Le "potenze" degli impianti fotovoltaici e loro implicazioni: capiamoci qualcosa


Vipsolar fotovoltaico

In relazione alla potenza nominale degli impianti FV vi informo che Italia Solare ha denunciato presso Arera l'erronea applicazione da parte di e-distribuzione della potenza nominale degli impianti ai fini della valutazione dell'iter semplificato.
In pratica il distributore in oggetto non applica l'iter semplificato quando il solo campo fotovoltaico supera la potenza nominale dell'inverter mentre la applica correttamente per definirne la potenza
"Il DSO in parola, gestisce le Domande in iter ordinario, applicando in modo conforme la definizione CEI 0-21 di Potenza nominale e per contro, in modo non conforme, le Domande in iter semplificato;"
Ovvero un impianto con inverter da 3KW e pannelli per 4kWp viene inserito da e-distribuzione come impianto da 3KW ma non viene ammesso all'iter semplificato perchè ha pannelli per 4KW di potenza, generando così una disapplicazione della norma per gli impianti aventi diritto all'iter semplificato.

"Considerato che:
la CEI 0-21:2022-03 – Art. 3.61, specifica:
Potenza nominale: Potenza apparente massima a cui un generatore elettrico o un trasformatore possono funzionare con continuità in condizioni specificate (kVA). Per generatori tradizionali ed eolici, come potenza nominale può essere indicata la potenza attiva del gruppo di generazione a cosφ nominale (turbina, convertitore, ecc.) (kW). Nel caso di generatori FV, la potenza attiva massima erogabile è limitata dalla potenza nominale dell’inverter, qualora questa sia minore della somma delle potenze STC dei moduli FV.

Evidenziato che:
L’arbitraria interpretazione utilizzata dal DSO, viola sostanzialmente quanto disposto dalla CEI 0-21, contrasta lo spirito comunitario europeo e legislativo nazionale, volti ad ampliare la platea degli impianti che possono usufruire della semplificazione."

Speriamo che Arera si pronunci in fretta allargando così la platea dell'iter semplificato a coloro che voglio installare più pannelli su un inverter da 3KW accorciandone l'iter d'installazione.
 
Ottimo!
Peraltro, posto che l'efficienza del sistema è ben lungi dal raggiungere il 100% e che alcuni inverter (tipo il mio Fronius Symo 3.0-3-M) reggono bene anche il 150% del carico nominale, si potrebbero integrare una moltitudine di impianti.
A proposito, lo Zucchetti di cui stai tanto parlando in diversi thread quanto regge? ho visto il depliant ma non l'ho capito: il 5000 può gestire un campo da 7.5 kwp e immette in rete 5 kw (" AC lato rete")? Se volessi fare un retrofit sostituendo il Symo con due ZCS 5000 ed ampliare l'impianto portando da 6 a 18 i kwp di pannelli, potrei farlo senza mettere SPI e obblighi manutenzione derivati, dando per scontato che la linea di Italia Solare passi?
Aggiungendo un accumulo ovviamente, anzi no, 2...
 

Allegati

n relazione alla potenza nominale degli impianti FV vi informo che Italia Solare ha denunciato presso Arera l'erronea applicazione da parte di e-distribuzione della potenza nominale degli impianti ai fini della valutazione dell'iter semplificato.
Ma infatti E-Distribuzione è in questo momento in crisi totale, dovendo gestire migliaia di pratiche giornaliere.
Ormai ogni pretesto è buono per bloccare pratiche.
L'ultima integrazione che mi è arrivata: chiedono di inserire il POD nello schema elettrico altrimenti non mandano avavnti la pratica. Logicamente bisogna farlo per forza perchè fintanto che si protesta o si interpella ARERA, passa troppo tempo. Il problema è che per ogni integrazione richiesta, i giorni per valutare la pratica ricominciano da 0!
E' da impazzire!
Capisco anche i poveri tecnici Enel che lavorano le pratiche, perchè sono in pochi in una guerra enorme...
La vedo dura fino a dicembre...

lo Zucchetti di cui stai tanto parlando in diversi thread quanto regge? ho visto il depliant ma non l'ho capito: il 5000 può gestire un campo da 7.5 kwp e immette in rete 5 kw (" AC lato rete")?
Sì, è così... C'è anche un configuratore online (che di solito è utilizzato dagli installatori), per verificare le varie possibilità di progettazione delle stringhe e le varie configurazioni ammesse.


