Le Auto elettriche , sono davvero convenienti per l'ambiente?


Si ma se tutti richiedessero contratti green si obbligherebbe i gestori e i produttori a fare il passaggio, comunque sia un contatto è un contratto. Se green lo deve essere.

Discorso già fatto più e più volte. L’energia green ci deve essere perché si possa fare “il passaggio”, e nessun “gestore” PRODUCE energia elettrica, la comprano sul mercato e la rivendono. Se c’è qualcuno che vende contratti green vuol semplicemente dire che NOMINALMENTE a qualcuno viene data e ad altri viene tolta.

I tuoi elettroni non sono né più né meno green di qualunque altro.
 
"Con la BEV parto avvantaggiato poi ora con la one pedal mode risulta ancora più parsimoniosa rispetto all'ibrida per ovvie ragioni.. Ecco che i miei consumi che ho dichiarato (comprese perdite di rete, di carica etc) trovano un senso; capisco che non tutti riescono ad arrivare a tali risultati."

Valam, ti voglio bene, persone come te meritano ogni rispetto per l'attenzione che pongono all'ambiente ma quei consumi sono unici, non si deve ragionare così sui grandi numeri, non sono i tuoi ad essere in discussione ma è il sistema elettrico dell'automotive, che attualmente ha il tallone d'Achille negli accumulatori.

Sono certo che non si torna indietro dalla strada intrapresa ma spero che davanti, molto presto, ci siano nuovi accumulatori altrimenti il sistema si reggerà in piedi solo se ad ogni veicolo elettrico corrisponderà un nuovo impianto fotovoltaico perché diversamente di risparmio energia ci sarà veramente poco e per ragionare bene tralasciamo i risultati personali, conosco la mentalità "elettrica" dove ci si impegna a raggiungere "risultati" dobbiamo pensare al 95% dei guidatori che non lo fanno , sono questi ultimi che fanno statistica.

L'unione Europea lo sa e fa affidamento sulle rinnovabili per valutare positivamente l'impatto delle elettriche sull'ambiente, decidessi io l'imporrei come condizione d'acquisto di un veicolo elettrico, almeno 4KWp installati per ogni veicolo acquistato .
 
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Dolam... Io ho motivato i miei consumi/costi a chi me lo ha chiesto; non ho detto che tutti arrivano a fare quei consumi dove non devo impegnarmi per avere questi risultati medi, è nella mia normalità. Capisco che il mio caso è abbastanza raro, ma noto che con le BEV risulta più facile ridurre i consumi (sempre se si usa il riscaldamento come su una termica e altri aspetti come non venire invogliati nel fare accelerazioni "brucianti") grazie anche alla one pedal mode dove anche frenando all'ultimo il recupero energetico è sufficientemente efficace grazie al powertrain mentre su un'ibrida bisogna partire per tempo a frenare per aver un "discreto" recupero energetico. Oppure per coloro che non sanno usare il cambio manuale.. Questo problema sulle elettriche non esiste.
Torno a ribadire che siamo solo agli inizi e da poco meno di 15 anni gli investimenti e l'R&D sulle BEV (di serie) ha iniziato il suo corso... Tempo al tempo; non credo che negli anni '30-'40 ci si faceva problemi in termini di autonomia, efficienza, impatto ambientale etc per le termiche; il tallone d'Achille era tutto il mezzo a quel tempo per ovvie ragioni tecnologiche... Dunque perchè ora assumere un "approccio diverso" con le elettriche del tipo "oddio si inquina tanto, problemi di autonomia per via degli accumulatori non efficienti"? Lasciamo tempo almeno un decennio per avere importanti novità sulle BEV.
Penso che il problema sia per la maggior parte dovuto dagli accumulatori ma una discreta fetta è attribuire alla vita frenetica che oggi viene quasi imposta. Aggiungo che siamo abituati ad avere certe comodità e rinunciare ad essere per buona parte risulta inaccettabile.. Anche le BEV hanno introdotto una comodità, il preriscaldo dell'abitacolo e maggiore velocità di riscaldo dell'abitacolo durante il viaggio.. Comodità che fanno sol che aumentare i consumi e in secondo luogo falsare i confronti con le termiche.
... Se penso che chi mi supera, pur andando a velocità dette sopra, nel tragitto casa-lavoro di 20 km (totale pianura) recupera forse 30s o massimo 1 minuto però avendo consumato almeno un 25-30% in più... Gran traguardo aver ridotto il tempo di viaggio di forse 1 minuto quando va bene; alla fine è tutta una questione psicologica nella maggior parte dei casi e dell'ambiente praticamente a nessuno interessa.

