Nuova PDC Altherma 3 Compact in R32.


Grazie FCattaneo.
Molto gentile per la veloce risposta.
Mi togli la preoccupazione riguardo il problema della modulazione estiva.
Per quanto riguarda il termotecnico, hai ragione.
Mi sembra moto preparato,
dopo i primi rilievi e calcoli mi aveva detto che saremmo andati con una 6 Kw
poi quando abbiamo inserito anche il raffreddamento a pavimento e la VMC
a calcoli finiti mi ha inserito a computo metrico questa da 4.
Ho ricevuto quasi tutti i preventivi e a metà gennaio dovrei partire con l'impresa edile.
 
L'errore grosso che puoi fare è mantenere le zone differenziate in casa ( con relative pompe e termostati ).. molto meglio andare in parallelo sempre su tutte le zone e senza pompe di rilancio, mantenendo cosi l'efficienza massima del sistema.

Grazie mille fcattaneo, attualmente non dovrei avere pompe ma solo valvole di zona, potrei inizialmente tenerle sempre aperte mettendo una T alta nei termostati e poi eventualmente togliere tutto.

In quel caso, per tenere T diverse nei 3 piani, agisco solamente e manualmente sull'apertura di ciascun termosifone (una volta trovata la curva climatica corretta nella zona giorno che è quella dove stiamo per la maggior parte del tempo)?
 
Qualcuno ha esperienza sul settaggio del riscaldatore di riserva?
Stasera ho visto che con temperatura vicina allo 0° era attivo.

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Salve, sto valutando alternativa a installazione futura di daikin hpu hibrid (attuale caldaia a metano murale nel bagnetto e sotto ho la lavatrice) pensavo se riesco a portare su nell altro bagno la lavatrice come alternativa una daikin altherma 3 integrated che è molto compatta e ha deposito acs e pompe integrate. Io ho villetta a schiera centrale su due livelli che provvederò anche ad isolare tetto e probabile cappotto e nuovi infissi, ora consumo sui 1150 m3 di metano annui in 4 persone compreso acs, ho fv da 6 kwp, mi interessava una pdc con unita esterna che in estate potesse pilotare un paio di split (oltre a riscaldamento invernale e acs) sapete se oltre a hpu hybrid multi daikin faccia anche la altherma solo elettrica con tale funzione in pratica una sola unita esterna per pdc ma anche per solit aria aria estivi ? Vi ringrazio e buon anno a tutti
 
Nuova PDC Altherma 3 Compact in R32.

Si, con ventilconvettori idronici.
 
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Salve, sto valutando alternativa a installazione futura di daikin hpu hibrid (attuale caldaia a metano murale nel bagnetto e sotto ho la lavatrice) pensavo se riesco a portare su nell altro bagno la lavatrice come alternativa una daikin altherma 3 integrated che è molto compatta e ha deposito acs e pompe integrate. Io ho villetta a schiera centrale su due livelli che provvederò anche ad isolare tetto e probabile cappotto e nuovi infissi, ora consumo sui 1150 m3 di metano annui in 4 persone compreso acs, ho fv da 6 kwp, mi interessava una pdc con unita esterna che in estate potesse pilotare un paio di split (oltre a riscaldamento invernale e acs) sapete se oltre a hpu hybrid multi daikin faccia anche la altherma solo elettrica con tale funzione in pratica una sola unita esterna per pdc ma anche per solit aria aria estivi ? Vi ringrazio e buon anno a tutti
puoi mettere dei fancoil idronici a soffitto
 
Si, con ventilconvettori idronici.

So che è possibile usare ventilconvettori ma dovre demolire mezza casa per allaccio elettrico e scarico condensa, chiedevo split r32/aria visto che tranne alcuni modelli di altherma monoblocco gli altri tipo la compact e la integrated sono splittate, visto che per fare acqua fresca per circuito radiante in estate (apavimento o ventilconvettori) ogni tanto dovrebbe invertire per scaldare l acqua accumulo acs pensavo usando un’unita esterna multi apposita potesse alternare raffrescamento pilotando split r32/aria interni (normali condizionatori daikin) e mantenimento in temperatura deposito acs
 
Sto cercando una Pdc che usi un unico serbatoio all interno del quale passino 2 serpentine una per scaldare l ACS in istantanea e una per scaldare l acqua dell impianto di riscaldamento, credevo che questa funzionasse così ma mi pare di aver capito che l accumulo acs di questa macchina serve solo per l acs, ESISTE QUALCHE PDC anche di altra marca che fa quanto mi serve?

