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Oltre tutto l’introduzione di carburanti sintetici potrà portare ad un calo ulteriore rendendo le auto termiche praticamente neutre.
'nzomma.... per produrre i carburanti sintetici ci vuole una paccata di energia....
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Oltre tutto l’introduzione di carburanti sintetici potrà portare ad un calo ulteriore rendendo le auto termiche praticamente neutre.
matador0975 mi spiace ma Polonia a parte non sta in piedi un qualunque discorso che non porti già da oggi a passare all'EV qualunque esso sia. A parte il beneficio in CO2, piccolo quanto si vuole ma pur sempre beneficio, ci stiamo dimenticando di smog, particolato, rumore che è tutto nelle città dove viviamo e io ne farei volentieri a meno anche a costo di pagare incentivi a chi cambia auto. Questo in risposta anche a serman
I carburanti sintetici sarebbero un plus ma non sono essenziali nel caso qui in discussione . Comunque il loro impatto non si limiterebbe al solo settore auto ma a tutto il comparto industriale per cui la loro ricaduta sulle emissioni sarebbe quasi universale coinvolgendo trasporti marittimi, ferroviari, industrie, centrali elettriche ecc. Costringere i costruttori europei a eliminare dal catalogo le termiche è un suicidio perché una grossa fetta del mercato mondiale non è e non sarà mai interessata a investire miliardi sulle vetture elettriche (Africa, Nord e Sud America, Australia, Asia meridionale ecc) quota che i costruttori perderebbero peggiorando ulteriormente le loro possibilità di sopravvivenza con grande gioia di cinesi , indiani e coreani.'nzomma.... per produrre i carburanti sintetici ci vuole una paccata di energia....
Ma è proprio questo il punto. Se te aggiungi 1 Twh di energia richiesta dalle macchine, e quel Twh lo produci in una centrale a gas hai spostato l'inquinamento nei pressi della centrale (e non solo il 70% perche quella è tutta energia elettrica che prima non era richiesta)matador0975
"Mettiamo un mix energetico del 50% che porta ad avere vantaggi del 70% tra macchina termica ed elettrica. Fa si che grazie a quella vettura elettrica ho fatto un risparmio equivalente di 2200 kwh di energia."
Il vantaggio della BEV non si può quantificare in soli kWh risparmiati (dando per buoni quei 2.200 kWh)... Ma anche quanto NOx, SOx, CO, HC, PMx, CO2 etc etc non sono stati prodotti. La benzina/diesel non arriva nel serbatoio del termico grazie allo spirito santo.
Se proviamo a ragionare sugli incentivi applicati al ftv e alle BEV penso si possa capire il perchè ha attecchito di più quello sulle BEV rispetto a quello del ftv reso disponibile da svariati anni... Quello del ftv è un 50% della spesa e il tempo di ritorno economico ben che vada è sui 6-7 anni (in certi casi si arriva anche a 10-11 anni) con un risparmio annuo sulla famiglia media (3000 kWh/anno e impianto da 3 kWp) di circa 400-500€(?) con lo SSP (che poi ora tolgono), però ha dovuto sborsare subito almeno 4.500€ (prezzi del 2020, più alti andando indietro nel tempo) e il 50% lo rivede in 10 anni (che poi vista l'inflazione, perdita di potere d'acquisto è meno del 50%). Mentre con la BEV ha uno sconto di 6-10.000€ subito e a parità di prestazioni, segmento auto etc i costi di mantenimento sono molto inferiori andando a risparmiare (vedo il mio caso diretto caricando sempre a casa, o almeno il 95% delle volte, senza ftv, con 10 kW impegnati, tariffa prezzo bloccato e circa 22.000 km/anno percorsi) sui 2-2.500€/anno (calcoli basati sui costi attuali) e nel frattempo ho un'auto nuova in garanzia per 8 anni e non un veicolo datato fuori garanzia che potrebbe darmi problemi.
Quello che non è chiaro è che se uno utilizza una BEV significa che non utilizza una termica... Perciò il bilancio energetico globale non può aumentare, anzi paradossalmente diminuisce specie se si valuta su tutta la filiera in termini di misura Mtep in quanto la filiera della BEV è più efficiente (ora non sto a quantificare). Vero, si consuma tanto per produrre e smaltire le batterie ma bisogna anche ricordarsi che esempio buona parte del Nickel estratto viene usato in metallurgia e non solo per le BEV.. Oppure tutta la filiera degli idrocarburi ha un impatto rilevante (120 GWh la raffineria ENI più tutta l'acqua e consumi satelliti come depuratori etc, petroliere da 250.000 t con un consumo di circa 5.500 L/28km e sono diesel 2T a crude oil, oleodotti da 2000 km che consumano date le perdite circa 4,4 TWh/anno, trasporto su gomma con consumi di 2,5 km/l più tutto il resto). Questi sono solo alcuni dei tanti esempi.Ma è proprio questo il punto. Se te aggiungi 1 Twh di energia richiesta dalle macchine, e quel Twh lo produci in una centrale a gas hai spostato l'inquinamento nei pressi della centrale (e non solo il 70% perche quella è tutta energia elettrica che prima non era richiesta)
Analisi perfetta. Ma è un bilancio economico del privato che sceglie di usare un contributo invece di un altro.
