Le Auto elettriche , sono davvero convenienti per l'ambiente?


immagino che tu hai una volvo ed il report di questa volvo è oro colato.
ti posso dire che di questi report ne esistono a bizzeffe e dipende dalle assunzioni che si fanno e dai pesi che si danno alle varie fasi.
chiaro che se l'ipotesi è x% di energia green che resta identica nel caso aumento di energia elettrica è un ipotesi forte.

Eh già perché invece un’ipotesi che si dimezzi se raddoppia il consumo elettrico invece è un’ipotesi debole, mentre tutti gli stati lavorano per aumentare le loro % di produzione green.

Se hai report a bizzeffe che dicono cose diverse perche non li posti? Azzardo una risposta: perché non ci sono né bizzeffe di report ne altri report che dicano cose diverse…. so benissimo che ci sono altri report, e tutti dicono la stessa cosa … e cioè che la filiera di produzione è una filiera molto sporca ma che SENZA DUBBIO quel che dici tu, e cioè che la ricarica sposta TUTTA la CO2 dalla colonnina alla centrale a 20 km, è una stupidaggine. Leggili e postali se vuoi discutere seriamente.

Che io abbia una Volvo è scritto in firma… quindi smetti pure di immaginare, è sufficiente leggere.
 
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Boh, io avessi voluto dare quel messaggio l'avrei reso evidente in modo diverso, prospettando scenari futuri sulla cui base fare delle scelte. Guarda caso molti stanno invece usando proprio quel report per dire che l'auto elettrica non è conveniente per l'ambiente, per cui secondo loro dovremmo tenerci la termica ancora per un po'

Esattamente come stai facendo tu…. forse basterebbe leggere quel che dice anziche interpretarlo a casaccio. E informarsi sulle scelte operate da quella casa auto rispetto alla produzione di auto termiche ed elettriche.
 
aih aih aiah
https://www-corriere-it.cdn.ampproj...4cafd0ac-80e0-11ec-97ae-7cc35437dc27_amp.html
stanno realizzando un sistema a batterie da 30 MW
domanda :
si usano auto a batteria dall'altro ieri, come è possibile che ci siano già così tante batterie non più adatte all'automotive?
non è che non è vero che durano così tanto come i venditori straparlano?

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non solum sed etiam

come hanno fatto a bruciare da nuove se ciavevano detto che sono ultrasicure?
come faccio a posteggiare la mia stupenda diesel in un posteggio sotterraneo di fianco ad un di queste?


meditiamo con la nostra testa senza farci menare via dalla tevelisione!
peraltro vale anche "per un'altra cosa", ma lasciamo perdere ..................................................... non è il luogo adatto per scrivere in proposito ed aprirebbe le porte a verità un pochetto "non standard"
 
No, semplicemente, le "batterie usate" non ci sono. Faranno semplicemente un BESS con batterie nuove (come sta facendo mezzo mondo) ma con "la capacità di gestione di tre tipi di batteria di altrettante case automobilistiche", se e quando arriveranno. Così attireranno più investitori e se lo faranno fare quasi gratis.
 
Vabè ci rinuncio...con sergio/teresa si parlano due lingue diverse

Invece ragionavo su un discorso che abbiamo ripetuto più volte come la chiave del successo e della sosteniblità dell'EV, ossia l'accoppiata col fotovoltaico.

Pensavo a un caso pratico che dovrebbe coprire una casistica abbastanza ampia: impiegato che vive fuori da una grande città e nei giorno lavorativi percorre mediamente 60 km per casa-lavoro-casa e incombenze varie. Con 20 kWh/100km sono 12 kWh, il ragionamento non cambia più di tanto con percorrenze minori
Esce di casa normalmente alle 7.30 e rientra alle 19.00

Per massimizzare la convenienza e la sostenibilità ha installato un fotovoltaico abbastanza grande da soddisfare le necessità di ricarica oltre a quelle residenziali. A questo punto si pone il problema: come accoppiare la produzione del FV con la ricarica della batteria? Le poche ore di sole all'alba e al tramonto di giornate estive certamente non bastano. Pensa quindi di investire in una batteria stazionaria, ad esempio un Tesla Powerwall da 13.5 kWh

Per cui abbiamo:
- auto con una batteria da diciamo 60 kWh (per permettere gite fuori porta nei weekend)
- Powerwall da 13.5 kWh
- ogni giorno ricarica il powerwall col FV e di notte "travasa" l'energia nella batteria dell'auto

Immaginiamo invece di avere un sistema di battery swap casalingo. Disclaimer: non esiste e forse mai esisterà, ma mi è sembrato utile per fare due conti che poi vanno bene anche per lo swap su grande scala. Ad esempio:
- auto con blocchi di batteria modulari, 4 da 15 kWh
- uno dei blocchi rimane in carica, per cui porta in giro 45 kWh (ma ne basterebbero anche 30)
- la sera cambia il blocco scarico con quello carico
- per i viaggi lunghi, piuttosto che comprare un blocco ulteriore da usare quasi mai, potrebbe noleggiarlo alla bisogna o solo in quei casi caricare da colonnina

