Le "potenze" degli impianti fotovoltaici e loro implicazioni: capiamoci qualcosa


Vipsolar fotovoltaico

Ciao a tutti,
dopo molti sacrifici (non solo economici) ho realizzato l'impianto di cui sotto, e c'è un dubbio che non riesco a chiarire.
Questa mi sembra la discussione perfetta in cui chiedere, visto le informazioni premesse sul primo post.

Il mio dubbio è questo: con l'impianto di cui sotto (quindi monofase), le potenze si sommano? Se sì, come? (dei tre "generatori" che sarebbero fotovoltaico\inverter, accumulo AC e rete). Esempio se in quel momento stessi chiedendo 6KW e il fotovoltaico me ne stesse generando 3.
Il tecnico mi ha detto che non si possono sommare, in pratica le richieste delle utenze possono essere soddisfatte da uno solo dei "generatori", essendo in monofase. Io ho staccato il gas e sono tutto in elettrico, quindi la cosa mi ha lasciato abbastanza di sasso\perplesso :(

L'impianto:
- fotovoltaico con picco a 7.8KW associato a inverter monofase (Fronius) da 8.2KW
- tesla powerwall 2 (ovviamente con Gateway associato, tutto l'impianto ora passa da lì), circa 5KW in uscita
- contatore di rete monofase 7KW
(- NOTA: la protezione lato utenze che mi hanno installato di fianco al gateway è da 32A, quindi per quanto ho capito a circa 7KW in ogni caso salta)
 
Ultima modifica:
Salve,
grazie per le interessanti informazioni. La mia domanda è la seguente:
se ho inverter da 6 kWp (e il picco di produzione non lo si raggiunge mai), posso mettere ad esempio 8 kWp di pannelli? Per avere un leggero "plus" di corrente in primavera-autunno-inverno (tanto a 6 non ci arriva in estate figuriamoci nelle mezze stagioni). Ovviamente l'inverter deve sopportare tale potenza e deve essere provvisto di limitatore in immissione.
In sostanza, è possibile "abbondare" un pò con i pannelli? Se sì, di quanto? Grazie

E' possibile sovradimensionare (con alcuni inverter anche di 50%) ed è perfettamente normale farlo.
Quanto puoi sovradimensionare dipende dall'inverter e i limiti di tensione in cc sulle stringhe (confrontare datasheet inverter e moduli).
Un inverter di 6kW in CA immette in rete massimo 6kW.

ciaociao
 
.

Il mio dubbio è questo: con l'impianto di cui sotto (quindi monofase), le potenze si sommano? Se sì, come? (dei tre "generatori" che sarebbero fotovoltaico\inverter, accumulo AC e rete). Esempio se in quel momento stessi chiedendo 6KW e il fotovoltaico me ne stesse generando 3.

L'impianto:
- fotovoltaico con picco a 7.8KW associato a inverter monofase (Fronius) da 8.2KW
- tesla powerwall 2 (ovviamente con Gateway associato, tutto l'impianto ora passa da lì), circa 5KW in uscita
- contatore di rete monofase 7KW
(- NOTA: la protezione lato utenze che mi hanno installato di fianco al gateway è da 32A, quindi per quanto ho capito a circa 7KW in ogni caso salta)

Se il tuo impianto FV genera 3 kW e tu hai bisogno di altri 3kW per alimentare le tue utenze in quel momento, tu potresti prendere questi 3 kW dalla batteria (fin quando non si scarica) e in seguito dalla rete. A meno che non hai programmato la batteria per lavorare solo a impianto FV spento. Non ho esperienza con batterie in CA come la Tesla.

Dall'app di monitoraggio Fronius/Tesla dovresti poter vedere come viene distribuita l'energia prodotta dal tuo impianto.

ciaociao
 
scusate, io ho FV da 6kw e sono in pista per avere contatore da 10kw monofase. Posso installare un 2° FV da 4kW o la somma dei 2 inverter deve essere minore di 10kW ?
 
Scusate, ma nel caso di inverter ad. esempio zucchetti da 6 kW, con un generatore da 5 (10 pannelli da 500W), e un sistema di accumulo DC bidirezionale, la batteria non concorre a compensare la mancanza di potenza per arrivare alla massima dell'inverter? quindi una potenza nominale di 5 kW + 1 kW che da l'accumulo, per un totale di 6 kW.

Grazie a tutti.
 
