Nuova PDC Altherma 3 Compact in R32.


Ciao a tutti, cerco di darvi qualche altro dato.

Non utilizzo la pompa in raffrescamento(nella mia zona non serve, non fa mai troppo caldo,la temperatura piu alta registrata in casa è stata di 24 gradi nei giorni piu caldi.e poi l' idea di fare girare acqua fredda nel pavimento non mi è mai piaciuta.

Abito in un paese di 200 persone tra le montagne, la zona è particolarmente fredda(ieri sera 31 agosto il riscaldamento era in funzione)

Non ho un contakwh sulla linea elettrica della pompa ma provvederò appena ho tempo a installarlo.(la casa è nuova non ho lo storico dei consumi degli anni precedenti)

Sicuramente l' inverno(sopratutto dicembre e gennaio) i consumi sono alti, per adesso siamo in due, senza riscaldamento attivo secondo me la casa assorbe circa 7/8 kwh al giorno di media.


Ho predisposto una canna fumaria per una stufa nella zona giorno ma non credo che la installerò(se lo farò sarà solo per una questione estetica o di emergenza)

ANTILEGIONELLA : E' stata programmata a un ciclo ogni settimana il sabato pomeriggio anche se facendo almeno una doccia tutte le sere forse basterebbe ogni 2 settimane (assorbimento ciclo antilegionella circa 400/500 kwh all' anno.)


L' abitazione è abbastanza isolata secondo il mio punto di vista, quest inverno ho spento il riscaldamento a 23 gradi la sera e la mattina se non ricordo male era andato a circa 20/21 gradi.

La cosa che non mi piace è che se dovessi avere un guasto alla pompa sarei senza acqua calda e riscaldamento.

Probabilmente non è la zona ideale per l' installazione di una PDC ma il discorso di utilizzare l' aria e il sole per il mio fabbisogno energetico della casa ha prevalso sulla mia scelta finale.
 
E' sufficiente che in casa tenga piu' di 21C per rendere inadatto il valore calcolato con APE

I numeri li ha dati
https://www.energeticambiente.it/for...03#post2166003

e siamo a media pesata di 21 gradi esatti.

Avendo usato EPgl l'energia per produrre ACS è stata inclusa.

La cosa che non mi piace è che se dovessi avere un guasto alla pompa sarei senza acqua calda e riscaldamento

Grazie CLA per aver replicato. Ok la casa è nuova, niente storico. La cosa più importante è che sei rimasto al caldo. La pdc in caso di guasto dovrebbe avere cmq delle resistenze che ti daranno una mano per tempo necessario a risolvere guasto. Magari prossimo inverno ci saprai dare qualche valore in più, ma almeno dal punto di vista ambientale è stata cmq scelta corretta.
 
Ultima modifica:
Ciao a tutti,
dopo mesi di ritardo finalmente siamo giunti al momento dell'idraulico...
Ovviamente mi ha ribadito che non crede nella soluzione del raffrescamento configurato mettendo in serie i fancoil con il radiante (descritto bene da Fabrizio qui) elencandomi diversi dubbi e domande.
Pertanto devo armarmi di pazienza e insistere affinché faccia quello che chiedo.
PDC sarà la Compact 8 KW, fancoil gli Altherma HPC.
Vi chiedo però 2 cose:
1 - sostiente che i fancoil hanno portate diverse rispetto al radiante con diametri dei tubi che devono essere diversi ed è un problema collegarli in serie, mi sembra una cavolata visto che sono connessi alla stessa PDC (o sbaglio io?)
2 - nelle 4 stanze del piano, ci saranno 1 fancoil per ogni stanza: meglio avere un collettore dedicato ai fancoil e uno dedicato ai radianti, collegando il ritorno del primo alla mandata del secondo o è meglio un unico collettore da cui si collegano in serie fancoil-radiante di ogni stanza?

Grazie a tutti

R.
 
Il problema che qualcuno solleva è che le perdite di carico introdotte dal fancoil in serie potrebbe ridurre la portata massima al radiante ( praticamente una caxxata ma teoricamente un appunto che sta in piedi )..
Per ovviare a questo basterebbe inserire una valvola di bypass sul fancoil cosi da poterlo bypassare parzialmente nel caso la portata venga ridotta troppo per effetto delle sue perdite di carico.
..in pratica si mette una valvola che deve essere chiusa, ma che può essere parzialmente aperta in caso di problemi di portata.