Riassumendo, col battery swap ottengo lo stesso risultato (caricare l'EV effettivamente da fotovoltaico) con:
- Un powerwall in meno (e son già un paio di tonnellate di CO2)
- Metà dei cicli di carica/scarica a vita intera, per cui probabilmente un altro powerwall in meno dopo 15-20 anni
- Dimezzamento delle perdite di ricarica, avendo un passaggio in meno

Portiamo il tutto su larga scala: quanta CO2 in meno si emetterebbe?
 
modifico perchè altrimenti il messaggio intermedio rende incomprensibile che è la risposta al post di B_N_

Lo gestiscono come sempre: container o edifici ventilati e raffreddati e con antincendio a CO2.
Che poi, non ha alcuna importanza a questo riguardo che le batterie siano nuove o usate. Certo che se Enel riesce a spillare tre o quattro milioni di euro dai fondi internazionali su un costo totale di cinque, in attesa che la paghino per prendere le "batterie usate", l'impianto se lo fa gratis (però il cliente lo paga).
Ricordiamoci comunque che non si deve parlare solo dell'Italia, ultima nel cominciare ad utilizzare l'auto elettrica. Ero in Olanda nel 2014, e c'era già il 25% di auto elettriche e in nessun parcheggio mancavano le colonnine. Insomma, all'estero di batterie usate cominciano a essercene.
 
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Vabè ci rinuncio...con sergio/teresa si parlano due lingue diverse

Basta imparare le lingue per comunicare lo stesso, anziché pensare che chi parla una lingua diversa sia uno che dice cose sbagliate.

Sarebbe stato più elegante uscire con un “effettivamente non avevo letto bene”.
 
Pensavo a un caso pratico che dovrebbe coprire una casistica abbastanza ampia: impiegato che vive fuori da una grande città e nei giorno lavorativi percorre mediamente 60 km per casa-lavoro-casa e incombenze varie. Con 20 kWh/100km sono 12 kWh, il ragionamento non cambia più di tanto con percorrenze minori

Per massimizzare la convenienza e la sostenibilità ha installato un fotovoltaico abbastanza grande da soddisfare le necessità di ricarica oltre a quelle residenziali. A questo punto si pone il problema: come accoppiare la produzione del FV con la ricarica della batteria? Le poche ore di sole all'alba e al tramonto di giornate estive certamente non bastano. Pensa quindi di investire in una batteria stazionaria, ad esempio un Tesla Powerwall da 13.5 kWh

Per cui abbiamo:
- auto con una batteria da diciamo 60 kWh (per permettere gite fuori porta nei weekend)
- Powerwall da 13.5 kWh
- ogni giorno ricarica il powerwall col FV e di notte "travasa" l'energia nella batteria dell'auto
non pensare che io sono un estremista di una certa parte, MA


stai pesando ad un impiegato ben "RICCO"

ma se fossi così ricco tanto vale che me ne sbatta le P. e viva felice

è questo lo scoglio dove talune teorie si infrangono
 
Io parto dal presupposto che ogni azienda faccia i conti in casa propria, quindi quello affermato da volvo vale per volvo, e qui non si discute.
poi leggere tre pagine sullo stesso battibecco non è produttivo, detto questo condannare l'inefficienza delle BEV senza guardare la vera inefficienza delle ICE fa sorridere, guardare tutte le perdite dal orrigine alla ruota di una BEV e non fare la stessa cosa sulle ICE, mi sembra che anche questo theater ha perso l'obbiettivo.
 
Ultima modifica:
"guardare tutte le perdite dal orrigine alla ruota di una BEV e non fare la stessa cosa sulle ICE, mi sembra che anche questo theater ha perso l'obbiettivo."

come fai questa affermazione?

le perdite non sono dall'origine per nessuna delle due tecnologie bensì dal "distributore" che per le BEV è dalla produzione di una centrale Termica a Metano e
per le Termiche dalla pompa di carburante.
Per semplicità li consideriamo da questi due punti , altrimenti i conti diventano molto complessi .

L'obbiettivo è vedere se i veicoli elettrici sono realmente utili a migliorare la situazione ambientale e se da un lato , riferito al rendimento del Power-train ,
si è certi che il motore ad elettricità è certamente più efficiente del termico , il 92% contro il 34%,
sull'intera filiera : produzione energia, distribuzione, accumulo, il vantaggio scema man man che la fonte di produzione si allontana da quella d'utilizzo .

Detto ciò che mi sembra assodato, si aggiungono le proposte per migliorare e approfondire questa superiorità iniziale dell'elettrico affinché la differenza di efficienza e quindi di efficacia nel combattere l'inquinamento, resti ai livelli più alti possibili.

Per questo ho fatto la mia proposta e janvalijan ha fatto la sua, ora integrata anche dalla possibilità di parzializzare in Swap anche la ricarica casalinga, idea niente affatto errata, perchè consentirebbe appunto di caricare sempre da rinnovabile il nostro "utilizzo quotidiano" anche se non si è in casa per sfruttare la produzione FV ad esempio..