Vorrei capire meglio anche un'osservazione di @Dr. Gix in altro thread dove considerava il collegamento di 3 tesla (lato AC) su ciascuna fase di impianto trifase sia in considerazione del bilanciamento che del computo della potenza di picco erogabile:

" accumuli tesla multipli gestiti da un singolo gateway. Supponendo per semplicità inverter 10kw, campo FV 10kwp e 3 batterie tesla da 13.5KWh (ciascuna su una fase diversa e ricordando che ogni batteria ha un inverter interno da 5kw) avrai potenza nominale 25kw, potenza in immissione 10kw, potenza in prelievo a tua discrezione e potenza erogabile di 25kw. Questo perché il gateway non immette in rete se non per bilanciare i consumi."

bisogna fare attenzione a diverse cose...

- il rincalzo per mancata apertura del DDI è previsto per impianti con Pn>20 kW

- il fatto che il sistema di accumulo NON immette energia in rete, non significa che non sia sommato alla potenza dell'impianto fotovoltaico, infatti se si ha un impianto ftv di 5kW e un sistema di accumulo di 5kW, la potenza nominale sarà di 10kW

- la possibilità di restare in monofase sopra i 6kW è a discrezione del Gestore Di Rete fino a 10kW (vado a memoria..)

- il Gestore Di Rete considera la potenza nominale secondo la CEI 021 e quindi somma sia il ftv che l'accumulo (anche se l'accumulo non immette energia in rete)

di questo discorso non credo sia (passami il termine) "interessante" il costo e la complessita' di installazione ma se questo comporta oneri maggiori di esercizio (sia lato fattura venditore sia eventuali attivita' di manutenzione obbligatoria certificata).

Si riesce a dettagliare questo aspetto?




Grazie

il gruppo di misura monofase o trifase ha lo stesso costo. L'unica spesa in più che in questo momento ricordo è la verifica della taratura della protezione di interfaccia che deve essere eseguita ogni 5 anni per tutti gli impianti con SPI esterna (cioè con Pn>11,08 kW ). Ricordo che Pn=Pnftv+Pnaccumulo

Mi aggancio a vecchia discussione perché, a fronte di una richiesta/proposta commerciale iniziale di fotovoltaico da 7.7kW + inverter 6kW monofase con 3x PW (con capacità totale di 40.5kW in monofase, principalmente per ricaricare la macchina durante la notte a giorni alterni) mi stanno invece proponendo di installare un trifase con inverter da 8kW e quindi Pn = 8+5+5+5 = 23kW
Mi hanno confermato che comunque non si configura la casistica di officina elettrica.

Con la soluzione trifase mi sembra di capire che ho i seguenti pro/contro:
Vantaggi:
- la wall box carica a 15kW (3x 5kW da ogni PW sulle singole fasi), al momento non ho utilizzatori trifase (al massimo metterei piano induzione che ne potrebbe usare 2)
Svantaggi:
- sono soggetto a controllo ogni 5 anni dello SPI (e spero solo questo anche se Pn > 20kW)
- con impianto trifase in caso di blackout solo una fase è protetta dal GW (quindi con capacità di una singola PW per 13kWh) e tutti gli utilizzatori trifase (ivi incluso inverter) alimentati da una sola fase andrebbero offline/in allarme (e sperando che non si danneggino)

Mi potreste gentilmente conferma quando sopra, con speciale riferimento agli eventuali pratiche e relativi oneri di gestione/validazione periodici dell'impianto (annuale se presenti) e quinquennale?

Grazie,
Marco.
 
scusate, io ho FV da 6kw e sono in pista per avere contatore da 10kw monofase. Posso installare un 2° FV da 4kW o la somma dei 2 inverter deve essere minore di 10kW ?

Ai fini della connessione col Distributore vale sempre la potenza in immissione, non quella nominale o di picco. Quindi l'importante è che l'immissione sia inferiore a 10 kW (e comunque non è detto che ti lascino la monofase perchè magari la rete non riesce ad accettare 10 kW in immissione su una fase; differente il discorso se limiti l'immissione a 6 kW).


Scusate, ma nel caso di inverter ad. esempio zucchetti da 6 kW, con un generatore da 5 (10 pannelli da 500W), e un sistema di accumulo DC bidirezionale, la batteria non concorre a compensare la mancanza di potenza per arrivare alla massima dell'inverter? quindi una potenza nominale di 5 kW + 1 kW che da l'accumulo, per un totale di 6 kW.
Infatti in questo caso la potenza nominale è 6 kW e non 5.


Mi potreste gentilmente conferma quando sopra, con speciale riferimento agli eventuali pratiche e relativi oneri di gestione/validazione periodici dell'impianto (annuale se presenti) e quinquennale?
Confermo tutto quello che hai scritto...

