Le Auto elettriche , sono davvero convenienti per l'ambiente?


Valam a parte che espressioni non hai capito cos’è un C rate forse puoi usarle con altri non certo con me, sei tu che non capisci un concetto importante queste batterie hanno proprio il difetto di poter essere caricate in un solo modo per potere trascurare la loro immensa inefficienza: con fonte rinnovabile altrimenti fanno solo danno all’ambiente.
Bisogna usarle in attesa di accumulatori più efficienti? si, certo ma si obblighino i possessori di auto elettriche all’installazione di una fonte di produzione di energia green contemporaneamente al loro acquisto.
Capito questo concetto imprescindibile passeremo alla banale analisi del C-rate
Chi non vuole capire sei tu... Rimani fissato sulle rinnovabili e tu non comprendi che stiamo discutendo su 2 piani diversi... Si parla di efficienze dell'accumulo (dove per te sono pessime quando poi dati alla mano sono sempre oltre il 95-96%) e perdite in fase di carica, le quali non c'entrano un bel niente con la fonte d'energia (rinnovabile), sono 2 argomenti separati e in quanto tali vanno affrontati separatamente.. Non che io parlo di accumulo e relative efficienze, caratteristiche etc e tu rispondi con le "fonti rinnovabili" etc etc.
Attualmente di certo è meglio usare il metano per produrre energia elettrica per le BEV che usarla per i distributori, impianti di raffinazione, sistemi di depurazione, trasporto del carburante etc etc.


Il danno all'ambiente lo fai per certo con le plug-in le quali sono inefficienti per i motivi che ho già ampiamente esposto e che numeri alla mano lo dimostrano.

"e che le plug-in inquinino di più se , utilizzate solo in elettrico , è solo una tua idea se i motori hanno le stesse efficienze costruttive."
Scusami eh.... Quello che ho scritto sopra in merito al C-rate, efficienza, OBC, potenza di carica, climatizzazione necessaria, budget cap, etc non ti è chiaro? Mi sembra di essere preso per i fondelli...

Del resto sono i soliti argomenti che sono già stati ampiamente trattati nelle pagine precedenti e che portano alle stesse risposte (vedi soluzioni per incentivare l'elettrico e energia green, come noi utenti finali possiamo migliorare l'efficienza delle attuali elettriche caricandole con potenze adeguate etc).. Inutile perdere tempo a rispondere sempre allo stesso modo e con le stesse cose..
 
Qualcuno mi puo spiegare??????????
Se io carico da linea elettrica standard ho un caso simile...

Fino alla porta della centrale elettrica le stesse condizioni di un qualsiasi carburante..
Dopo la mia Benzina/Gasolio/Metano prosegue ed arriva al distribuitore................... dove mi rifornisco ...

Con l'Elettrica.... il metano entra in centrale elettrica, vanno costruite eh!!
La turbina produce elettricita e va mantenuta efficiente con dei costi.
Si costruiscono linee elettriche e cavidotti, si fanno danni e si spendono miliardi
Ti servono almeno 2 trasformatori per gestire la linea e varie cenrtrali di distribuzione
Infine ti arriva dentro casa e hai la tua bella stazione di ricarica dove ricarichi la Tua Batteria con perdite medie del 20%

Io mi domando................. un utente medio, che ha speso 70/100.000 Euro per la Sua bella auto elettrica, ha mai provato a fare 4 conti di quanta energia perde prima di arrivare sull'asfalto???

Non che con la benzina vada meglio......................... ma elogiare il basso inquinamento di una elettrica caricata con elettricita prodotta da carbone sembra una bestemmia.........

