Malaguti Ciak EP Elettric Power, II capitolo.


Ritornando al discorso del pacco aggiuntivo della batteria, se mettessi oltre a un diodo a batterie in sola scarica un deviatore tipo questo? potrei selezionare la batteria che mi mi serve o tutte e due. Immagino dovrei mettere qualcosa antiscintilla tipo un una resistenza di precarico. che ne dite.


DEVIATORE STACCABATTERIA
$_12.JPG

DEVIATORE PER DUE BATTERIE

Dimensione mm 69x69x75h
Capacità 250 A continui / 700 A per 10 sec

DEVIATORE1.jpg
DEVIATORE2.jpg

 
ne dico male...

Secondo me, se uno ha due pacchi o li usa in alternativa, es pacchi estraibili, oppure se sono entrambi sul mezzo meglio un parallelo secco (ovviamente con tensioni rese in qualche modo compatibili).

Ogni tanto qualcuno prova qui e i a ipotizzare soluzioni fantasiose... ma l'elettronica ha poca fantasia!
 
protezione batterie

protezione batterie

Ciao Gianni, le celle Lifepo4 che hai montato sul tuo Ciak, stavano perfettamente nel vano? In caso negativo, per bloccarle lateralmente, cosa hai usato?
 
Ho usato dei profilati di alluminio. 4 barre filettate le ho avvitate dove si reggeva il vecchio pacco batteria in basso e sopra ho forato il profilato. Così ho bloccato il pacco in verticale. Poi ho attraversato in 3 punti il pacco con 3 barre in orizzontale così da tenere in posizione i profilati a Elle. Il tutto usando dadi quelli autobloccanti quelli con il filetto blu per intenderci. Nella prima pagina del post c'è un link dropbox con le foto brutte ma sufficientemente chiare spero.
 
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Oggi primo giorno con il Range extender, ovvero pacco batteria aggiuntivo in parallelo. un pacco di 40152 da 15Ah 16S
l'autonomia è aumentata, ma non mi pare in maiera entusiasmante. é anche vero che per semplicità per parallelizzare ho usato il cavo della ricarica, quindi decisamente più sottile di quello che sta tra batteria e motore.
Devo fare qualche prova aggiuntiva. voglio prima però mettere dei cavi più dignitosi con relativo fusibile, e farmi un giro di bilanciamento a mano del pacco principale.
non mi dispiacerebbe mettere due diodi che peraltro ho già preso da 70A e lo switch. sopraindicato
 
Invece di fare un parallelo, con tutti i possibili problemi di sbilanciamento tra i due pacchi, non può essere conveniente usare lo switch come deviatore in modo da usare un pacco oppure l'altro? Così eviteresti i diodi...che sono comunque un componente in più che può creare problemi...tanto se ho ben capito a te serve avere una riserva di autonomia da usare quando serve...
 
Forse ce la farebbero le headway venivano usate per un ecojumbo 5000w, sono celle con un elevato C, ma così riesco a stressarle di meno e diminuire lo stress. durante la prima prova, ho fatto circa 42 chilometri, (l'autonomia è circa 37 chilometri) e ho messo il wattmetro sul collegamento fra i due pacchi; ho rilevato un passaggio di corrente tra i due pacchi di 5Ah, che a spanne corrispondono a 5 chilometri, un picco di circa 1000watt, valore abbastanza elevato giustificato forse dal fatto che mi sono fermato sulla salita del garage in due, perche avevo poca rincorsa.
La mia speranza è che le Headway che hanno un elevato fattore di C possano sopperire ai picchi di carico, una sorta di condensatori in parallelo...

Devo ragionarci un pò. l'idea sarebbe mettere un deviatore con A o B o A+B con un diodo per ramo per non interferire fra le due. per la ricarica lo stesso un entrata e due diodi per bilanciare la carica senza interferire e la possibilità di sfilare il secondo pacco, per caricarlo in ufficio o simili, e un dc dc tipo questo
DC-DC 600W 10-60V to 12-80V Boost Converter Step-up Module car Power Supply NEW | eBay
da mettere fra i due pacchi per poter caricare il pacco principale alimentato dal pacco estraibile.
 
Alcune considerazioni...
Nella prova che hai fatto, non essendoci ancora i diodi, non c'è la possibilità che a scooter fermo, hai un trasferimento di corrente dal pacco a potenziale più alto, verso l'altro? Questo non potrebbe rappresentare uno spreco di energia?
Riguardo ai diodi: hai la frenata rigenerativa? Se sì In tal caso il diodo non te la blocca?
 
Al momento ho parallelizzato solo batterie equi potenziali, caricate una per una, misurato voltaggio e collegate tramite il cavo della ricarica che ha il fusibile da 20A, quindi i rischi sono sotto controllo e minimizzati. Sulla regenerativa, concordo, è un prezzo da pagare, ma è anche vero che dopo i problemi con le cinghia, ho regolato il potenziometro della frenata al minimo possibile, che al momento è ancora presente, seppur in maniera ridotta.
 
