Le Auto elettriche , sono davvero convenienti per l'ambiente?


Grazie Valam per la testimonianza.
Se carichi da FV è sicuramente conveniente.
Se carichi da colonnina può avere senso con l’abbonamento anche se mi domando come facciano a vendere l’energia a 35 cent/kWh con il PUN che negli ultimi giorni viaggia a 42 cents/kWh.
Mediamente quanto tempo ci vuole per caricare 200 km cittadini?
Se le colonnine fossero nei supermercati, mercati, centri commerciali, parcheggi di treno o metro, ci sarebbero molti più veicoli elettrici: mentre fai la spesa settimanale, ricarichi.
 
Ciao, a tutti, sono un vecchio iscritto che ha sempre il "vizietto" di leggervi e ricordo con piacere tutti i consigli che mi avete dato e Vi ringrazio ancora, funziona tutto perfettamente a 9 anni di distanza.
Parlo del fotovoltaico.

Ciao, Dolam, un abbraccio.
Ricordi (se si hai una memoria di ferro), quando hai fatto quella stupenda lettura dei dati dei consumi della mia Leaf?
E mi hai quasi "costretto" a caricare sul forum (per me un'impresa) i dati presi con il modbus, e che io non ero ASSOLUTAMENTE capace di interpretare,
Bhe, io si, ancora oggi la ricordo come un' "illuminazione").

Avrei un paio di cose da dire alle quali, secondo il mio modesto parere non avete dato il giusto peso.
La discussione è molto tecnica e fuori portata per le mie conoscenze, anche perchè non ho mai tenuto conto di niente, consumi, tariffe, ecc ecc.

Poche "pippe" insomma. :)

Faccio un riassuntino: Nissan Leaf del 2013 acquistata usata nel 2015 con 17000 km. 17000 euro.
Attualmente la macchina ha 165000 km, ha perso due tacche di autonomia, la prima a 42000 e la seconda a 115000 se non ricordo male.
Non chiedetemi a quanto corrisponde in percentuale perchè non lo so e non mi interessa.

Ad oggi mi è costata 540 euro di tagliandi, compreso un cambio pastiglie freni a 140000, dischi muovissimi, ad occhio scalino di meno di mezzo millimetro, anzi credo meno.
260 euro di assicurazione annua e 50 euro di bollo dal 2018.
Altre spese mmmmmh, mmmmmmh, dunque: lampadine rotte neanche una, mmmmmh Batteria al piombo ancora originale, mmmmh non mi viene in mente altro.
Tutto funziona ancora perfettamente, clima mai ricaricato e lo uso sempre sempre sia in inverno che in estate.
La macchina dorme sotto una tettoia aperta estate ed inverno con anche il sederino un pò fuori.
Un'altra spesa, le batterie della chiave.

A spanne: Percorrenza da nuova 160km con 20 gradi e 130km con 0 gradi.
Dopo 9 anni e 165000 km
A spanne: 125/130 a 20 gradi e 100/105 con 0 gradi.
Consumi sempre uguali da cruscotto come 7 anni fà.... e vorrei vedere...

Ma il punto non è questo, guarda non mi preoccupo proprio.

Faccio pausa sono sfinito, non scrivevo così tanto dai tempi delle medie. :-))
Poi verrò al punto.
 
Uno punto, secondo me fondamentale è l' USO che si farà della macchina, e non è un dettaglio, una volta acquistata bisogna tenersela.
Mi spiego meglio parlando del mio caso.

Nei miei conti fatti a spanne anni fà ho calcolato questo:
Ogni giorno per lavoro faccio 60/70 km, la Leaf ha un' autonomia di 160.
Bene, guardando, leggendo e non capendo niente, delle varie curve di scarica, usura e non ricordo cos'altro, ho capito che comunque per parecchi anni la macchina avrebbe avuto autonomia per portarmi a lavorare con un notevole risparmio.
Facendo i turni potevo anche sfruttare quel poco di fotovoltaico 3kwp.

Autostrada neanche fargliela vedere!!

Se avessi preso una, chessò C0 magari adesso sarei qui a maledire le auto elettriche.
Oppure se con la mia facessi tutti i giorni anche 70/80 km magari di autostrada adesso non sarei felicissimo come lo sono in realtà.

Ogni "attrezzo" che si compera ha la sua migliore destinazione d'uso.

Altro punto è la durata dell'auto elettrica che per adesso sembra esente da "obsolescenza programmata" ma la faranno. Già ha zero indotto.....