Perche il tuo metrocubo di metano che usi per fare elettricita, si Metano perche se non hai fotovoltaico e carichi di notte usi solo fossile ed il metano è quello "buono"
Dei 9,6 Kw a metrocubo quanti ne arrivano sull'asfalto??, è quello che ci interessa non il portafoglio, e anche su quello avrei dei dubbi
Fonte Terna: Circa il 68% dell'energia lorda prodotta in Italia (non conto quella importata) nel 2019 (il 2020 non lo tengo in considerazione per via dei consumi minori causa covid) deriva dal termoelettrico; di quel 68%, il 64% viene prodotto da gas naturale.. Quota che sale circa al 69% con altri gas e vapori endogeni, il restante 30% da combustibili solidi e liquidi.

PS: Almeno le centrali termoelettriche hanno efficienze che superano il 60-62% e risulta più controllabile la parte di emissioni visto che lavorano pressochè costantemente a differenza dei motori endotermici. Alla fine tra perdite di rete AT/MT/BT dichiarate da Terna si arriva a circa un 52-54%, poi ci aggiungiamo le perdite di ricarica/batteria/inverter etc e si arriva ad un 41-43% netto costantemente.. Valore di efficienza che un termico può avere solo di picco in condizioni ideali (e che poi si valuta solo il rendimento del motore termico senza contare come è arrivato nel serbatoio il carburante a differenza dell'elettrico).
Le perdite di carica sulla mia 500e mediamente sono tra il 10 e 12%... 20% solo le plug-in o quando si carica una BEV
L'utente medio di certo non spende 70-100.000€ per una BEV...

Perchè non facciamo qualche conto per la benzina.. Deve essere estratto (si spera non con la tecnica del fracking), trasportato via mare (consumo di circa 5200 L/28km), trasportato su rotaie, raffinato (la raffineria Eni di Venezia ha un consumo di circa 120 GWh/anno senza i consumi delle utenze satelliti, più i milioni di mc d'acqua) e poi gomma; il distributore usa energia elettrica.
Il motore endotermico mediamente ha un'efficienza reale durante l'utilizzo del 30-32%... Penso che non c'è neanche bisogno di fare i conti sull'efficienza.
 
"e si arriva ad un 41-43% netto " al quale va sottratto l'8/10 percento di inefficienza di un motore elettrico che ha rendimenti tra l'88 e il 92% ed ecco che siamo vicino alle auto a batteria le quali però hanno un'enorme costo ambientale per essere prodotte e smaltite, per cui o le auto elettriche vengono ricaricate solo da rinnovabili o non sono un guadagno ambientale. ( senza voler addentrarmi nello specifico delle perdite del metano la cui trasformazione in elettricità costa ben oltre il 40% delle migliori e rare centrali ad altissima efficienza, per non parlare che stanno riattivando centrali a carbone dismesse da oltre dieci anni) .
Insomma mi rivolgo a chi legge questi post: se acquistate auto elettriche fate nel contempo la spesa per il fotovoltaico caricherete per il 60% da sole rinnovabili
per il 20% da rinnovabili al 70%, per il restante 20% sarete probabilmente costretti a rivolgervi ai prelievi da rete.
Queste percentuali potrete migliorarle se avrete la possibilità di fare un FV di almeno 10 KW di pannelli , anche con inverte da 6KW , farete un grosso favore alle vostre tasche perchè i consumi si ridurranno al minimo e la vostra auto darà un reale contributo al non inquinamento, tutte le altre chiacchiere che vi raccontano come vedete, sono fesserie, perchè l'auto elettrica caricandola dalle colonnine o rete pubblica non contribuisce significativamente a non inquinare.

Mi togli una curiosità per favore.
Ho preso la macchina per fare 60/70 km al giorno 7 anni fà, "sperando" che andasse bene. Ora sono pensionato.
Alla soglia degli attuali 165000 e due tacche perse, si può prevedere circa fino a che kilometraggio (200/250.000?) mi avrebbe permesso di percorrere i fatidici 60/70 giornalieri?
Penso per molti anni.