Saluti
 
Confermo tutto quello che hai scritto...

Saluti

Quindi i costi di gestione di un impianto con Pn > 11.08 sono uguale a quelli con Pn > 20 (quando il > 20 è dovuto alla presenza di accumulo AC) e riguardano solo la validazione quinquennale dello SPI ?
Perché in altro forum/video avevo letto che Pn > 20 aveva costi ben diversi (ma probabilmente parlavano di fotovoltaico > 20 e quindi passaggio in officina elettrica)
 
Ho appena trovato questo video di febbraio 2023 che fornisce informazioni aggiornate inerenti il calcolo della Pn (Potenza Nominale)
https://www.youtube.com/watch?v=_Snt27q7BWw&t=214s
secondo il quale, dal 1 febbraio 2023, è confermato che per la Pn è il valore minimo tra "la potenza di picco dei pannelli" e "la potenza del inverter collegato ai pannelli" e quindi non si devono più considerare più gli inverter degli accumuli AC (se presenti).
Chi lavora nel settore, potrebbe gentilmente confermare questa importante novità?
Grazie,
Marco.
 
Ultima modifica:
***Citazione integrale rimossa: è sufficiente il link all'originale (la freccia qui sopra). nll***

Confermo, a loro interessa sapere quanta potenza sei capace di imettere in rete dai pannelli, questo è discriminante soprattutto per chi ha l'accumulo collegato all'inverter lato CC. Per gli accumuli collegati lato AC la cosa però non mi è chiara: tecnicamente parlando (anche se secondo mè sarebbe stupido) uno po usare il suo accumulo per reimmettere energia in rete anche quando i pannelli stanno producendo, qundi in quel caso la potenza dell'inverter e quella dell'accumulo andrebbero sommate. Non ho trovato (ma magari cè) alcun riferimento sulla regolametazione di immissione in rete dall'accumulo...

Invece una questione legata al primo post che non sono mai riusito a dirimere: quando si considerano i dati dei pannellli riguardo la potenza nominale si devono dichiarare i dati STC (ideali ma difficilmente raggiungibili nelle reali condizioni di funzionamento) o NOCT (molto più verosimili..)?
 
Ultima modifica da un moderatore:
A proposito di potenze, ma la potenza massima dell'inverter (espressa in kVA) superiore a quella nominale cosa mi rappresenta?
 
Ma se l'inverter non eroga potenza reattiva ma solo attiva perchè viene indicata la potenza apparente?
 
Ultima modifica da un moderatore:
in quali casi andrebbe impostata l'erogazione di potenza reattiva?
 
Ultima modifica da un moderatore:
nel caso tu abbia ad esempio la necessità di rifasare la rete (carichi che assorbono reattiva), oppure nel caso contrario (assai più raro) in cui tu debba compensare potenza reattiva capacitiva dovuta a lunghe tratte di cavo.
 
dmarz Quindi se ho un inverter con potenza nominale pari a 6 kW nella cui scheda tecnica viene riportato il valore di 6600 VA come potenza max, i 600 VA rappresentano il valore di potenza reattiva che l'inverter può erogare nei casi da te descritti?
 
non è così: lo schemino con il triangolo rettangolo che ho messo qualche post indietro ti dovrebbe aiutare a capire che si tratta di una somma vettoriale...
 
Immissione di potenza reattiva per regolare la tensione (in sintesi)
Gli inverter di potenza superiore a 3 kW e sino a 6kW potranno essere collegati purché in grado di funzionare con fattore di potenza istantaneo regolabile compreso tra cosfi 0,95 in assorbimento di reattivo e cosfi 0,95 in erogazione di reattivo. Gli inverter di potenza superiore a 6kW dovranno poter funzionare con fattore di potenza istantaneo regolabile compreso tra cosfi 0,90 in assorbimento di reattivo e cosfi 0,90 in erogazione di reattivo. Queste variazioni di potenza dovranno essere possibili sia per logiche locali (inverter di impianti sino a 6kW) ma anche con logiche di comando remoto (per inverter di impianti sopra i 6kW). Questo accorgimento si rende necessario al fine di poter regolare la tensione di esercizio della rete in caso di disconnessione di porzioni (isole) di impianto. L’immissione in rete di potenza reattiva permette di “rimodulare” la tensione. Gli inverter di fatto dovranno quindi essere sovradimensionati rispetto alle esigenze del solo impianto di produzione.

fonte: https://newsenergia.com/norme-cei-0-21-inverter-0305.html

Saluti
 

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