L'idea di mettere un collettore per i fancoil in serie a quello per il pavimento è molto buona e funzionale.. in questo caso l'eventuale valvola di bypass può essere messa solo su questo collettore ( una sola x tutti ).

Piuttosto non capisco la scelta dei fancoil Altherma HPC... puo darsi che vadano benissimo tuttavia pr fare quella funzione occorre che i fancoil siano del tipo più "ignorante" possibile.... non servono macchine sofisticate.

Un impianto simile io l'ho fatto usando fancoil Sabiana con ventola inverter... del tipo con un tubo i entrata e uno in uscita.. senza valvole/termostati o altro che puo disturbare la regolazione.

Saluti,
F.
 
Ultima modifica:
I
...

Piuttosto non capisco la scelta dei fancoil Altherma HPC... puo darsi che vadano benissimo tuttavia pr fare quella funzione occorre che i fancoil siano del tipo più "ignorante" possibile.... non servono macchine sofisticate.

Un impianto simile io l'ho fatto usando fancoil Sabiana con ventola inverter... del tipo con un tubo i entrata e uno in uscita.. senza valvole/termostati o altro che puo disturbare la regolazione.

Saluti,
F.

Semplicemente non avendo esperienza mi sono orientato su modelli "suggeriti" da Daikin per la PDC e mi piace l'idea di poterli incassare nei controsoffitti.
Comunque grazie per l'info, ora li guardo...

R.
 
AGGIORNAMENTO :

Buongiorno,
Un po di tempo fa avevo chiesto consigli sul forum sulla possibile installazione di una pompa di calore della daikin.
Abbiamo fatto la scelta di installare una DAIKIN INTEGRETED R32 da 8 kwh,che utilizziamo da un anno circa per un abitazione da 110mq.

Buongiorno, ti potrei chiedere che componenti aggiuntivi ti hanno istallato oltre alla Integred... tipo vasi espansione, pompe rilancio, defangatore, inerziale.... A me tutti gli idraulici vogliono,aggiungere ammennicoli, quando la Daikin la pubblicizza come plug-in.... ( cioè pronta da collegare all'impianto esistente...)
 
...

Piuttosto non capisco la scelta dei fancoil Altherma HPC... puo darsi che vadano benissimo tuttavia pr fare quella funzione occorre che i fancoil siano del tipo più "ignorante" possibile.... non servono macchine sofisticate.

Un impianto simile io l'ho fatto usando fancoil Sabiana con ventola inverter... del tipo con un tubo i entrata e uno in uscita.. senza valvole/termostati o altro che puo disturbare la regolazione.

Saluti,
F.

Perdona la mia incompetenza... ma i fancoil non vanno connessi alla PDC affinchè li accenda/spenga?
Mi spiego:
in inverno spengo le ventole e va solo il radiante;
in estate non dovrebbe essere la PDC che li fa partire quando fa circolare l'acqua? o vanno tenuti sempre accesi (magari al minimo) in modo indipendente dalla PDC ?

Grazie

R.
 
I numeri li ha dati
https://www.energeticambiente.it/for...03#post2166003

e siamo a media pesata di 21 gradi esatti.

Trovato
I consumi non li ho guardati sinceramente.
Zona giorno 50 mq termostato impostato a 23 gradi h 24
bagni 20 mq termostati impostati a 21.5 gradi h 24
zona notte 35 mq termostati impostati a 18 gradi ma non parte quasi mai

da cui deduco:
1) che in una casa piccola avere un termostato per stanza, anche se figo non ha senso, infatti in zona notte impostata a 18 non gli parte mai influenzato dai 23 della zona giorno
2) per avere 23 gradi in zona giorno la PdC deve lavorare molto di piu' e in quella zona le dispersioni saranno decisamente maggiori rispetto a quanto calcolato con APE

la temperatura media non sara' 21 gradi, perche' quelli sono i valori impostati sui termostati e non quelli reali


Avendo usato EPgl l'energia per produrre ACS è stata inclusa.
quindi e' normale che il COP medio sia piu' basso
 
Ultima modifica:
Ciao a tutti, cerco di darvi qualche altro dato.