Si per molti anni anche se la tua auto ha sofferto in passato di questo problema alle batterie se la userai con accortezza e farai periodicamente quello scarica carica completo ogni tanto, ti dureranno a lungo , vedrai che quei 15 km recuperati diventeranno 30 o giù di lì , in ogni caso le due tacche perse non sono un dramma , vedrai che la batteria dura anche se quella tua in particolare ha avuto molti processi evolutivi e le Leaf di oggi sono delle auto da cui aspettarsi 5/600.000 km senza problemi elettrici
Su Facebook c'è un gruppo specifico per la Leaf è troverai molti consigli utili , c'è un tizio che con la prima serie è arrivato a 400000km e non intende dismetterla.
Guarda , fossimo in USA o UK le tue batterie sarebbero "rinnovate" e tornerebbero al 100% con poca spesa , qui da noi è meglio conservarle bene perchè c'è avidità nelle riparazioni.
 
Lo stile di guida fa la differenza in ogni tipo di automobile.
Incuriosita da questa discussione ieri ho azzerato i dati della mia Suzuki Ignis a benzina con cambio automatico.
2 tragitti urbani identici con poco traffico, orario sovrapponibile e senza fretta di arrivare.

Primo tragitto A/R con guida soft da autista avevo consumi bassissimi: 20 km/litro.

Secondo tragitto identico ma con guida frizzante (i figli mi chiamano mamma Verstappen).
Non ho azzerato i dati ma il rendimento medio dei due viaggi è sceso a 16,4 quindi
guida molto sportiva 13 km/l
guida soft 20 km/l.

Credo che anche per i veicoli elettrici/ibridi, la differenza sui consumi si possa fare anche con lo stile di guida giusto.

Tra qualche anno, quando sarà ora di cambiare “scatoletta”, la sceglierò elettrica.
Nel frattempo ci saranno sicuramente più colonnine, tecnologia più matura per ciò che riguarda le batterie, magari parcheggi coperti da pannelli che alimentano le colonnine pubbliche.

In tutti i discorsi non ho ancora capito se per la longevità della batteria è meglio caricare molto lentamente da casa (conosco gente che lo fa con presa schuko e contratto da 6 kW) e se alle colonnine è meglio la ricarica veloce o lenta.
 
Si per molti anni anche se la tua auto ha sofferto in passato di questo problema alle batterie se la userai con accortezza e farai periodicamente quello scarica carica completo ogni tanto, ti dureranno a lungo , vedrai che quei 15 km recuperati diventeranno 30 o giù di lì , in ogni caso le due tacche perse non sono un dramma , vedrai che la batteria dura anche se quella tua in particolare ha avuto molti processi evolutivi e le Leaf di oggi sono delle auto da cui aspettarsi 5/600.000 km senza problemi elettrici
Su Facebook c'è un gruppo specifico per la Leaf è troverai molti consigli utili , c'è un tizio che con la prima serie è arrivato a 400000km e non intende dismetterla.
Guarda , fossimo in USA o UK le tue batterie sarebbero "rinnovate" e tornerebbero al 100% con poca spesa , qui da noi è meglio conservarle bene perchè c'è avidità nelle riparazioni.

Grazie mille.
In raltà sono contentissimo di aver perso "solo" due tacche.
Nei vostri conti tenete conto della diciamo doppia/tripla vita delle elettriche? Può influire nei calcoli?
Chiedo da igno-ratore.
 
Perchè non facciamo qualche conto per la benzina.. .

Leggi bene.............................
Ho scritto fino alle porte della centrale elettrica dove entrambi i combustibili arrivano a parita di condizioni
Da li in poi fatti i conti
La benzina da Venezia mi arriva alla colonnina di distribuzione, il Metano entrato nella centrale elettrica cosa fa passa per i cavi elettrici???.
Se va bene di 9,6 Kw ne usi 3......................... ma ti deve andare bene e in discesa, senza contare lo scavo dei metanodotti, il pompaggio, le perforazioni ....................