Condivido quanto hai scritto per il fotovoltaico, semmai metterei il limite di produzione minima annua, e non sulla potenza di picco, visto che varia in base al sito d'installazione (ovviamente valore basato su simulazioni con modelli climatici aventi database attendibili e con molti dati); inoltre metterei limiti più alti per coloro che decidono di avere immobili no gas. Aggiungerei anche l'obbligo di adottare la trifase almeno sulle nuove costruzioni e predisposizione per una wallbox trifase.
 
Io continuo a non capirla questa discussione...qualcuno si è messo a fare un confronto del tipo: conviene più avere tutto il parco auto a metano (che è il migliore in termine di emissioni tra gli ICE) che bruciare lo stesso metano in centrali a ciclo combinato e fare corrente per alimentare EV?
Se a questo domanda, come penso, c'è una risposta semplice e univoca, allora tutti i casi intermedi (leggasi con più rinnovabili) non potranno che prendere la stessa piega.

Se invece la discussione è, che infrastrutture serviranno per un mondo 100% EV, lì posso trovarmi d'accordo che colonnine dappertutto non è una soluzione praticabile.
 
janvaljan , forse il titolo è troppo generico, e ben vangano le osservazioni di Jany che mette tutto in discussione, ma lo scopo è proprio questo.
A volte nel forum ci 'parliamo da soli' nel senso che "dall'alto" delle nostre convinzioni energetiche, ambientaliste etc. ec. perdiamo di vista le reali implicazioni che alcune scelte diffuse potrebbero avere.
Lo scopo è cercare di fare una analisi critica a tutto tondo, e ne sono venute fuori delle belle finora, sarebbe carino metterle in fila per cercare di comprendere meglio cosa è un pensiero comune rispetto a cosa accade nella realtà, al fine di sfatare alcuni falsi miti o di porre dei seri interrogativi su come indirizzare le scelte future.

Scritto ciò, provo a fare un piccolo riassunto non esaustivo fino a questo punto;

Le auto elettriche sono convenienti per l'ambiente : SI
Le batterie al Litio sono il futuro dell'auto elettrica : NO
A quanto ammontano attualmente le perdite tra carica e scarica di una batteria al Litio : dal 10 al 28% (considerando presa/resa, in inverno peggiora ed in estate migliora, anche la velocità di carica incide per quasi il 6% più bassa è peggio risulta)
In inverno l'auto elettrica ha maggiori perdite : SI (Mediamente del 20%, tipicamente per il riscaldamento sia della batteria che dell'abitacolo oltre a rendere di meno come chimica)
Le batterie delle auto elettriche vengono riscaldate/raffreddate : Non su tutti i modelli (quelle riscaldate/raffreddate hanno minori perdite)
Il consumo medio in autostrada è maggiore : SI (più alta è la velocità maggiori sono i consumi per un problema aerodinamico come su tutti i mezzi di trasporto)
Le autonomie dichiarate sono reali : Quasi (Troppe variabili incidono per un calcolo preciso dell'autonomia, ed anche i Computer Di Bordo a volte non riescono ad precisi)
Quanto consuma un veicolo elettrico : 15,5 kWh / 100 Km di media (in condizioni WLTP, alcuni modelli di meno altri di più in base a categoria ed efficienza)
Consumi medi con : Piede leggero 10~12 Medio : 12~15 Pesante : 15~18 Autostrada : 18~24
Quanti kWh servono ogni anno per ricarica un veicolo elettrico : 1.550 kWh ogni 10.000 Km (a 15,5 kWh/100Km)
Quanto mi costa ricaricare un veicolo elettrico : 300€ ogni 10.000 Km (a 0,20 €c. kWh ma il prezzo varia)
Quanto risparmio rispetto ad un veicolo a benzina/diesel : Almeno il 50%
Quanti cicli possono fare le batterie al Litio : Almeno 600
Quanto durerà la batteria al Litio : almeno 600 cicli moltiplicato per l'autonomia tipicamente di 400Km ovvero almeno 240.000 Km
Cosa accadrà quando la batteria raggiungerà tale soglia : Che l'autonomia si ridurrà a circa l'80% rispetto a quella nuova.
Dovrò sostituirla : NO (se la autonomia è sufficiente per le normali percorrenze)
Devo montare una WallBok : Non per forza (anche il 'carichino' fornito in dotazione può essere sufficiente per percorrenze normali)
Devo aumentare i kW del contatore : Non per forza (con la carica ridotta a 6~8A può essere sufficiente un contatore da 3kW)
Il Litio da estrarre è un problema per l'ambiente : Potrebbe. (Rappresenta lo 0,002% di presenza sulla terra al 30° posto sul pianeta)