Se volessi fare un retrofit sostituendo il Symo con due ZCS 5000 ed ampliare l'impianto portando da 6 a 18 i kwp di pannelli, potrei farlo senza mettere SPI e obblighi manutenzione derivati, dando per scontato che la linea di Italia Solare passi?
L'ampliamento va sempre in iter ordinario. Non si può applicare il semplificato...

saluti
 
L'ampliamento va sempre in iter ordinario. Non si può applicare il semplificato...
saluti

Anche su questo Italia solare sta conducendo una sua battaglia con GSE e i distributori di rete, ha infatti chiesto anche un aggiornamento delle norme TICA proponendo proprio che per gli impianti sotto i 20 KW si possa fare rewamping e aumentare la potenza FV fino al 30% senza alcuna autorizzazione tenendo lo stesso inverter, il 20% per impianti sopra i 20KW e dovrebbe bastare una semplice comunicazione da inviare al DSO e a Gaudì.

Speriamo vada in porto subito.
 

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Sì, è così... C'è anche un configuratore online (che di solito è utilizzato dagli installatori), per verificare le varie possibilità di progettazione delle stringhe e le varie configurazioni ammesse.

ho letto ma non ho provato ad usarlo, credevo fosse solo per clienti acquisiti. Proverò.



L'ampliamento va sempre in iter ordinario. Non si può applicare il semplificato...

saluti
Non chiedevo dell'iter ma degli obblighi relativi a sistema protezione interfaccia e manutenzione quinquennale, con relative rogne e costi aggiuntivi.
 
il problema non è solo e-distribuzione ma anche il GSE (e ARERA)

ho inviato dalla mia area clienti questa domanda (ad agosto 2021):

salve, un chiarimento: nella vostra FAQ COD. KB0014331 a titolo: "Quale potenza viene presa a riferimento in fase di stipula di un contratto di Scambio sul Posto?" fate riferimento alla delibera 578/13 (TISSPC) uscita l'anno 2013 dove la potenza dell'impianto si basa solamente sulle potenze nominali dei pannelli; mentre io sapevo che questa definizione era stata superata da un aggiornamento del 2016 della norma CEI 0-21, più precisamente nell'ultimo aggiornamento di aprile 2019 al punto 3.53 definizione di Potenza Nominale è riportato: "Nel caso di generatori FV, la potenza attiva massima erogabile è limitata dalla potenza nominale dell’inverter, qualora questa sia minore della somma delle potenze STC (Standard Test Condition) dei moduli FV." Grazie


risposta GSE:

ti informiamo che l'argomento è stato più volte trattato con l'ARERA la quale ha ribadito che, ai fini dello Scambio sul Posto, la definizione di potenza è quella rilevabile dalla lettura combinata di TISP e TISSPC; in particolare il TISP allegato alla delibera ARERA 570/2012/R/efr e s.m.i. stabilisce che "ai fini dell'accesso al regime di SSP si fa riferimento al termine di "potenza complessivamente installata", rinviando al TISSPC allegato alla delibera ARERA 578/2013/R/efr e s.m.i. per un necessario coordinamento delle varie disposizioni. in particolare, il TISSPC, alla lettera cc), definisce la "potenza di un impianto ai fini del presente provvedimento: - per gli impianti fotovoltaici, la somma delle singole potenze di picco di ciascun modulo fotovoltaico facente parte del medesimo impianto, misurate alle condizioni nominali, come definite dalle rispettive norme di prodotto". Saluti


qui si fa riferimento allo SSP
adesso che dovrò attivare il RID seguono la stessa regola?
 
Ho letto che adesso anche per accedere alla procedura semplificata di connessione si deve fare riferimento alla potenza dei pannelli e non a quella dell’inverter.
questo significa che qualunque impianto con più di 6kW di pannelli non può accedere alla procedura semplificata.
sempre da documenti arera
 
Ho letto che adesso anche per accedere alla procedura semplificata di connessione si deve fare riferimento alla potenza dei pannelli e non a quella dell’inverter.
questo significa che qualunque impianto con più di 6kW di pannelli non può accedere alla procedura semplificata.
sempre da documenti arera

In realtà credo che puoi comunque accedere all'iter semplificato perchè la potenza nominale dell'impianto (pari alla somma delle potenze dei singoli pannelli) ad esempio 6,24 kW risulta inferiore alla potenza disponibile in prelievo ad esempio 6,6 kW se il contatore ha una potenza impegnata di 6 kW. Attendo ulteriori pareri sulla correttezza del mio ragionamento.
 