Capisco che sei "innamorato" ma ormai che sono ecologiche non ci crede piu nessuno, me compreso
E infatti ne vendono sempre meno...................... tutti male informati???????????????
 
Ultima modifica:
Grazie mille.
In raltà sono contentissimo di aver perso "solo" due tacche.
Nei vostri conti tenete conto della diciamo doppia/tripla vita delle elettriche? Può influire nei calcoli?
Chiedo da igno-ratore.

Miky6666 non discuto la bontà dei veicoli elettrici , che c'è, ma della inefficienza delle batterie litio, che c'è pure quella.
Sulla longevità dei veicoli elettrici la casistica è ancora poca ma ritengo che per le più moderne il mezzo milione di km sia un obbiettivo possibile , sicuramente con cali di chilometraggio sulle singole ricariche , comunque a me interessa l'impatto ambientale e non il resto che di sicuro ha solo ottime prospettive.

Jo Green " In tutti i discorsi non ho ancora capito se per la longevità della batteria è meglio caricare molto lentamente da casa (conosco gente che lo fa con presa schuko e contratto da 6 kW) e se alle colonnine è meglio la ricarica veloce o lenta."
ogni auto ha una sua gestione delle batterie e i loro caricatori sono ottimizzati per la batteria da caricare , di sicuro la carica lenta prolunga la vita delle batterie ma questo non significa che il contrario le danneggi ovvero potrebbe non allungarne la vita senza per questo anticiparne significativamente la perdita di prestazioni.
Tesla sostiene che caricarle velocemente non ne altera le prestazioni mentre chi le usa , ne conosco alcuni, usano caricarle "lentamente" a casa anche perchè la maggior parte ha impianti fotovoltaici dedicati.
In buona sostanza , rispettando le indicazioni della casa, le batterie dureranno a lungo perchè i loro caricatori sono studiati ognuno per quella singola batteria
e di sicuro non le danneggeranno
 
Grazie di questa testimonianza, come vedete basterebbe che lo capissero i governi di tutto il mondo:

Incentivi all’auto elettrica solo se chi acquista questo tipo di vetture abbina una fonte rinnovabile da almeno 10.000 kWh annui , questa è la vera soluzione, ma solo chi porta il paraocchi non lo vede, chi non può trova chi lo fa per lui.
 

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"e si arriva ad un 41-43% netto " al quale va sottratto l'8/10 percento di inefficienza di un motore elettrico che ha rendimenti tra l'88 e il 92% ed ecco che siamo vicino alle auto a batteria le quali però hanno un'enorme costo ambientale per essere prodotte e smaltite, per cui o le auto elettriche vengono ricaricate solo da rinnovabili o non sono un guadagno ambientale. ( senza voler addentrarmi nello specifico delle perdite del metano la cui trasformazione in elettricità costa ben oltre il 40% delle migliori e rare centrali ad altissima efficienza, per non parlare che stanno riattivando centrali a carbone dismesse da oltre dieci anni) .
Intanto nei calcoli ho già tenuto conto delle perdite delle BEV, quindi anche motore elettrico.
Le BEV hanno un enorme costo ambientale... Perchè le termiche con tutti i vari ricambi, oli, FAP/GPF, SCR, varie lavorazioni meccaniche etc non hanno un impatto ambientale vero??
Per te non c'è un guadagno ambientale, per me c'è già.. Ovviamente migliorare ma si fa con quello che si ha e i vari step di miglioramento arrivano pian piano.
Quando andavo all'università si studiavano i vari sistemi tra cui le centrali termoelettriche a ciclo combinato... Grazie ai vari spillamenti, recuperi etc arrivavano ad oltre il 61% di rendimento (esempio reale centrale termoelettrica di Marghera).
 