Il motivo per il quale cerco una soluzione così è che ho già un bollitore in pdc da 270lt che nel 99% dei casi è sufficiente, ma occasionalmente se facciamo un bagno in vasca di troppo lo stesso giorno allora è indispensabile l intervento della caldaia (che vorrei sostituire con la PDC su indicata).
Quindi è indispensabile che l integrazione ACS sia in istantanea altrimenti sarebbe acqua ferma magari un mese (legionella), e allo stesso tempo tenere in caldo tanta acqua solo per scaldare acs sarebbe uno spreco enorme.
La quantità di acqua extra che mi serve occasionalmente sono 150-200lt 2-3 volte al mese in giorni imprecisati e imprecisabili.

Grazie
 
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Certamente ti risponderanno anche utenti più competenti di me.

Questa PDC (splittata) funziona così: l'accumulo serve per stoccare la ACS (la prende attraverso serpentina senza problemi di legionella) e, in talune situazioni, può contribuire a sostenere la mandata del riscaldamento (es. Generatore ausiliario come solare termico, caldaia etc.).

Io avrei fatto così con la mia compact (nel tuo caso): collegherei l' uscita della acs della compact (che è legionella free!) con l'ingresso del tuo esistente bollitore in PDC (se anch'esso spilla attraverso serpentina). Così hai l'integrazione del tuo esistente bollitore ACS in PDC.
 
Grazie, ma il mio bollitore è ad accumulo quindi prima devo per forza usare quello e poi casomai integrare quando necessario con la nuova pdc che deve invece essere per forza a serpentina per acs.
 
Scusa, ma allora è ancora più semplice la soluzione: realizzi il circuito idraulico della acs in modo da poter prelevare dal tuo boiler esistente, oppure dal nuovo, oppure messi in serie. Stiamo parlando di installare due valvole (anche motorizzate, volendo) a tre vie.

Edit: in serie non li puoi mettere se uno è a serpentina e l'altro no.
 
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Nessuna pdc è in grado di dare ACS in istantanea come oggi ti fa una caldaia, devi per forza tenere un accumulo caldo con serpentina immersa (pipe in tank tipo HybridCube, oppure quello della Compact) ma se lo usi solo per l'1% dei casi non ha senso.

Usa invece quello come fonte di acs principale, con il boiler attuale a pdc messo a monte di quello e in preriscaldo della fredda. A quel punto hai una riserva d'acqua molto grande, con le due pdc che lavoreranno sull'acs dandosi una mano. In pratica il contrario di quanto suggerito da Sugo&Botte :)

Ah... per il riscaldamento passare da un accumulo non serve a nulla.
 
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Nessuna pdc è in grado di dare ACS in istantanea come oggi ti fa una caldaia, devi per forza tenere un accumulo caldo con serpentina immersa (pipe in tank tipo HybridCube, oppure quello della Compact) ma se lo usi solo per l'1% dei casi non ha senso.

Usa invece quello come fonte di acs principale, con il boiler attuale a pdc messo a monte di quello e in preriscaldo della fredda. A quel punto hai una riserva d'acqua molto grande, con le due pdc che lavoreranno sull'acs dandosi una mano. In pratica il contrario di quanto suggerito da Sugo&Botte :)

Ah... per il riscaldamento passare da un accumulo non serve a nulla.

Così è indubbiamente efficiente ma avrò un rischio maggiore di legionella.

Sull'ultimo punto, quello che intendevo io è di usare un boiler di acqua tecnica scaldato con pdc che abbia una serpentina sanitaria per acs istantanea e una serpentina per il ritorno del riscaldamento.
Non sono ne tecnico ne pratico di questa cosa, ma se mi spieghi meglio cerco di capire perché un accumulo così per il riscaldamento non serve a nulla.

Grazie
 
...
Il motivo per il quale cerco una soluzione così è che ho già un bollitore in pdc da 270lt che nel 99% dei casi è sufficiente, ma occasionalmente se facciamo un bagno in vasca di troppo lo stesso giorno allora è indispensabile l intervento della caldaia (che vorrei sostituire con la PDC su indicata).

La soluzione al tuo problema c'e' ma purtroppo ha un costo importante.

Basta mettere un accumulo PIT ( anche da 300 Lt ) che sia tenuto caldo solo dalla mandata del riscaldamento ( o dal ritorno, la scelta dipende da quale temperatura lavora il riscaldamento ).. in modo che faccia preriscaldo ACS in istantanea ( quindi no problemi di legionella ).

L'uscita ACS di questo PIT sarà a temperatura insufficiente ma molto piu' caldo rispetto all'acqua fredda che ora hai in ingresso al tuo boiler da 270 Lt. Usnado questa uscita per alimentare il tuo boiler otterrai di aumentare notvolmente la produzione di ACS rispetto a quella che hai ora, senza diminuire l'efficienza dell'impianto.. anzi, l'efficienza aumenterà perche è probabile che il set della ACS potrai anche ridurlo rispetto a quanto hai impostato ora.

F.
 
......

Io avrei fatto così con la mia compact (nel tuo caso): collegherei l' uscita della acs della compact (che è legionella free!) con l'ingresso del tuo esistente bollitore in PDC (se anch'esso spilla attraverso serpentina). Così hai l'integrazione del tuo esistente bollitore ACS in PDC.