Non utilizzo la pompa in raffrescamento(nella mia zona non serve, non fa mai troppo caldo,la temperatura piu alta registrata in casa è stata di 24 gradi nei giorni piu caldi.e poi l' idea di fare girare acqua fredda nel pavimento non mi è mai piaciuta.

Abito in un paese di 200 persone tra le montagne, la zona è particolarmente fredda(ieri sera 31 agosto il riscaldamento era in funzione)

Non ho un contakwh sulla linea elettrica della pompa ma provvederò appena ho tempo a installarlo.(la casa è nuova non ho lo storico dei consumi degli anni precedenti)

Sicuramente l' inverno(sopratutto dicembre e gennaio) i consumi sono alti, per adesso siamo in due, senza riscaldamento attivo secondo me la casa assorbe circa 7/8 kwh al giorno di media.
Hai consumi alti perche' tieni la temperatura fissa a 23 gradi e non a 20/21, e la coibentazione dell'involucro e' stata calcolata considerando 21 gradi interni

ANTILEGIONELLA : E' stata programmata a un ciclo ogni settimana il sabato pomeriggio anche se facendo almeno una doccia tutte le sere forse basterebbe ogni 2 settimane (assorbimento ciclo antilegionella circa 400/500 kwh all' anno.)
con una doccia tutte le sere e l'uso diurno della ACS probabilmente potresti anche non farlo mai.

La cosa che non mi piace è che se dovessi avere un guasto alla pompa sarei senza acqua calda e riscaldamento.
Io non ho mai visto una abitazione con due caldaie, non vedo perch'e preoccuparsi per la pdc

Probabilmente non è la zona ideale per l' installazione di una PDC ma il discorso di utilizzare l' aria e il sole per il mio fabbisogno energetico della casa ha prevalso sulla mia scelta finale.
Non sei rimasto al freddo quindi la tua PdC ha fatto il suo lavoro, configurandola bene diminuirai i consumi elettrici
 
Buongiorno, ti potrei chiedere che componenti aggiuntivi ti hanno istallato oltre alla Integred... tipo vasi espansione, pompe rilancio, defangatore, inerziale.... A me tutti gli idraulici vogliono,aggiungere ammennicoli, quando la Daikin la pubblicizza come plug-in.... ( cioè pronta da collegare all'impianto esistente...)

Ciao a noi hanno montato un inerziale da 40 litri per non immettere acqua fredda nel circuito del riscaldamento a pavimento quando l' unità esterne inverte il ciclo per gli sbrinamenti invernali e poi una pompa per fare girare l acqua del pavimento quando chiamano le valvole termostatiche.
 
Hai consumi alti perche' tieni la temperatura fissa a 23 gradi e non a 20/21, e la coibentazione dell'involucro e' stata calcolata considerando 21 gradi interni

Ma sono davvero cosi alti i miei consumi?? forse ero abituato male prima ma pensavo anche peggio


con una doccia tutte le sere e l'uso diurno della ACS probabilmente potresti anche non farlo mai.


Il problema è che non la posso disattivare a meno che spengo la resistenza. Il tecnico della Daikin mi ha detto che è un obbligo di legge.Si sbaglia??


Io non ho mai visto una abitazione con due caldaie, non vedo perch'e preoccuparsi per la pdc

E' vero ma non avendo mai avuto a che fare con l ' assistenza daikin non so in caso di guasto quali possono essere le loro tempistiche di intervento e soluzione.
Se hai un problema con la caldaia forse è un più facile risolvere..no??


Non sei rimasto al freddo quindi la tua PdC ha fatto il suo lavoro, configurandola bene diminuirai i consumi elettrici

Proverò sicuramente a fare qualche prova. Grazie
 
Ciao a noi hanno montato un inerziale da 40 litri per non immettere acqua fredda nel circuito del riscaldamento a pavimento quando l' unità esterne inverte il ciclo per gli sbrinamenti invernali e poi una pompa per fare girare l acqua del pavimento quando chiamano le valvole termostatiche.

Quando installerai il ContaKwh, mettilo a monte di tutto l'impianto in modo tale che conteggi i consumi sia della pdc sia delle pompe e valvole aggiuntive che ti hanno installato
 
Ciao axoduss , tutto vero o quasi.
Chiaro che più andiamo nei dettagli meglio è.