Leggi bene.............................
Ho scritto fino alle porte della centrale elettrica dove entrambi i combustibili arrivano a parita di condizioni
Da li in poi fatti i conti
La benzina da Venezia mi arriva alla colonnina di distribuzione, il Metano entrato nella centrale elettrica cosa fa passa per i cavi elettrici???.
Se va bene di 9,6 Kw ne usi 3......................... ma ti deve andare bene e in discesa, senza contare lo scavo dei metanodotti, il pompaggio, le perforazioni ....................

Capisco che sei "innamorato" ma ormai che sono ecologiche non ci crede piu nessuno, me compreso
E infatti ne vendono sempre meno...................... tutti male informati???????????????

Anche tu leggi bene...
Mah.. Entrambi i combustibili arrivano a parità di condizioni... Circa...
Il metano (fonte più usata per la produzione di energia elettrica in Italia) arriva per lo più tramite metanodotti e non per nave/treno o oleodotti che hanno perdite maggiori.

"il Metano entrato nella centrale elettrica cosa fa passa per i cavi elettrici???."
Già fatti i conti nel commento prima includendo le perdite di carica, perdite della BEV, varie trasformazioni di rete ed efficienza.
La benzina non arriva per grazia dello spirito santo dentro ai serbatoi delle auto... Nave, rotaia, gomma, energia elettrica etc

Io non sono innamorato, semplicemente mi baso su studi, numeri reali (non teorici) e da questi traggo le conclusioni.
Ne vendono sempre meno... Il problema principale è il denaro che gli italiani per lo più non hanno in compenso comprano smartphone da 1000€ e lo cambiano ogni anno o 2, aperitivi durante la settimana, etc etc. Ognuno fa le proprie scelte, io per esempio non spendo nulla in tutto ciò comprese le tv a pagamento come sky o altro.
 
Vedi Valam quando a me qualcuno mi fa riflettere sull'utilità o meno di un qualcosa io semplicemente lo ringrazio e poi magari cerco anche di capire se abbia ragione o meno perchè è dal confronto che nascono evoluzioni del sistema.

L'auto elettrica nasce con l'intento nobile di abbattere emissioni nell'atmosfera, dall'uso quotidiano ( ieri altra provo ho usato una Smart EQ per fare 30+30 km percorso misto: Autostrada, asse attrezzato e urbano, partito al 100% con indicazione 200km sono rientrato al 48% con indicazione residui 90 km, ovvero con 60km percorsi ad andatura strettamente di codice, 50-90-130kmh, ho consumato il 52% di energia disponibile in batteria, segno che usata normalmente i consumi sono esattamente uguali alla mia auto elettrica plug-in quando usata in solo elettrico, solo con un "serbatoio" un pò più grande, e quindi tanto consumo.
Ovvero le auto elettriche si confermano energivore ma siccome possono aiutare ad abbattere il C02 e non solo ( particolati etc,etc) diventa possibile andare verso un mondo migliore a patto di creare infrastrutture di ricarica solo ad energia rinnovabile.

Su questo devi riflettere, non sulla loro difesa ricaricandole da fonti fossili, sotto questo aspetto sono i n d i f e n d i b i l i .

Come vedi pian piano questo thread sta evidenziando la criticità dell'auto elettrica: la sua ricarica e naturalmente anche il punto debole di essa che oltre la fonte di energia è anche la sua batteria, energivora nel carica scarica e soprattuto ad alto contenuto di consumi nella sua fabbricazione.

Perciò lo scopo sarebbe di unire le forze di tutti per migliorare e ricercare materiali magari differenti che caricano di più, consumino meno nel processo carica e scarica e soprattutto consentano a tutti e ripeto tutti, di usare l'auto elettrica ricaricandola da fonti rinnovabili che realmente sottraggano all'atmosfera l'enorme quantità di inquinanti che noi buttiamo giornalmente in essa per muoverci e/o per ricaricare "col vecchio modo" le auto elettriche , ovvero usando risorse fossili.