Ho risposto prima di vedere che lo avevi già fatto tu ;)

F.
 
Buongiorno a tutti e buon anno,

scusate se torno in argomento ma purtroppo non riesco a convincere il tecnico sul fatto che basti la Compact 8 kw (ristrutturazione casa su 3 livelli più interrato per circa 250 mq totali, in provincia di Brescia).

Dovrò optare per la 11 kw e pensavo alla soluzione bi-bloc con PIT da 500l per ACS come suggerito da Mr Sun.

Ho visto però che Daikin ha messo a catalogo la Altherma 3 M, monoblocco in R32.
In merito cosa ne pensate?
Quali sono vantaggi e svantaggi ripetto alla bi-bloc? (magri la domanda è stupida ma sono ancora molto ignorate in materia, perdonatemi)

Grazie a tutti.
 
Nuova PDC Altherma 3 Compact in R32.

Così è indubbiamente efficiente ma avrò un rischio maggiore di legionella.

Sull'ultimo punto, quello che intendevo io è di usare un boiler di acqua tecnica scaldato con pdc che abbia una serpentina sanitaria per acs istantanea e una serpentina per il ritorno del riscaldamento.

Con il boiler pdc a monte i rischi di legionella saranno identici a quelli attuali..... un PIT non aggiunge rischi di legionella, ti tieni quelli del boiler pdc.

Non ti serve scaldare un accumulo di acqua tecnica per mandare al riscaldamento, la pdc modula abbastanza da non averne bisogno, colleghi la pdc al riscaldamento e stop.

Mettere un accumulo sul ritorno può servire se serve maggior volume d’acqua sul circuito, ma in quel caso non fai passare il ritorno da un serpentina che di volume d’acqua non ne aggiunge.
 
Sono sicuro che ti basta la 8.. ma servirebbe convincere il tuo ''tecnico''....

Se avessi una stufa a pellet da collegare alla serpentina di bivalenza della Compact, potresti vendere che ti basta la 8 e che accenderai la stufetta a pellet se dovesse arrivare un freddo glaciale ( ma non l'accenderai MAI.. ).

Oppure metti la 8 e aggiungi 3 kW di reesistenze elettriche.. cosi il tecnico è cpntento e tu non metti una macchina inutile e non splittata.



F.


Buonasera a tutti,
finalmente ho qualche dato più preciso, a T di progetto -7 il fabbisogno dovrebbe essere di 7 kW.
Pertanto aggiungendo la resistenza dovrei riuscire a convincerli per la Compact da 8 kW (magari anche in versione BIV).

Tra le varie ipotesi rappresentate in queste settimane, mi è anche stato suggerito di tenere separata l'ACS per avere maggiore resa, soprattutto in estate quando la PDC dedicata al raffrescamento dovrebbe continuare ad invertire la modalità per l'ACS.
Quindi chiedo ai possessori della Compact come Vi trovate con l'ACS ? noi siamo in 4 e ci sarà anche una vasca per le bimbe.

Altra domanda: avevo letto qui sul forum (ma non riesco più a trovarlo) un suggerimento di utilizzare tubi multistrato più piccoli ma moltiplicati per il numero di persone per ridurre i tempi d'attesa dell'ACS al rubinetto, Vi risulta? nel senso che (nel mio caso) dovrebbero partire 4 multistrato dalla Compact per arrivare ai rubinetti? (o non ci ho capito nulla !?!)

Grazie mille a tutti,


R.
 
Buonasera a tutti,
finalmente ho qualche dato più preciso, a T di progetto -7 il fabbisogno dovrebbe essere di 7 kW.
Pertanto aggiungendo la resistenza dovrei riuscire a convincerli per la Compact da 8 kW (magari anche in versione BIV).

Tra le varie ipotesi rappresentate in queste settimane, mi è anche stato suggerito di tenere separata l'ACS per avere maggiore resa, soprattutto in estate quando la PDC dedicata al raffrescamento dovrebbe continuare ad invertire la modalità per l'ACS.
Quindi chiedo ai possessori della Compact come Vi trovate con l'ACS ? noi siamo in 4 e ci sarà anche una vasca per le bimbe.


Altra domanda: avevo letto qui sul forum (ma non riesco più a trovarlo) un suggerimento di utilizzare tubi multistrato più piccoli ma moltiplicati per il numero di persone per ridurre i tempi d'attesa dell'ACS al rubinetto, Vi risulta? nel senso che (nel mio caso) dovrebbero partire 4 multistrato dalla Compact per arrivare ai rubinetti? (o non ci ho capito nulla !?!)

Grazie mille a tutti,


R.

Interessante, anche io sono nella stessa situazione, ma avrei proprio pensato alla BIV e solare termico che soddisfi l'ACS in estate quando avrei il condizionamento.
 

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