Le "potenze" degli impianti fotovoltaici e loro implicazioni: capiamoci qualcosa


Vipsolar fotovoltaico

io ho preferito strafare ed ho aggiunto un secondo contatore di scambio su cui monterò tra qualche mese un secondo impianto da 19,8Kwp con accumulo in RID da affiancare a quello da 12,6kwp (con SSP) che oggettivamente va una bomba e visto l'investimento non me la sentivo di dismettere... (oggi ha prodotto 77,5Kwh)

Questo è il punto: un impianto del 2019 è pienamente efficiente, il mio ieri 30,32 kWh, il giorno prima 31,62 kWh. diezedi e ligabue82 hanno dubbi sulla possibilità di fare un doppio impianto impostando l'assorbimento dei carichi prima sul "vecchio" senza accumulo e solo in supporto sul nuovo. Io ho chiesto al tecnico ma ho l'impressione che tendano prima a dire che si può fare tutto e poi, per fretta ed economia, si tirino indietro. Il camice bianco che dice in proposito, hai un suggerimento?
Si è sciolta la riserva su come viene computato quanto è immesso in rete con due contatori di produzione, uno con SSP e altro con accumulo e RID?
 
Se accetti un consiglio, visto che probabilmente resterai in monofase dentro casa chiedi solo 6KW trifase in prelievo in modo da non invalidare la dichiarazione di conformità dell'impianto elettrico di casa (immagino che tu la abbia altrimenti non sei perfettamente in regola) . Dai 10KW in prelievo in su serve un "progetto" fatto da un ingegnere ed una nuova dichiarazione di conformità e senza amicizie nel settore non spendi meno di 2500 euro senza dover fare adeguamenti...

ma è vero o falso che (come dice il tecnico che mi segue) la potenza in prelievo viene imposta uguale a quella in immissione? Si può chiedere che sia impostata a un valore diverso da quello in immissione?
ho un POD monofase e passo a trifase: se dal POD derivo una fase e la porto al mio impianto domestico, quale norma mi "invalida" la dichiarazione di conformità dell'impianto attuale?
 
Perciò hai due unità immobiliari separate da servire?O permettono secondo contatore su stessa UI?

dopo qualche mese di diatribe sono riuscito ad avere il secondo contatore sulla medesima ui ma chiaramente i due contatori hanno diverso intestatario e servono quadri elettrici diversi (uno casa ed uno la centrale termica e la colonnina di ricarica).

sparrow il mio caso è diverso in quanto i due impianti sono completamente separati (infatti non devo attivare l'officina elettrica) però per rispondere alla tua domanda il problema, di fatto, non si pone se l'impianto vecchio non ha accumulo e se il nuovo inverter ha un meter "monodirezionale" per i consumi domestici. In sostanza i due inverter possono essere "agnostici" ovvero non dialogare purché il meter (dei consumi domestici) del nuovo inverter con accumulo sia posizionato tra contatore di scambio e inverter precedente (ovvero in parallelo al meter del vecchio inverter). Con questa configurazione il nuovo inverter darà priorità alla ricarica dell'accumulo ed entrambe le produzioni concorreranno bilanciare i consumi. Se l'accumulo fosse in AC addirittura entrambi gli impianti contribuirebbero alla ricarica in proporzione alla loro produzione
 
ma è vero o falso che (come dice il tecnico che mi segue) la potenza in prelievo viene imposta uguale a quella in immissione? Si può chiedere che sia impostata a un valore diverso da quello in immissione?

falso

ho un POD monofase e passo a trifase: se dal POD derivo una fase e la porto al mio impianto domestico, quale norma mi "invalida" la dichiarazione di conformità dell'impianto attuale?

fino a 6kw in PRELIEVO (e sotto i 400mq di superficie) vale la dichiarazione di conformità del tecnico. Sopra i 6 kw in prelievo serve la dico o la diri firmata da un ingegnere in base all'epoca di realizzazione dell'impianto...
 