Pensare che il risparmio sia non usare l'aria condizionata, spegnere le luci, non usare i social o comprare un telefonino da 200€ significa essere fuori dal mondo è come voler proteggere le praterie indiane dal passaggio del "cavallo di ferro che sbuffa".
L'uomo non si ferma ma le soluzioni possibili ed a portata di mano vanno usate e subito, ammettendo che l'auto elettrica di oggi da sola non basta se non si usano le rinnovabili per caricarla, senza di queste continua ad inquinare, quindi prima della scoperta di nuove tecnologie di accumulo e ricarica quello che possiamo fare è :

non dare 16000€ d'incentivi al veicolo elettrico ( Lombardia, Veneto, Emilia romagna questo hanno fatto in passato) ma dare gli stessi incentivi affinché chi acquista un'auto elettrica realizzi nel contempo un campo fotovoltaico di pari importo e di potenza adeguata a pareggiare almeno i consumi di quell'auto per venti anni.

Questo è lo scopo della mia condivisione di pensiero , creare mentalità affinché ognuno aspiri alla vera autonomia energetica green, ne guadagnerebbero tutti.
 
Ne vendono sempre meno... Il problema principale è il denaro che gli italiani per lo più non hanno in compenso comprano smartphone da 1000€ e lo cambiano ogni anno o 2, aperitivi durante la settimana, etc etc. Ognuno fa le proprie scelte, io per esempio non spendo nulla in tutto ciò comprese le tv a pagamento come sky o altro.

Se è come dici non è il denaro il problema......................... si spende comunque, segno che ne abbiamo e pure tanto, tranquillo
Il motivo puo essere solo uno.................... se mi dici che non inquino, che consumo di meno, che puoi fare quello che facevi prima, ................
Poi succede che , inquino come prima, consumo come prima, non posso fare tutto quello che facevo prima.................
Cosa cavolo la compro a fare un'auto elettrica, l'unica ragione è spendere dai 5000 Euro in piu ed altre fino dove vuoi
Ha ragione Dolam se la carichi ad occhi chiusi tanto vale usare gasolio/benzina

P.s. Ho cambiato auto da poco piu di un anno...................7000 Euro in piu per una plugin, full costava ancora di piu,li consumo in benzina tanto inquina uguale pero è come viaggiare gratis per tot anni

E quando vado in vacanza, Sicilia o Piemonte, faccio i miei 1000/1200 Km senza patemi d'animo e batterie varie.......................... un bel vantaggio
 
Io credo che le vostre posizioni non siano distanti ma vedano il problema da 2 punti di vista diversi.
da un lato si esaltano le BEV per i km percorsi con 1kwh di corrente e magari anche il risparmio economico annuo se si percorrono molti km.
dall'altro lato si fa notare che se quel kwh elettrico è prodotto da metano lato ambiente non è che si guadagna molto.
io credo che entrambi i punti di vista sono corretti.
In più dolam, secondo me dice una cosa incontrovertibile: perché non incentivare di più chi oltre una bev (o una plug in cambia poco) acquista un fotovoltaico?
effettivamente in quel caso l'ambiente sarebbe sicuramente più avvantaggiato.
Ora tralasciamo 3000 euro 12 000 euro o 30% 60% di incentivo.
il paradigma da usare sarebbe:
Bene la macchina elettrica è più efficiente dal punta di vista c02 del 10% (sto numero non lo conosce nessuno e ci sono decine di studi a riguardo) se uno caricasse da centrali a metano? Bene meriti un incentivo.
ma se tu con la stessa macchina elettrica caricassii dal tuo fotovoltwico ridurresti del 100% di co2. Bene allora meriti un incentivo piu alto.

Tenete conto che l'accoppiata fotovoltaico macchina elettrica è più efficace di quella fotovolatcio pdc domestico.
perché la macchina la uso 12 mesi l'anno in maniera proporzionale.
la pdc domestica ha grandi consumi quando il fotovoltwico produce poco.