Riflettevo su questo da quando sono in pensione e la macchina la usa sia la moglie che il figlio, sempre sotto insomma, prima io, adesso loro.

E pensavo....azz può farmi tranquillamente altrettanti kilometri adesso che la percorrenza giornaliera è diminuita parecchio ( e anche se non diminuiva) ..... e pensavo azz, ma altrettanti ed altrettanti ancora!!!

E tutti con i soliti 540 euro ogni 165000, non è possibile, e quando la cambio!!

La useranno entrambi per un pò e poi mio figlio per chissà quanto.
Gli interni sono come il primo giorno, non si è bruciata neanche una lampadina e ho aperto il cofano solo per i rabbocchi del tergi.

Ovviamente il confort di guida è lo stesso di 9 anni fà!! No rumorini strani, iniettori, valvole, cinghie, macchiette di olio per terra, ecc ecc ecc ecc ecc ecc ecc ecc ecc.

Problemi zero.

In definitiva se compri la macchina elettrica "appropriata" la puoi passare a tuo figlio.

A breve andrò all'estero per un pò e il pensiero di lasciare la Leaf a mio figlio mi rilassa molto.

Pensa se al tempo avessi comprato un' altra macchina da 17000 adesso lascerei a mio figlio una cambiale in protesto che può scadere da un momento all'altro, tipo guarnizione testa, cinghia, magari un'occhiata al cambio, freni e dischi direi che ormaì è ora.

Se qualcosa mi è sfuggito del quadro generale mi farebbe piacere che me lo faceste notare...... Ma mi ricordo di tutti voi.... e lo farete lo sò!!


Un cordialissimo saluto a tutto il Forum!!!


Grazie ancora.
 
Ciao, a tutti, sono un vecchio iscritto che ha sempre il "vizietto" di leggervi e ricordo con piacere tutti i consigli che mi avete dato e Vi ringrazio ancora, funziona tutto perfettamente a 9 anni di distanza.
Parlo del fotovoltaico.

Ciao, Dolam, un abbraccio.
Ricordi (se si hai una memoria di ferro), quando hai fatto quella stupenda lettura dei dati dei consumi della mia Leaf?
E mi hai quasi "costretto" a caricare sul forum (per me un'impresa) i dati presi con il modbus, e che io non ero ASSOLUTAMENTE capace di interpretare,
Bhe, io si, ancora oggi la ricordo come un' "illuminazione").

Ciao mi ricordo benissimo e adesso vorrei che tu mi facessi quest'altra prova, porta per almeno 5 volte consecutive l'auto al 10% di batteria e carica subito dopo al 100% ( mi raccomando 100% lasciandola a caricare almeno 1 ora dopo meglio 2/3) 4 ma meglio cinque volte questo ciclo, dovresti recuperare almeno una tacca di autonomia:
Lo so dicono tutti non scendere sotto il 20% e non salire sopra l'80% , ma fai questa prova e vedrai che l'autonomia torna a crescere , naturalmente quando caricherai al 100% cerca di farlo coincidere con una ripartenza appena dopo fine carica, secondo me riceverai una bella sorpresa , una tacca e forse due anche di recupero.
Le celle hanno bisogno di bilanciarsi bene.
 
...e adesso vorrei che tu mi facessi quest'altra prova.

Continui a tormentarmi insomma!! :clapping:

In questo periodo mi è un pò difficile la macchina fa 10/20/30 massimo 40 km al giorno e ormai non ho più questo riguardo verso le batterie, nel senso che anche se ci sono 30 gradi le carico lo stesso al 100%, per dirti anche se faccio 15 km torno e la carico, praticamente la si usa e la si mette in carica anche 3/4 volte al giorno.

Vai a fare la spesa, 6 km e via in carica.
Vai a prendere le cicche 3 km e via in carica.
la sera esce il figlio 30 km, torna e via in carica.

Non dirmi che fà male alla batteria perchè 165000 km e solo due tacche perse se non è un record poco ci manca.

Comunque appena possibile farò la prova che mi hai chiesto.
Dici che recupero qualcosa nonostante appunto la prima l'ho persa a 42mila e l'altra a 115mila, cioè 50000 km fà.