Ma tieni ad esempio conto che lo SCOP dichiarato per produrre acqua sanitaria (W55°) dovrebbe cmq essere attorno a 3,3 e inciderà sui consumi totali della pdc per un 5% circa. E quello per riscaldamento W35 dovrebbe sulla carta superare 4,5.
Se poi fai il conto di quante calorie sono necessarie a tenere 2 stanze a 21 gradi, o di quelle necessarie a tenere una stanza a 18° e una a 23° ti darai da solo una risposta.

Il valore che taglia la testa al toro è sapere quanto ha assorbito l'impianto. Ma dal monitor o dalla app non si riesce a leggere tale valore come fanno altre pdc? Molte pdc danno questi valori (kwh assorbiti per riscaldamento, kwh assorbiti per acs, cop istantaneo/medio,...), penso che anche questa potrebbe avere questa possibilità... ma non so se sono parametri "sotto chiave" visibili solo dal CAT.
(Cmq uno strumento esterno come hai suggerito tu sarebbe la cosa migliore, ma almeno si avrebbe un'idea di massima se parliamo di 2-2,5 :cry: o di 4,5-5:worthy: o di una via di mezzo).
Sono controlli che andrebbero fatti almeno i primi 2-3 inverni, perché magari bastano pochi accorgimenti per migliorare qualcosina ogni anno e si arriva a ottimizzare il tutto nel tempo. Per carità saranno decimi di SCOP (ma per 20 anni di funzionamento possono fare la differenza).
 
Ultima modifica:
Anche secondo me dall’app alcuni valori si possono recuperare.
Aggiungo però che i valori su carta sono calcolati con un profilo di consumo “standard”, che non so come si sovrappone con il profilo di consumo reale di CLA nel periodo citato.
 
Buongiorno, ti potrei chiedere che componenti aggiuntivi ti hanno istallato oltre alla Integred... tipo vasi espansione, pompe rilancio, defangatore, inerziale.... A me tutti gli idraulici vogliono,aggiungere ammennicoli, quando la Daikin la pubblicizza come plug-in.... ( cioè pronta da collegare all'impianto esistente...)

Purtroppo gli idraulici installano le PDC come se fossero stufe a legna o comunque generatori di calore tradizionali.... e inoltre sono anche in conflitto d' interesse nelle scelte che fanno.

In una casa riscaldata con una PDC la distribuzione migliore che si possa fare non deve prevedere ne pompe di rilancio , ne termostati che chiudono o aprono "qualcosa"; la regolazione climatica va tarata x il locale che deve avere il comfort maggiore e gli altri locali si tarano agendo sui detentori.

Con la integrated, ed anche altri modelli Daikin, c'è poi una sonda ambiente ( si chiama Madoka ) studiata per fare proprio questo... si mette nel locale che si vuole più caldo e la PDC verrà regolata climaticamente con compensazione automatica della T vera x quel locale, mentre gli altri locali si stabilizzeranno alla T scelta agendo sulle regolazioni manuali.

In questo video affrontiamo anche questo problema con Egisto Canducci, uno dei più grandi esperti Europei di questioni tecniche legate al riscaldamento.

https://www.youtube.com/watch?v=gj9NcHETxfs&t=68s
 
Ciao axoduss ,

Il valore che taglia la testa al toro è sapere quanto ha assorbito l'impianto. Ma dal monitor o dalla app non si riesce a leggere tale valore come fanno altre pdc? Molte pdc danno questi valori (kwh assorbiti per riscaldamento, kwh assorbiti per acs, cop istantaneo/medio,...), penso che anche questa potrebbe avere questa possibilità... ma non so se sono parametri "sotto chiave" visibili solo dal CAT.
(Cmq uno strumento esterno come hai suggerito tu sarebbe la cosa migliore, ma almeno si avrebbe un'idea di massima se parliamo di 2-2,5 :cry: o di 4,5-5:worthy: o di una via di mezzo).
a).

ma è da stregoni pensare di calcolare uno scop sulla base di una ape e avendo poi anche il solo consumo elettrico addirittura globale della casa
Si ragiona sul nulla