In realtà credo che puoi comunque accedere all'iter semplificato perchè la potenza nominale dell'impianto (pari alla somma delle potenze dei singoli pannelli) ad esempio 6,24 kW risulta inferiore alla potenza disponibile in prelievo ad esempio 6,6 kW se il contatore ha una potenza impegnata di 6 kW. Attendo ulteriori pareri sulla correttezza del mio ragionamento.

Anch'io penserei questo, si confronta la potenza dei moduli con la potenza disponibile non la contrattualizzata. Potete condividere il documento Arera che dice questo?
 
Vorrei aggiungere 4 moduli al mio impianto del 2017 con ssp, attualmente l'impianto è da 3900w nominali, con inverter da 4200, sul sito del GSE è registrato come impianto da 3900w.
Senza andare a toccare nulla a livello burocratico, rischio qualcosa se aggiungo 4 moduli da 450wp (2 falda est, 2 falda ovest)?
In teoria in alcune giornate particolarmente favorevoli potrei avere brevi immissioni superiori ai 3900w... Cosa succederebbe?
 
Potete condividere il documento Arera che dice questo?
Nuovo chiarimento... Meno male...
https://www.arera.it/it/comunicati/22/220712.htm

Senza andare a toccare nulla a livello burocratico, rischio qualcosa se aggiungo 4 moduli da 450wp (2 falda est, 2 falda ovest)?
Sai bene che ufficialmente dovresti dichiarare il tutto effettuando pratica di potenziamento con Enel, Terna e GSE, ma le pratiche costerebbero forse quanto o più dell'intervento.
Conosco alcune persone che hanno aggiunto un paio di pannelli (a loro rischio e pericolo) senza dichiarare nulla...
Io non lo farei ma... tu non sei me...

In teoria in alcune giornate particolarmente favorevoli potrei avere brevi immissioni superiori ai 3900w... Cosa succederebbe?
In teoria potrebbero staccarti la fornitura perchè supereresti la potenza in immissione dichiarata nel reg. Esercizio.
(definizione ARERA potenza immissione: La potenza in immissione richiesta è definita dall'articolo 1, comma 1.1, lettera dd), del TICA come il valore della potenza in immissione complessivamente disponibile dopo gli interventi da effettuare senza che l'utente sia disconnesso.)
In pratica non succederebbe nulla data la differenza irrisoria...

saluti
 
situazione attuale: impianto attivo in SSP
inverter solaredge da 10 kW trifase
40 pannelli da 265 Wp tot. 10,60 kWp
suddivisi 25 su falda sud sudest
e 15 su falda nord nord ovest

dovendo fare lavori in copertura falda sud
e sostituendo la caldaia con PDC
e a breve auto elettrica
vorrei ampliare l'impianto al massimo consentito aggiungendo l'accumulo

dovendo rimuovere i 25 pannelli, colgo l'occasione per sostituirli con pannelli da 400W

quindi pensavo di procedere così:
variazione dell'impianto con sostituzione inverter con un 3 kW trifase (Huawei),
riduzione di potenza lasciando solo i 15 pannelli a nord (3975 Wp),
e dopo terminati i lavori
costituzione di una seconda sezione dell'impianto (in Ritiro Dedicato)
installando 16 kWp suddivisi tra falda sud e una tettoia
e 30 kWh di accumulo (Huawei)

facendo una variazione di questo tipo
non devo aspettare l'intervento di e-distribuzione per la pratica al GSE..
è corretto?
 
Ultima modifica:
quindi pensavo di procedere così:
variazione dell'impianto con sostituzione inverter con un 3 kW trifase (Huawei),
riduzione di potenza lasciando solo i 15 pannelli a nord (3975 Wp),
e dopo terminati i lavori
costituzione di una seconda sezione dell'impianto (in Ritiro Dedicato)
installando 16 kWp suddivisi tra falda sud e una tettoia
e 30 kWh di accumulo (Huawei)

facendo una variazione di questo tipo
non devo aspettare l'intervento di e-distribuzione per la pratica al GSE..
è corretto?

