Le "potenze" degli impianti fotovoltaici e loro implicazioni: capiamoci qualcosa


Vipsolar fotovoltaico

secondo me lo scambio sul posto è lo strumento migliore e potente che ci sia
niente batterie , impianto snello , meno pericoloso , meno spreco di materiale e di energia (viso che anche le batterie hanno perdite immediate e nel tempo)
si dimensiona sul fabbisogno e con un minimo di programmazione si raggiunge tranquillamente il 40% di autoconsumo peraltro inquinando meno

concordo, ma trascuri il contesto, i.e. superbonus, di fronte al quale l'unico vantaggio che vedo dello scambio sul posto è la semplicità burocratica per ottenerlo.
 
"6 kW Nord in RID con accumulo al 110%."
farei il contrario quello in SSP al Nord , tanto hai già lo SSP del IV CE, e metterei a SUD il RID magari con altri pannelli , così da caricare meglio le batterie, alle quali potrai connettere anche l'impianto dello SSP se ti serve.

Guardate sull'impianto a Nord c'è la credenza che non produca nulla ed in inverno è quasi così , ma già da marzo le cose vanno alla grande , calcolate solo il 30% meno che a SUD, in fondo non molto se ci pensate bene.

Se ti manca spazio a SUD valuta il rewanping dell'impianto CE, metti pannelli più grandi e risparmi spazio per il 110% che potresti portare a 9kWp su inverter da 6KW
 
ma quanto rende installazione a nord? [...] hai fatto il calcolo della produzione annuale?
meglio di quanto pensassi... Le due falde non sono un Sud-Nord secco, bensì +30° e -150° rispetto al Sud. Tenendo conto anche dell'orizzonte montano mi verrebbero fuori kWh 7.000 a Sud e 5.000 a Nord. Se poi vado a suddividere la produzione fra i 6 mesi in cui scaldo e gli altri 6 mesi... risulta che il sistema SSP produrrebbe 3.000 in "Inverno" e 4.000 in "Estate", mentre il sistema RID 1.500 in Inverno e 3.500 in Estate. Per ora sto ipotizzando un fabbisogno per riscaldamento invernale di 7.000 kWh a cui supplirei con 3.000+1.500 in autoconsumo e i restanti 2.500 da SSP. I residui 5.000 sarebbero devolvibili a futuro EV. Sono conti per forza di cose grossolani, ma meglio che andare al buio...
 
[Dolam] farei il contrario quello in SSP al Nord , tanto hai già lo SSP del IV CE, e metterei a SUD il RID

mah... senza considerare l'accumulo:
con SSP a Sud, soddisfatta la PdC, mi avanzerebbero 1.500 da SSP e 3.500 da RID
con SSP a Nord, soddisfatta la PdC, mi avanzerebbero 1.000 da SSP e 4.000 da RID
l'accumulo mi sposterà una quota del RID verso l'autoconsumo, ma quel che rimane praticamente lo butto

[Dolam] Guardate sull'impianto a Nord c'è la credenza che non produca nulla [...] calcolate solo il 30% meno che a SUD

da simulazione posso confermare, anche l'aspetto quantitativo...
 
[...] così da caricare meglio le batterie, alle quali potrai connettere anche l'impianto dello SSP se ti serve.
vuoi dire che se ho due impianti gemelli e un solo accumulo (lato DC) posso "commutarlo" a piacere verso uno dei due, o addirittura collegarlo contemporaneamente e stabilmente a entrambi? :shocked:
 
“l'accumulo mi sposterà una quota del RID verso l'autoconsumo, ma quel che rimane praticamente lo butto“
sicuro?
hai calcolato bene quanta batteria useresti in inverno al posto dello SSP e quanto vale il RID (ora è intorno ai 10/12 cent)
decisamente mettere 25kW su 6KW a Nord significa non usare per nulla le batterie.
per la verità non le carichi nemmeno a SUD in inverno, non conosco la tua zona ma potresti non caricarle per nulla aNord, a cosa ti servirebbero?
 