QUanto ai valor iche mostrano certe macchine io consiglio di prenderli molto con le molle..non mi risulta che nessuno di questi produttori che hanno queste funzioni dichiari una qualsivoglia precisione o errore percentuale con cui sono forniti..............sono tanti bei numeri così che uno può guardare come passa tempo..senza grandi garanzie

se si vuole veramente controllare la propria pompa di calore si deve misurare il consumo elettrico in modo affidabile..molti di questi giocattoli che vendono possono non essere suff precisi per misurae il reale consumo di una macchina ad inverter e non di una resistenza
Poi c'è da misurare il calore che produce la pompa di calore..che è ancora più difficile o meglio soggetto a errori

il calore prodotto è dato dalla portata di acqua e dal salto termico...ergo sia la portata che il salto termico devono essere misurati in modo molto accurato altrimenti gli errori si amplificano..cioè se sbaglio di due gradi per l'acqua in ingresso e magari di uno per quella in uscita nell'ipotesi peggiore ho 3 gradi di errore sul dleta T poi mettiamoci l'errore sulla porta di acqua
 
QUanto ai valor iche mostrano certe macchine io consiglio di prenderli molto con le molle..non mi risulta che nessuno di questi produttori che hanno queste funzioni dichiari una qualsivoglia precisione o errore percentuale con cui sono forniti..............sono tanti bei numeri così che uno può guardare come passa tempo..senza grandi garanzie

se si vuole veramente controllare la propria pompa di calore si deve misurare il consumo elettrico in modo affidabile..molti di questi giocattoli che vendono possono non essere suff precisi per misurae il reale consumo di una macchina ad inverter e non di una resistenza
Poi c'è da misurare il calore che produce la pompa di calore..che è ancora più difficile o meglio soggetto a errori

Non credo che nessuno compri strumenti molto sofisticati e calibrati da laboratorio misure per fare delle semplici rilevazioni di corrente e temperatura. Anche qua sul forum ho letto di "accrocchi" realizzati con i famosi shelly-sonoff-arduino e sensori installati chissà come, di questi posso dubitare della affidabilità.

Al massimo possiamo dire che il valore di consumo elettrico misurato e visualizzato dalla PdC non può includere i consumi delle pompe di rilancio, ma non vedo perché dubitare dei valori riportati dal costruttore.

il calore prodotto è dato dalla portata di acqua e dal salto termico...ergo sia la portata che il salto termico devono essere misurati in modo molto accurato altrimenti gli errori si amplificano..cioè se sbaglio di due gradi per l'acqua in ingresso e magari di uno per quella in uscita nell'ipotesi peggiore ho 3 gradi di errore sul dleta T poi mettiamoci l'errore sulla porta di acqua

Non credo che nessuna pdc sbagli di 2 gradi la misura della temperatura perché vorrebbe dire sballare completamente la regolazione, decisamente più importante rispetto al calcolo del COP.
 
Con la integrated, ed anche altri modelli Daikin, c'è poi una sonda ambiente ( si chiama Madoka ) studiata per fare proprio questo... si mette nel locale che si vuole più caldo e la PDC verrà regolata climaticamente con compensazione automatica della T vera x quel locale, mentre gli altri locali si stabilizzeranno alla T scelta agendo sulle regolazioni manuali.

Ciao, visto che per la compact non è possibile installare il Madoka, esiste un'alternativa? dovrebbe essere il RoCon U1?
Grazie

R.
 
La Compact ha una sonda ambiente ma credo che sia molto diversa dal Madoka.
( parlo solo per supposizione... )
Credo che il Madoka funzioni con una logica molto complessa di IA, mentre la RoCon della Compact è in grado solo di variare la compensazione della curva climatica.

Il Madoka è di fatto un prodotto nuovo ( serie M e HT , integrated e anche By block.. ) e la Compact pare sia gia vecchia :D
 
Ma hai qualche specifica o documento tecnico?
io trovo solo roba commerciale che mi fa pensare ad un RoCon solo esteticamente diverso... Funzionalmente pare la stessa cosa.
Magari ci hanno messo frocerie come l'integrazione con Alexa, ma non è che sia determinante.
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso

Tags + Popolari

Stai usando un browser non aggiornato. Potresti non visualizzare correttamente questo o altri siti web.
Dovreste aggiornare o usare un browser alternativo.

Indietro
Top Bottom