Ma qui credo si stia parlando di cosa fa meglio all'ambiente.
Fa meglio all'ambiente un impianto fotovoltaico di 6kw in piu o una BEV (con l'attuale tecnologia) in piu rispetto ad una termica?
In altre parole per l'ambiente è furbo investire 6-10keuro per una BEV o piu furbo investire la stessa cifra in fotovoltaico?
Vale la pena investire 6-10keuro per un risparmio di inquinamento piccolissimo?
Perdonami ma sicuramente mi spiego male.Quello che non è chiaro è che se uno utilizza una BEV significa che non utilizza una termica... Perciò il bilancio energetico globale non può aumentare, anzi paradossalmente diminuisce specie se si valuta su tutta la filiera in termini di misura Mtep in quanto la filiera della BEV è più efficiente (ora non sto a quantificare). Vero, si consuma tanto per produrre e smaltire le batterie ma bisogna anche ricordarsi che esempio buona parte del Nickel estratto viene usato in metallurgia e non solo per le BEV.. Oppure tutta la filiera degli idrocarburi ha un impatto rilevante (120 GWh la raffineria ENI più tutta l'acqua e consumi satelliti come depuratori etc, petroliere da 250.000 t con un consumo di circa 5.500 L/28km e sono diesel 2T a crude oil, oleodotti da 2000 km che consumano date le perdite circa 4,4 TWh/anno, trasporto su gomma con consumi di 2,5 km/l più tutto il resto). Questi sono solo alcuni dei tanti esempi.
Ma è chiaro che non è compito del privato.Ciò di cosa fa meglio all'ambiente è legato al bilancio economico del privato... Se il privato, vista la situazione della maggior parte del popolo, non ha possibilità economiche o ritiene che per le sue tasche è più conveniente, nell'immediato, adottare la BEV non sta a pensare all'ambiente o semmai ci pensa in minima parte il tutto correlato alle proprie disponibilità; se non ha denaro non campa.. Un cane che si morde la coda. Bisogna fare i conti con la realtà dei fatti.
Forse non l'ho detto chiaramente... Nessuno ha detto di fermarsi qui; ho detto che attualmente non si può fare altro che ottimizzare quello che si ha e per far progredire l'R&D di future tecnologie devi vendere l'attuale tecnologia e per aiutare il mercato servono incentivi.Valam questo titolo andava espresso più compiutamente , l'ammetto ma il senso del thread è esattamente quello di cui si discute
Detto ciò alla mia proposta tu ribatti solo dicendo che questo miglioramento l'elettrica attuale lo porta con se rispetto a tutto l'inquinamento di una termica , Vero!
Ma ci fermiamo qui? è sufficiente ? e questo è realmente conveniente per l'ambiente o si può fare qualcosa di diverso, di meglio?
La mia risposta è che certamente si può far meglio e subito con quella abbinata che non voglio più ripetere e per la parte più aderente alla tecnologia dei materiali migliorando da subito il loro modo d'accumulare.
Quindi guardiamo oltre e proponiamo innovazione perchè i conti reali oggi sono quelli di Matador075 ma la terra ha bisogno di ben altro.
Stamattina leggo finalmente una bella notizia a Terni Il comune ha aperto un nuovo punto di distribuzione Idrogeno e oltre che avere due Autobus così alimentati , Full Cell, cercheranno di vedere come applicare questa tecnologia
alle fabbriche ed ai trasporti, ecco questa è per me la vera innovazione su cui stiamo molto, molto in ritardo.
Sbagliato Dolam... Come vedo travisi e basta."e almeno uno di questi 2 fattori non viene rispettato allora l'impatto ambientale non sarà mai basso."
e quindi?
deduciamo che il sistema migliore è la batteria litio ricaricata da centrali di produzione a metano?
Giusto?
Contento tu!
janvaljan : Tesla è un capitolo a parte, e a mio parere ha avuto successo non solo per l'aspetto tecnologico ma soprattutto per aver ideato/pensato e realizzato contemporaneamente una infrastruttura di ricarica fruibile, efficace e non solo pensare a produrre BEV come stanno facendo buona parte delle case affidandosi ad enti terzi; del resto la qualità di assemblaggio ed altri aspetti di Tesla non sono al top e ci può stare visto che è nata da poco.
Nessuno ha detto che saranno gli stessi, ma si suppone che si diano una mossa se non vogliono fallire e di conseguenza anche certi Stati dato le somme investite.
Pensare di avere tutte quelle stazioni swap, come oggi abbiamo tante stazioni di servizio, è impensabile.. In merito mi sono già espresso a sufficienza.