparlerà, nel frattempo le BEV attuali danno il loro contributo.

questo tempo non c'è e non dedicherei alcuna risorsa all'auto elettrica attuale ma alle fonti che l'alimentano SI.
Quindi incentiverei. il FV a chi acquista l'auto elettrica, senza lo scempio ( meglio dire lo schifo) del Superbonus
tu acquisti un auto elettrica e lo Stato, dopo che hai realizzato a tue spese il FV ti rimborsa direttamente il 75% a 30 gg presentazione documento di allaccio alla rete del FV se ce 'hai già esenzione bollo quinquennale.

Solo così si avrebbe un risparmio ambientale e si aiuterebbe il Paese ad uscire dalla melma del ricatto energetico.

Tutte le altre considerazioni sono opinioni personali e se avete dei veicoli migliori degli altri ben vengano per tutti, ne sarò molto felice , speriamo che anche ad altri diano risultati simili.
 
Senti Valam così non si va avanti , non riporto i dati del mio mezzo, riporto i dati di un auto elettrica monitorata h24 con strumenti di alta precisione , riporto le tante prove fatte da moltissimi operatori del settore e riporto i dati delle prove di consumo fatte da altri.
Su BEV o PHEV è una tua opinione e tale resta , degna di ogni considerazione ma non c'entra nulla con l'argomento in discussione.

Il focus è questo:
Aspettiamo almeno 8-10 anni e poi se ne riparlerà, nel frattempo le BEV attuali danno il loro contributo.

questo tempo non c'è e non dedicherei alcuna risorsa all'auto elettrica attuale ma alle fonti che l'alimentano SI.
Quindi incentiverei. il FV a chi acquista l'auto elettrica, senza lo scempio ( meglio dire lo schifo) del Superbonus
tu acquisti un auto elettrica e lo Stato, dopo che hai realizzato a tue spese il FV ti rimborsa direttamente il 75% a 30 gg presentazione documento di allaccio alla rete del FV se ce 'hai già esenzione bollo quinquennale.

Solo così si avrebbe un risparmio ambientale e si aiuterebbe il Paese ad uscire dalla melma del ricatto energetico.

Tutte le altre considerazioni sono opinioni personali e se avete dei veicoli migliori degli altri ben vengano per tutti, ne sarò molto felice , speriamo che anche ad altri diano risultati simili.
In merito alle BEV e PHEV visto il lavoro che faccio e le motivazioni oggettive portate a sostegno della mia tesi, non credo che siano delle semplici opinioni personali.
Saranno opinioni personali, ma fino a prova contraria lavoro a strettissimo contatto con i big dell'automotive vedo come si comportando e dove indirizzano gli sforzi (e c'è ancora tanta ricerca per i termici specie per i benzina e gas, questo guardando le sole autovetture non parlo di mezzi pesanti o motori stazionari); inoltre in merito a misurazioni, test, strumentazione etc ne so qualcosa.. E se mi si dice che esempio lo shelly è attendibile o di "alta precisione", allora credo che abbiamo 2 concetti ben diversi di strumenti di precisione. Già i dati da OBD pur essendo i più attendibili (al di fuori dei test a banco) hanno comunque un margine di errore, immaginiamoci strumentazioni non certificata e non calibrata a maggior ragione se lavora in condizioni ambientali variabili...

Le prove del settore... Le stesse prove che davano una Prius del 2004 con consumo di 14 km/l e con cui io abitualmente faccio sui 24 km/l reali da OBD anche dopo 16 anni e 280.000?? Di verità assoluta non c'è nulla per le ovvie variabili in gioco. Cerchiamo di ponderare opportunamente le informazioni.

Dolam quel tempo di 8-10 anni c'è, se per te non c'è allora bisognava svegliarsi prima ma qualcuno altolocato ha voluto che i fatti andassero diversamente... Inutile far fretta ora rischiando di far più errori che altro.

L'idea dell'incentivo non è male, ma rimane utopia.. Oltretutto per certi non può essere applicato poichè non tutti abitano in abitazioni singole senza dover chiedere niente a nessuno e presumibilmente abbastanza pochi problemi di spazio.