Chi continua/corregge grazie
 
Grazie Elisabetta per le osservazioni. Non era mia intenzione criticare la discussione che è sempre benvenuta, è solo che mi sto perdendo su quale sia di preciso "l'accusa" alle auto elettriche e perchè le alternative dovrebbero essere migliori.
Tornando al tuo utilissimo recap, il dato di 1.550 kWh ogni 10.000 Km tiene già conto di perdite carica/scarica che menzionavi prima? Cioè sono 1.550 kWh effettivamente prelevati dalla rete per far fare 10.000 km al veicolo?
Vorrei usare questo dato per un confronto con l'auto a gas, considerando che per produrre 1000 kWh con una moderna centrale a ciclo combinato devo bruciare circa 125 kg di gas naturale. Con la stessa quantità di gas con un'auto a metano percorre 2625 km (percorrenza media 21 km/kg trovata su internet).
Per cui anche se mi dici che considerando perdite varie di carica/scarica arriviamo a 2000 kwh "da rete" per 10.000 km per un'EV, con un'auto a gas ci farei poco più di 5000 km a parità di gas bruciato. Direi che il confronto è impietoso.
 
janvaljan come dice giustamente dolam i consumi sono al netto di quanto prelevato dalla rete, ovviamente al lordo nei consumi poichè incalcolabili nelle numerose variabili, ma da CDB almeno quel dato è attendibile o quasi e rientra nei 'consumi' del veicolo, mentre dalla rete non è quantificabile se non con strumentazione apposita, e come dice qualcuno a giusta ragione, per fare un calcolo complessivo occorrerebbe calcolare anche le perdite di rete che attualmente sappiamo essere mediamente del 10,2%.
Ma queste perdite, come detto, hanno innumerevoli variabili, P.E. dalla potenza di carica se in AC o in DC freddo o caldo ed anche le perdite di rete è un dato aleatorio P.E. se c'è un fotovoltaico vicino o una centrale o una dorsale ad alta potenza se la rete è stabilizzata.
In ogni caso produrre energia in una centrale per caricare un veicolo elettrico è MOLTO meglio che alimentare direttamente il veicolo a combustione come hai fatto notare e come già sappiamo bene.
 
Beh mi sembra siate ricaduti nelle paginate di conti che si facevano agli albori, cioè quasi 10 anni fa.
I miei conti pluriennali erano arrivati alla semplice conclusione che un'auto elettrica è circa QUATTRO VOLTE più efficiente di una equivalente termica (come Wh/km).

Quindi già anni fa io ed altri eravamo arrivati ad anticipare, intuitivamente, che l'elettrica era "un bene per il pianeta", per quanto riguarda le emissioni di C02, senza possibilità di grossi dubbi, anche se si considerano perdite di rete, efficienza centrali ecc.