[Dolam] hai calcolato bene quanta batteria useresti in inverno al posto dello SSP e quanto vale il RID

no, nelle simulazioni non sapevo bene come far rientrare l'accumulo e mi sono fermato lì... in effetti potrebbe ben essere come dici tu. Comunque la domanda di fondo a cui sto cercando di rispondere è se (con casa parzialmente coibentabile e PdC) convenga un impianto da 12 kW al 110%, o due impianti da 6 kW di cui uno al 50% e uno con accumulo al 110%
 
"due impianti da 6 kW di cui uno al 50% e uno con accumulo al 110%"
opterei per questa soluzione, poi puoi sempre fare switch tra i due sulla batteria o comunque gestire lo SSP e la batteria in maniera da usare sempre il meglio.
Ti faccio un esempio: se carico la mia ibrida plug-in di pomeriggio , adesso , vado sempre a prelevare almeno un paio di kWh dalla rete ed ho tariffa di 3,28 cent a kWh, se ricarico di notte ho tariffa di 1,38cent a kWh .
A conti fatti mi conviene farlo di notte perchè il rimborso GSE supererà il prezzo pagato , quindi non spendo nulla e ci guadagno qualcosina.
Ovviamente sono discorsi puramente accademici, parliamo di cifre ridicole a fine anno, 10/20 euro i più o in meno.
Nel tuo caso ballano invece 3/4000 kWh, pagati in modo diverso, se usati bene ci esce un buon pranzo della domenica in agriturismo.
 
al riguardo, in previsione di PdC e auto elettrica io sto perseguendo un approccio un po' diverso: devo ancora vedere i costi, ma l'idea sarebbe di installare 6 kW Sud in SSP al 50% senza accumulo, e (se non perdo incentivi del mio IV CE) 6 kW Nord in RID con accumulo al 110%. Vi sembra una idea sensata?

Quindi 2 contatori? Non servono 2 POD diversi? più quelli di produzione sono 4... Con che costi per produzioni così piccole?
 
Ti faccio un esempio: se carico la mia ibrida plug-in di pomeriggio , adesso , vado sempre a prelevare almeno un paio di kWh dalla rete ed ho tariffa di 3,28 cent a kWh, se ricarico di notte ho tariffa di 1,38cent a kWh

scusa che gestore hai?
mi sembrano ottime tariffe, io ora sono sui 5,5cent monoraria....
 
[Dolam] hai calcolato bene quanta batteria useresti in inverno al posto dello SSP e quanto vale il RID

no, nelle simulazioni non sapevo bene come far rientrare l'accumulo e mi sono fermato lì... in effetti potrebbe ben essere come dici tu. Comunque la domanda di fondo a cui sto cercando di rispondere è se (con casa parzialmente coibentabile e PdC) convenga un impianto da 12 kW al 110%, o due impianti da 6 kW di cui uno al 50% e uno con accumulo al 110%

credo che valutando il ritorno investimento sia sempre preferibile il 110.
 
scusa che gestore hai?
mi sembrano ottime tariffe, io ora sono sui 5,5cent monoraria....
Ho fatto un contratto con Engie durante la pandemia
ma non farti ingannare , sono si convenienti perché uso al 75% la notturna ma in realtà quel prezzo devi raddoppiarlo per gli oneri di distribuzione e togliere quelli che normalmente si pagano sulle tariffe ordinarie.
Ora, con auto elettrica caricando di notte si qualcosina ci si guadagna , con SSP addirittura mi conviene sul sole ma è chiaro che a giugno 2022 dovrò cercarmi un nuovo operatore
 
Quindi 2 contatori? Non servono 2 POD diversi? più quelli di produzione sono 4... Con che costi per produzioni così piccole?
finora ho solo pensato a un unico POD, per cui alla fine avrei 1 contatore di scambio e 3 di produzione, con frammistione SSP+SSP+RID. Se però così facendo il RID 110% mi precludesse gli incentivi CE, allora come ultima spiaggia considereri anche 2 POD: ammesso che si possa fare (forse si visto che il 6kW RID lo installerei su nuova pertinenza, cioè su autorimessa separata dalla abitazione). Per i costi non saprei
 
Ultima modifica:
finora ho solo pensato a un unico POD, per cui alla fine avrei 1 contatore di scambio e 3 di produzione, con frammistione SSP+SSP+RID. Se però così facendo il RID 110% mi precludesse gli incentivi CE, allora come ultima spiaggia considereri anche 2 POD: ammesso che si possa fare (forse si visto che il 6kW RID lo installerei su nuova pertinenza, cioè su autorimessa separata dalla abitazione). Per i costi non saprei

Puoi mettere 2 contatori di produzione sullo stesso POD? Mi è sembrato di leggere qui o in altro thread che non si può.
 