Giusto ieri stavo ragionando se era il caso di mettere una protezione termioca sul caricabatterie..
Incendio a Piazza Mazzini, distrutto scooter elettrico. Un guasto della colonnina Enel? (Foto)
tra l'altro era la colonnina dove ho caricato tutti i giorni per 4 mesi...

stavo pensando di mettere un rozzo interruttore tipo questo
http://www.ebay.it/itm/Termostato-Sensore-di-Temperatura-Interruttore-Termico-Chiuso-Aperto-KSD9700-New-/131527535614?ssPageName=ADME:L:OU:IT:3160

http://www.ebay.it/itm/131527535614...49&var=430898792878&ssPageName=STRK:MEBIDX:IT
ho scoperto chela versione di metallo che avrei preferito per la maggiore conduzione termica risulta collegata con uno dei poli, quindi va isolata elettricamente, probabilemente conviene prendere la versione ceramica.
 
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escluderei un guasto della colonnina...molto improbabile, visto che è lo scooter che deve "avvisare" di essere pieno e non accettare più la carica.

Credo infatti si tratti della classica shuko no? Se il BMS non stoppa la carica le celle surriscaldano. Se è andato a fuoco ancora peggio, difficile con le LiFE, probabilmente un corto circuito a bordo
 
Io ipotizzo un caricabatterie cinese tipo quello di Jumpjack chiuso nella sella( a lui ne cambiarono 10 in garanzia più 2 fuori )... magari con batterie al piombo.
 
Leggo ora il fattaccio... La sicurezza è una priorità, ma non diventare troppo ansioso. Io penso che sia abbastanza difficile che un CB possa prendere fuoco, piu' facile che si rompa e smetta di funzionare. Sulle celle, le tue Life alla peggio fanno un po' di fumo se sovraccaricate. Poi non si puo' mai escludere niente, ma io sarei piu' preoccupato della possibilità d un corto circuito come causa di un possibile incendio, con tutti i cavi che se ne vanno a spasso nel mio scooter.
 
Aggiornamento.
7000 km
Ho aggiunto il sensore di temperatura al caricabatterie e ho allargato il sottosella in maniera di poterci mettere il RANGE EXTENDER, ovvero la batteria aggiuntiva. 15 Amper Hora che mi danno grossomodo 15 km di autonomia aggiuntiva,Al momento ancora non ho montato un BMS, solo un fusibile. nei prossimi giorni monterò una coppia di cavetti al silicone per poter bilanciare con il caricabatterie da modellismo all'occorenza.
Posso fare 50 km senza troppo ansia. Prima dovevo stare entro i 35/38. Al momento carico separatamente i due pacchi batteria e li metto in parallelo. Sto preparando un connettore a Y un entrata 2 uscite con 2 diodi per poterli caricare assieme, anche con diversi livelli di carica. Il passo successivo è mettere due diodi sulle batteria per poterli parallelizzare anche a carica diverse, portandomi in ufficio per esempio il pacco piccolo. (operazione non agilissima visto il peso di circa 10 kg, in prima battuta volevo fare una borsa di tela su misura , ma temo di stare stretto con le misure per il foro che ho.)
 
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33074_0_1_4_squter p1_Image credits - Quantya.jpg


Il prototipo della Quantya, mai commercializzato che io sappia. apparentemente il clone del malaguti ciak, ma con una batterie diversa (84V) e motore forse della Quantya evo la moto da fuoristrada. se fosse quello sarebbero 8,5 Kwh contro 1,23 del mio, una bella bestiolina.
quantya-squter-p1-generador.jpg
 
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Allora ho preso la Centralina i questione, usata.
Sabvoton new generation sine wave motor controller 48V,100A
questo lo schema elettrico.
https://schmiben.files.wordpress.com/2014/10/electric_schemata.jpg
electric_schemata.jpg

questo il manuale.
https://www.dropbox.com/sh/l19efzir...h controller application user manual.pdf?dl=0
come potenzialità non mi sembra male.
spero di poter aumentare le prestazioni, a discapito dei consumi. In salite impagnative si "siede" e rallenta fino a 38 km/all'ora, che è veramente poco. in pianura sta tra i 50 e 54/56 il tutto di tachimetro che è un pò ottimista, da prove con navigatore Tom Tom circa il 10%.
Devo divertirmi ad fare i collegamenti, vorrei non modificare quelli originali.
unico problema che vedo al momento è che non so se avrò il contachilometri digitale, temo che il cruscotto usi dei segnali che vengono dalla centralina per fare i conti dei chilometri devo usare un DC DC per avere la 12V di servizio per i fari.
Per i chilometri totali posso sempre mettere un contchilometri qualsiasi, ma non so come fare per il parziale
 
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Conn15Vasc.jpgSchema elettrico Italvel.JPG
questo è lo schema dell'italvel, ma credo sia uguale al malaguti ciak, differisce solo per l'indicatore di livello batteria sostituito dal display elettronico. Motore e scheda di controllo sono compatibili fra i due scooter
 

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