MA il punto vero è che non basta per incidere in maniera significativa sul riscaldamento globale, e magari tra anni verranno fuori problemi che oggi percepiamo poco (estrazione materiali, riciclo ecc)

Ma le termiche questi problemi li hanno allo stesso modo se non di più.

Quindi elettriche si, ma sarebbe ora di chiarire che un cambiamento forzato al 100% non è facile da realizzare e forse non sarebbe neanche un bene, e soprattutto sarebbe ora di mettere fine a certi lussi che, se si vuole contribuire a salvare il pianeta, sarebbe meglio evitare o tassare.

Un SUV enorme o una supercar, anche se elettrici, inquinano e consumano molte più risorse di un'auto media o piccola.

Avevo scritto tempo fa diversi articoli su consumi, terre rare e altri argomenti trattati in questo nuovo 3d , li trovate qui

https://www.electroyou.it/richiurci/wiki/l-articolo-dei-miei-articoli
 
Quoto in toto, per quello volevo capire quale fosse il tema della discussione, se puramente il combustibile o la totalità dell'impatto di un'auto. Fermo restando che a mio parere sulla batterie c'è molto progresso da fare, e una tecnologia come il battery swap (osteggiata da molti qui sul forum) è esattamente il modo per svincolare l'auto dalle batterie e accelerarne l'innovazione: col battery swap posso permettermi di:
- non spingere all'inversomile sulla capacità: 30-40 kWh possono essere sufficienti se so che ogni 20 km trovo una stazione che mi cambia batteria in 5 minuti
- non spingere sulla velocità di ricarica, perchè quello che interessa all'utilizzatore è il tempo di sostituzione, non quello di ricarica
- non preoccuparmi della vita utile della batteria, grazie al concetto di leasing opposto alla classica proprietà

Per cui posso veramente cominciare a valutare alternative al litio meno performanti, ma più economiche e con meno impatto ambientale, possibilmente più facili da riciclare.
Se invece siamo lì ad aspettare la "batteria perfetta" con cui fare 1000 km, ricaricarla in mezz'ora con perdite minime, e che duri 15 anni, beh ho paura che aspetteremo parecchio e perderemo la sfida.

Per quanto riguarda SUV e supercar, è ora che si cominci a tassare lo spazio che un'auto occupa. Se il comune o lo stato devono fare le strade più larghe, con più spazio per parcheggi, più colonnine, ecc., non vedo perchè io cittadino senza auto (o con un'utilitaria) devo sobbarcarmi questi costi. Che se li pigli il proprietario del SUV.
 
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"Quanto consuma un veicolo elettrico : 15,5 kWh / 100 Km di media (in condizioni WLTP, alcuni modelli di meno altri di più in base a categoria ed efficienza)
Consumi medi con : Piede leggero 10~12 Medio : 12~15 Pesante : 15~18 Autostrada : 18~24
Quanti kWh servono ogni anno per ricarica un veicolo elettrico : 1.550 kWh ogni 10.000 Km (a 15,5 kWh/100Km)"

Sono numeri che possono andare bene a qualcuno ma il 95% non ha questi consumi e la verità le case costruttrici non la metteranno mai in chiaro-
perciò tornino a ragionare di efficienza solamente.

janvaljan come dice anche richiurci dubbi sull'efficienza dell'elettrico non credo se ne abbiano ma è discorso inutile a parer mio, quello che conta e vedere cosa si risparmia in totale ma non nella singola tasca del possessore della vettura ma nella generalità del pianeta.

Per me si è fatto solo un passettino in avanti, piccolo, piccolo, si può aumentare l'efficienza con le rinnovabili che ricaricano la vettura ma soprattutto quando si ridurrà il peso, si aumenterà la capacità e soprattutto si avrà costanza di rendimento degli accumulatori attuali, altrimenti siamo solo pionieri alla scoperta di "terre nuove" ma non cambieremo granché nel disastro ambientale che abbiamo già combinato.