Concludo dicendo che a mio malincuore vedo che provvedimenti che si potrebbero applicare nell'immediato, senza modificare nulla a livello materiale e senza chiedere denaro a Stato o altri, non vengono adottati solo per soddisfare le proprie comodità...
Se si ha a cuore veramente l'ambiente e non abbiamo tempo come dici, allora bisognerebbe mettere da parte certi comportamenti "egoisti" e pensare veramente al luogo che occupiamo (Terra).
 
Dopo la Francia ora anche la Germania ha stoppato il limite temporale al commercio di auto termiche. E parliamo dei due principali costruttori europei. Il buon senso torna a prevalere sulla demagogia, per fortuna.
 
"Le prove del settore... Le stesse prove che davano una Prius del 2004 con consumo di 14 km/l e con cui io abitualmente faccio sui 24 km/l reali da OBD anche dopo 16 anni e 280.000?? Di verità assoluta non c'è nulla per le ovvie variabili in gioco. Cerchiamo di ponderare opportunamente le informazioni."


se ho ben capito lavori in ambito tecnico e allora ben saprai che quel dato di 24 km/ litro è tuo e resterà solo tuo, perchè le altre Prius del mondo se lo sognano, sono stato a Milano la settimana scorsa ed ho chiesto al tassista se ne era contento e mi ha detto che era la sua terza Prius e che non la cambierebbe con nessun altra perchè arrivava a fare anche 17km/l.
Come vedi ognuno ha la sua verità.
Ma oggettivamente a te sembra abbia senso questo modo di discutere?
Per me no, quello di cui ha senso è questo:
Produco energia da metano con rendimenti prossimi al 60% nelle centrali più efficienti , la trasporto a destinazione ( le nostre case, o le colonnine) perdendo , spannometricamente , tra il 10 e il 20% portando così l'efficienza complessiva al 40/50% da qui sottraggo le perdite del sistema d'accumulo ed arrivo a poco più di un buon rendimento di un motore termico efficiente, ecco magari di una Prius come la tua.


é evidente che non c'è un grosso vantaggio o no?

Se invece parto dalle rinnovabili allora devo sottrarre solo le perdite del sistema di accumulo .

Da qui mi sembra evidente che la via da perseguire è un' altra, bisogna lavorare su due fronti :

1 - Produrre da rinnovabili senza distribuzione dell'energia elettrica di rete per ogni veicolo elettrico venduto
2 - migliorare il sistema carica-accumulatore

Se solo seguissero questo semplice ragionamento ci sarebbe un'immediata risposta ambientale, senza aspettare 8-10 anni e soprattutto si stimolerebbero gli acquisti combinati BEV-FV
se invece si va a difendere la "MIA" auto non si va da nessuna parte perchè l'auto elettrica attuale è zoppa per la batteria , senza se e senza ma,
che poi tu sia capace di farci 100W/km sarà merito tuo non certo della Fiat .

Perciò se lavori in ambito automotive fatti portavoce : le batterie al litio sono energeticamente dispendiose e dal rendimento altalenante, troppo legato all'ambiente metereologico e soprattutto pesanti e dispersive.

Come tali vanno migliorate e sostituite da tecnologia più efficiente .

Questa è l'opinione che mi sono fatto dalle esperienze avute, conosciute e riportate anche da altri utenti , soprattutto da quelli che dichiarano tutti i dati reali .

I Record li lascio ad altri.
 
Quasi mi cancello dalla discussione. Hai messo in ballo 40% di perdite da produzione da gas e poi la colpa è delle batterie, quando ti è stato spiegato che nel tuo caso hai una batteria piccola che deve essere riscaldata per forza se vuoi caricarla a velocità discrete.
Hai una ibrida, fattene una ragione. Magari è stata la scelta più azzeccata per te e questo non si mette in dubbio. Ma come tutte le cose ibride non fa bene nessuno dei due mestieri dovendo andare incontro a compromessi. La sola batteria di valam ha una efficienza del 96%. Si che stiamo parlando? Perché ti accanisci col litio?
 