P.S. La macchina fà di suo un'ora di equalizzazione, me ne accorgo perchè lampeggia per un'ora ma non consuma. (Envir)

P.P.S. Comunque bei numeri, migliori delle più rosee previsioni, credo anche della stessa casa automobilistica.
Se guardiamo bene è una seconda serie della prima macchina elettrica messa in produzione! Tanta roba!!
 
Ultima modifica:
In sintesi:

Auto giusta per l'uso che ne verrà fatto.
E longevità maggiore rispetto alle endotermiche.

Non sono affermazioni ma i famosi due punti su cui mi piacerebbe un parere.

Perchè spesso noto che i commenti sono sempre, giustamente, riportanti esperienze personali, come ho fatto io d' altronde.
Senza pensare che le esigenze personali sono TUTTE diverse.

Ad ognuno la sua auto.

P.S. Dolam lo devi pagare un pò il prezzo di essere un pioniere!!
 
Ultima modifica:
...e adesso vorrei che tu mi facessi quest'altra prova.
Continui a tormentarmi insomma!! :clapping:
In questo periodo mi è un pò difficile la macchina fa 10/20/30 massimo 40 km al giorno e ormai non ho più questo riguardo verso le batterie, nel senso che anche se ci sono 30 gradi le carico lo stesso al 100%, per dirti anche se faccio 15 km torno e la carico, praticamente la si usa e la si mette in carica anche 3/4 volte al giorno.
..................!

ma è così che si usa un'auto elettrica e naturalmente meglio, molto meglio se a casa si ha un FV perchè lì sta il vero vantaggio ambientale ed economico.

Però ogni tanto è consigliabile portarle al 5/10% e ricaricarle completamente per recuperare tutta l'energia di cui sono capaci, so che non lo consigliano nemmeno le case , invece ogni tanto lo faccio sulle mie twizy e ti assicuro si recupera sempre qualche ampere dalle batterie , nel tuo caso se non lo fai da tanto tempo , penso che una tacca vedrai che torna.
 
Appena possibile la farò sicuramente.
In merito a questo posso dirti che durante una ricarica a Mestre ho avuto modo di scambiare quattro parole con un ragazzo che lavora in una ditta di Treviso (credo) che produce sistemi di accumulo ad idrogeno, roba grossissima.

Parlando delle batterie della Leaf e dell'intenzione (più che altro una mia voglia) di riutilizzarle in futuro per l'accumulo di casa, mi diceva che con l' utilizzo domestico possono recuperare anche il 30% della capacità! Parole sue.

Supponiamo che da 24Kw originali una batteria dopo un tot dimezzi la capacità,aggiungi il 30%,vuol dire che per casa possono tornare utili per molto molto tempo ancora e considerando i carichi domestici leggeri in confronto all'uso violento che richiede un' auto, cambiano anche le curve ecc ecc.

Per cui direi che i timori che giravano anni fà sullo smaltimento delle batterie non esista proprio. Quanti bla bla bla.
 
Supponiamo che da 24Kw originali una batteria dopo un tot dimezzi la capacità,aggiungi il 30%,vuol dire che per casa possono tornare utili per molto molto tempo ancora e considerando i carichi domestici leggeri in confronto all'uso violento che richiede un' auto, cambiano anche le curve ecc ecc.

Su questo posso dirti molto di più , esistono e sono commercializzati da tempo, dei kit già pronti per riutilizzare anche singole celle di Nissan Leaf facendosi delle ottime batterie d'accumulo, sono completi di cavi, connettori, BMS e software di gestione.
Le batterie auto sono sottoposte a grossi stress in trazione ( potenza immediata e sempre al massimo della loro possibilità) , invece staticamente rendono molto di più e invecchiano molto meno, però alla fine anche loro andranno riciclate, certo tra molti anni.
Ho delle batterie al litio Valence x24 del 2008, sono tuttora al 70% di capacità , quindi lunga vita ma arriverà anche per loro il giorno della fine.

Ma questo con l'efficacia per ridurre l'impatto sull'ambiente c'entra relativamente , il problema è utilizzare le rinnovabili per accumulare e usare l'energia che esse conterranno, torniamo sempre lì:
se dentro ci immettiamo energia fossile facciamo danno e non agevoliamo la transizione energetica che come abbiamo visto dal crollo di un altro ghiacciaio, ieri , splendidamente filmato da quella che poteva essere una possibile vittima,

è urgente ed indifferibile, non non dobbiamo usare più ne il metano ( 40% di perdita di trasformazione+ perdite di stoccaggio, pompaggio, trasporto e ricerca) ne altre fonti fossili quali : carbone e petrolio, noi dobbiamo usare e subito energie rinnovabili al 100%, senza ritardi e in questo gli accumulatori efficienti sono essenziali, il litio per ora è utile solo in presenza di rinnovabili, disperde troppo.
 