Per ora non abbiamo fatto ancora nulla per sistemare le cose, a mio avviso, solo giochi di prestigio e illusionismi.
 
la manutenzione della elettrica è praticamente zero, no olio, no filtri, a parte il condizionatore, no cinghie, praticamente no freni visto che la maggior parte della frenata e rigenerativa.
La mia elettrica su 66 ricariche viaggia ad oggi sui 143 Wh/km, quasi un anno per cui consumi 4 stagioni.
800.000 km il tuo mercedes ha fatto più di 50 cambi "solo" olio e filtri e solo per questo, a tenermi basso visto la marca, 7/8 mila euro ed una marea di roba da smaltire.
Della serie: "ma di cosa stiamo parlando"

Peccato che non calcoli un fattore della tua bella auto elettrica.
Che valore avrà la tua auto elettrica dopo 10 oppure 20 anni ?

Te lo dico io , non varrà nulla , perché il costo di sostituzione della batteria sarà cosi alto che non converrà sostituire la batteria e converrà rottamare l'auto.
Se non sbaglio per la Tesla S , si parla di oltre 15.000 Euro per la sostituzione della batteria.

Qualcuno si è chiesto come mai i produttori di auto che hanno investito centinaia di milioni di euro nello sviluppo dei motori endotermici abbiano abbracciato cosi rapidamente le auto elettriche ?
Non è certo perché sono diventati "green" .
E perché guadagneranno di più a produrre auto elettriche.

L'auto elettrica diventerà un mezzo dall'elevata obsolescenza programmata grazie appunto alle batterie e al loro costo esorbitante imposto dai produttori di auto stessi.
Il mercato dell'usato sparirà.
Le auto elettriche saranno date principalemente in leasing o noleggio ma solo chi avrà un elevata capacità di reddito se le potrà permettere.

Oggi anche con 1000 Euro puoi acquistare una ottima auto endotermica, domani non sarà più cosi, avere un auto , sarà cosa da benestante.

Poi che la manutenzione dell'elettica sia zero, è tutto da vedere , quello che è certo è che intervenire nelle riparazioni su quelle auto, è molto più costoso rispetto ad un auto endotermica. Ad esempio a seguito di un incidente dove hai dannegggiato la struttura dell'auto .
 
Quoto in toto, per quello volevo capire quale fosse il tema della discussione, se puramente il combustibile o la totalità dell'impatto di un'auto. Fermo restando che a mio parere sulla batterie c'è molto progresso da fare, e una tecnologia come il battery swap (osteggiata da molti qui sul forum) è esattamente il modo per svincolare l'auto dalle batterie e accelerarne l'innovazione: col battery swap posso permettermi di:
- non spingere all'inversomile sulla capacità: 30-40 kWh possono essere sufficienti se so che ogni 20 km trovo una stazione che mi cambia batteria in 5 minuti
- non spingere sulla velocità di ricarica, perchè quello che interessa all'utilizzatore è il tempo di sostituzione, non quello di ricarica
- non preoccuparmi della vita utile della batteria, grazie al concetto di leasing opposto alla classica proprietà

Per cui posso veramente cominciare a valutare alternative al litio meno performanti, ma più economiche e con meno impatto ambientale, possibilmente più facili da riciclare.
Se invece siamo lì ad aspettare la "batteria perfetta" con cui fare 1000 km, ricaricarla in mezz'ora con perdite minime, e che duri 15 anni, beh ho paura che aspetteremo parecchio e perderemo la sfida.

Per quanto riguarda SUV e supercar, è ora che si cominci a tassare lo spazio che un'auto occupa. Se il comune o lo stato devono fare le strade più larghe, con più spazio per parcheggi, più colonnine, ecc., non vedo perchè io cittadino senza auto (o con un'utilitaria) devo sobbarcarmi questi costi. Che se li pigli il proprietario del SUV.
Sull'occupazione degli spazi da parte degli odiati SUV ti informo che sei male informato.
Molti comuni impongono per ogni nuova abitazione la disponibilità di due posti auto , e se non hai la possibilità di realizzarli , devi pagare una somma di denaro in compensazione.
In merito alla larghezza delle strade ti segnalo che per le strade ci passano anche i camion della spazzatura, le autobotti, le betonierie, i camion dei pompieri, le ambulanze etc. , cosa proponi ?
Di stringere le strade per far dispetto a chi ha un SUV ?
E scusa , ma lo sai che la Tesla S pesa come un Porsche Cayenne ?