“ha una efficienza del 96%”

se me lo dicesse qualcuno che non ha un auto elettrica potrei anche accettarlo ma per la miseria c’è l’hai come fai/fate a scrivere simili fesserie quando l’intera industria mondiale sarebbe felicissima se arrivasse all’85%

Charge Done
CHG: 1648 (~1890) Wh
Range: 63 - 63 km
SOC: 100.00% (60.36%..100.00%)
ODO: 15615.5 km
SOH: 96%

questo lo scrive la centralina SEVCON GEN4 della Twizy ricaricata oggi a 16° esterni, tra parentesi l’immenso in corrente alternata
 
Forse non hai visto quanto ha postato valam del test pkc sulla 500e. Si tratta solamente delle perdite della batteria (kWh immessi e kWh erogati) e gli risultava 96,2%. Non ci sono quindi le altre perdite di ricarica dovute ai cavi e alla conversione ac/dc dell'OBC. Quindi nella ricarica della mia auto posso dire che ho un 15% di perdite, delle quali il 5% è dovuta alla batteria al litio e il 10% all'OBC, come rilevato anche dai miei test.
Nella tua ricarica al freddo invece si aggiungono i consumi del riscaldamento batteria.
E tu continui a prendertela col litio...
 
Lo riposto un'altra volta perchè evidentemente questa cosa che chiunque guarda solo alle misurazioni di perdite più o meno presunte dal suo garage porta la discussione alla deriva.... e passa il messaggio che NELLA RICARICA si ha un contributo in termini di inquinamento ambientale analogo se non peggiore a quello di un pieno di un'auto termica.

NON E' COSI', perdite o non perdite.... finitela di accapigliarvi sul 10-20-30 percento di perdite.... NON C'E' ALCUN PARAGONE tra la CO2 emessa in atmo da una elettrica rispetto ad una termica, anche senza FV, come spiegato bene qui.

https://www.volvocars.com/images/v/...com/pdf/c40/volvo-c40-recharge-lca-report.pdf

E questo perchè quando passi da un motore con rendimento che a malapena raggiunge il 20% a uno che quando va male fa il 90% hai voglia di fare la punta alle matite con le perdite del 10 o del 20%.... che poi anche basta con sta menata.... come se un motore termico invece non consumasse di più d'inverno...
 
"Nella tua ricarica al freddo invece si aggiungono i consumi del riscaldamento batteria.
E tu continui a prendertela col litio..."

e ancora? la mia batteria non si scalda per essere caricata, lo fanno solo le auto che hanno la ricarica veloce per evitare di essere danneggiate.

Ma pensi realmente stia parlando della mia e allora ti sbagli , da sempre sono contro gli accumulatori Litio che danno meno di ciò che promettono.

Parto dal 60% del metano per il motivo semplice che parto dallo stesso punto d'arrivo della benzina/gasolio, ovvero l'inizio dell'utilizzo energetico delle fossili, da li si comincia a considerare quanta energia si consuma per muoversi con un veicolo, sia esso termico che elettrico.
Le termiche attuali lo fanno dal distributore ed hanno rendimenti calcolati del 34% ( Toyota arriva al 36% come qualche altro che usa il ciclo Atkinson) e in inverno non consumano nulla per scaldare l'abitacolo con grande risparmio di energia che le elettriche non hanno e che per farlo con la resistenza consumano tanto, un pò meno se hanno la PDC.
https://www.autotecnica.org/ciclo-atkinson-miller-perche-si-usa-sulle-ibride/

Tutti i Paesi del mondo stanno rivedendo i tempi di abbandono del termico , ti dice nulla il perchè l'Europa l'ha portato dal 2030 iniziale al 2035? , perchè ora che l'auto elettrica è entrata nelle case ci si è accorti che bisogna essere costantemente ragionieri per portare la lancetta a coincidere con un viaggio compiuto, a pianificare fermate intermedie , a dilatare tempi di viaggio, ridurre velocità e girare ben coperti dentro auto dove pulire i vetri con lo straccetto come si faceva dentro le 500 di una volta e smettetela di dire che le vostre auto hanno consumi da record perchè non è affatto vero, i consumi veri sono quelli dei test fatti da indipendenti, che quelle auto provate non le posseggono e che cercano di dare riscontri possibilmente aderenti all'uso "normale",
non da quelli che devono dimostrare ad ogni costo di avere un veicolo efficiente.