Stai modificando una sezione esistente, il che dal punto di vista burocratico è molto complesso in quanto devi andare a modificare la pratica Enel, quella Terna e quella GSE. E secondo me il tecnico (se capace) ci impiegherà mesi per farlo...

Solo successivamente potrai avviare una nuova richiesta per adeguamento impianto esistente con seconda sezione in RID (mi par di capire con 110), il che comporta almeno altri 3/4 mesi di attesa in iter ordinario (prima di questi tempi, non potrai far partire l'impianto). Sei sicuro di volerti imbattere in questa situazione? Io lascerei il primo impianto così com'è e ci aggiungerei una seconda sezione... Stop.


perché so di un mio vicino che ha dismesso il suo vecchio impianto monofase e ha installato un nuovo impianto in trifase con il 110
(al momento lo tiene su zero immissione)
ma sta aspettando da 4 mesi che vadano
a togliere il contatore e non può inserire il nuovo impianto sul GSE (occorre il verbale di rimozione)
e i tempi stringono!!
Se il tecnico non sa come muoversi sui portali Enel, terna e GSE, aspetta e spera... passeranno ancora parecchi mesi...

quindi io che avrò la sezione 1 in SSP con 3975 Wp di pannelli e inverter da 3 kW
nella nuova sezione 2 in RID potrò installare pannelli per massimo 16 kWp
o potrei andare oltre basta non superare 17 kW con l'inverter?
Non superare i 20 kWp di pannelli in quanto subentrerebbe l'Agenzia Dogane (officina elettrica).
E comunque ripeto, secondo me stai facendo una gran cazz... a modificare la sezione esistente, perchè sarà impossibile entro dicembre trovarti la seconda sezione attivata...

so che i 2 inverter si possono mettere in cascata master-slave
in modo che tutti i pannelli caricano le batterie di entrambi
non so se l'uscita di backup viene alimentata da entrambe le batterie
o solo da quella a cui è collegata allo stesso inverter... ?
Io installerei il massimo delle batterie sul trifase... Altrimenti sarà un problema la gestione dei flussi energetici...

saluti
 
buongiorno.
Dove posso trovare gli ultimi aggiornamenti (se usciti ) riguardanti il limite per officina elettrica. Spiego la situazione :
piccolo b&B , molto vorace di EE, con potenza in prelievo 30 kw . Installero' su due falde un impianto su due sezioni ftv con potenza totale di 26,75kwp cosi suddivisi:
sezione numero 1 : 29 pannelli da 535wp tot 15,51 kwp con inverter da 10kw fronius symogen plus con batterie byd da 20 kw circa .
sezione numero 2 : 21 pannelli da 535wp tot 11.2 kwp con inverter fronius da 8 kw .
quindi potenza totale inverter 18 kw.
Devo essere sicuro che non rientro in officina elettrica e non desidero complicazioni con l'agenzia delle dogane che per definizione e' il MOLOK !!
A presto .
 
Salve ragazzi... provo a chiedere anche a voi un parere, visto che i "simpatici amici" dell'impresa installatrice sono in vacanza da lunedi fino al 26 agosto...
Mi sono stati installati 15,2 kW di pannelli, con inverter ibrido trifase Huawei da 10kW e 15kW di accumulo sempre Huawei.
L'impianto è stato messo in funzione alcune settimane fa, ed il tecnico si è premurato di precisare che era impostato in funzionamento "locale" ovvero senza immissione per evitare che l'energia prodotta fosse conteggiata come consumo, nell'attesa che il distributore locale [sono a Roma, quindi ARETI] intervenisse per montare il contatore di produzione.
Per tutte queste settimane l'impianto ha funzionato tranquillamente, senza mai un distacco o qualsivoglia anomalia.
Quando io dico "funzionato correttamente" però bisogna precisare che, onestamente, non ho avuto modo di riscontrare se i carichi in uso -diciamo durante una qualsiasi giornata soleggiata-venissero oggettivamente soddisfatti dalla produzione del FTV oppure se stessi ancora prelevando dalla rete. Diciamo che in base a quel poco che vedevo dall'app huawei sembrava essere cosi, ovvero la produzione andava a soddisfare i carichi, salvo una piccola quantità in prelievo [che mi è stato spiegato serve ad alimentare l'inverter stesso].