La rete di ricarica la dovrebbero pagar ei produttori di automobili elettriche ed i loro clienti.
Invece finira che la pagheranno tutti i cittadini tramite una bella accisa sulla bolletta elettrica cosi come è stato fatto per il canone RAI oppure come fecero per finanziare il fotovoltaico della prima ora.

Sull'attendere la batteria perfertta, invece sono d'accordo, confondere la legge di Moore con le leggi della fisica che limitano le batterie è un grave errore.
 
Peccato che non calcoli un fattore della tua bella auto elettrica.
Che valore avrà la tua auto elettrica dopo 10 oppure 20 anni ?
Te lo dico io , non varrà nulla , perché il costo di sostituzione della batteria sarà cosi alto che non converrà sostituire la batteria e converrà rottamare l'auto. Se non sbaglio per la Tesla S , si parla di oltre 15.000 Euro per la sostituzione della batteria....
Non so su cosa basi queste previsioni.
Al momento su quelle poche auto vecchie di 10 anni si sono registrate diminuzioni delle prestazioni della batteria di meno del 20% inoltre la tecnologia di gestione delle batterie di 10 anni fa, il BMS, come per tutte le cose elettroniche, ha fatto passi da gigante.
Esistono già in nord europa società che riparano/sostituiscono le celle difettose e probabilmente sarà un mercato destinato a crescere.
Qualcuno si è chiesto come mai i produttori di auto che hanno investito centinaia di milioni di euro nello sviluppo dei motori endotermici abbiano abbracciato cosi rapidamente le auto elettriche ?....
I produttori di auto non stanno abbracciando nulla, stanno rincorrendo i produttori elettrici, tesla ma anche renault, la zoe ha quasi 10 anni.
L'auto elettrica diventerà un mezzo dall'elevata obsolescenza programmata grazie appunto alle batterie e al loro costo esorbitante imposto dai produttori di auto stessi.....
Come consideri la girandola dei vari euro 4, 5, 6 con tutto l'adblue e mo anche 7.
Tra un euro e l'altro ormai i miglioramenti sono omeopatici, sempre più comuni non fanno entrare neanche gli euro 6 diesel.
I motori endotermici stanno diventando sempre più complicati al punto che come può vedere chiunque, i meccanici non capiscono più un ca22o, attaccano la diagnosi anche per vedere se un pneumatico è forato, vanno a tentoni ed a reset di centraline.
Poi che la manutenzione dell'elettica sia zero, è tutto da vedere , quello che è certo è che intervenire nelle riparazioni su quelle auto, è molto più costoso rispetto ad un auto endotermica. Ad esempio a seguito di un incidente dove hai dannegggiato la struttura dell'auto
Ho buttato una ford focus di cui ero assolutamente soddisfatto a causa di un tamponamento che ho subìto, può succedere ma certamente questo non cambia di una virgola il fatto che sia elettrica o meno.
In ogni caso la mia auto elettrica è stata presa tarandola sulla mia necessità, quella sostituita una lanciaY aveva più di 20 anni, in 16 anni in mio possesso ho speso 8.066 euro di manutenzione e bolli, di benzina 4821 euro per 55.458km, da 1,376 al litro del 8 luglio 2006 agli 1,379 di quando l'ho rottamata lo scorso anno passando per 1.876 del 2 maggio 2014.
Non voglio neanche entrare nel merito del risparmio economico del "carburante" con una vettura elettrica.
Avrei dovuto fare ulteriori riparazioni costose, la distribuzione, la frizione ma anche ammortizzatori per passare la revisione.
Ed a proposito di quanto varrà l'auto dopo 20 anni, secondo te quanto valeva la mia LanciaY dopo 20 anni?