ho un POD monofase e passo a trifase: se dal POD derivo una fase e la porto al mio impianto domestico, quale norma mi "invalida" la dichiarazione di conformità dell'impianto attuale?
Nessuna, anche perché se usi una sola fase non devi nemmeno cambiare i cavi già posati (se di sezione adeguata alla potenza) che collegherai rispettivamente a neutro e L1. L'impianto FV trifase arriverà al contatore con cavi dedicati posati ex-novo e facenti parte dell'impianto FV che verrà certificato da chi te lo installa.
 
così mi sembra sensato... per rendere la cosa inattaccabile pensavo di inserire un nuovo quadro generale trifase fra il POD e il quadro monofase attuale (che diventerebbe un sottoquadro senza passaggi di L2-L3)
 
Tutto corretto!
La distinzione non è ancora chiara su come verrà effettuata ma, per quella che è la mia esperienza con il VCE + SSP (che è praticamente identica come situazione a RID + SSP) dovrebbero scindere l'immissione in rete in maniera proporzionale alla potenza dei 2 impianti...

ciao...
premetto non ho esperienza in merito

parlando con l'installatore del mio impianto FV si supponeva che la ripartizione delle immissioni le avrebbero calcolate in proporzione, ma non in base alle potenze di picco delle sezioni dell'impianto (che non avrebbe senso per esempio per la diversa esposizione), ma in base alla produzione di energia calcolate dai contatori di produzione, non ti sembra più logico e più corretto?

esempio : giorno X
produzione totale impianto 30 KWh
produzione sezione A 10 KWh
produzione sezione B 20 KWh
immissione 15 KWh

immissioni ripartite calcolate :
immissione sezione A 5 KWh
immissione sezione B 10 KWh

ti sembra corretto?


se ho letto bene il contratto del RID l'energia immessa viene pagata mensilmente il 25 del mese successivo e non come avviene con SSP una volta l'anno a giugno, è vero?

se è vero ci sarà qualcuno che con il 110 ha attivato il RID e ha l'impianto già attivo, dovrebbe aver ricevuto già i bonifici no?
grazie ciao..
 
Ultima modifica:
se ho letto bene il contratto del RID l'energia immessa viene pagata mensilmente il 25 del mese successivo e non come avviene con SSP una volta l'anno a giugno, è vero?

se è vero ci sarà qualcuno che con il 110 ha attivato il RID e ha l'impianto già attivo, dovrebbe aver ricevuto già i bonifici no?
grazie ciao..

confermo, bonifici già ricevuti, con impianto attivo da ottobre.
ma dal site del GSE non riesco a vedere i kWh che cedo e quindi il prezzo medio che mi viene rimborsato... qualcuno sa come si fa?
 
"ma dal site del GSE non riesco a vedere i kWh che cedo "

prova ad andare sul sito di e-distribuzione , dovresti trovare lì le misure trasmesse a GSE
 
Molti che hanno solo lo SSP hanno smontato il vecchio e fatto un nuovo impianto unico e più grande perdendo lo SSP ed andando solo in RID la differenza ormai è minima e dal 2024 lo SSP non c'è più

ciao dolam
hai visto personalmente chi aveva impianto in SSP funzionante e l'ha smontato solo per rifarlo più grande con il 110? e sai se sono riusciti già ad attivarlo?
perchè ho sentito che ENEA non è proprio felice di questa cosa...

io dovrò fare una cosa simile ma:
- prima apro una CILA perchè devo rifare il tetto, di conseguenza devo smontare i pannelli
e il GSE mi ha detto che in tal caso bisogna chiudere il contratto SSP,
- dopo aprirò la CILAS senza che risulti installato un impianto FV.

pensi sia corretto il procedimento?

il vecchio impianto (per modo di dire, ha appena 5 anni, 10 kWp inverter e ottimizzatori Solaredge, pannelli Qcells)
potrò venderlo?
(considerato che è stato acquistato senza beneficiare di alcun bonus fiscale)
e chi lo prende potrà attivare SSP o RID?

grazie
 
Ultima modifica:
.......
perchè ho sentito che ENEA non è proprio felice di questa cosa...

io dovrò fare una cosa simile ma:
...........................
pensi sia corretto il procedimento?