Certo i motori elettrici sono molto meglio dei termici, dobbiamo anche discutere di questo? 92%( nel migliore dei casi) contro il 34% ma il motore elettrico vuole i kWh per muoversi e chi deve darglieli non è in grado di farlo come dovrebbe : la batteria!!!

e non è che una batteria da 10 sia differente da una da 20 o quest'ultima da una da 30 o nei confronti di una da 40, o quella da 50kWh diversa da una da 100kWh , sono tutte eguali, stessa tecnologia e forse nemmeno sapete che il 36% della produzione mondiale di batterie Litio o litio ferro-fosfato sono di CATL, che è il fornitore delle principali industrie Automobilistiche del mondo, pensa che le fabbrica persino per Tesla su loro specifiche ovviamente.

Per cui basta con la mia o tua auto, la filiera è quella!
L'auto elettrica se non si rifornisce dal proprio Fotovoltaico prende energia dalla rete e la rete funziona così : solo il 60% dell'energia fornita dal metano si trasforma in energia elettrica, il resto contribuisce a riscaldare il pianeta , poi questa la si porta al punto di distribuzione e passa al 50% di efficienza come voi dite, al 45% come dico io ed altri che hanno esaminato il problema più approfonditamente ( il MIT) .
Da qui ci sono i cali di efficienza del sistema di carica ed accumulo della batteria che variano dal trenta al 10% a seconda della tipologia d'uso, del freddo, del modo di caricare ed altri fattori e poichè il 10/30% del 50% fa il 5/15% il rendimento globale scende al 45/35% che è certamente più alto dei motori termici che nell'uso quotidiano non rendono di certo il 34% di targa ma hanno anche loro delle differenze legate all'uso della persona al volante e quindi la differenza è quantificabile, nel migliore dei due casi, al 10-15% e nel peggiore ( per entrambi) al 10/15% e come vedi è questa la vera differenza tra termico ed elettrico, certo molto meglio che il nulla ma ben poco per risolvere il problema "Inquinamento globale" o riscaldamento globale!

Quindi l'unico sistema che si ha per migliorare questa efficienza termica e perciò energetica, è quello di caricare l'auto elettrica direttamente dalla fonte di produzione green , nel caso più frequente e più facile da avere a casa è quello del FV, con la piena consapevolezza che quest'ultimo non potrà, di suo, far fronte a tutte le necessita della mobilità elettrica.

Si passa solo così ad avere un immediato salto in avanti di un rendimento finale variabile dal 70 all'85% pur con gli attuali accumulatori.

Da qui la mia riflessione sul sistema elettrico di automotive che, a mio parere che qui voglio condividere, va incentivato solo in presenza di una produzione dedicata a quel/quei veicoli circolanti.
Per ora è un modo di guadagnare efficenza del sistema immediatamente e portare il pareggio Termico/elettrico già a15/20000Km cambiando radicalmente quello attuale che è fissato al 70/80000 km, come affermato dallo stesso Ministro Cingolani che ricordo essere un Ingegnere proveniente da Leonardo la più grande azienda di ricerca e sviluppo di innovazioni tecnologiche esistente in Italia.

Avremmo un radicale miglioramento del sistema elettrico ma come ben detto da qualcuno, non tutti possederebbero un tetto per farlo, per ora vuol dire che non tutti avrebbero un'auto elettrica o si troveranno altre proposte in merito.

Quindi Virtualj il problema va ben oltre la Tua auto o la mia ( di cui mia moglie, prima scettica è ora entusiasta)

il problema è il Pianeta Terra : da amare, ripulire e conservare come fecero i nostri nonni e si può solo se non ci facciamo illusioni e soprattutto senza guardare la "nostra" tasca ma il rendimento energetico e la quantità d'inquinamento che riusciamo ad abbattere.
 
Il discorso si conclude con un passo e chiudo
Non volevi risposte/confronti, ma sei solo della tua idea :bye1:
 
"ma avete delle caratteristiche delle celle? con grafici di carica/scarica alle varie temperature?"

No, ma qui non si vuole discutere di questa o quella cella Litio, ma del sistema elettrico e della sua efficienza globale : Produzione - distribuzione - accumulo - e rendimento globale veicolo utilizzatore, non è solo la batteria l'elemento determinante e si può saltare anche la sua "inefficienza" se si parte da una fonte che accorcia ed elimina la perdita iniziale del sistema di produzione e distribuzione dell'energia , questo è il focus del thread : ai fini del risparmio globale di energia sul pianeta l'auto elettrica è davvero conveniente?
 

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