In ogni caso, benchè estremamente soddisfatto della twingo, non sono un fanatico delle auto elettriche a tutti i costi, ognuno fa le sue scelte e credo che le termiche avranno ancora lunga vita.

Infine, anche quando 15 anni fa ho fatto l'impianto FV la maggior parte dei colleghi al lavoro mi ha preso per scemo, mi dicevano: stai buttando i soldi, ma quanto durano i pannelli? se grandina? quando ti si romperà l'inverter saranno dolori (si è rotto ad 11 anni ed il nuovo è costato la metà), non te lo ripagherai mai ecc.
 
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Peccato che non calcoli un fattore della tua bella auto elettrica.
Che valore avrà la tua auto elettrica dopo 10 oppure 20 anni ?

Eh gia perché invece una bella auto termica di 10 o 20 anni vale come un diamante eh.

Che poi parlare di “10 o 20 anni” come se fosse la stessa cosa la dice lunga sulla chiarezza di pensiero…
 
Eh gia perché invece una bella auto termica di 10 o 20 anni vale come un diamante eh.

Che poi parlare di “10 o 20 anni” come se fosse la stessa cosa la dice lunga sulla chiarezza di pensiero…

L'auto di 20 anni endotermica ha un costo di acquisto iniziale e poi di gestione estremamente bassi ed è efficiente quanto e come la stessa auto quano era nuova .
Questo signfica che mantiene un valore anche elevato perché la capacità di utilizzo rimane invariata nel tempo se la si fa un minimo di manutenzione.
Non sono rare le auto trentennali utilizzate tutti i giorni .

In merito al "diamante" , la curva di discesa dell'auto endotermica tende ad appiattirsi con il tempo. E certi modelli mantengono un valore elevato nel tempo.
Ho un raro modello di fuoristrada con ridotte del 2001 che costava 34.000 Euro e ne vale oggi oltre 10.000 .
Sulla chiarezza di pensiero, per un auto endotermica 10, 20 o 30 anni non cambia nulla in merito alla capacità di utilizzo.
Dopo 30 anni non esistera più nessuna auto elettrica con batteria originale

La curva di discesa delle auto elettriche invece sarà parametrata alle condizioni delle batterie.
Condizioni non prevedibili in quanto dipenderanno da moltissimi fattori.
Temperature di esercizio e ricarica, amperaggio della ricarica, etc etc.
Quello che è certo è che tutte le batterie agli ioni di Litio ogni anno perdono una parte della loro capacità di carica ANCHE SE L'AUTO NON VIENE UTILIZZATA.

Rispetto tutti ma mi pare che discutere con chi come voi ha un atteggiamento fideistico sulla mobilità elettrica non serva a ragionare.
Avete una fede , un credo, siete ciechi a qualsiasi evidenza, è un vostro problema.
Diventa un mio problema quando mi metteranno un accise sulla bolletta per pagare la rete di distribuzione delle vostre ineficienti autovetture 100% elettriche (e non parlo dell'efficienza del motore brushless ma piuttosto del sistema di stoccaggio dell'energia , una zavorra assurda, cosi come è stato assurdo prendere delle auto endotermiche cosi come erano e metterci dentro quintali di batterie e un paio di motori brushless , solo un cretino poteva fare una roba del genere.
 
Se vai sui casi singoli son bravi tutti, allora mettici anche richiurci che ha recuperato con qualche lira una delle prime Fiat elettriche e ne ha scritto diverse volte qui.

La realtà è che oggi con un’auto termica di 10 anni fa non puoi circolare per via delle normative, altro che curva che si appiattisce. 20 anni poi sono catorci che se ci passi vicino mentre sgasano ti viene altro che il covid.

E poi le prediche…. anche no grazie.
 
...
Te lo dico io , non varrà nulla , perché il costo di sostituzione della batteria sarà cosi alto che non converrà sostituire la batteria e converrà rottamare l'auto.
Se non sbaglio per la Tesla S , si parla di oltre 15.000 Euro per la sostituzione della batteria...