Certamente il nocciolo della questione è sempre il solito di come viene prodotta l'elettricità, trito e ritrito.
Se l' Europa ci costringerà a fare le cose per bene, FORSE se ne uscirà.

Però è anche assurdo pensare al futuro troppo lontano, come si fà a prevedere cosa succederà per esempio nel 2035, data presa a caso.

La tecnologia va avanti.
E il nostro cervello è fermo ad adesso! Le due cose non vanno d'accordo.

Oppure iniziamo a se, ma , io ,tu , loro.
 
Siamo schiavi, LORO decidono e fanno le cose, noi ce le adattiamo al meglio.

Per fortuna c'è chi come te che appunto prova di tutto.... in tempo reale.
 
Grazie Valam per la testimonianza.
Se carichi da FV è sicuramente conveniente.
Se carichi da colonnina può avere senso con l’abbonamento anche se mi domando come facciano a vendere l’energia a 35 cent/kWh con il PUN che negli ultimi giorni viaggia a 42 cents/kWh.
Mediamente quanto tempo ci vuole per caricare 200 km cittadini?
Se le colonnine fossero nei supermercati, mercati, centri commerciali, parcheggi di treno o metro, ci sarebbero molti più veicoli elettrici: mentre fai la spesa settimanale, ricarichi.
A casa non ho il fotovoltaico; quando faccio viaggi in giornata oltre autonomia (mi sono capitati almeno una decina di viaggi da 500 km o poco più) vado fi colonnine e abbonamento o se ci sono quelle "ospiti" (vedi ristoranti, hotel, sulla A22 anche fast etc) gratuite ancor meglio.
Lo so quanto viaggi il PUN negli ultimi giorni guardando il mercato energetico.. Però, per il prezzo, non dobbiamo ragionare con la mentalità domestica ma di forniture in MT e una quantità di energia compravenduta molto elevata potendo così ridurre il prezzo finale.
Per ricaricare per circa 200 km cittadini (indicativamente 25-28 kWh) dipende dalla potenza di carica... Esempio, prendendo un consumo di 28 kWh, a 3 kW circa 9h, a 4,5 kW circa 6h, a 6 kW circa 4,5h, a 8 kW circa 3,5h e a 11 kW circa 2,5h. Come si può notare anche se uno carica a 3 kW riesce a coprire 200 km/giorno cittadini cioè una percorrenza ben al di sopra della media italiana.
 
Riporto i dati di oggi (l'auto dopo giuste 2h ha completato la ricarica)...
Partito da casa al 100%, auto a 26°C (batteria non so); fatto solo a/r casa-lavoro.
Da cdb fatti 81,2 km (il tachimetro ha un offset costante di +2 km/h); guida frizzante, misto extraurbano/urbano con anche tangenziale traffico permettendo ai 110-120 km/h per circa 5,5+5,5 km, stamattina traffico con accenno di code, A/C spenta, finestrini completamente aperti, ADAS disattivati, gomme estive 205/45 R17 in classe A quasi a fine vita (battistrada circa a 3 mm), solo guidatore, modalità "Range" (non la Eco). Auto lasciata per 9 ore sotto al sole (l'auto segnava 40°C).
Arrivato a casa con batteria 78% quasi 77% visto che lo vedevo da un po' il 78%... Da cdb media consumo di 8,85 km/kWh e velocità media di 55 km/h compresi i periodi di fermo.
Il consumo totale stando al dichiarato da cdb è di circa 9,19 kWh... Messa in carica fino a completamento ad una potenza di 5,4 kW (8 A a 400 V, Power Factor 0,991; tensione effettiva media di 403 V) con un carichino portatile avente display, cavo lungo 5 m; il misuratore certificato ha rilevato una potenza massima di 5,44 kW ed una media di 5,11 kW (probabilmente alla fine ha fatto un breve bilanciamento); energia consumata di 10,26 kWh (il carichino indicava 9,87 kWh) comprese le perdite di ricarica, cavi, display carichino e ho sentito che andava anche la pompa acqua...
Alla fine dei conti...
Energia consumata totale secondo cdb 9,19 kWh
Energia effettiva prelevata da rete secondo misuratore certificato MID (stessa certificazione dei contatori di casa) 10,26 kWh...
Perdite totali (batteria, inverter, pompa acqua, cavi, display carichino etc) pari a 11,64%.
... Direi che le perdite sono "abbastanza" basse....