.......il vecchio impianto (per modo di dire, ha appena 5 anni, 10 kWp inverter e ottimizzatori Solaredge, pannelli Qcells)
potrò venderlo?
(considerato che è stato acquistato senza beneficiare di alcun bonus fiscale)
e chi lo prende potrà attivare SSP o RID?
.e

ciao, in teoria Enea non dovrebbe intervenire ora , semmai a posteriori in fase di controllo,
comunque chi prende il tuo impianto se vuole attivare il RID/SSP ( se fa in tempo) e i pannelli non sono stati registrati con numero di matricola potrà usarli , però vedo difficile venderli ad un prezzo buono considerando che avrebbero detrazione 50% sul nuovo con garanzia, comunque se vuoi mandami un PM messaggio privato ne discutiamo privatamente.
 
Ciao a tutti,
sto facendo 110 su casa demolita e ricostruita, e devo decidere che impianto ftv e accumulo mettere.
Non sono proprio ferrato sulla cosa, ma ho letto tutto questo thread per apprendere qualcosa.

Sono in Sicilia, ed ho due falde, una a sud-est ed una a nord-ovest. In quella a sudest potrebbero entrarci max 15Kwp di pannelli. Mi consigliereste di arrivare a 20Kwp mettendo dei pannelli anche a nord-ovest? Inoltre, avendo una stringa immagino divisa tra le due falde, dovrei mettere degli ottimizzatori di potenza nei pannelli a nord-ovest?

Riguardo alla richiesta del contatore (ovviamente trifase), se ho capito bene, il valore di potenza da comunicare al distributore è quello di immissione, e quest'ultimo dipende dall'inverter (con batterie lato DC), è corretto? Andrebbe dunque bene un inverter da 15Kw sia con 15Kwp che con 20Kwp di FTV?

In riguardo alla potenza richiesta in prelievo, che mi sembra di aver capito possa essere diversa da quella in immissione, si pagano delle tasse fisse per ogni Kw in prelievo. Ho letto però che dai 17Kw in sù e-distribuzione dia la possibilità di fatturare come spesa fissa solo la potenza di picco prelevata nel mese, e non sempre e cmq 15Kw anche se non vengono mai prelevati. A voi risulta? Qual'è la discriminante per chiedere 17Kw in prelievo ed ottenere così questa fatturazione particolare? Conviene?
 
Confermo.
Oltre gli 11,08 kWp DI PANNELLI, è prevista interfaccia esterna che va tarata mediante cassetta prova reè ogni 5 anni (costo attorno ai 500€ compreso pratica al Distributore).

Secondo la CEI 0-21, che prevede appunto SPI, la potenza nominale dell'impianto è la minore tra quella dell'inverter e quella dei moduli. Per cui non dovrebbe essere quella dei PANNELLI, ma quella dell'INVERTER se questo è inferiore alla potenza dei pannelli.

Sei sicuro che ENEL decida dalla potenza dei pannelli a prescindere? Sarebbe fuori norma...

Comunque anche qui nello stesso thread ognuno ha pareri differenti sulla questione.
 
Ultima modifica:
Sei sicuro che ENEL decida dalla potenza dei pannelli a prescindere? Sarebbe fuori norma...
Si sono sicuro... Il portale Enel fa scattare l'obbligo di SPI esterna superati gli 11,08 kW di potenza del generatore (quindi quando c'è l'accumulo bisogna fare attenzione). Che poi magari il portale non si attiene alla normativa, questo è un altro discorso, ma purtroppo sul portale produttori funziona così (sono stato costretto a mettere SPI esterna su un impianto FTV da 10 kW di moduli, con sistema di accumulo in CA da 3 kW, che quindi ha portato ad oltrepassare il limite di 11,08kW, nonostante l'immissione fosse 10 kW).
Provare per credere...