Si possono avere più contatori di produzione e si possono avere anche più contatori di scambio nella medesima unità immobiliare, ma solo un contatore di scambio può avere un utenza "domestica" (residente o non residente anche se ci risiedono 4 persone e sono comproprietari). Il secondo contatore di scambio deve avere un utenza "altri usi" ed i costi fissi lievitano in maniera vertiginosa tanto da non essere economicamente vantaggioso rispetto ad un potenziamento di un singolo contatore con utenza "domestica".
 
Ciao Dr.Gix , io ho un contatore trifase da 10 kw (domestico). Se ai 6 kwp in SSP ne aggiungo altri 13 con 110 e accumulo, oltre al nuovo contatore di produzione devo cambiare/aggiungere altro? l'impiantista vorrebbe farmi togliere lo SSP non ho capito perché. Non so se vale la pena, mettendo PdC, aggiungere un secondo contatore per "altri usi"
 
Ciao Dr.Gix , io ho un contatore trifase da 10 kw (domestico). Se ai 6 kwp in SSP ne aggiungo altri 13 con 110 e accumulo, oltre al nuovo contatore di produzione devo cambiare/aggiungere altro? l'impiantista vorrebbe farmi togliere lo SSP non ho capito perché.

non serve aggiungere altro ma come ti ha spiegato l'installatore il gse dovrebbe toglierti la convenzione SSP.
Uso il condizionale perché ancora oggi la normativa non è chiara a riguardo. Di sicuro lo SSP si perde se la potenza complessiva dell'impianto collegato al singolo contatore di scambio è > di 20Kw. La potenza come chiarito l'anno scorso è determinata dalla potenza dei pannelli FV in condizioni standard.

Non so se vale la pena, mettendo PdC, aggiungere un secondo contatore per "altri usi"

Io ho scelto questa opzione che, chiaramente, ha dei costi fissi "importanti" in massima parte recuperati con il ritiro dedicato delle eccedenze e con quello che risparmi caricando l'auto elettrica. Se, come nel mio caso installi altri 18-20 kwp al servizio di 3 PDC in cascata, sostanzialmente anche al netto della tassazione per il RID, a meno che non carichi l'auto ogni giorno, dovresti andare in positivo.
Perdere lo scambio sul posto non ha senso perché vanifica l'investimento fatto sull'impianto fotovoltaico precedente.
Non dimenticare che con lo SSP recuperi circa il 40% dei costi in bolletta e, se ti fai remunerare le eccedenze, recuperi anche il 70%.
Vedi dipende da caso a caso e da casa a casa. Il mio "asseveratore" non ha difficoltà a dichiarare che 18 KW sono adeguati su una casa che, riscaldata a gas, consumava 4000mc di gas e 12 MW di corrente...
 
Se ai 6 kwp in SSP ne aggiungo altri 13 con 110 e accumulo, oltre al nuovo contatore di produzione devo cambiare/aggiungere altro?
superando la soglia 11,08 credo che dovrai aggiungere la cassetta di protezione interfaccia con relativi costi di verifica (che spalmati negli anni non dovrebbero superare i 100 Euro/anno)
 
Ultima modifica:
non serve aggiungere altro ma come ti ha spiegato l'installatore il gse dovrebbe toglierti la convenzione SSP.
Uso il condizionale perché ancora oggi la normativa non è chiara a riguardo. Di sicuro lo SSP si perde se la potenza complessiva dell'impianto collegato al singolo contatore di scambio è > di 20Kw. La potenza come chiarito l'anno scorso è determinata dalla potenza dei pannelli FV in condizioni standard.

No, non supererei mai i 20 Kwp. Però non mi è chiara l'interpretazione per la quale il finanziamento di un impianto con 110% automaticamente comporterebbe la rinuncia allo SSP per il contratto con GSE già operante. Mi sembra sinceramente una forzatura

Perdere lo scambio sul posto non ha senso perché vanifica l'investimento fatto sull'impianto fotovoltaico precedente.
Non dimenticare che con lo SSP recuperi circa il 40% dei costi in bolletta e, se ti fai remunerare le eccedenze, recuperi anche il 70%.
Vedi dipende da caso a caso e da casa a casa. Il mio "asseveratore" non ha difficoltà a dichiarare che 18 KW sono adeguati su una casa che, riscaldata a gas, consumava 4000mc di gas e 12 MW di corrente...

Il Box della casa è accatastato a parte come pertinenza. Pensate si possa mettere lì un secondo contatore "domestico", stessa persona fisica, per collegarci il secondo impianto? a quel punto mi fermerei a 11,8 con accumulo, collegherei a quello i consumi della sola pompa di calore (dell'appartamento) secondo voi è fattibile?
Mi arrampico sui vetri, lo so
 

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