Nei prossimi giorni proverò sempre a pari percorso, condizioni (possibilmente a pari guida) a diverse potenze (posso caricare anche a 11 kW) per valutare le perdite... Mi aspetto perdite maggiori con potenze sopra i 7 kW.
 
Esatto
Il mio obiettivo principale dell'ultimo intervento era dimostrare, con numeri e informazioni precise, che le elettriche hanno un'efficienza superiore alle plug-in e soprattutto perdite inferiori... C'è chi diceva che era molto improbabile avere perdite così basse, almeno dovevano essere attorno al 20% o superiori...
 
Grazie Valam .
I numeri sono fondamentali per evitare decisioni “di pancia”…
Il tuo è un percorso misto che include anche tratti veloci.
Qualcuno avrebbe da condividere i dati relativi ad un percorso interamente cittadino?
 
Lo scrissi nel 2014 e lo confermo ancora oggi le perdite delle litio d’estate si aggirano sull’ordine del 10%
in inverno superano il 20/25% con punte del 30%

In estate, questa estate, il condizionatore assorbe circa il 25% del consumo a 21* (26 effettivi)
Caricare da FV è l’unica soluzione
 
Esatto
Il mio obiettivo principale dell'ultimo intervento era dimostrare, con numeri e informazioni precise, che le elettriche hanno un'efficienza superiore alle plug-in e soprattutto perdite inferiori... C'è chi diceva che era molto improbabile avere perdite così basse, almeno dovevano essere attorno al 20% o superiori...

Perdona l'ignoranza, ma perche una full elettrica dovrebbe avere meno perdite di una plugin?
e tra una plugin e una elettrica non è più efficiente quella che pesa di meno? Quindi se motore termico + trasmissione e ammenicoli vari pesa di più rispetto al delta peso tra batteria plugin (più piccolina) e full elettrica (batteria più grande) è più efficiente la full elettrica.
o ci sono altri parametri che entrano in gioco (tipo meglio caricare una batteria grande che una batteria piccola?)?
 
Lo scrissi nel 2014 e lo confermo ancora oggi le perdite delle litio d’estate si aggirano sull’ordine del 10%
in inverno superano il 20/25% con punte del 30%
DOCUMENTARE! Per me i valori sono sbagliati, io ho più o meno le stesse perdite di ricarica sia in estate che in inverno e soprattutto vorrei sottolineare che non dipendono solo "dalle litio" che hanno una Ri bassissima, ma anche dal caricatore di bordo, anzi mi sbilancerei dicendo SOPRATUTTO dal caricatore di bordo. In linea di massima se carico a potenza "elevata" (AC) con wallbox sono intorno al 15% di perdite, mentre ero al 20% col carichino a 8A. Con le ricariche DC si scende anche al 10%, ma probabilmente perchè le perdite nella colonnina non le conteggiano, ma viene misurato già l'erogato e non il prelevato dalla rete. Qui rientra anche il discorso "perchè le plug-in sono meno efficenti?" Perchè l'OBC è un dispositivo costoso e sulle plug-in non penso che ne venga messo uno della stessa efficienza di una BEV. Più c'è il discorso che ogni BEV avrà il suo rendimento di ricarica (es la Zoe con cui Domenico ha fatto qualche test è penosa). Pertanto... Ok, le perdite ci sono, si possono quantificare e variano per diversi motivi, ma non inficiano il rendimento complessivo della mobilità completamente elettrica.
In estate, questa estate, il condizionatore assorbe circa il 25% del consumo a 21* (26 effettivi)
il condizionatore consuma 1kW nella mia auto e nemmeno continuativamente. Se conti un consumo di 15 kWh/100km ad una media di 50km/h corrisponderebbe ad una potenza di 7kW, quindi il condizionatore consuma il 14% del totale. Se vai in autostrada a 130km/h con consumi di 22kWh/100km, l'auto eroga una media di 28,6kW, quindi il condizionatore incide in questo caso solo per il 3,5%... Dati misurati da me in condizioni reali.
Caricare da FV è l’unica soluzione
E' sicuramente una cosa positiva, ma definirla "l'unica soluzione" mi sembra esagerato.
 

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