Per correttezza la batteria della Tesla model S costa 20.00 €
C'è, come chi è in cerca di pubblicità... decide di farla esplodere con 30Kg di dinamite...
Ma se è vero che la batteria costa 20.000€ su di una vettura che nuova a listino costa circa 100.000 non ci penserei due volte a sostituirla, lo farei subito.

Poi, forse, con il tempo, i prezzi delle batterie scenderanno anche un poco e le stesse saranno anche migliori, ma anche se non fosse, in ogni caso cambi batterie e magari ammortizzatori ed hai una macchina come nuova... nuova... beh no... magari qualche graffio alla carrozzeria ci sarà.
 
Per correttezza la batteria della Tesla model S costa 20.00 €
C'è, come chi è in cerca di pubblicità... decide di farla esplodere con 30Kg di dinamite...
Ma se è vero che la batteria costa 20.000€ su di una vettura che nuova a listino costa circa 100.000 non ci penserei due volte a sostituirla, lo farei subito.

Poi, forse, con il tempo, i prezzi delle batterie scenderanno anche un poco e le stesse saranno anche migliori, ma anche se non fosse, in ogni caso cambi batterie e magari ammortizzatori ed hai una macchina come nuova... nuova... beh no... magari qualche graffio alla carrozzeria ci sarà.

Perdonami ma fai un discorso senza senso, perché allora con 10.000 Euro rifai a nuovo il motore di qualsiasi autovettura endotermica anche di quelle che costano 100.000 Euro ma in quanti lo fanno ?
Non lo fa nessuno perché nel frattempo sono uscite uno o due versioni più recenti, migliori, più efficienti, più belle etc .

Le auto elettriche di fascia alta saranno come gli Iphone , potresti cambiare solo la batteria e tenerli 10 anni ed invece la gente li cambia appena esce il modello nuovo.

Poi fai un ragionamento semplice , se la tua Tesla S usata di 10 anni vale 25.000 Euro e decidi di cambiare la batteria pensi che poi ne valga 45.000 ?
Ovviamente no, varrà se va bene 30 - 32.000 Euro , quindi ne vale la pena ?
No , non vale la pena.
Le auto usate quando devono affrontare riaparazioni troppo onerose si vendono a peso o si rottamano !

Se volete facciamo una scommessa e vediamo tra 10 e poi 20 anni quanto varra la Tesla dei barboni , quella che costa 50.000 nuova, vedrete che non varrà praticamente nulla.
E Tesla non farà nulla per incentivare la sostituzione della sola batteria.
 
Se vai sui casi singoli son bravi tutti, allora mettici anche richiurci che ha recuperato con qualche lira una delle prime Fiat elettriche e ne ha scritto diverse volte qui.

La realtà è che oggi con un’auto termica di 10 anni fa non puoi circolare per via delle normative, altro che curva che si appiattisce. 20 anni poi sono catorci che se ci passi vicino mentre sgasano ti viene altro che il covid.

E poi le prediche…. anche no grazie.

Ho un auto di 21 anni a benzina da 200 cv e circolo dove voglio , se poi volessi posso sempre mettere un impianto a Gpl .
Alla fine io che tengo un auto di 21 anni produco meno inquinamento di chi si compra la Tesla .
Per inciso mai avuto un auto Diesel in vita mia, quelle si che sono perseguitate dalle norme antinquinamento.

Poi per tua informazione, tu che ti senti cosi ganza ad avere l'auto elettrica "che non inquina" , tu non fai altro che DELOCALIZZARE l'inquinamento , il tuo è un discorso ipocrita, vatti a vedere le emissioni di CO2 che ho postato in precedenza fonti UE .
Poi cosa c'entra il Covid lo sai solo tu, anzi lo so io, sei di quelli che ignora che ad esempio la benzina "verde" appena introdotta aveva una quantita pazzesca di Benzene che non era in nessun modo trattato dalle marmitte catalitiche che non arrivavano a temperatura di esercizio, di inverno in colonna ad esempio.
Ed il Benzene provoca al 100% la leucemia.
 

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