Secondo me bisognerebbe incentivare in maniera diversa i passaggi da sistemi fossili ad elettrici se o senza fotovoltaico.
li si gioca gran parte della convenienza ambientale .
 
rrrmori53 forse dovestri dar più peso alla tua frase in firma... "Un pianeta migliore è un sogno che inizia a realizzarsi quando ognuno di noi decide di migliorare se stesso".
Non inquini lo stesso e quindi se non si inizia ad andare nella direzione giusta non ne usciremo! E invece alla fine è stato un bel conto nelle tue tasche (a mio parere anche sbagliato perché con l'ev io ci risparmio anche)
 
ecco che finalmente qualcuno fa qualcosa d'intelligente, prospettive reali per il recupero energetico anche a bordo di veicoli elettrici, quello che qualcuno non vedeva è stato invece realizzato da altri e finalmente si recupererà dell'energia utile, molto utile!

Ora si , si comincia con il piede giusto, speriamo!


Vedremo in anteprima mondiale all’IAA Transportation 2022 di Hannover, dal 20 al 25 settembre, il motore elettrico SCT, sigla che sta per "Superior Continuous Torque". Il motore potrebbe essere addirittura il più duraturo del mercato, capace di lavorare alla potenza massima per un tempo indefinito, senza difficoltà e, soprattutto, senza usura.

SCTmain.jpg


La potenza massima erogabile è sempre vicino al 90% rispetto al picco possibile, ma senza che il motore si surriscaldi. Questo risultato è ottenuto grazie al raffreddamento ad olio integrato, che sfrutta una particolare circolazione interna tra gli organi del motore. Il flusso è ottenuto sfruttando la forza centrifuga del rotore. Inoltre il calore in uscita dal sistema di raffreddamento può essere riutilizzato per altri scopi, come la climatizzazione della batteria o dell'abitacolo.

Eccolo il particolare che farà sorridere un pò il mondo:
Schermata 2022-07-16 alle 12.15.24.png
 
............................
Bene la macchina elettrica è più efficiente dal punta di vista c02 del 10% (sto numero non lo conosce nessuno e ci sono decine di studi a riguardo) se uno caricasse da centrali a metano? Bene meriti un incentivo.
ma se tu con la stessa macchina elettrica caricassii dal tuo fotovoltwico ridurresti del 100% di co2. Bene allora meriti un incentivo piu alto.

Tenete conto che l'accoppiata fotovoltaico macchina elettrica è più efficace di quella fotovolatcio pdc domestico.
perché la macchina la uso 12 mesi l'anno in maniera proporzionale.
la pdc domestica ha grandi consumi quando il fotovoltaico produce poco...........................

Concetto inoppugnabile , caro matador075,
il mio cruccio è: possibile che questo sia così difficile da tradurre in atto politico di corretta gestione della cosa pubblica ?

ti do denaro se tu mi restituisci realmente un risparmio energetico e soprattutto aggiungerei un prezzo fisso per il FV : 1500€ kWh e chi vuole installare a quelle condizioni deve iscriversi nell'elenco delle aziende autorizzate ma questa iscrizione non sarebbe necessaria se i prezzi fossero inferiori ai 1450€/KWp ( norma semplice e i KW sono solo quelli dei pannelli, punto).

Facciamo una scommessa? sono convinto che il 100% degli installatori praticherebbero prezzi sotto i 1500€.
 
Ma anziché andare avanti a discutere per opinioni personali, perché non LEGGETE e commentate qualunque report LCA sull’efficienza dell’auto elettrica e dell’auto termica? Già postati decine di volte…. e TUTTI dicono che l’auto elettrica produce molta meno CO2 nella sua vita rispetto a qualunque auto termica… anche con pessimi mix energetici…. e così facendo recupera la peggior efficienza (sempre in termini di CO2 prodotta) in fase di produzione veicolo.

Sempre a discutere sul nulla…
 

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