Poi è arrivato il tecnico, ha montato il contatore di produzione, ha messo i sigilli sull'interruttore dell'inverter come da normativa e abbiamo avviato la pratica di contratto con il GSE, pratica che al momento risulta in stato di "inviata" in attesa dunque di accettazione.

Da quel giorno là sono già 3/4 volte che l'impianto FTV lo trovo spento, ed è saltato l'interruttore del contatore di produzione.
Ogni volta ho dovuto riarmare il contatore, l'impianto è ripartito, e andando a vedere dall'app sembrerebbe che durante il giorno, a batteria completamente carica, i consumi sono soddisfatti dalla produzione dei pannelli e le batterie immettono l'esubero in rete. Tutto a posto quindi.

Dunque perchè mi salta l'interruttore del contatore di produzione?

Dal sito del distributore, come possibile spiegazione di tale distacco, riporta questo:
A) sta usando contemporaneamente più apparecchi elettrici e quindi prelevando una potenza superiore a quella consentita;
B) c’è un guasto nel suo impianto o in uno degli apparecchi elettrici che sta utilizzando;
C) il prelievo di potenza è eccessivamente sbilanciato verso una delle tre fasi.

Al momento i carichi fissi sono pressochè ridicoli: un frigorifero, una piccola pompa trifase per il pozzo, che di tanto in tanto attacca per caricare un serbatorio, il cui assorbimento max sarà 3,5kW, di tanto in tanto attrezzi da cantiere tipo un frullino o un martello demolitore [sto facendo ristrutturazione e ancora non vivo nella casa].
Il contratto di fornitura è per 15kW.

Sapreste darmi qualche spiegazione e cosa dovrei eventualmente verificare, quale può essere il problema, come intervenire? Insomma ogni info raccolta magari riuscirà ad aiutarmi!

Grazie sin da ora...
 
Tu hai due contatori(almeno dovresti immagino), quello classico che hanno tutti, piu' il secondo contatore che nel mio caso e' vicino l'inverter, ma non e' la norma. Quindi, tu dovresti avere mantenuto quello che gia' avevi (riprogrammato da enel il giorno che hanno avviato) piu' uno ulteriore che ti dovrebbero avere installato in sede di avviamento impianto. Avviamento ufficiale intendo. Quindi quale si stacca? quello che gia' avevi o quello che ti hanno installato in sede di allaccio?
 
Fedonis Sono stra sicuro... Quello classico sta sulla strada, quello che salta è in centrale termica, montato martedì scorso, non posso sbagliare. E anche a me sembra non strano ma assurdo che salti, sintomo di un qualche problema...
 
buongiorno.
Dove posso trovare gli ultimi aggiornamenti (se usciti ) riguardanti il limite per officina elettrica. Spiego la situazione :
piccolo b&B , molto vorace di EE, con potenza in prelievo 30 kw . Installero' su due falde un impianto su due sezioni ftv con potenza totale di 26,75kwp cosi suddivisi:
sezione numero 1 : 29 pannelli da 535wp tot 15,51 kwp con inverter da 10kw fronius symogen plus con batterie byd da 20 kw circa .
sezione numero 2 : 21 pannelli da 535wp tot 11.2 kwp con inverter fronius da 8 kw .
quindi potenza totale inverter 18 kw.
Devo essere sicuro che non rientro in officina elettrica e non desidero complicazioni con l'agenzia delle dogane che per definizione e' il MOLOK !!
A presto .

Che aggiornamenti ti servono? Se non superi i 20 kw di potenza non ti interessa nulla della questione officina elettrica.
 
Fedonis Sono stra sicuro... Quello classico sta sulla strada, quello che salta è in centrale termica, montato martedì scorso, non posso sbagliare. E anche a me sembra non strano ma assurdo che salti, sintomo di un qualche problema...
Per me c'e' qualche problema di programmazione, non saprei di impianto (problemi intendo) dato che prima funzionava. Io non ho mai sentito che salti quello.
 

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