In ogni caso è dimostrato e assodato che il top del veicolo elettrico sarebbe quello di essere ricaricato in loco da fonte rinnovabile che farebbe rispondere al quesito posto dal titolo del thread con assoluta certezza:

SI
potendo aggiungere , senza tema di smentita, che in questo modo i vantaggi sono ottimizzati al massimo.

Mi sembra siamo in perfetto Topic ( pur con divagazioni di qualche sciocco intruso) .
 
Immaginiamo invece di avere un sistema di battery swap casalingo. Disclaimer: non esiste e forse mai esisterà, ma mi è sembrato utile per fare due conti che poi vanno bene anche per lo swap su grande scala. Ad esempio:
- auto con blocchi di batteria modulari, 4 da 15 kWh
- uno dei blocchi rimane in carica, per cui porta in giro 45 kWh (ma ne basterebbero anche 30)
- la sera cambia il blocco scarico con quello carico

idea interessante ma poco pratica. Ti immagini la signora che la sera tira fuori x kg di batteria e li mette in carica? Dico signora ma probabilmente non lo farei neanche io ... ;-)
 
"idea interessante ma poco pratica. Ti immagini la signora che la sera tira fuori x kg di batteria e li mette in carica? Dico signora ma probabilmente non lo farei neanche io ... ;-)"

di sicuro di non facile realizzazione ma possibile se automatizzato in qualche modo.

Sono idee da sviluppare!
 
L'obbiettivo è vedere se i veicoli elettrici sono realmente utili a migliorare la situazione ambientale e se da un lato , riferito al rendimento del Power-train ,
si è certi che il motore ad elettricità è certamente più efficiente del termico , il 92% contro il 34%,
sull'intera filiera : produzione energia, distribuzione, accumulo, il vantaggio scema man man che la fonte di produzione si allontana da quella d'utilizzo .

Detto ciò che mi sembra assodato…

Ma assodato cosa?

Che significa che “il vantaggio scema”? Se vuol dire che si annulla è semplicemente falso, altro che assodato.

Se hai dei dati diversi che dicono che la CO2 prodotta da un veicolo elettrico durante l’uso sia uguale a quella prodotta da un veicolo a motore termico postali, altrimenti sono solo chiacchiere.
 
Non capisco certi dubbi, se ne parla da anni e i dubbi tempo fa erano diffusi, poi sono stati dissolti da studi seri.
Invece arrivano utenti dui un forum e pretendono di fare conti sparando dati letti qua e la....

Le auto elettriche non salveranno il pianeta, visto che ci sono altri sprechi ed emissioni di CO2, ma sicuramente lo aiutano, sia come emissioni di CO2 che come inquinameto nelle grandi città (problema DRAMMATICO).

Poi se si avessero dati seri si saprebbe che un'auto elettrica "dalla spina alla ruota" consuma circa il 25% (in Wh/km) di una termica equivalente, su base ANNUALE (quindi comprese le maggiori perdite invernali.
E questo dato conferma perchè studi seri dicono che sono vantaggiose (anche se di poco) pure nel caso di mix energetici penosi.

Nel frattempo io sono a quasi 100000 km con la mia Elettra e continuo a usare le stesse batterie da 9 anni. E con la "nuova" Twingo ho quasi raddioppiato la percorrenza elettrica annuale di famiglia contribuendo a emettere meno C02 e inquinare meno l'area milanese.

Voi continuate pure a fantasticare su scelte assurde come battery swap e strade elettrificate...
 
"Poi se si avessero dati seri si saprebbe che un'auto elettrica "dalla spina alla ruota" consuma circa il 25% (in Wh/km) di una termica equivalente, su base ANNUALE (quindi comprese le maggiori perdite invernali."

Questi studi seri includono anche delta inquinamento dovuto a produzione e smaltimento tra macchina termica e Elettrica?
includono anche % di rinnovabili che non cambiano aumentando i consumi elettrici (ovvero aumentando il numeratore di energia rinnovabile della stessa proporzione in cui aumenterebbe il denominatore del fabbisogno di corrente elettrica)?
quindi critichi chi "spara dati qua e là.." e poi fai lo stesso .... che fenomeno ...
 
Ma perché invece non ne segnali uno tu, delle bizzeffe che conosci, anziché continuare a criticare chi interviene parlando con cognizione di causa?
 
Ma perché invece non ne segnali uno tu, delle bizzeffe che conosci, anziché continuare a criticare chi interviene parlando con cognizione di causa?

Ah ok dopo il report di volvo, c'è il report di richiurci.
magari se hai un oretta ti spiego come funziona una macchina ... magari ti faccio pagare un meno dei 100 euro l'ora che di solito pagano i miei clienti.
sei l'emblema dell'effetto Dunning-Kruger.
 
Ti rifaccio l’invito…. ma vedo che non hai nulla da far vedere se non parole inutili.
 

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