saluti
 
Si sono sicuro... Il portale Enel fa scattare l'obbligo di SPI esterna superati gli 11,08 kW di potenza del generatore (quindi quando c'è l'accumulo bisogna fare attenzione). Che poi magari il portale non si attiene alla normativa, questo è un altro discorso, ma purtroppo sul portale produttori funziona così (sono stato costretto a mettere SPI esterna su un impianto FTV da 10 kW di moduli, con sistema di accumulo in CA da 3 kW, che quindi ha portato ad oltrepassare il limite di 11,08kW, nonostante l'immissione fosse 10 kW).
Provare per credere...

saluti

E' ovvio che un accumulo in CA si somma alla potenza dell'inverter, lo dice appunto la CEI 0-21. Mentre un accumulo in DC non si somma.
Tu parlavi di potenza di pannelli, che sarebbe quello il requisito per SPI esterno, ma non ha nulla a che vedere con l'esempio che hai fatto.
 
Il problema è capire cosa si intende per potenza.

Dalla CEI 0-21:
Il sistema di protezione di interfaccia deve essere realizzato tramite:
 un dispositivo dedicato (relè di protezione) per impianti di produzione con potenza complessiva superiore a 11,08 kW;
 un dispositivo integrato nell’apparato di conversione statica oppure un dispositivo dedicato (relè di protezione) per impianti di produzione con potenza fino a 11,08 kW.


Si parla di potenza complessiva, che non è chiaro se è quella nominale (minore tra generatore e inverter) o quella del generatore.

Ad esempio è fresca fresca la notizia per cui l'iter semplificato può essere applicato solo se la potenza del generatore è inferiore a quella disponibile in prelievo, quindi su un impianto con potenza moduli 8 kW e inverter da 6, con potenza in prelievo da 6, non è applicabile iter semplificato (confermato da ARERA che afferma che per la potenza in questione ci si deve riferire alla potenza del generatore, così come esplicitato nel TISSPC).

Insomma, in base a quello che vogliono loro (e a come gli sta più comodo) applicano una definizione di potenza differente a seconda dei casi, quindi, io non rischierei su un impianto da 10 kW di installare moduli da 12, perchè potrebbero richiedere SPI esterno.
In ogni caso, a breve potrò darvi conferma perchè tra un mese dovrei dare fine lavori per un impianto FTV che ha 13 kW di moduli e 10 di inverter. Ho già fatto prevedere SPI esterna.
Se non la chiedono, meglio...

saluti
 
Il problema è capire cosa si intende per potenza.

Dalla CEI 0-21:
Il sistema di protezione di interfaccia deve essere realizzato tramite:
 un dispositivo dedicato (relè di protezione) per impianti di produzione con potenza complessiva superiore a 11,08 kW;
 un dispositivo integrato nell’apparato di conversione statica oppure un dispositivo dedicato (relè di protezione) per impianti di produzione con potenza fino a 11,08 kW.


Si parla di potenza complessiva, che non è chiaro se è quella nominale (minore tra generatore e inverter) o quella del generatore.

Ad esempio è fresca fresca la notizia per cui l'iter semplificato può essere applicato solo se la potenza del generatore è inferiore a quella disponibile in prelievo, quindi su un impianto con potenza moduli 8 kW e inverter da 6, con potenza in prelievo da 6, non è applicabile iter semplificato (confermato da ARERA che afferma che per la potenza in questione ci si deve riferire alla potenza del generatore, così come esplicitato nel TISSPC).

Insomma, in base a quello che vogliono loro (e a come gli sta più comodo) applicano una definizione di potenza differente a seconda dei casi, quindi, io non rischierei su un impianto da 10 kW di installare moduli da 12, perchè potrebbero richiedere SPI esterno.
In ogni caso, a breve potrò darvi conferma perchè tra un mese dovrei dare fine lavori per un impianto FTV che ha 13 kW di moduli e 10 di inverter. Ho già fatto prevedere SPI esterna.
Se non la chiedono, meglio...

saluti

Ha accumulo? Di che tipo?

Ad ogni modo, dalla CEI 0-21:

Codice:
[B]4.3 Impianti di produzione[/B]
Ai fini della presente Norma, gli impianti di produzione di energia sono classificati soltanto in relazione alla potenza e ai disturbi immessi in rete.
 

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